Russia: le ultime novità dalla guerra in Ucraina [11 marzo 2022]

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Ancora un altro giorno di guerra e di sofferenza, non solo per l’Ucraina bombardata ma anche per quei soldati russi che vengono mandati nel territorio senza saper quello che vanno a fare, e lo stesso per il popolo russo che viene inondato da fake news da parte del proprio governo che è persino arrivato a censurare i media e i social network. Intanto il nostro Matteo Salvini continua con le figuracce. Dopo l’avventura in Polonia, anche in Italia le aziende e le società presenti sulla sua giacca, si dissociano da lui.

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La città di Dnipro, colpita per la priva volta dai russi

Per i giorni precedenti:

  1. Russia: è scoppiata la guerra contro l’Ucraina [aggiornamenti del 24 febbraio 2022]
  2. Russia: la guerra contro l’Ucraina [25 febbraio 2022]
  3. Russia: continua la guerra contro l’Ucraina [26 febbraio 2022]
  4. Russia: il quarto giorno di guerra contro l’Ucraina [27 febbraio 2022]
  5. Russia: siamo al quinto giorno di resistenza dell’Ucraina [28 febbraio 2022]
  6. Russia: sesto giorno di bombardamenti contro l’Ucraina [1 marzo 2022]
  7. Russia vs Ucraina: sette giorni dopo, la guerra non ha ancora fine [2 marzo 2022]
  8. Russia: la guerra continua dopo una settimana [3 marzo 2022]
  9. Russia: le ultime novità della guerra contro l’Ucraina [4 marzo 2022]
  10. Russia: 9 giorni dopo l’inizio della guerra in Ucraina [5 marzo 2022]
  11. Russia: siamo all’undicesimo giorno di guerra in Ucraina [6 marzo 2022]
  12. Russia: diretta della guerra in Ucraina dopo 12 giorni [7 marzo 2022]
  13. Russia: l’invasione in Ucraina, quasi una settimana dopo [8 marzo 2022]
  14. Russia: il cessate il fuoco in Ucraina sembra essere lontano [9 marzo 2022]
  15. Russia: la guerra in Ucraina continua dopo 15 giorni [10 marzo 2022]

Facciamo giusto una brevissima digressione sui giorni precedenti alla guerra. Cos’è successo nei giorni scorsi? Il primo a parlare di terza guerra mondiale per riferirsi al conflitto fra la Russia e l’Ucraina è stato proprio il Presidente Biden, ed è sempre stato lui, insieme agli Stati Uniti, a provare a prevedere quando ci sarà un attacco. Quando, perché per gli americani è stato sicuro sin dal principio che ci sarebbe stato. «La Russia sta cercando un pretesto per invadere l’Ucraina», aveva detto Jake Sullivan. Inizialmente si pensava che sarebbe stato mercoledì 16 febbraio, ma invece è iniziato giovedì 24 febbraio. Putin l’ha chiamata operazione per proteggere il Donbass. Insomma, ecco il casus belliUna guerra iniziata per proteggere.

Più di una settimana fa, poi, Vladimir Putin ha deciso di riconoscere l’indipendenza delle repubbliche separatiste ucraine di Donetsk e Lugansk, firmando al Cremlino, in diretta televisiva, il riconoscimento con i leader delle due repubbliche del Donbass. Ha affermato il presidente russo: «L’Ucraina è serva dei padroni occidentali, se avrà armi di distruzione di massa il mondo cambierà drammaticamente. Kiev deve fermare immediatamente le operazioni militari». Questa decisione è stata presa «dopo una richiesta del capo della Repubblica popolare di Donetsk al ministero della Difesa della Federazione Russa, per garantire l’attuazione delle funzioni a sostegno della pace sul territorio prima della conclusione dell’accordo di amicizia, cooperazione e mutuo soccorso» con Mosca.

Zelensky, presidente ucraino, ieri si è detto molto preoccupato per il fatto che la Russia abbia accusato il popolo che ha attaccato di star preparando delle armi chimiche, questo perché la Russia ha ripetutamente accusato gli altri di ciò che alla fine fa da sola. Intanto gli invasori russi continuano con i bombardamenti, continuano con le sparatorie e gli ucraini continuano a morire. E proprio ieri la Russia ha promesso di aprire dei corridoi umanitari quotidiani, ma solo verso la Russia. Tuttavia, senza il permesso del governo ucraino.

