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Qualche novità sui nostri sport preferiti.

Storia del giornalismo sportivo italiano: dal fascismo alle grandi penne della F1
Sport, Curiosità

Storia del giornalismo sportivo italiano: dal fascismo alle grandi penne della F1

Oggi parliamo di giornalismo sportivo. Lungi da me è l’intenzione di sfruttare con così tanta indecenza il programma d’esame di storia contemporanea. Ma no, in verità è proprio quello che andrò a fare. Se i primi fogli sportivi iniziarono ad avere un discreto successo già negli anni ’80 dell’Ottocento, bisogna aspettare il Novecento per riscontrare da parte dei lettori uno spiccato interesse per il mondo dello sport. Non solo, lo sport divenne un veicolo di propaganda facilmente sfruttabile nelle mani di Mussolini, in quanto capace di trasmettere e fomentare il desiderio di vittoria, il gusto per l’azione, e persino il sentimento di antisemitismo che sposava perfettamente le leggi razziali del 1938. Poi, i primi grandi nomi che hanno scritto – meglio, di cui è stato scritto – la st...
F1: e se Ayrton Senna si fosse potuto salvare?
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F1: e se Ayrton Senna si fosse potuto salvare?

Ayrton Senna, nato a San Paolo il 21 marzo 1960 e laureatosi campione del mondo nel 1988, 1990 e 1991, è considerato uno dei più straordinari e talentuosi piloti che la Formula 1 ha mai avuto l'onore di mostrare al mondo. Soprannominato Magic, sulla base di uno studio condotto dalla categoria regina in collaborazione con AWS, risulta essere il pilota più veloce di sempre. Ayrton si è sempre distinto per le sue capacità, che l'hanno reso un pilota completo sotto ogni aspetto, soprattutto nella guida sul bagnato e la velocità in qualifica. Il suo esordio in F1 avvenne nel 1984 al volante della Toleman, passando poi alla Lotus nell'anno successivo e conquistando i suoi titoli con la McLaren; la firma del contratto con la Williams lo mise alla guida della loro monoposto nel 1994, fino al ...
Sara Khadim al-Sharia: la campionessa di scacchi iraniana senza velo ai mondiali
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Sara Khadim al-Sharia: la campionessa di scacchi iraniana senza velo ai mondiali

Le sportive iraniane continuano a sfidare il regime dell'Iran che da mesi sta arrestando chiunque osi manifestare contro di loro, in particolare modo le donne. Si chiama Sara Khadim al-Sharia, ed è la campionessa di scacchi che ha sfidato la polizia morale giocando ai Mondiali in Kazakistan senza indossare l'hijab. Prima di lei, anche Elnaz Rekabi che ha gareggiato senza velo, obbligatorio in Iran. E adesso si teme anche per la sua vita, in quanto abbiamo visto come in Iran siano morte tantissime persone, alcune brutalmente uccise, altre condannate a morte e poi uccise. Tutto inizia qualche mese fa, quando la polizia morale iraniana ha picchiato a morte Mahsa Amini, arrestata per aver indossato un “hijab improprio” e morta durante la custodia. Tuttavia, un capo della polizia iraniana h...
Doping: il prima e il dopo della Formula 1
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Doping: il prima e il dopo della Formula 1

Marc Sanson, a capo del Consiglio di Prevenzione e lotta contro il doping francese dal 2003 al 2005, dichiarò come i piloti di Formula 1 facessero regolarmente uso di sostanze dopanti. Questa accusa era supportata dal fatto che i test antidoping condotti dalla FIA, in tutte le categorie da lei controllate, toccassero meno del 2% dei piloti. Fonte: Chris Graythen Abbiamo chiesto a Mattia, studente di Scienze motorie, sport e salute, presso l'Università di Genova, di descriverci meglio la questione del doping nell'ambiente che più lo riguarda: "Credo conosciamo tutti la definizione di doping, ossia l'uso illecito di sostanze e farmaci volte a migliorare sensibilmente la prestazione sportiva". "Ma non credo esista solo questa definizione specifica: il doping è l'antisportività, è p...
Il CIO ha aggiornato le linee guida per le atlete transgender
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Il CIO ha aggiornato le linee guida per le atlete transgender

Il Comitato Olimpico Internazionale (CIO) ha aggiornato le linee guida sulle persone transgender nello sport, nel tentativo di mantenere l’equità nello sport femminile, in seguito alle tante polemiche che sono nate con diverse sportive, in particolare quella su Lia Thomas, nuotatrice americana transgender che ha gareggiato e vinto le competizioni di nuovo femminili. In questo caso, persino dei compagni di scuola l'attaccarono dicendo che avesse degli evidenti vantaggi fisiologici che l'hanno aiutata a vincere contro le donne. Ma non sta a Lia Thomas o a tutte le sportive trans decidere in che categoria gareggiare, quanto più al CIO. La situazione delle donne trans che decidono di gareggiare negli sport del sesso in cui si riconoscono, non è così semplice. Tuttavia, non è una scelta...
F1, SPECIALE NATALE: 3 curiosità sulla Formula 1 da poter raccontare al cenone della vigilia
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F1, SPECIALE NATALE: 3 curiosità sulla Formula 1 da poter raccontare al cenone della vigilia

