Tag: femminismo

Lo sciopero delle fiammiferaie: la vera storia dietro il sequel di Enola Holmes
Curiosità

Lo sciopero delle fiammiferaie: la vera storia dietro il sequel di Enola Holmes

Ieri abbiamo recensito il bellissimo sequel di Enola Holmes, che oltre ad avere diverse novità sul fronte Sherlock Holmes (no spoiler), ci ha anche regalato un finale da brividi: con la vera storia della «prima azione sindacale in assoluto intrapresa da donne per le donne. Ha migliorato per sempre le loro condizioni di lavoro», girando intorno al personaggio di Sarah Chapman. Quindi, in mezzo all'avventura romanzesca, in mezzo al giallo, il regista Harry Bradbeer ha inserito anche un contesto storico realmente esistito, che non ha per niente cozzato con la storia, integrandolo alla perfezione. Ma qual è la vera storia? Alla ragazzina di 16 anni sorella del detective e del politico britannico Mycroft, sono stati dedicati due film firmati Netflix, con attrice protagonista il giovane ...
“Non toccheremo l’aborto”: ma Maurizio Gasparri presenta una proposta di legge antiabortista
News dal mondo

“Non toccheremo l’aborto”: ma Maurizio Gasparri presenta una proposta di legge antiabortista

Davanti alle varie critiche che ricevette, Giorgia Meloni disse di non voler né modificare né abolire la legge 194 sull'aborto, bensì di voler «applicare meglio la prima parte della Legge 194 che prevede tutto il tema della prevenzione, cioè vorrei aggiungere un diritto al diritto ad abortire che non viene toccato», ma la realtà sembra essere un'altra, considerata la proposta di Maurizio Gasparri che mira non a modificare la legge 194, bensì a riconoscere la capacità giuridica del concepito, e quindi, in altre parole, ad abolire l'aborto. Mentre tutto il mondo comincia a dimostrare di odiare le donne riducendole semplicemente a madri, in Italia la situazione anche prima di oggi non era migliore. Vi ricordiamo infatti i troppi medici obiettori, così tanti che, sebbene l’a...
Scarlett Johansson ha parlato dell’ipersessualizzazione del suo corpo
Vip news

Scarlett Johansson ha parlato dell’ipersessualizzazione del suo corpo

Non è semplice essere una donna a Hollywood. Scarlett Johansson ne è uno dei tanti esempi. Adesso forse, con quella chiamata "cancel culture" ma che semplicemente ha portato rispetto nei confronti di donne e minoranze, un po' meno, ma fino a qualche anno fa essere donna, essere Scarlett Johansson significava non essere guardata negli occhi dai giornalisti (ricordate quello che le toccò il seno?), recitare ruoli in cui era la bionda sexy, ma soprattutto venire costantemente sessualizzata da colleghi e dal pubblico. L'attrice di Black Widow non è comunque stata l'unica a denunciare quest'oscena situazione. Basti pensare a Millie Bobby Brown e alla sessualizzazione delle ragazzine, non è mica una novità che internet abbia reso adulte delle adolescenti con degli adulti che sbavano dietro d...
Il 42,6% delle mamme fra i 25 e i 54 anni non lavora: fra gender gap e contratti part-time
News dal mondo

Il 42,6% delle mamme fra i 25 e i 54 anni non lavora: fra gender gap e contratti part-time

Ci dicono di procreare, di avere dei figli, di creare una famiglia e di farlo quanto prima, vogliono eliminare l'aborto per prendere loro decisioni sul nostro corpo e sulla nostra vita, ma, con il loro stipendio da ricchi assenteisti, non si rendono conto che non c'è lavoro, che non possiamo avere dei figli perché non possiamo permettercelo, perché viviamo in crisi e siamo disoccupate. E la testimonianza sono i dati di diversi sondaggi secondo cui non solo esiste un gender gap, ma che quasi la metà delle madri in Italia non ha un lavoro. Parliamo del gender gap, che molto spesso porta le donne a dover abbandonare del tutto un lavoro in quanto guadagnano troppo poco: come viene giustificato? Le donne vanno più spesso in bagno, le donne si assentano di più per le mestruazioni, le donne r...
Le donne in Afghanistan oggi
News dal mondo

Le donne in Afghanistan oggi

Abbiamo parlato più volte della situazione delle donne in Afhganistan oggi, dopo il ritorno dei talebani, ma un interessantissimo speciale di Euronews riporta la non-vita delle donne afghane di cui oggi non si parla più di tanto. "Con il ritorno dei talebani, la condizione femminile ha fatto un balzo indietro di 20 anni", leggiamo. In effetti, negli ultimi 20 anni le afghane avevano ottenuto diversi diritti nella società del loro Paese, ma adesso la situazione è nuovamente precipitata, e non sembra voler migliorare. Come aiutare le persone in Afghanistan: GoFundMe e donazioniIl leader dei talebani afferma che rispetteranno i diritti delle donne, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mareIl problema delle donne in Afghanistan continua: niqab obbligatorio e poliziotta incinta uccisaA...
Doppio cognome: oggi la sentenza sulla Gazzetta Ufficiale
News dal mondo