Il sedicesimo giorno di guerra in Ucraina: LIVE

La Russia ha proposto nuovi requisiti per i corridoi umanitari. La Russia ha richiesto elenchi di tutti i veicoli per l’evacuazione e dei funzionari di accompagnamento e vieta qualsiasi apparecchiatura di comunicazione, ad eccezione dei rappresentanti della Croce Rossa. Circa un milione e mezzo di rifugiati dall’Ucraina hanno attraversato il confine polacco , sono arrivate circa 300.000 persone a Varsavia, ovvero circa il 15% della popolazione della capitale polacca.

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Dei rifugiati ucraini

La Russia ha bombardato l’istituto di Kharkiv, sede del reattore nucleare sperimentale. L’Ispettorato statale per la regolamentazione nucleare dell’Ucraina ha annunciato che la struttura è stata colpita, danneggiando l’esterno e forse numerosi laboratori in tutto l’edificio. Danilov: «Non ci aspettavamo che accadesse dalla Bielorussia. Non ci aspettavamo una pugnalata alla schiena del genere». Il capo del Consiglio di sicurezza e difesa nazionale, Oleksiy Danilov, ha affermato che l’Ucraina non si aspettava che le forze russe entrassero nel paese attraverso la Bielorussia.

La vicepresidente Kamala Harris ha suggerito che gli Stati Uniti sostengano un’indagine sui crimini di guerra internazionali sull’invasione russa dell’Ucraina, evidenziando che l’ONU ha già avviato il processo di revisione delle accuse. I militari ucraini hanno invece fatto sapere che due colonne di forze russe sono in avanzamento e dieci aerei nemici sono stati distrutti il 10 marzo. L’aereo era composto principalmente da Su-25 e Su-34. OMS afferma di aver consigliato all’Ucraina di distruggere i patogeni nei laboratori sanitari per prevenire la diffusione di malattie.

L’amministratore delegato dell’FMI Kristalina Georgieva ha affermato che l’FMI non ha alcuna interazione con il governo russo e il suo ufficio di Mosca non è operativo al momento. La Cina supporta la teoria cospirativa russa secondo cui gli Stati Uniti stanno finanziando laboratori di armi biologiche in Ucraina. Il presidente lituano Nauseda: «Dopo cinque ore di accese discussioni i leader europei hanno detto sì all’eurointegrazione ucraina. Il processo è iniziato. Ora tocca a noi e agli ucraini portarlo a termine in fretta. L’eroica nazione ucraina merita sapere che sono i benvenuti nell’UE».

Intorno alle 06:10 a Novokodatsky, un distretto di Dnipr, ci sono stati tre attacchi aerei in città, un colpo vicino a un asilo nido e un condominio, e un colpo a una fabbrica di scarpe a due piani con successiva combustione. La situazione a Mariupol è critica, con la città bombardata ogni mezz’ora. L’aviazione russa sta sparando proiettili principalmente in aree residenziali. Il sindaco Boychenko ha detto che gli occupanti usano armi vietate. Ci sono state esplosioni anche a Volyn, vicino all’aeroporto della città, fa sapere il capo dell’amministrazione statale regionale, Yuriy Pohulyayko. Secondo le informazioni preliminari, non ci sarebbero state vittime.

L’Ucraina ha lanciato un temporale documento digitale per il periodo della guerra. In caso di smarrimento di documenti si possono ottenere quelli temporanei nella domanda. Il nuovo servizio si chiama “e-Document” (єДокумент). Conterrà i dati del passaporto e il codice fiscale. Chernihiv è rimasta senz’acqua dopo che gli attacchi russi hanno colpito le reti di approvvigionamento idrico della città, secondo la società locale di gestione dell’acqua Chernihivvodokanal. La società ha individuato il danno e afferma che ci vorranno dalle tre alle quattro ore per la riparazione.

La Russia ha chiesto una riunione del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite venerdì per discutere le attività militari-biologiche degli Stati Uniti in Ucraina. Zelensky ha detto che i laboratori batteriologici in Ucraina non sono impegnati nello sviluppo di tecnologie militari. ll primo ministro ungherese, Viktor Orban, ha dichiarato che l’UE non imporrà sanzioni contro la Federazione russa, che interesserebbero il gas o il petrolio. Lukashenko è volato a Mosca per i colloqui con Putin.

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Lukashenko che scende dall’aereo a Mosca

Zelensky ha accusato Mosca di aver attaccato un corridoio umanitario. Reuters ha riferito che il ministro della Difesa russo afferma che 16.000 “volontari” dal Medio Oriente sono pronti a unirsi alla guerra russa (“operazione militare speciale”) in Ucraina. La NATO ha detto di comprendere la frustrazione dell’Ucraina per la riluttanza dell’alleanza a chiudere i cieli, ma l’escalation porterà a vittime e sofferenze al di fuori del paese, ha affermato il Segretario generale della NATO Stoltenberg.

