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Un pensiero uscito dal nulla, un flusso di pensieri, la rabbia e la tristezza ma anche la gioia e la felicità vomitate in su un foglio di Work. Se vuoi dire la tua, contattaci.

Caro 2023, patti chiari e amicizia lunga
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Caro 2023, patti chiari e amicizia lunga

Il 2022 si è concluso, e non possiamo di certo dire di essere... soddisfatti. Abbiamo perso Piero Angela, abbiamo il governo più a destra della storia post fascista e dei ministri su cui non è neanche possibile memare perché fanno tutto da soli (per carità, non è che Di Maio fosse meglio). E parlo solo delle cose successe in Italia, perché se dovessi anche aggiungere quello che sta succedendo in Iran, in Palestina e in Afghanistan sotto gli occhi di un'Unione Europea che non fa veramente niente, finirei l'articolo dopodomani. Ma adesso si apre un nuovo anno, certo con lo stesso governo ma con altri 365 giorni in cui poter provare a cambiare il nostro futuro. Sia chiaro che sebbene abbia cercato di eliminare il Pos, sebbene abbia modificato il bonus cultura inserendone uno di merito, s...
Facciamo i conti con il revenge porn alla fine del 2022
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Facciamo i conti con il revenge porn alla fine del 2022

Anche quest'anno, tiriamo le somme sul fenomeno del revenge porn: con che dati entriamo nel 2023? Quante persone sono state ricattate per essersi fidate della persona sbagliata? E com'è la situazione Telegram, l'applicazione che più viene utilizzata per denigrare persone e in particolare donne? In realtà, non sappiamo dare una risposta precisa, dato che i media se ne sono interessati per quella settimana, ci hanno fatto qualche servizio e poi il problema è tornato nel dimenticatoio. Ma i canali continuano a esistere, le foto continuano a essere condivise e vite vengono rovinate. Il problema del revenge porn è un problema reale, e chi lo sottovaluta evidentemente ha bisogno di ricordarsi quanto può rovinare la vita delle persone: non penso ci sia bisogno di ricordarvi la storia di T...
La natalità crolla ancora di più: ma il problema non sono i giovani
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La natalità crolla ancora di più: ma il problema non sono i giovani

Ormai non è una novità: in Italia ci sono dei problemi di natalità da qualche anno, in quando già nel 2021 i nati sono scesi a 400.249, facendo registrare un calo dell'1,1% sull'anno precedente (-4.643), e nel 2022 la situazione non è cambiata. A testimoniarlo è il report sulla Natalità 2022 dell'Istat: secondo i dati di gennaio-settembre le nascite sono circa 6 mila in meno rispetto allo stesso periodo del 2021. E i politici con fan ammessi, cosa commentano? No, no, di certo non denunciano come i ragazzi non siano messi nelle condizioni di procreare, bensì... Chiamano egoisti i i giovani. Perché i giovani aspettano un po' troppo per costruirsi una propria famiglia? Semplicemente perché non abbiamo un salario minimo e molti vengono sfruttati, quindi come fai a permetterti un bambino, o...
I politici italiani più omofobi del 2022
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I politici italiani più omofobi del 2022

E dopo aver visto le buone notizie, passiamo a un lato tragico della nostra Italia: chi sono stati i politici più omofobi di quest'anno? Ne abbiamo scelti cinque, con le loro citazioni peggiori, ma ovviamente non sono tutti. Ad esempio, non troverete Matteo Salvini e Giorgia Meloni che, per quanto si macchino di omofobia, non sono neanche i peggiori fra quelli che elencheremo oggi. Nel 2022 siamo sopravvissuti con politici che hanno applaudito alla bocciatura di un decreto che aveva come unico obiettivo quello di proteggere maggiormente le minoranze, e con loro entreremo anche nel 2023. In Italia esiste un problema di omofobia, non è una novità. Se cerco nei vari articoli del blog la parola omofobia, ho davvero il dubbio su quale linkare, in quanto ci sono stati davvero tanti atti di o...
Il ministro Valditara continua a umiliarsi: no allo sciopero, sì al confronto costruttivo, ma non ascolta minimamente gli studenti
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Il ministro Valditara continua a umiliarsi: no allo sciopero, sì al confronto costruttivo, ma non ascolta minimamente gli studenti

Qui, ragazzi, c'è veramente da ridere. L'ultima del ministro Valditara è che «lo sciopero come strumento di lotta politica non tira più. Non funziona più», ritenendo conclusa l'idea «forse sessantottina, della scuola come luogo di militanza politica». Lo stesso ministro che ha fatto parlare di sé per aver ritenuto l'umiliazione come strumento costruttivo e che ha deciso di vietare i cellulare senza però di fatto cambiare nulla rispetto a quello che c'era prima, ha deciso adesso di di parlare degli insegnanti, e non per denunciare come i loro stipendio siano più bassi fra quelli in Europa, ma dicendo ancora una volta di voler parlare e ascoltare... Cosa che però non fa. Il ministro Valditara ha iniziato con il botto la sua carica da Ministro dell’Istruzione e del Merito. P...
Il Corriere e il problematico post sul “come non ingrassare durante le feste”
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Il Corriere e il problematico post sul “come non ingrassare durante le feste”

