Tag: lega

Michele Merlo: il padre escluso dalle liste per le critiche alla sanità regionale
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Michele Merlo: il padre escluso dalle liste per le critiche alla sanità regionale

Michele Merlo era un ex concorrente di Amici, di cui si è parlato tanto a causa della morte improvvisa per cui, tuttavia, si sarebbe potuto far qualcosa se solo i medici avessero prestato attenzione ai dolori e ai sintomi del giovanissimo ragazzo. Il padre, come ogni genitore che perde un figlio a causa di un errore umano, ha amaramente criticato la sanità veneta che non è stata capace di fare il proprio mestiere. Adesso, a causa di quelle critiche, non potrà candidarsi con la Lega. Perché sono tutti bravi a fare le condoglianze e a presentarsi ai funerali, ma non ad ascoltare il dolore di un padre. Michele Merlo Michele Merlo ha partecipato alle 16esima edizione di Amici ed è stato eliminato in semifinale, conosciuto non solo per il suo talento ma anche per essere «contestatore». S...
“Bella Ciao” assegnata come compito: ed è subito polemica della Lega
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“Bella Ciao” assegnata come compito: ed è subito polemica della Lega

Come poteva la Lega rinunciare a una polemica così succulenta? Si dice che tu non possa neanche pensare a Bella Ciao senza che un leghista si indigni come se un politico continuasse a mettere in mezzo la droga per parlare di un uomo che è stato ucciso dai carabinieri, solo che in quest'ultimo caso, è il leghista ad avere queste idee malsane. Tuttavia, in questa situazione, abbiamo superato davvero il ridicolo. Dicono di lottare contro il pensiero unico, contro il politicamente corretto, ma appena un insegnante insegna la storia tramite la musica, dimostrano la solita incoerenza. Partiamo da un presupposto: Bella Ciao è sì un canto popolare simbolo della resistenza italiana (sebbene solo dopo vent'anni dalla fine della guerra, come fa sapere la stessa Associazione Nazionale Partigiani I...
La caduta della Lega dopo la figuraccia di Salvini in Polonia
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La caduta della Lega dopo la figuraccia di Salvini in Polonia

Dopo la figuraccia di Salvini in Polonia, la Lega non ne ha ovviamente tratto benefici. Mentre c'è chi continua a difenderlo a spada tratta rimanendo stranamente coerente con se stesso, forse perché prova più affetto che stima nei confronti del leader leghista, in molti hanno ormai cambiato idea e hanno deciso di cambiare capitano, e chi è il politico più simile a Matteo Salvini senza distaccarsi dalle idee politiche leghiste? Ovviamente Giorgia Meloni con Fratelli d'Italia, che ha ufficialmente spiccato il volo. Salvini in Polonia Abbiamo già parlato della figura di Salvini in Polonia, umiliato dal sindaco polacco che non ha proprio voluto incontrare l'italiano vista la stima e l'amicizia con Vladimir Putin, che poi gli ha portato altri problemi anche in Italia, quando i brand che ...
Matteo Salvini contestato persino in Polonia: i polacchi non dimenticano la maglia e l’amicizia con Putin
Opinioni attuali, Ucraina News

Matteo Salvini contestato persino in Polonia: i polacchi non dimenticano la maglia e l’amicizia con Putin

Se in Italia in molti hanno la memoria corta e si sono completamente dimenticati dell'amicizia di Salvini con Putin (o, almeno, dell'ammirazione dell'ex ministro nei confronti del presidente russo), in Polonia non gli è andata troppo bene. Oltre alla bruttissima figura e all'umiliazione che ha subito per mano del sindaco, non ha neanche avuto il coraggio di dire di essere contro Putin. In ogni caso, questa è l'ennesima testimonianza di come ormai Matteo Salvini sia politicamente finito, lo si può notare semplicemente vedendo come la Lega sia passata, in pochissimo tempo, dal primo al terzo partito italiano, in continua discesa. Non poteva di certo aspettarsi degli applausi dai polacchi, Matteo Salvini. La Polonia la dittatura russa l'ha vissuta e neanche troppo tempo fa, molti dei ...
Lega, Salvini: GPA punita con reclusione da tre a cinque anni, anche se fatta all’estero
News dal mondo

Lega, Salvini: GPA punita con reclusione da tre a cinque anni, anche se fatta all’estero

Matteo Salvini comincia a perdere consensi, i suoi stessi alleati cominciano a capire che allontanarsi da lui è scelta più giusta, e quindi lui deve trovare un modo per continuare a far parlar di sé e soprattutto per far sì che i suoi elettori, quelli rimasti, continuino ad aver fiducia in lui. Cos'ha pensato, per cui? Di attaccare la gestazione per altri, anche detta GPA o utero in affitto, che in realtà in Italia è già illegale. Tuttavia, ha deciso di proporre di punire i cittadini italiani che vanno all'estero per attuare la gpa con una reclusione da tre a cinque anni, perché in Italia, in questo momento, non ci sono altri problemi. Fonte: Frontiera Rieti Il centrodestra, è evidente, non è più unito. Lo si vede anche dai post dei due principali leader, Salvini e Meloni. Intervist...
Quando per uno scherzo telefonico rischi 7 anni di carcere: il leghista Zicchieri ha denunciato tre ragazzi
Opinioni attuali

