Russia: continui bombardamenti in Ucraina [12 marzo 2022]

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La guerra in Ucraina non sembra proprio dare segni di cessate il fuoco. Né Putin né Zelensky hanno intenzione di arrendersi, ma da una parte c’è chi continua ad attaccare nonostante le morti di civili come dei propri soldati, e dall’altra c’è chi continua, semplicemente, a resistere. Oggi sarà l’ultimo articolo in diretta che faremo sulla guerra in Ucraina, non smetteremo di seguirla e troverete gli aggiornamenti su Twitter, se succederà qualcosa di molto importante ci sarà sempre l’articolo, ma non ci sarà più la diretta in quanto è divenuto complesso.

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La nascita della piccola Veronika. La madre è riuscita a sopravvivere all’attacco all’ospedale di maternità di Mariupol.

Per i giorni precedenti:

  1. Russia: è scoppiata la guerra contro l’Ucraina [aggiornamenti del 24 febbraio 2022]
  2. Russia: la guerra contro l’Ucraina [25 febbraio 2022]
  3. Russia: continua la guerra contro l’Ucraina [26 febbraio 2022]
  4. Russia: il quarto giorno di guerra contro l’Ucraina [27 febbraio 2022]
  5. Russia: siamo al quinto giorno di resistenza dell’Ucraina [28 febbraio 2022]
  6. Russia: sesto giorno di bombardamenti contro l’Ucraina [1 marzo 2022]
  7. Russia vs Ucraina: sette giorni dopo, la guerra non ha ancora fine [2 marzo 2022]
  8. Russia: la guerra continua dopo una settimana [3 marzo 2022]
  9. Russia: le ultime novità della guerra contro l’Ucraina [4 marzo 2022]
  10. Russia: 9 giorni dopo l’inizio della guerra in Ucraina [5 marzo 2022]
  11. Russia: siamo all’undicesimo giorno di guerra in Ucraina [6 marzo 2022]
  12. Russia: diretta della guerra in Ucraina dopo 12 giorni [7 marzo 2022]
  13. Russia: l’invasione in Ucraina, quasi una settimana dopo [8 marzo 2022]
  14. Russia: il cessate il fuoco in Ucraina sembra essere lontano [9 marzo 2022]
  15. Russia: la guerra in Ucraina continua dopo 15 giorni [10 marzo 2022]
  16. Russia: le ultime novità dalla guerra in Ucraina [11 marzo 2022]

Facciamo giusto una brevissima digressione sui giorni precedenti alla guerra. Cos’è successo nei giorni scorsi? Il primo a parlare di terza guerra mondiale per riferirsi al conflitto fra la Russia e l’Ucraina è stato proprio il Presidente Biden, ed è sempre stato lui, insieme agli Stati Uniti, a provare a prevedere quando ci sarà un attacco. Quando, perché per gli americani è stato sicuro sin dal principio che ci sarebbe stato. «La Russia sta cercando un pretesto per invadere l’Ucraina», aveva detto Jake Sullivan. Inizialmente si pensava che sarebbe stato mercoledì 16 febbraio, ma invece è iniziato giovedì 24 febbraio. Putin l’ha chiamata operazione per proteggere il Donbass. Insomma, ecco il casus belliUna guerra iniziata per proteggere.

Più di una settimana fa, poi, Vladimir Putin ha deciso di riconoscere l’indipendenza delle repubbliche separatiste ucraine di Donetsk e Lugansk, firmando al Cremlino, in diretta televisiva, il riconoscimento con i leader delle due repubbliche del Donbass. Ha affermato il presidente russo: «L’Ucraina è serva dei padroni occidentali, se avrà armi di distruzione di massa il mondo cambierà drammaticamente. Kiev deve fermare immediatamente le operazioni militari». Questa decisione è stata presa «dopo una richiesta del capo della Repubblica popolare di Donetsk al ministero della Difesa della Federazione Russa, per garantire l’attuazione delle funzioni a sostegno della pace sul territorio prima della conclusione dell’accordo di amicizia, cooperazione e mutuo soccorso» con Mosca.