Caro Corriere... Vergogna! A ottobre 2022, secondo i dati condivisi dal professore Stefano Vicari, docente presso la Facoltà di Medicina dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e responsabile della neuropsichiatria infantile all’Ospedale Bambino Gesù (Opbg) di Roma, ci sono stati record di ricoveri per disturbi della nutrizione e del comportamento alimentare (DCA) all'ospedale Bambino Gesù. Come pensi che sia un'ottima idea pubblicare il giorno della Vigilia di Natale un post (o, in generale, un articolo) in cui si danno dei consigli su come "non ingrassare (troppo) durante le feste"? Certo, comprendiamo che le testate sono sempre alla ricerca del click. D'altronde, lo vediamo benissimo quando uno studente si suicida: articolino, cosa non andava nella sua vita (spesso anche un po...
Avete letto la circolare del Ministero inviata alle scuole per vietare i cellulari?
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Avete letto la circolare del Ministero inviata alle scuole per vietare i cellulari?

Quando qualche giorno fa abbiamo parlato della circolare inviato da Ministero dell'Istruzione e del Merito concernente il divieto di utilizzare il cellulare in classe, ci siamo soffermati soprattutto sul divieto di per sé, su come fosse inutile in quanto quel divieto esiste già da diversi anni e quindi il Ministro Valditara... non ha letteralmente fatto nulla. Tuttavia, qualcuno si è davvero soffermato a leggere la circolare inviata, in particolare l'ultima parte in cui gli studenti che utilizzano i cellulari vengono descritti come «giovani schiavi resi drogati e decerebrati»? La circolare è stata diffusa martedì scorso, ed è stata firmata dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara: al suo interno, le indicazioni sull’utilizzo dei telefoni cellulari e di analoghi disp...
Arriva il Bonus del Merito
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Arriva il Bonus del Merito

Non sono servite a nulla le manifestazioni degli studenti per spiegare quanto il concetto di merito sia deleterio per la comunità scolastica e universitaria, in quanto adesso, togliendo fondi al Bonus Cultura, sono stati stanziati al Bonus del Merito. Quella che conoscevamo come 18app si divide in due: 500 euro per gli studenti con un ISEE fino a 35.000, e altri 500 euro per chi si è diplomato con 100. In altre parole, c'è chi avrà mille euro da spendere in cultura, e c'è chi non avrà neanche qualche centesimo. Per parlare di merito, riporto le parole della Rete degli Studenti e dell'Udu in occasione della manifestazione tenutasi lo scorso novembre in tutte le città italiane. Le due associazioni studentesche hanno parlato del fatto che «le forze che compongono il Governo sono anti...
Valditara: “Stop ai cellulari in classe”, ma cosa cambia realmente?
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Valditara: “Stop ai cellulari in classe”, ma cosa cambia realmente?

Niente. Non cambia davvero niente dalla circolare del ministro dell'Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, in cui dice «stop ai cellulari in classi», presentando delle "nuove" «indicazioni sull'utilizzo dei telefoni cellulari» in classe, ma in realtà non cambia poi così tanto. No, in realtà non cambia proprio nulla in quanto il ministero ha semplicemente ricordato le norme che già esistono, ovvero il divieto di utilizzare il cellulare durante le lezioni, senza però alcuna sanzione disciplinare. Ma va bene, facciamo pensare al Ministro di aver fatto qualcosa. Il ministro Valditara ha iniziato con il botto la sua carica da Ministro dell’Istruzione e del Merito. Pensiamo, ad esempio alla famosa circolare nella ricorrenza della caduta del muro di Berlino, in cui si legge che la ca...
Cristina D’Avena replica alle critiche sul suo concerto per Fratelli d’Italia
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Cristina D’Avena replica alle critiche sul suo concerto per Fratelli d’Italia

Se Laura Pausini ritiene che ci sia musica politica e quindi si è rifiutata di intonare Bella Ciao, Cristina D'Avena ritiene che ci sia solo musica e lei, in quanto cantante, non porta «ideologie, ma musica». Questa è stata (una parte del)la risposta della cantante in un post su Facebook, per replicare alle critiche che le sono arrivate dopo la notizia della sua partecipazione alla festa di dieci anni di Fratelli d'Italia. La polemica è soprattutto scaturita dal fatto che abbia sempre detto di essere dalla parte della comunità LGBT e addirittura considerata un'icona LGBT, ma ancora una volta la comunità ha scelto una madrina sbagliata (vedi: Valeria Marini difende Giorgia Meloni da Selvaggia Lucarelli). Facciamo qualche passo indietro sui personaggi citati, visto che alla fine c'en...