Quando per uno scherzo telefonico rischi 7 anni di carcere: il leghista Zicchieri ha denunciato tre ragazzi

Tutti da adolescenti abbiamo fatto degli scherzi telefonici. Ai miei tempi digitavamo dei numeri a caso fino a formare un numero, chiamavamo e poi ci divertivamo così, con delle ragazzate. Allo stesso tempo sono stati fatti a me. Ricordo che una volta sono stata per un'ora al telefono con quei ragazzi. #31# e diventavamo un'altra persona. La stessa cosa hanno fatto tre ragazzi nel 2020, non sapendo però che dall'altra parte del telefono c'era il leghista Zicchieri, che ha descritto la chiamata come una "minaccia di morte" e ha deciso di denunciare i tre ragazzi. Quando uno scherzo telefonico ti fa rischiare 7 anni di carcere. Ci fa un po' ridere questa situazione. Ridere, per non piangere. Piangere perché pensiamo all'uomo che è stato ucciso dal senatore leghista che pensava di sta...
Tutte le volte in cui il Parlamento è andato contro la comunità LGBT nel 2021
News dal mondo, Curiosità

Tutte le volte in cui il Parlamento è andato contro la comunità LGBT nel 2021

Ormai è questione di giorni e diremo addio anche al 2021, per cui cominciamo a tirare le somme di quest'anno che all'Italia ha donato tantissime vittorie, ma non a livello civile e umanitario. Abbiamo perso Gino Strada, e abbiamo affossato il DDL Zan nel mezzo di adulti vaccinati e molti padri di famiglia che sembra che per i propri figli non desiderino il rispetto, ma semplicemente l'omofobia. In ogni caso, nel 2022 ci riproveremo ancora e chissà se questa volta il decreto che vuole proteggere ed educare non riuscirà a divenire realtà. In questo articolo, comunque, troveremo principalmente le scandalose dichiarazioni che sono state pronunciate da alcuni parlamentari durante la discussione in aula proprio per il DDL Zan, perché ne abbiamo sentite davvero di tutte i colori, ma soprattut...
La Lega segue l’onda della Polonia e dell’Ungheria: dai libri anti-gender al carcere per la maternità surrogata
News dal mondo

La Lega segue l’onda della Polonia e dell’Ungheria: dai libri anti-gender al carcere per la maternità surrogata

Non ci diciamo fin troppo stupiti dalle ultime notizie che arrivano dal fronte Lega e soprattutto da Simone Pillon. Ancora una volta, non impariamo dal passato, ancora una volta gli errori degli altri non ci insegnano nulla. Nelle ultime settimane abbiamo visto la triste e tragica situazione che sta vivendo la Polonia, ma anche l'Ungheria non è messa molto meglio a livello di diritti umani. Sono ufficialmente gli stati più omofobi dell'Unione Europea, e speriamo che al più presto la commissione possa intervenire concretamente per salvare quelle persone. Intanto, però, la Lega cerca di seguire la scia dei colleghi ungheresi e polacchi in Italia. Facciamo un passo indietro. Cosa succede in Polonia? Lo scorso anno, quando la Polonia ha deciso di rendere ancora più restrittiva la legge gi...
DDL Zan, Letta: «La battaglia continua, per noi è una missione»
News dal mondo

DDL Zan, Letta: «La battaglia continua, per noi è una missione»

Non si parla più così tanto del DDL Zan dopo che è stato affossato in Senato, se non da parte di chi l'ha affossato spargendo tantissime fake news a riguardo. Uno di questi è Matteo Salvini, che proprio qualche giorno fa ha paragonato la GPA (che con il DDL Zan non c'entra nulla) al nazismo, dicendo anche che si sarebbe sempre opposto a questa pratica. Ma a parlarne è anche Enrico Letta, segretario del PD e uno dei firmatari del DDL Zan che ha provato a lottare per la sua approvazione, che ha affermato di non arrendersi e di continuare a lottare per farlo approvare definitivamente. Ma sarà davvero così? Fonte: web Facciamo un breve recap: 154 voti favorevoli alla tagliola sul DDL Zan. 131 i contrari. 2 gli astenuti. Il voto è ovviamente stato segreto ma sappiamo chi è che lo ha affo...
Bolsonaro contestato, ma ovviamente Matteo Salvini lo difende
Vip news, Opinioni attuali

Bolsonaro contestato, ma ovviamente Matteo Salvini lo difende

È bigotto, è omofobo, è transfobico, è sul podio della BBC per le persone che hanno affermato più fake news durante il periodo Covid-19, di chi stiamo parlando? No, non di Matteo Salvini, bensì di uno dei suoi idoli, Jair Bolsonaro, presidente brasiliano che è stato accusato da una commissione del suo stesso Senato di «crimini contro l'umanità». Ma come ogni persona disgustosa che non rispetta i diritti umani, Matteo Salvini lo loda e ha addirittura parlato a nome di tutti gli italiani chiedendogli scusa. Personalmente, Matteo Salvini non parla a nome mio. Fonte: Twitter Jair Bolsonaro ha partecipato al G20 di Roma, così prima di tornare in Brasile ha deciso di fare un breve viaggio in Italia, tra il Veneto e la Toscana. In Veneto, in particolare, ha avuto l'onore di incontrare il l...