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Un pensiero uscito dal nulla, un flusso di pensieri, la rabbia e la tristezza ma anche la gioia e la felicità vomitate in su un foglio di Work. Se vuoi dire la tua, contattaci.

Utero in affitto is the new teoria gender: come la destra inventa pretesti per essere omofobo
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Utero in affitto is the new teoria gender: come la destra inventa pretesti per essere omofobo

Ai tempi del DDL Zan era la temibile teoria gender di cui non conoscevano neanche la definizione (tratto da una storia vera), adesso invece c'è l'utero in affitto, che tra l'altro secondo i dati condivisi dal Corriere della Sera, è praticamente da 250 coppie all’anno, di cui il 90% di chi la chiede è una coppia eterosessuale. La destra cerca sempre delle scuse per giustificare la propria omofobia latente, con il sostegno di associazioni ultra-cattoliche che è evidente abbiano una certa importanza nel tirare i fili di certi politici. Ma il Roma Pride si farà, e a sfilare saranno tantissime persone che vengono da tante parti d'Italia. Quando il DDL Zan è stato bocciato in Senato con gli imbarazzanti applausi e i sorrisi di senatori che si definiscono anche umani e dicono di avere a c...
Perché tendiamo a dare le colpe di un figlio a una madre?
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Perché tendiamo a dare le colpe di un figlio a una madre?

Una donna incinta scompare. Si scopre che a farla scomparire e a ucciderla è stato il compagno. Si chiama lui mostro. Si cominciano a dare colpe alla madre di lui. Parliamo della tragedia di Giulia Tramontano, uccisa dal compagno e padre del bambino che sarebbe dovuto nascere a distanza di due mesi, che in questi giorni è divenuto un mostro come se non fosse semplicemente un uomo. È un uomo. Un uomo ha ucciso Giulia. Un uomo conscio delle sue azioni che non accettava che la sua compagna, da lui tradita, lo lasciasse. Un uomo, ha ucciso una donna. Se lo chiamiamo mostro stiamo minimizzando il problema dei femminicidi. Giulia Tramontano, una giovane di 29 anni che era incinta da sette mesi, aveva una relazione con Alessandro Impagnatiello, un barista di trent'anni. Proprio Alessandr...
Codacons contro Codacons: come cercano di far riattivare un profilo di un’undicenne che condivide sue foto
Opinioni attuali

Codacons contro Codacons: come cercano di far riattivare un profilo di un’undicenne che condivide sue foto

Ormai lo sappiamo: se c'è un drama con Chiara Ferragni e Fedez, il Codacons si metterà in mezzo e andrà contro i Ferragnez, anche se questo significherà andare contro battaglie che combattono da anni interi. Il drama a cui facciamo riferimento è quello della "bambina" (noi non diremo il nome, perché noi l'undicenne la vogliamo davvero tutelare) che ha criticato Chiara Ferragni divenendo l'idolo indiscusso di tutti i giornali di destra e non solo, e di cui abbiamo già ampiamente parlato. Instagram, dopo aver letto il commento e aver constatato che il profilo non è effettivamente gestito dai genitori, ha eliminato l'account, perché va contro il regolamento. Ma per il Codacons è censura. La foto incriminata Facciamo un passo indietro, giusto accennando qualcosa sull'ultimo Chiara Ferra...
Valditara dà la colpa al bullismo: il problema è la salute mentale
News dal mondo, Opinioni attuali