La Formula 1 si tinge di rosso, ma non per la Ferrari: Natale si avvicina, e vogliamo festeggiarlo raccontandovi un paio di curiosità riguardo alla categoria regina sotto il periodo natalizio! 3 curiosità sulla Formula 1 da raccontare al cenone della vigilia I piloti nati a Natale Ad essere nati il 25 dicembre e ad aver corso nella massima categoria sono in due: il primo ha un cognome che spicca nella storia di questo sport (e che ahimè continua a far discutere), mentre il secondo detiene un primato che sarà difficile veder eguagliato nei prossimi anni. Wilson Fittipaldi - fratello del due volte campione del mondo - nasce a San Paolo il giorno di Natale del 1943 ed esordisce in F1 nel 1972 con la Brabham, rimanendone alla guida anche per la stagione successiva. Dopo un anno di...
Stephanie Frappart, Neuza Back e Karen Diaz: la prima terna arbitrale tutta al femminile ai Mondiali
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Stephanie Frappart, Neuza Back e Karen Diaz: la prima terna arbitrale tutta al femminile ai Mondiali

È davvero assurdo che nel 2022 dobbiamo scrivere dello stupore di vedere una terna arbitrale completamente al femminile al campionato calcistico più importante di sempre, ovvero la Coppa del Mondo, detta più comunemente Mondiali. Parliamo di Stephanie Frappart, Neuza Back e Karen Diaz. La prima trentottenne francese che è stata anche la prima donna arbitro in Francia, e anche la prima in Europa, le seconde, sue assistenti, sono messicane. Tuttavia, che abbiamo dovuto aspettare il 2022 per vedere le donne arrivare ad arbitrare dei campionati sempre dominati da uomini, è davvero scandaloso. Parlare in positivo dei Mondiali in Qatar è davvero impossibile. L’ultima è stata che l’omosessualità è un “danno mentale“, e a dirlo è stato l’ambasciatore dei Mondiali di Calcio 2022 in Qatar, Khali...
F1, Daniel Ricciardo torna a casa: sarà terzo pilota per la Red Bull
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F1, Daniel Ricciardo torna a casa: sarà terzo pilota per la Red Bull

É arrivata la notizia in cui avevamo tanto sperato: Daniel Ricciardo diventerà il terzo pilota della scuderia Red Bull. Fonte: Getty Images Daniel Ricciardo torna a casa: sarà terzo pilota per la Red Bull Ricciardo aveva chiuso la stagione 2022 senza un contratto per quella successiva: dopo il divorzio improvviso con la McLaren - che correrà dal 2023 con Lando Norris e Oscar Piastri - si era ritrovato alla ricerca di un posto in F1, senza alcun apparente successo. Le prime voci sul suo ritorno a casa (alla Red Bull, non in Australia) sono comunque recenti, rese note dai diretti interessanti in occasione del GP di Abu Dhabi 2022. Infatti, Daniel aveva rivelato che all'indomani della gara si sarebbe deciso il suo futuro nella categoria regina. Fonte: Getty Images Riccia...
Iran: la Nazionale protesta contro il governo e non canta l’inno
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Iran: la Nazionale protesta contro il governo e non canta l’inno

Altro che gli italiani che non si inginocchiano per il Black Lives Matter! La Nazionale dell'Iran ha deciso di non cantare l'inno nazionale del proprio paese durante i Mondiali di Qatar, per manifestare contro l'omicidio di Mahsa Amini e di tutte le altre donne e persone che sono state ingiustamente uccise dal regime iraniano. Adesso ricorderemo alcune delle situazioni più eclatanti, dall'omicidio della ragazza ai giornalisti minacciati, incarcerati o uccisi, ma ricordiamo anche che i Mondiali si stanno svolgendo a Qatar, un Paese dove gli omosessuali non sono trattati come esseri umani. Sarebbe bello che ogni squadra decidesse di far qualcosa per i Paesi che ne hanno bisogno, a livello di diritti umani. Potrebbe interessarvi anche: Iran: emessa la prima condanna a morte dopo le pr...
F1 DIRETTA, Gran Premio di Abu Dhabi 2022: Danke Seb
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F1 DIRETTA, Gran Premio di Abu Dhabi 2022: Danke Seb

E così siamo giunti al termine di questo spettacolare Campionato Mondiale di Formula 1! A onorarne la fine sarà proprio il Gran Premio di Abu Dhabi 2022 al Yas Marina Circuit. Godetevi con noi la diretta di questi ultimi 58 Laps per salutare anche un icona della massima categoria dell'automobilismo: il quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel quest'estate aveva già annunciato il suo ritiro al concludersi della stagione, ora più vivido che mai. Se volete rivivere dall'inizio la sua carriera in F1 qui trovate alcuni dei suoi momenti più speciali! Fonte: Mark Thompson Le qualifiche sembrano promettere bene per i campioni in carica: la prima fila è tutta Red Bull, con il due volte campione del mondo Max Verstappen in pole position. Sergio Perez e Charles Leclerc (che scatterà d...