«Il mondo libero si è unito contro Putin», ha detto Joe Biden ieri, sottolineando che se Mosca deciderà di usare le armi chimiche, pagherà un prezzo molto alto. Tuttavia, bisognerebbe evitare a prescindere che le usi. Bisogna prevenire prima che curare, e non fare come prima della guerra in cui gli USA dicevano di essere convinti che sarebbe esplosa una terza guerra mondiale o che, comunque, Putin avrebbe attaccato l’Ucraina, ma quando ha davvero invaso il Paese erano tutti “oh, l’ha invasa per davvero“. Troppe persone, ucraini e russi, stanno patendo questa guerra, chi può di altri, e le conseguenze si sentiranno e si sentono (vedi: aumento del prezzo della benzina) in tutto il mondo.

Il diciassettesimo giorno di guerra in Ucraina: DIRETTA

Iniziamo con una lieta notizia: dopo che l’ospedale di Mariupol è stato attaccato abbiamo visto tantissime donne, stanche e alcune anche ferite, lasciare l’ospedale. La propaganda russa ha cercato di far credere che quelle donne fossero delle attrici, che fosse tutto frutto della mente degli ucraini che volevano far passare i russi per cattivi. Tuttavia, una di quelle donne che abbiamo visto esausta nelle foto condivise qualche giorno fa, sta bene e ha ufficialmente dato alla luce la sua bambina: Veronika, una bimba in salute, nata però nel momento più brutto dell’Ucraina.

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L’internet veloce ha abbandonato ufficialmente la Russia. LINK, la London Internet Exchange, ha ufficialmente disconnesso i principali provider russi dal punto di scambio del traffico internazionale. Il servizio russo della BBC ha scritto di avere delle informazioni su quello che accade all’obitorio di Mozyr: inizialmente i media indipendenti bielorussi ed ucraini hanno riferito che gli ospedali a sud della Bielorussia sarebbero stati riempiti eccessivamente con i corpi dei soldati russi.

«I corpi non vengono nemmeno portati in un frigorifero, ma in una stanza normale – 5×5 m2, vengono conservati lì per un po’, marciscono, puzzano – a questo punto vengono portati via da qualche parte». «I soldati stessi fanno questo, tutto è sorvegliato solo dal capo del dipartimento, che è l’unico ad avere l’accesso», leggiamo. La BBC scrive che «nessuno sa quanti cadaveri ci siano, ma tutti sono inorriditi da quello che sta succedendo. I medici pensano che da qualche parte ci sia un crematorio mobile o semplicemente li seppelliscono da qualche parte».

Nella Regione di Luhansk i militari russi hanno già occupato il 70% del territorio. I canali televisivi russi stanno iniziando a collegarsi, secondo il capo dell’amministrazione regionale di Luhansk, Serhiy Gaidai. I soldati disperdono i manifestanti locali con colpi di arma da fuoco. La camera bassa del parlamento polacco ha approvato la legge per aumentare l’esercito. La legge aumenterà il bilancio annuale della difesa della Polonia al 3% del PIL dall’attuale 2%. L’esercito passerà da 110.000 a 250.000 soldati e verranno create forze di difesa territoriale con 50.000 membri.

La Russia ha iniziato una nascosta mobilitazione: «Ora c’è quella che viene chiamata mobilitazione nascosta, l’intera popolazione, purtroppo, dei nostri territori temporaneamente occupati delle regioni di Donetsk e Luhansk e della Repubblica di Crimea annessa viene mobilitata», ha detto il capo del ministero della Difesa. Questo significa che la Russia sta costringendo i cittadini civili nelle zone occupate in Ucraina a combattere contro l’esercito ucraino.

