News dal mondo

Tutto ciò che succede nel mondo, che sia brutto o bello lo troverete qui.

Hadith Najafi: uccisa un’altra ragazza in Iran
News dal mondo

Hadith Najafi: uccisa un’altra ragazza in Iran

Dopo la morte di Mahsa Amini, in Iran c'è una rivoluzione per mano di donne che si sono stancate del regime che le vede come degli oggetti, come delle madri, come qualcosa per cui vergognarsi. E dopo la 22enne originaria del Kurdistan, uccisa di botte mentre si trovava in carcere, arrestata per aver indossato non correttamente lo hijab, adesso si aggiunge un altro nome, quello di Hadith Najafi, di una giovanissima ragazza all'elenco delle morti: era divenuta il simbolo della rivoluzione scaturita da una morte. Hadith Najafi Da quando Mahsa Amini è stata uccisa, qualcosa è scoppiato nel cuore e nell’anima delle donne e degli uomini iraniani e non solo, tant’è che la polizia iraniana parla di “739 rivoltosi, tra cui 60 donne” solo nella provincia di Guilan. Nella battaglia, poi, sono...
Le ultime news dall’Iran, dopo la morte di Mahsa Amini
News dal mondo

Le ultime news dall’Iran, dopo la morte di Mahsa Amini

Tutti ormai conosciamo la storia di Mahsa Amini, la 22enne originaria del Kurdistan, uccisa di botte mentre si trovava in carcere, arrestata per aver indossato non correttamente lo hijab, che in Iran è obbligatorio per tutte le bambine, giovani e donne iraniane a partire dai 7 anni d’età. Da quel momento, però, qualcosa è scoppiato nel cuore e nell'anima delle donne e degli uomini iraniani e non solo, tant'è che la polizia iraniana parla di "739 rivoltosi, tra cui 60 donne" solo nella provincia di Guilan. E adesso sono entrati in gioco anche gli Anonymous. Mahsa Amini Le accuse verso la polizia iraniana sono quelle di aver picchiato a morte Mahsa Amini, arrestata per aver indossato un “hijab improprio” e morta durante la custodia. Tuttavia, un capo della polizia iraniana ha ca...
Vicenza: è tornata a casa Gloria, la 13enne scomparsa dieci giorni fa
News dal mondo

Vicenza: è tornata a casa Gloria, la 13enne scomparsa dieci giorni fa

Ha solo 13 anni Gloria, la ragazza di Pojana maggiore per cui nella scorsa puntata di Chi l'ha visto è stato dato un annuncio di scomparsa, dopo che il padre l'aveva accompagnata alla stazione per andare a scuola e poi ha fatto perdere ogni informazione su di sé, senza dare alcuna spiegazione. I genitori ne avevano dato un appello a Chi l'ha visto: «Gloria, ti preghiamo, torna a casa, noi ti vogliamo bene e siamo molto preoccupati per te», e fortunatamente la ragazza è tornata a casa. La foto rilasciata da Chi l'ha visto Non tutte le storie di persone e soprattutto bambine e ragazzine scomparse hanno un lieto fine. Ad esempio, vediamo la storia di Denise Pipitone, scomparsa da più di 18 anni, e ancora quella di Angela Celentano, scomparsa, addirittura, ad agosto del 1996. Questi son...
Assolto Cristian Filippo: coltivava cannabis per motivi di salute
News dal mondo

Assolto Cristian Filippo: coltivava cannabis per motivi di salute

Leggendo la storia di Cristian Filippo, ricordatevi quali partiti politici sono contro la legalizzazione della cannabis, hanno votato contro la legalizzazione lo scorso febbraio e che continua a farne una campagna politica di ignoranza nel proprio programma elettorale. Cristian Filippo è un giovane di 26 anni affetto da fibromialgia ed è divenuto noto al pubblico perché nel 2019 è stato arrestato dai carabinieri di Paola (provincia di Cosenza, in Calabria) con l’accusa di coltivazione e detenzione a fine di spaccio di sostanze stupefacenti, ma lui la utilizzava solo per alleviare i dolori provocati dalla sua patologia. A febbraio fu definito inammissibile il referendum sulla cannabis legale, così come quello sull'eutanasia. Ovviamente in un'Italia che si definisce un paese civile m...
Salvini ha detto di aver cambiato idea su Putin dall’inizio della guerra
News dal mondo

Salvini ha detto di aver cambiato idea su Putin dall’inizio della guerra

Salvini, segretario della Lega, ha detto in un'intervista con Bloomber, che ha cambiato idea su Putin dall'inizio della guerra in Ucraina. Ovviamente, non ci stupisce minimamente, considerando quante volte cambi idee il leader leghista, ma soprattutto tenendo in considerazione che ci troviamo alle porte delle elezioni e quindi ha davvero bisogno di convincere anche i più indecisi che, magari, sono schierati contro Putin. Ma è davvero così? Il grandissimo fan del russo, ha scelto di schierarsi contro Vladimir Putin? Salvini ha un passato un po' burrascoso se si tratta della Russia. Ricordate infatti la sua avventura in Polonia? La Polonia la dittatura russa l’ha vissuta e neanche troppo tempo fa, molti dei sindaci, dei genitori, dei nonni, hanno ancora vividi ricordi del periodo del...
Jair Bolsonaro ha fatto campagna elettorale omotransfobica al funerale della regina Elisabetta II
News dal mondo