Un oggetto sconosciuto è caduto a Zagreb, capitale croata, e il sindaco ha fatto sapere che veniva dallo spazio aereo ungherese. Prima di quello ungherese, era in Romania, ha fatto sapere il primo ministro croato Plenkovic. Giorgetti, ministro dello Sviluppo economico: «Io sono assolutamente persuaso, ma lo è anche l’Ue, che debba maturare la consapevolezza che sicuramente le fonti energetiche rinnovabili come il solare, l’idroelettrico e l’eolico sono importanti, ma anche il nucleare di nuova generazione debba essere considerato».

Ha aggiunto: «Il nostro paese ha fatto delle scelte in passato, democraticamente il popolo si espresse magari anche emotivamente a ridosso di Chernobyl, però oggi credo che la scienza abbia fatto dei progressi, che sia opportuno e necessario avere anche questo nel mix energetico, anche per garantire quella sovranità e autonomia strategica». Il presidente del Consiglio Ue Charles Michel, ha detto che «noi sappiamo che Kiev si batte per il suo Paese, per la sua sopravvivenza ma anche per i valori europei».

Navalny, oppositore principale di Putin ovviamente incarcerato da mesi, ha fatto sapere dal carcere che «il pazzo maniaco Putin verrà fermato prima se il popolo della Russia si opporrà alla guerra. Dovete andare alla dimostrazioni contro la guerra tutti i weekend, anche se sembra gli altri se ne sono andati o si sono impauriti. Siete la spina dorsale del movimento contro la guerra e la morte». Roberto Fico, presidente della Camera: «siamo preoccupati per tutta la situazione, anche per come sta evolvendo dopo i colloqui dei ministri degli Esteri in Turchia».

«Dobbiamo riuscire a raggiungere un cessate il fuoco e quindi dobbiamo mettere al centro la pace perché la pace è il nostro bene comune più grande, come l’acqua e come l’aria. Per fare questo devono lavorare tutti i Paesi del mondo, tutte le diplomazie internazionali e l’Europa deve avere un ruolo molto importante e forte proprio per la ricerca della pace». Secondo lui occorre trovare «un punto di equilibrio che contempla anche gli interessi delle nazioni». «Ho sentito da parte del presidente Zelensky anche delle aperture importanti, spero che possano arrivare altre aperture da parte di Mosca e di Putin, per esempio il cessate il fuoco. La Russia deve riconoscere la costituzione ucraina e l’Ucraina può garantire una non entrata permanente nella Nato».

Twitter ha lanciato una versione protetta sul dark web per bypassare la censura russa. Nella versione sul dark web l’uccello azzurro di Twitter è bianco su sfondo nero. Intanto in seguito all’attacco all’istituto psichiatrico di Oskol, con 330 persone, il capo dell’amministrazione statale regionale di Kharkiv Oleh Synegubov, su Telegram ha comunicato che non ci sono state vittime. Il Ministero della Difesa del Regno Unito ritiene che la Russia probabilmente riprenderà l’offensiva su Kiev nei prossimi giorni.

Impossibile prevedere quando, ma vincerà l’Ucraina: è quello che crede il presidente Zelensky che, come riporta il Kyiv Independent, scrive che «abbiamo già raggiunto una svolta strategica. Ci stiamo già muovendo verso il nostro obiettivo, la nostra vittoria. Abbiamo bisogno di tempo, pazienza, saggezza, energia, dobbiamo svolgere il nostro lavoro al meglio delle nostre capacità». Ha poi detto alla nazione: «Gli ucraini sono persone orgogliose che difendono sempre la loro terra e non daranno all’occupante un solo pezzo di questa terra, nemmeno un solo punto percentuale della loro libertà».

Ha continuato, ancora: «Se continua così, i pacchetti di sanzioni contro la Russia non sono sufficienti e mi aspetto – ci stiamo già lavorando oggi – nuove sanzioni dai nostri partner. La Russia deve pagare per questa terribile guerra, pagare ogni giorno». «Una catastrofe umanitaria sono due parole che sono diventate pienamente sinonimo delle altre due parole, Federazione Russa». Stoltenberg ha invece detto che l’Ucraina dovrebbe decidere da sola se aderire o meno alla NATO.