Valditara dà la colpa al bullismo: il problema è la salute mentale

Una docente è stata accoltellata da un suo studente 16enne all'interno della scuola. È avvenuto ieri, lunedì 29 maggio, durante la prima ora. Il ragazzo è entrato in classe con una pistola giocattolo e un coltello con cui ha ferito la professoressa all'avambraccio. Lo studente si è consegnato lasciando l'arma sul banco e, sotto shock, è stato soccorso da un’ambulanza e trasportato all'ospedale San Paolo di Milano, dove è ricoverato nel reparto di Psichiatria. Per Giuseppe Valditara, ministro dell'Istruzione e del merito (di proposito in minuscolo), la colpa è del bullismo e del Covid-19. Sia mai citare la salute mentale. La vittima, per fortuna fuori pericolo al momento e solo con delle gravi ferite, è la professoressa 51enne Elisabetta Condò, trasportata all'ospedale di Legnano. A...
F1: l’odio dei Tifosi della Ferrari, malriposto contro la Red Bull
Opinioni attuali, Sport

F1: l’odio dei Tifosi della Ferrari, malriposto contro la Red Bull

Eccoci qua, a parlare ancora una volta dei Tifosi della Ferrari - non tutti in realtà - che non sanno tenere a freno la rossa e malevola lingua, per il proprio bene (e la propria dignità, forse forse) e per il rispetto di quello che tanto criticano ad una certa scuderia austriaca, il fair play. Troppo cattiva? Può darsi. La mia opinione potrà anche essere soggettiva, personale, di parte, ma i fatti non lo possono essere per definizione. L'odio dei Tifosi della Ferrari, malriposto contro la Red Bull La chiamavano sportività, quella che alcuni Tifosi accusano gli altri di non avere, ma solo quando é il Cavallino a restare giù dal podio. E per precisare, Charles Leclerc, Il Predestinato, perché acclamare il suo compagno di scuderia sarebbe già troppo pretenzioso per chi ha ripos...
Sul(l’ennesimo) Chiara Ferragni gate
Opinioni attuali

Sul(l’ennesimo) Chiara Ferragni gate

I giornali di destra non aspettavano proprio altro! Una bambina di 11 anni che critica Chiara Ferragni perché non è un buon esempio per le nuove generazioni. Dopo aver snobbato centinaia di post e di articoli perché personalmente al momento l'Italia ha decisamente problemi peggiori di una bambina (tranquilli, analizzeremo anche il commento della "bambina") che non dovrebbe neanche avere un profilo Instagram che critica un personaggio pubblico solo perché ha postato una foto con il sedere di fuori (lei utilizza proprio "culo", ndr.). Ma all'Italia piace distrarsi, piace pensare che una bambina "le abbia suonate" a Chiara Ferragni. E poi ci chiedono perché ce ne vogliamo andare all'estero. L'Emilia Romagna letteralmente immersa nel fango a causa della crisi climatica (oh no! Ho dett...
La lettera agli universitari di Skiantantonio: “Greta” è una meraviglia
Opinioni attuali, Università

La lettera agli universitari di Skiantantonio: “Greta” è una meraviglia

Stamattina una mia amica mi ha inviato una canzone. "Devi assolutamente ascoltare questa canzone", mi ha detto. Leggo il cantante: Skiantantonio. Titolo: Greta. Non so neanche come cominciare. Greta è una ragazza, fuorisede, che studia Giurisprudenza. Sin dall'adolescenza sognava Firenze, si trasferisce per studiare, ma non riesce né a fare amicizia con la coinquilina, tantomeno a rapportarsi bene con l'università e con gli esami. Greta si trova davanti a uno dei troppi articoli sugli studenti prodigio. Anche Greta, finisce sul giornale. Ma la sua è una tragedia. Non dirò di non aver pianto, e non dirò di non aver pianto perché anche io sono stata Greta. Perché ho conosciuto tante Greta, perché ancora oggi, nonostante da circa un'anno stiamo cercando di fare attivismo sulla salute men...
La F1 non correrà ad Imola: quale tragedia sta vivendo l’Emilia-Romagna?
Opinioni attuali

La F1 non correrà ad Imola: quale tragedia sta vivendo l’Emilia-Romagna?