«Lunedì, Instagram sarà bloccato in Russia. Questa decisione escluderà 80 milioni di russi l’uno dall’altro e dal resto del mondo poiché circa l’80% delle persone in Russia segue un account Instagram al di fuori del proprio paese. Questo è sbagliato», ha detto Adam Mosseri, capo di Instagram. Torniamo anche a parlare di Covid-19: il WHO prevede un aumento dei casi a causa della guerra in Ucraina. Hanno detto che l’11 marzo l’aumento sarebbe probabilmente dovuto a un aumento del movimento delle persone, ai bassi tassi di vaccinazione in Ucraina e in alcuni paesi riceventi e all’interruzione delle vaccinazioni, del trattamento e dei test.

Intanto continuano le esplosioni: CNN riporta diverse esplosione nella capitale e nelle zone vicine, come Bucha, Irpin e Hostomel. Il giornalista Matthew Chance, da Kiev, afferma che «stasera è una notte molto tesa. A Kiev i residenti, le forze di difesa e i funzionari sono molto preoccupati che potremmo essere sull’orlo di un grande assalto». Il sindaco di Lutsk ha riferito il numero delle vittime del bombardamento dell’aerodromo: 4 militari sono stati uccisi e 6 feriti. Almeno otto esplosioni sono state udite a Vasylkiv. Questa invece era Dnipro questa mattina:

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L’Ucraina ha abolito temporaneamente le accise e ha ridotto l’IVA sul carburante. Il ministro dello Sviluppo economico e del commercio ucraino Yulia Svyrydenko ha scritto su Facebook l’11 marzo che le modifiche hanno lo scopo di evitare la carenza di carburante nelle stazioni di servizio e frenare qualsiasi forte aumento del prezzo del gas. In Italia, il ministro della Transazione Ecologia Robeerto Cingolani ha invece detto a Sky TG24 che «stiamo assistendo ad un aumento del prezzo dei carburanti ingiustificato, non esiste motivazione tecnica  di questi rialzi. La crescita non è correlata alla realtà dei fatti è una spirale speculativa, su cui guadagnano in pochi».

La Guardia di Finanza italiana ha sequestrato lo yatch dell’oligarca Andrey Melnichenko. È la barca a vela più grande al mondo e vale più di mezzo miliardo di euro. Intanto in Madagascar le persone si schierano con la Russia contro le sanzioni occidentali su larga scala. Lo riferisce l’ORDA. Il ministero della Difesa ucraino invece ha postato un video propagandistico per convincere la Nato e i paesi europei a chiudere il cielo sopra l’Ucraina. Alla fine del video, la frase “se noi cadiamo, voi cadete con noi”:

Roberto Cingolani, ministro della Transizione ecologia: «Negli ultimi giorni abbiamo dato in media circa 1 mld di euro al giorno per l’acquisto di gas, tutta l’Europa alla Russia, forse più di quanto costi la guerra a Putin. Ed è la dimostrazione evidente che i mercati seguono concezioni proprie. Paghiamo errori storici per non aver diversificato la nostra dipendenza dal gas e la spinta di un falso ambientalismo che ha ridotto in modo incomprensibile, il modo di sfruttare il nostro gas sul nostro territorio».

Alla Tass, agenzia russa, il viceministro degli Esteri Serghei Ryabkov ha detto che «la Russia annuncerà presto sanzioni contro i Paesi occidentali, compreso gli Stati Uniti» e che «la lista è pronta e verrà pubblicata presto». Tajani, vicepresidente dei Forza Italia: «Bisogna far di tutto per arrivare a un accordo fra Russia e Ucraina, per far cessare le armi. Serve una grande mediazione dell’Onu che trovi degli inviati in grado di poter parlare con Putin e con l’Ucraina. Io ho fatto i nomi di Berlusconi e Merkel, che sono due grandi leader europei in grado di trattare con entrambe le parti. Due rappresentanti dell’Occidente, due grandi europeisti che possono interloquire anche con Putin».