«Assolutamente siamo tutti d’accordo sul fatto che non vogliamo una guerra ed è chiaro che in questo momento coinvolgere la Nato in una no fly zone significherebbe fare scoppiare una guerra mondiale, per questo stiamo lavorando, anche attraverso gli incontri di oggi, per raggiungere una soluzione diplomatica», ha detto il ministro degli Esteri Di Maio. «Però deve essere chiaro: fino a che questa non sarà raggiunta dobbiamo continuare con le sanzioni, colpire l’economia russa e fare in modo che Putin abbia sempre meno risorse per finanziare questa guerra».

Putin, secondo quanto riferito dalla Cnn: «Gli ultimi anni hanno dimostrato che, laddove gli occidentali ci hanno imposto restrizioni, abbiamo acquisito nuove competenze e ripristinato quelle vecchie a un nuovo livello tecnologico», ha poi affermato di ritenere che la Russia e la Bielorussia potranno superare insieme queste difficoltà e «acquisire più competenze e, alla fine, trarne beneficio, come è avvenuto negli anni precedenti».

I media serbi hanno comunicato di aver ricevuto informazioni su un ordigno esplosivo sull’aereo Belgrado-Mosca, il volo starebbe tornando nella capitale serba. La Russia intanto ha bloccato Instagram dopo che Meta ha detto che avrebbe allentato la sua politica di incitamento all’odio, consentendo inviti alla violenza contro il presidente russo Vladimir Putin e contro le truppe russe che combattono in Ucraina.

Macron al vertice Ue a Versailles: «Non siamo in guerra con la Russia. Sul terreno c’è una guerra ma noi non siamo in guerra. Non abbiamo una risposta sul teatro di guerra, perché non siamo in guerra sul terreno. Ma non escludiamo ulteriori sanzioni, se la cose continuano così sul piano militare prenderemo sanzioni ulteriori». Draghi, invece: «Putin non vuole la pace, il piano di Putin sembra essere un altro. Io mi auguro che al più presto si arrivi ad uno spiraglio e noi faremo di tutto affinché Ucraina e Russia arrivino a parlarsi, purché sia preservata la dignità dell’Ucraina».

«La nostra performance è stata eccezionale, noi entriamo con un acquisito di crescita molto alto e siamo in grado di affrontare un rallentamento anche temporaneo dell’economia», continua. Infine: «Dobbiamo andare avanti con il Pnrr, cerchiamo di averlo e spenderlo: la guerra non ci fermi, dobbiamo andare avanti altrimenti metteremmo a rischio le risorse previste per giugno e poi quelle di dicembre». Von der Leyen, invece: «A metà maggio faremo delle proposte per scadenzare la nostra indipendenza da gas, petrolio e carbone russo entro il 2027».

Il Wall Street Journal riporta, citando delle fonti, che gli Stati Uniti si apprestano a vietare le importazioni di bevande alcoliche e pesce dalla Russia. Secondo le fonti Biden ne darà l’annuncio a breve. Il cancelliere tedesco Olaf Scholz, invece, in conferenza stampa a Varsailles, ha detto che «non fermeremo le importazioni che abbiamo nel campo dell’energia in Europa, ma quello che faremo è uscire da questa dipendenza». «L’Europa non può prendere le stesse misure» degli USA e del Canada, aggiungendo che l’Unione continua a «spingere su sanzioni che hanno un impatto diretto sulle opportunità di sviluppo economico della Russia, incluse quelle finanziarie».

«Il futuro dell’Ucraina, dell’Ue e delle nostre democrazie si stanno scrivendo in questo momento. I nostri destini sono legati, l’Ucraina fa parte della famiglia europea. L’aggressione di Putin è un’aggressione contro tutti i principi che ci stanno a cuore, un attacco contro la sovranità degli Stati, la libertà di un popolo di scegliere il proprio destino e di costruire il proprio futuro. Il modo in cui rispondiamo oggi a questo odioso attacco della Russia contro l’Ucraina determinerà il futuro dell’Ucraina ma anche quello della nostra Unione, del continente europeo».

Ursula von der Leyen

Christine Lagarde, presidente della Bce: «Discussioni produttive al Consiglio europeo informale di oggi a Versailles. Mentre la guerra di aggressione della Russia continua a devastare l’Ucraina, l’impatto economico si fa sentire anche in Europa. Il conflitto ci ha mostrato quanto sia cruciale l’unità europea». Joe Biden, invece: «Il mondo libero si è unito contro Putin», annunciato anche il previsto bando contro «pesce, alcolici e diamanti» da Mosca. Ha poi detto che «andremo alla caccia dei beni che gli oligarchi hanno ottenuto in modo disonesto». «Se userà armi chimiche, Mosca pagherà un alto prezzo», ha aggiunto.

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