Il Gran Premio dell'Emilia-Romagna di Formula 1 si sarebbe dovuto disputare questo week-end ad Imola, nell'Autodromo Enzo e Dino Ferrari, ma le tragiche condizioni in cui versa la regione italiana non permetteranno il regolare svolgimento della competizione automobilistica: la pioggia non è cessata, e così tra strade allagate e fiumi esondati, non mancano all'appello le prime vittime. Quel "te l'avevo detto" del quattro volte campione del mondo Sebastian Vettel sembra più reale che mai, soprattutto per gli stolti che hanno sempre creduto che il cambiamento climatico non fosse un'emergenza di cui doversi occupare oggi, ma domani. Un'urgenza, insomma, che stiamo continuando ad arginare con "entro il 2050" dopo "entro il 2030". La massima categoria esprime solo parole di vicinanza ai...
Quello che non riuscite a comprendere dalle richieste degli “pseudo studenti”
Opinioni attuali, Università

Quello che non riuscite a comprendere dalle richieste degli “pseudo studenti”

Un po' ho sorriso quando ho letto il tweet di Francesco Giubilei sugli "pseudo studenti" (così li chiama lui). Ho sorriso perché le critiche arrivano quando l'empatia manca, e in genere manca sempre ai figli di papà che non hanno mai dovuto subire quelle sofferenze che, secondo la loro opinione, gli altri studenti dovrebbero sopportare perché non sono nati in una famiglia aristocratica che gli ha potuto permettere di pagare un affitto nella città dell'università scelta, che essa sia Roma oppure Londra. Scrivo quest'articolo perché trovo assurdo quanto inaccettabile come per la destra (perché, spiace, ma le critiche arrivano solo dalla destra) gli studenti debbano obbligatoriamente soffrire per guadagnarsi la laurea. Gli affitti di un monolocale sono troppo elevati? Allora prendi una s...
I Cento Passi di Peppino Impastato
Opinioni attuali

I Cento Passi di Peppino Impastato

45 anni sono passati da quando Peppino Impastato è stato ucciso dalla mafia. Da quando è diventato un personaggio così scomodo, che aveva la forza e il coraggio di urlare anche a costo della sua stessa vita. Ma ancora oggi il suo personaggio resta un mito e soprattutto un punto di riferimento per chi lotta contro la mafia ancora nel 2023, per chi non si è semplicemente bevuto l'arresto di Matteo Messina Denaro quando è praticamente in punto di morte, ma si è domandato: perché ci sono voluti così tanti anni per arrestare un uomo che è letteralmente rimasto nella città in cui viveva? Nonostante si parli meno frequentemente di mafia oggi, non si può presumere che essa non sia più attiva. La commissione antimafia afferma che la presenza di Cosa Nostra rimane forte in ogni provincia sic...
L’importanza di prendersi del tempo
Opinioni attuali, Università

L’importanza di prendersi del tempo

Siamo una generazione che va costantemente di corsa. Studio, lavoro, vita sociale, hobby, passioni e anche tempo per riposarsi. E dobbiamo fare tutto. E io ho sempre provato a far tutto, fino a rendermi conto che se non voglio perdere la mia salute mentale, ho bisogno di comprendere le mie priorità e soprattutto comprendere quello di cui il mio corpo ha bisogno. A volte dobbiamo rinunciare a qualcosa, ma non per sempre e non del tutto. Possiamo anche semplicemente dedicarci meno tempo, per poi tornare più carichi di prima. Tempo al tempo. Maggio è un mese molto particolare: siamo quasi a metà anno, arriva l'estate, si allungano le giornate, arriva il caldo, il bel tempo, e soprattutto si avvicina la sessione estiva. Senti di voler fare tante cose ma devi studiare, vuoi uscire e fa...
L’inutile battaglia di Pro Vita & Famiglia contro la pillola anticoncezionale
Opinioni attuali