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Kharkiv

Il capo della NATO Jens Stoltenberg aveva precedentemente affermato che un attacco russo alle linee di rifornimento delle nazioni alleate che sostengono l’Ucraina sarebbe stata «una pericolosa escalation della guerra». La Russia però ha minacciato di prendere di mira i convogli militari stranieri diretti in Ucraina. Il viceministro Sergey Ryabkov ha detto che Mosca avrebbe avvertito gli Stati Uniti che i convogli di armi straniere sarebbero stati «bersagli legittimi per le forze armate russe».

Il Ministero dell’Energia di Azerbaijan ha dichiarato che il paese ha riserve di gas sufficienti per rifornire l’Europa e, se necessario, può aumentare le forniture di gas ai paesi vicini. I russi intanto hanno distrutto la città di Makarov nella regione di Kiev. Il primo ministro israeliano nega di aver proposto la resa a Zelensky. In precedenza Jerusalem Post e Haaretz avevano scritto che il primo ministro Bennett aveva esortato Zelensky ad accettare le condizioni della Russia. Anche Mykhailo Podolyak, un assistente del capo di stato maggiore di Zelensky, ha negato questa affermazione.

Zelensky: questo è il più grande colpo per l’esercito russo da decenni. Nel recente discorso, il presidente russo ha affermato che la Russia non ha perso così tante truppe in decenni rispetto a quelle che ha perso negli ultimi 17 giorni. Ha aggiunto che i militari russi vengono fatti prigionieri in massa, mentre molti stanno cercando di fuggire dall’Ucraina. Ha poi detto: «Il modo in cui il popolo ucraino ha resistito a questi invasori è già passato alla storia. Ma non abbiamo il diritto di ridurre l’intensità della difesa, non importa quanto difficile possa essere per noi».

Zelensky ha anche annunciato le perdite dell’esercito ucraino: circa 1300 persone sono state uccise in battaglia. «Se ci sono centinaia di migliaia di persone, che ora vengono mobilitate dalla Russia, e arrivano con centinaia o migliaia di carri armati, prenderanno Kiev. Lo capiamo», ha detto. Il presidente della società Belteleradio, Ivan Eismont, ha proposto di bloccare Facebook sul territorio della Bielorussia: «Questo è preparare il terreno per il genocidio. Zuckerberg è un Hitler del 21° secolo. Questa rete dovrebbe essere chiusa sul territorio della Repubblica di Bielorussia».

Andriy Shevchenko, ex giocatore e allenatore ucraino, ha detto durante la manifestazione a Firenze “Cities stand with Ukraine” organizzata da Eurocities: «La città di Kiev è gemellata con la città di Firenze. Kiev, la capitale della mia Ucraina, dove da più di due settimane la mia gente sta combattendo per difendere la propria libertà, i propri diritti e per dare un futuro ai propri figli. Lo stanno facendo anche con la forza che ricevono attraverso il sostegno di tutti voi. E a tutti voi mi rivolgo per dire di non smettere di far sentire la vostra voce. Dobbiamo fermare questa guerra, questa strage di persone innocenti».

Zelensky: «Viviamo una terribile guerra, l’Europa non ha visto qualcosa di simile dalla Seconda Guerra Mondiale. È un’aggressione cinica e crudele contro il popolo ucraino, contro persone pacifiche. Questa guerra non è stata iniziata da noi, questa è l’invasione cinica e crudele da parte della Russia, è la guerra contro il popolo ucraino. Questa guerra non è solo contro gli ucraini ma contro i valori che ci uniscono, contro il nostro modo di vivere. Dite ai vostri politici di chiudere i cieli dell’Ucraina, dai razzi, dagli aerei russi, dai missili. Oggi potrebbe essere l’ultimo momento per noi, oggi e mai più, come per i 79 bambini ucraini uccisi, le 79 famiglie ucraine distrutte. Dobbiamo stare insieme nella Comunità europea, è importante per l’Ucraina».