Jair Bolsonaro ha fatto campagna elettorale omotransfobica al funerale della regina Elisabetta II

Quando non c'è peggio al peggio. Jair Bolsonaro, presidente del Brasile di estrema destra, ha deciso di fare una pseudo campagna elettorale durante il funerale della Regina Elisabetta II. In Brasile si voterà il 2 ottobre, e Bolsonaro non se la sta passando così bene, in quanto ex presidente Luiz Inacio Lula da Silva rischia di spodestarlo e sostituirlo. Tuttavia, dal timore di perdere le elezioni a quello di fare campagna elettorale, tra l'altro dicendo anche cose transfobiche, c'è di mezzo il mare. Al funerale della Regina Elisabetta hanno partecipato praticamente tutti i rappresentati del mondo, chiaramente escluso Vladimir Putin e alleati, che non sono stati invitati a causa della guerra in Ucraina. D'altronde, tutti hanno conosciuto o apprezzato la regina più longeva d'Inghilt...
Marco Cappato: respinto il ricorso della sua lista per le firme digitali
News dal mondo

Marco Cappato: respinto il ricorso della sua lista per le firme digitali

L'Italia è un paese antico. Non ci fanno votare a distanza, non ci fanno studiare online (escluse alcune università) e non accettano neanche delle validissime firme presentate da Marco Cappato per la partecipazione alle Elezioni Politiche del 25 settembre. Il Tribunale civile di Milano ha ufficialmente respinto il ricorso della lista Cappato per partecipare alle elezioni, a causa delle firme digitali. La battaglia portata avanti dal paladino dell'eutanasia quindi al momento si è conclusa, in quanto non sarà possibile fare più nulla (a meno che le elezioni non siano rimandate). Conosciamo Marco Cappato principalmente per l'eutanasia, divenuto famoso con il caso del Dj Fabo, nome d’arte di Fabiano Antoniani, un uomo rimasto tetraplegico e non vedente in seguito a un incidente stradal...
33 anni fa sono state scambiate in culla: la Regione Puglia dovrà risarcirle
News dal mondo

33 anni fa sono state scambiate in culla: la Regione Puglia dovrà risarcirle

Saranno risarcite con mezzo milione di euro per la vita che le è stata rubata. Le 33enni Antonella e Lorena sono state scambiate nella culla nell'ospedale di Canosa, il 22 giugno di 33 anni fa. Poi, dieci anni fa, il dubbio serpeggiato grazie a delle foto di Facebook, e poi la conferma tramite il test del DNA e l'inizio delle battaglie legali da parte di entrambe le famiglia: nel caso di Antonella, la sentenza si è conclusa ad agosto con la pubblicazione di una sentenza quasi definitiva, per Lorena invece è ancora in corso. Una storia del genere ci ricorda quello che accadde nel 1998 a Mazara del Vallo, quando due bambine nate lo stesso giorno, alla stessa ora e nello stesso ospedale, sono state per errore scambiate nella culla. In quel caso, però, i dubbi arrivarono dopo tre anni, e ...
La storia di Mahsa Amini: iraniana uccisa perché non indossava bene il velo
News dal mondo

La storia di Mahsa Amini: iraniana uccisa perché non indossava bene il velo

Mahsa Amini aveva 22 anni, era originaria del Kurdistan, ed è stata uccisa di botte mentre si trovava in carcere, arrestata per aver indossato non correttamente lo hijab, che in Iran è obbligatorio per tutte le bambine, giovani e donne iraniane a partire dai 7 anni d’età. Adesso le donne in Iran chiedono giustizia, e durante il funerale della donna centinaia di donne e uomini sono scese in piazza gridando «morte al dittatore», facendo riferimento all’Ayatollah Ali Khamenei. Durante le manifestazioni, molte donne hanno tolto il velo, lo hanno alzato in aria o bruciato come protesta. Mahsa AMini Se parliamo di democrazia, l'Iran è fra gli ultimi posti. Abbiamo parlato delle due attiviste LGBT che sono state condannate a morte, dei diplomatici stranieri arrestati per “spionaggio” e anc...
Giuseppe Conte parla del caso di Denise Pipitone a Ore 14, con Milo Infante
News dal mondo

Giuseppe Conte parla del caso di Denise Pipitone a Ore 14, con Milo Infante

Milo Infante dimostra ancora una volta di avere a cuore il caso di Denise Pipitone, e non per visualizzazioni e per l'hype, ma perché davvero vuole che si faccia luce sul caso di una bambina scomparsa da 18 anni. Approfittando della campagna politica e di come i diversi politici si stiano muovendo fra più programmi televisivi, ha posto a Giuseppe Conte, del Movimento 5 Stelle, una fatidica domanda: perché lo stato italiano non fa nulla per il caso di una bambina scomparsa, lasciando i genitori a lottare da soli, per anni e anni, bocciando persino la commissione d'inchiesta? Facciamo il nostro solito recap, prima di parlare della risposta di Giuseppe Conte. Voglio ricordarvi che qualche mese fa è stato pubblicato l’age progression di Denise Pipitone aggiornato al 2021, e potrebbe essere...