L’inutile battaglia di Pro Vita & Famiglia contro la pillola anticoncezionale

Sono contro l'aborto. Dicono che bisogna pensarci prima. Poi la pillola anticoncezionale viene resa gratuita per tutte le donne, evitando quindi indubbiamente delle gravidanze indesiderate (per non parlare del fatto che molte la utilizzano anche solo per motivi di salute a prescindere dai rapporti sessuali), e Pro Vita e Famiglia continua a piagnucolare. Il fatto è che proprio non vi piace che una donna possa avere il diritto di scegliere sulla propria vita e sul proprio corpo. Rendere gratuita la pillola non significa che tutte la utilizzeranno. Significa che chi vuole, potrà farsela prescrivere dopo un consulto ginecologico. Ignoranti. La pillola anticoncezionale sarà ufficialmente gratuita per tutte le donne italiane. Ad approvare la decisione è il comitato prezzi e rimborsi (Cp...
Il governatore della Florida Ron DeSantis firma il divieto di aborto di sei settimane in legge
Opinioni attuali

Il governatore della Florida Ron DeSantis firma il divieto di aborto di sei settimane in legge

Come si suol dire, "disappointed but not surprised". Il governatore repubblicano della Florida Ron DeSantis ha firmato un disegno di legge che vieta la gran parte degli aborti dopo le sei settimane, ovvero un periodo in cui molte donne neanche hanno realizzato di esser incinta. Non siamo sorpresi, perché purtroppo la Florida non è nuova a essere estremamente, terribilmente e vergognosamente contro le donne che vogliono abortire, come alla donna che è stata costretta a partorire un figlio che sarebbe morto subito dopo il parto. Anzi, non solo le donne, ma anche le ragazzine di 16 anni. «La Costituzione non fa alcun riferimento all’aborto e nessun diritto del genere è implicitamente protetto da alcuna disposizione costituzionale, inclusa quella su cui ora si basano principalmente i d...
La giustizia che Julia Ituma non potrà avere
Sport, Opinioni attuali

La giustizia che Julia Ituma non potrà avere

Julia Ituma aveva 18 anni, giocava a pallavolo con la Igor Gorgonzola Novar e oggi viene descritta dai giornali come la "promessa italiana della pallavolo", la "futura Paola Egonu". Si è suicidata, o forse è stata uccisa, è difficile al momento dire cosa sia successo considerando le indagini ancora in corso, ma il video vergognosamente condiviso dei suoi ultimi minuti di vita mostrano una ragazza sola, specchio di questa generazione che soffre in silenzio. E ancora più vergognosi sono i commenti razzisti che ha ricevuto. Secondo le prime ricostruzioni, Julia Ituma ha avuto una lunga telefonata in albergo. Si trovava al sesto piano, dove condivideva la stanza insieme a una sua compagna di squadra che però era andata a dormire e quindi non sa cosa sia successo. Poco prima di mezzanot...
La storia del “piccolo Enea” è sconvolgente, ma solo per come l’hanno romanzata i media e gli uomini
Opinioni attuali

La storia del “piccolo Enea” è sconvolgente, ma solo per come l’hanno romanzata i media e gli uomini

Non è sconvolgente che una donna abbia scelto di dare al proprio figlio una vita migliore che lei evidentemente non sarebbe riuscita a dargli. Non è sconvolgente che l'abbia lasciato nella "Culla per la vita" un luogo sicuro, in una clinica, che dovrebbe garantire l'anonimato. Dovrebbe, perché da quando il piccolo Enea è stato lasciato dalla madre, è scattata la caccia alle streghe. Una notizia del genere, una notizia con una persona che vuole rimanere anonima, sbandierata sui TG nazionali nel giorno di Pasqua e Pasquetta, su tutte le testate e addirittura con appelli fatti da uomini che parlano di "madri vere". Ma vergognati, Italia. Il giorno di Pasqua un bambino di nome Enea viene lasciato nella Culla per la vita, ovvero «una struttura concepita appositamente per permettere di lasci...
Un altro studente è stato ucciso dall’università e dalla pressione: il ministro della ricerca e dell’università deve svegliarsi
Opinioni attuali, Università

