Joe Biden chiede agli americani di lasciare l’Ucraina: «Rischiamo la terza guerra mondiale»

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Non abbiamo tempo di uscire dalla pandemia, che esplode una Terza Guerra Mondiale. Ironicamente, parlavamo di un altro conflitto mondiale anche prima della pandemia, a gennaio 2020, tuttavia siamo solo stati rinchiusi in casa per più di un anno a causa di un virus che ha causato quasi 6 milioni di morti in tutto il mondo, tanto complottismo, fake news, che ha fatto uscire il peggio delle persone. Insomma, poteva andarci peggio. A parlare di una Terza Guerra Mondiale, comunque, è stato il Presidente degli Stati Uniti d’America, Joe Biden, in un’intervista con l’NBC.

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Fonte: Sputnik Italia

Stiamo seguendo con molta apprensione quello che sta succedendo tra la Russia e l’Ucraina. Secondo la CNN, Putin invaderà il territorio ucraino prima della fine delle Olimpiadim e sembra che neanche la telefonata di oggi con il presidente Biden gli abbia fatto cambiare idea. Solo ieri gli Stati Uniti hanno chiesto ai propri cittadini di lasciare l’Ucraina entro domani. Secondo la Casa Bianca la deadline per l’invasione di Kiev avverrà non oltre la prossima settimana, in particolare martedì, tuttavia, come ha fatto sapere il Consigliere alla Sicurezza Nazionale Jake Sullivan, l’ultima decisione sta al presidente Putin.

«La Russia sta cercando un pretesto per invadere l’Ucraina», ha aggiunto Jake Sullivan, secondo cui un attacco della Russia inizierebbe probabilmente con dei bombardamenti aerei. Sempre ieri, l’Amministrazione Biden ha inviato 3000 truppe statunitensi in Polonia. In una videoconferenza a cui ha partecipato anche il presidente del Consiglio Mario Draghi, organizzata dagli USA «è stato condiviso lo scenario rappresentato e confermata l’esigenza di assicurare una ferma postura di deterrenza, mantenendo aperto il dialogo con Mosca anche per dare attuazione agli accordi di Minsk», leggiamo in una nota di palazzo Chigi.

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«È stato approfondito l’esame delle sanzioni che verrebbero adottate in caso di aggressione all’integrità territoriale dell’Ucraina. Draghi sostiene l’opportunità di sanzioni gravi, pur continuando a sperare in un utile dialogo», concludono. In particolare il vertice è servito per pensare a degli accordi sulle sanzioni con cui colpire Mosca in caso di invasione. Germania, Francia e Italia vorrebbero una linea più morbida. Si potrebbe anche decidere di escludere la Russia dal sistema Swift. Vediamo ora le parole del Presidente Biden, il primo a parlare di quest’invasione come una Terza Guerra Mondiale.

Biden e la Terza Guerra Mondiale: che succede?

«Non è come avere a che fare con una organizzazione terrorista, abbiamo a che fare con uno dei più grandi eserciti del mondo, è una situazione molto differente e le cose potrebbero impazzire velocemente», ha detto il Presidente Joe Biden nell’intervista a NBC. «Se Putin è così sciocco da procedere (con l’invasione dell’Ucraina, ndr), è abbastanza intelligente da non fare nulla che avrebbe un impatto negativo sui cittadini americani», ha continuato, aggiungendo anche che non manderà delle truppe per un’eventuale evacuazione: «è una guerra mondiale quando americani e russi cominciano a spararsi».

Tuttavia, abbiamo visto che ha chiesto e avvertito i connazionali di abbandonare il Paese «ora», entro domani. «L’ambasciata rimane aperta ma non saremo in grado di fornire assistenza consolare di persona», leggiamo in una dichiarazione. Chi deciderà di abbandonare l’Ucraina, dovrà restare vigile «a causa del rischio di operazioni di combattimento, rivedere costantemente i loro piani di partenza ed assicurarsi che i documenti di viaggio siano aggiornati».

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Si fa sentire anche la Nato tramite il segretario generale dell’Alleanza, Jens Stoltenberg, che ha sottolineato ancora una volta il rischio che ci possa essere un conflitto armato in Europa, dato che il numero delle truppe ai confini dell’Ucraina «salgono» mentre i tempi di reazione di un ipotetico attacco «scendono». Ha anche sottolineato che ci sono diversi agenti d’intelligence russi in Ucraina. La Francia ha invece già dato la propria disponibilità a guidare un Gruppo di battaglia in Romania. L’Ungheria ha fatto sapere che non ritiene necessario dispiegare forze alleate sul suo territorio.

Non possiamo dire con certezza in che modo Putin e la Russia intera decideranno di agire, ma ormai è questione di pochi giorni. Oggi ci siamo svegliati con #TerzaGuerraMondiale in tendenza, e intanto i cittadini italiani e non solo reagiscono come meglio riescono: creando meme e ironizzando. Speriamo di non arrivare a una Terza Guerra Mondiale, noi in ogni caso cercheremo di tenervi aggiornati sui nostri social e sul blog.

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