Doppio cognome: oggi la sentenza sulla Gazzetta Ufficiale

Ormai è ufficiale: oggi la sentenza sul doppio cognome sarà ufficialmente pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale, per cui da questo momento «figlio assume il cognome di entrambi i genitori nell’ordine dai medesimi concordato, salvo che essi decidano, di comune accordo, di attribuire soltanto il cognome di uno dei due». Un piccolo passo avanti, un semplice riconoscimento, ma che dà più importanza alla figura della madre in una relazione. Fonte: Avvenire Ad aprile scorso la Corte Costituzionale aveva pronunciato la decisione che stabilisce che i genitori possono scegliere «di comune accordo, di attribuire soltanto il cognome di uno dei due», altrimenti la regola automatica sarà quella di far assumere al figlio il casato «di entrambi i genitori nell’ordine dai medesimi concordato». Poi, ...
Manifestazione Pro Vita a Roma: contro il diritto di scegliere
News dal mondo

Manifestazione Pro Vita a Roma: contro il diritto di scegliere

Sei contro l'aborto? Allora non abortire. Sembra così semplice, vero?Evidentemente no, visto che dobbiamo subirci, nel 2022, le manifestazioni Pro Vita. Alla fine, ognuno la pensa come vuole, ma scusate se non riesco proprio a stare in silenzio davanti al bigottismo. Nessuno obbliga nessuno ad abortire, ma troppi cercano di obbligare qualcuno a non abortire. La differenza sembra evidente. E come si fa a stare in silenzio su un tema del genere, quando in Polonia le donne ucraine stuprate dai russi cercano di abortire ma le viene negato questo diritto? Foto di The Democrats su Twitter La vita è una cosa meravigliosa. E su questo siam tutti d'accordo. Ma perché la vita di un feto dev'essere più importante di quella di una donna? Va bene, ricordiamola. Ricordiamola la storia di Izabela,...
Abortire in Europa è davvero così semplice?
Opinioni attuali

Abortire in Europa è davvero così semplice?

Stiamo vivendo un'epoca in cui ci sembra di tornare indietro. Il diritto della donna di scegliere sul proprio corpo è in pericolo. Lo è negli Stati Uniti, come lo è in Europa, e prendiamo solo questi continenti come esempi per il semplice fatto che si tende a pensare che si viva meglio. Ma si può davvero vivere meglio se la vita di un feto viene messa davanti a quello di una donna? Lo ripetere per sempre: rendere illegale l'aborto non significa vietare alle persone di abortire, ma solo non concedere alle donne il diritto di abortire in sicurezza. Fonte foto: Twitter Abbiamo parlato e parleremo ancora della situazione in Polonia, dato che è forse il paese dell'Unione Europea dove è più complesso abortire a causa di un governo ultra cattolico che preferisce far morire le donne (vedi:...
Afghanistan: i talebani hanno imposto il burqa in pubblico alle donne
News dal mondo

Afghanistan: i talebani hanno imposto il burqa in pubblico alle donne

Ricordate i talebani? Ricordate quando quest'estate tutte le attenzioni dei media per circa due settimane sono stati puntati verso l'Afghanistan? E soprattutto vi ricordate la denuncia da parte della comunità LGBT e delle attiviste donne sul posto? Ebbene, la situazione non è minimamente migliorata. Vi abbiamo raccontato con gioia della squadra di calcio femminile che è tornata a giocare per la prima volta dopo l'avvento dei talebani, ma adesso dobbiamo anche raccontarvi di come stanno vivendo le persone che non sono riuscite o che hanno deciso di non scappare, in particolare le donne. Come aiutare le persone in Afghanistan: GoFundMe e donazioniIl leader dei talebani afferma che rispetteranno i diritti delle donne, ma tra il dire e il fare c’è di mezzo il mareIl problema delle donne in...
Elisabetta Franchi: la donna che fa guerra alle donne “non -anta”
Opinioni attuali

Elisabetta Franchi: la donna che fa guerra alle donne “non -anta”

Il 2022 non smette di donarci delle chicche di cui faremmo benissimo a meno: dopo Alessandro Borghese che incita i giovani a lavorare gratis, adesso Elisabetta Franchi, imprenditrice e stilista bolognese, ha detto senza alcuna vergogna di non accettare di lavorare con donne giovani, non ancora "negli -anta", perché «non ti puoi permettere di non vederla arrivare per due anni» a causa della maternità, sottolineando poi come sia anche nel DNA delle donne fare figli. Quindi le donne giovani che vogliono avere dei figli, cosa devono fare? Farsi ingravidare finché non raggiungono "gli -anta"? È sconvolgente ascoltare un discorso del genere nel 2022, se aggiungiamo che a pronunciarlo è stata anche una donna che ha ammesso di preferire un uomo (mi chiedo se comunque anche gli uomini giova...