Un altro studente è stato ucciso dall’università e dalla pressione: il ministro della ricerca e dell’università deve svegliarsi

Siamo a quattro. Quattro vittime in a malapena quattro mesi. Non possiamo più liquidare i suicidi degli studenti universitari come "vabbè ma avevano anche altri problemi", non possiamo più accettare il silenzio di un ministero dell'Università e della Ricerca che si limita a rendere obbligatori gli sportelli psicologici come se non ci fosse un'attesa di settimane o mesi per fare semplicemente cinque incontri che non ti aiutano minimamente. Non possiamo più accettare un sistema che ci vede come semplici numeri di matricole e soprattutto non possiamo accettare una società che ci mette in costante competizione fra di noi. Non possiamo più accettare una singola vittima in più. Ogni volta è come la prima. Leggere di uno studente che si suicida distrugge una piccola parte di me, mi fa se...
Sabatini (Accademia della Crusca) contro la proposta di legge sui forestierismi
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Sabatini (Accademia della Crusca) contro la proposta di legge sui forestierismi

«La proposta di legge di Fratelli d’Italia per tutelare la lingua italiana? Questa illusione di fare leggi contro l’invasione di parole straniere fa sorridere perlomeno noi linguisti», ha detto Francesco Sabatini, linguista, filologo e presidente onorario dell’Accademia della Crusca riguardo la proposta di legge contro i forestierismi del deputato Fabio Rampelli, del partito Fratelli d'Italia, che punirebbe con una multa fino a €100.000 gli addetti della pubblica amministrazione che utilizzano troppi anglicismi. Nella proposta di legge di Fratelli d'Italia divenuta lo zimbello del mondo (non scherzo, ne ha parlato persino il The Guardian), leggiamo che i termini in inglese sono ormai «una prassi comunicativa che, lungi dall’arricchire il nostro patrimonio linguistico, lo immiseris...
Forestierismi: FdI propone sanzione fino a 100.000 euro per chi utilizzerà parole non italiane in pubblica amministrazione
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Forestierismi: FdI propone sanzione fino a 100.000 euro per chi utilizzerà parole non italiane in pubblica amministrazione

C'era un tale, tanti ma non troppi anni fa, che voleva abolire qualsiasi forestierismo dalla lingua italiana, che ha attuato una vera e propria de-anglicizzazione della nostra lingua. Ma non mi viene proprio in mente il suo nome. Oggi abbiamo Fratelli d'Italia, più nello specifico Fabio Rampelli, che propone una «sanzione amministrativa consistente nel pagamento di una somma da 5.000 euro a 100.000 euro» per chiunque continui a utilizzare dei forestierismi a partire dalla pubblica amministrazione. Sarà forse perché molti politici non conoscono l'italiano, quindi figuriamoci l'inglese? Cos'ha fatto di male l'inglese? È la lingua internazionale, quella che dovrebbe essere studiata come si deve per assicurarci un futuro che in Italia, è evidente, non possiamo avere, eppure in molte scuol...
Professione Insegnante querela la “mamma che insulta su TikTok”
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Professione Insegnante querela la “mamma che insulta su TikTok”

Ha insultato i docenti, ha urlato davanti al figlio che intanto piangeva per i troppi compiti. E adesso si prenderà una querela da Professione Insegnante, una comunità di docenti su Facebook. La mamma di Palermo aveva condiviso un video sul suo profilo TikTok dopo che il figlio, che frequenta le elementari, è scoppiato a piangere a causa dei troppi compiti a casa. Giustamente, faceva notare come a causa dei troppi compiti il bambino non riuscisse a fare alcuna attività all'aperto o sportiva. Se però i motivi erano giusti, i modi sono stati assolutamente, completamente, irripetibilmente, errati. Essere insegnanti non è semplice, se non lo era con le generazioni precedenti che di distrazioni non ne avevano così tante e così a portata di mano, con questa diviene ancora più complesso,...