Secondo Walter Bloomberg, le forze russe starebbero pianificando di creare un pseudo-referendum per la creazione di una repubblica filo-russa a Kherson, come quelle di Donetsk e Luhansk. Oggi potrebbero essere anche annunciate delle sanzioni contro la Russia. Il presidente Volodymyr Zelensky ha affermato di non poter fornire un numero esatto di prigionieri di guerra russi a causa dei numeri in rapida evoluzione.

Deposito tram Saltovskoe a Kharkiv .

Sempre Zelensky: «Se bombardano a tappeti e decidono di cancellarla, ma cancellano solo la memoria storica di tutta questa regione – la storia di Kiev, la storia dell’Europa – prenderanno Kiev. Se ci distruggono tutti, prenderanno Kiev. Se questo è l’obiettivo, allora, bene, che vengano, ma dovranno vivere su questa terra da soli, proprio senza di noi». Letta invece: «Bisogna resistere far sì che ci sia il tempo perché le sanzioni facciano il loro corso, perché le sanzioni metteranno in ginocchio Putin e la Russia di Putin, sono sicuro di questo».

Il portavoce del Dipartimento di Stato degli Stati Uniti, citato da Reuters, ha detto che «se ci sono passi diplomatici che possiamo intraprendere che il governo ucraino ritiene utili, siamo pronti». «Stiamo lavorando per fare in modo che gli ucraini siano nella posizione negoziale più forte possibile, anche aumentando la pressione sulla Russia, imponendo costi elevati e fornendo assistenza alla sicurezza per aiutare gli ucraini a difendersi».

Il ministro dell’Economia tedesco Robert Habeck ha anche detto alla Frankfurter Allgemeine Zeitung che la Germania smetterà di importare carbone russo entro l’autunno. Tuttavia, ha aggiunto che è difficile fermare le importazioni di gas russo. L’UE ha serie preoccupazioni che la Russia possa espandere le sue attività militari contro uno dei paesi della NATO, ha detto Borrell. Di Maio su Facebook: «Arrivano piccoli segnali dai negoziati tra Russia e Ucraina: questo ci spinge a portare avanti una soluzione diplomatica che ci possa condurre alla pace».

«Vi posso confermare, alla luce dell’incontro di oggi con il Presidente della Repubblica congolese Denis Sassou N’Guesso, che i nostri Paesi rafforzeranno la loro partnership energetica. Dopo Algeria e Qatar, questa è un’altra importante notizia. Un altro passo avanti che ci permette di consolidare il piano italiano di sicurezza energetica. Porteremo avanti nuovi progetti per diversificare l’approvvigionamento di energia. Voglio ringraziare Eni e l’ad Claudio Descalzi per l’intenso lavoro. Tutto il governo italiano è impegnato a rendere il nostro Paese sempre più autonomo dal gas russo», ha scritto il ministro degli esteri italiano su Facebook.

Il premier croato Andrej Plenkovic ha scritto su Twitter di aver «informato il segretario generale Jen Stoltenberg sul drone precipitato ed ho chiesto alla Nato che faccia luce sui fatti relativi a questo grave incidente». Daniel Franco, ministro dell’economia: «Sullo sfondo di un quadro macroeconomico gia’ difficile, lo shock legato all’Ucraina pesera’ sull’economia globale e su quella dell’Ue e anche sulla nostra economia. In questo quadro, caratterizzato da molta incertezza, la nostra politica economica deve affrontare sfide severe e scelte difficili. Il governo sta valutando con estrema attenzione ulteriori interventi per mitigare l’impatto della crisi ucraina sulle famiglie e sulle imprese».

Il presidente di Google per gli affari globali ha annunciato che i cittadini ucraini con telefono Android riceveranno avvisi live sui bombardamenti aerei. Intanto in Russia, a Nizhny Novgorod, una una ragazza è stata arrestata per aver semplicemente manifestato con un cartello completamente bianco.

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