Tag: revenge porn

Violenza digitale sulle donne: un problema che diviene sempre più serio
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Violenza digitale sulle donne: un problema che diviene sempre più serio

Revenge porn, cyber-flashing, doxing, body shaming. Sono solo alcune delle violenze digitali a cui le donne ogni giorno sono sottoposte. In genere, però, si tende a generalizzare e chiamare tutto: revenge porn, e questo porta solo a minimizzare il problema. Se un ragazzo invia una dickpic non desiderata a una ragazza (cyber-flashing), non è revenge porn. Se condivide tutti i suoi dati con un gruppo di sconosciuti, è doxing, non revenge porn. Per non parlare dei deep fake porn, dove addirittura il corpo nudo o pornografico non è della vittima, ma vi è solo inserito il volto. Fonte: Pinterest Secondo un rapporto pubblicato da Women’s Aid, il 45% delle vittime di violenza domestica ha subito una qualche forma di abuso online durante mentre il 48% è stato oggetto di molestie o abusi onl...
Ricattano uomini online: arrestata una 22enne e sotto accusa la madre
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Ricattano uomini online: arrestata una 22enne e sotto accusa la madre

Parliamo spesso di come sia pericolo l'internet e il web per una donna, che spesso si trova a finire in gruppi o canali senza il proprio consenso, sia con video o foto erotiche che con dei semplici scatti pubblicati sui propri social. In questa storia, che vede come protagonista una 22enne, la vittima non è la donna, bensì è il carnefice, che adescava uomini tramite un sito di incontri, si scambiavano foto erotiche e poi cominciava a ricattare, con l'aiuto della madre, tutti loro. Le vittime sono più di 60 e, in tutto, madre e figlia avrebbero guadagnato più di 100 mila euro. Fonte: FreePik Internet è un posto pericoloso, perché troviamo persone pericolose. Da Telegram a Facebook, da Twitter a Mewe, ovunque troviamo delle persone pronte a ferire le altre. Come troviamo uomini, spess...
Telegram: tiriamo le somme sul revenge porn
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Telegram: tiriamo le somme sul revenge porn

All'inizio del 2021, ho scritto un articolo parlando dei canali e dei gruppi Telegram stracolmi di revenge porn. Alla fine ho scritto, forse un po' speranzosa, «chissà se, nel 2021, riusciremo a liberarci di questi dannati canali e gruppi, se le persone dietro riceveranno la dovuta pena (il revenge porn in Italia è reato, ricordiamolo) e se Telegram, invece che tutelare anche chi non tutela gli altri, riuscirà a divenire un social migliore e soprattutto più sicuro per tutti». Per cui, arrivate al 30 dicembre 2021, tiriamo un po' le somme: Telegram ha smesso di tutelare i criminali o ci sono ancora delle ragazze vittime inconsapevoli di revenge porn? Fonte: FreePik Vi rispondo subito: no, Telegram non ha assolutamente fatto niente per migliorare, tantomeno lo hanno fatto gli utenti d...
GirlsDoPorn: le vittime risarcite con 18 milioni di dollari
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GirlsDoPorn: le vittime risarcite con 18 milioni di dollari

Finalmente le ragazze vittime di revenge porn sulla piattaforma GirlsDoPorn hanno ottenuto giustizia. Il mondo del porno può essere il modo per una ragazza di emanciparsi, ma allo stesso modo può essere la rovina di un'altra, che viene pubblicata senza consenso. Abbiamo parlato in un'altra occasione di questa situazione, in merito alla scandalo di Pornhub, ma questa volta parleremo di GirlsDoPorn, che tra l'altro non ha neanche più un profilo ufficiale sul sito pornografico più visitato al mondo. Fonte: FreePik Il villain di questa brutta storia ha un nome: Ruben Andre Garcia, l'uomo che ha rovinato la vita a tantissime ragazze. La procedura era uguale per tutte: rispondevano a un annuncio su Craiglist in cui si candidavano come modelle, andavano in un hotel e poi non potevano più a...
Telegram: la cybercriminalità è in aumento secondo un rapporto
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Telegram: la cybercriminalità è in aumento secondo un rapporto

Il Financial Times ha redatto un report con il gruppo di cyber intelligence Cyberint su come la cybercriminalità su Telegram sta crescendo enormemente. D'altronde non siamo troppo stupiti. Da una parte ci sono revenge porn e pedopornografia, dall'altra pirateria di film, musica o riviste, dall'altra ancora la vendita di Green Pass o addirittura gruppi che organizzano delle rivoluzioni violente contro dei politici. Non ci sconvolge più di tanto che la cybercriminalità sull'applicazione di messaggistica più frequentata da chi vuole un posto sicuro per le azioni illegali sia aumentata. Fonte: Pexels I canali illegali vengono segnalati, eliminati e poi ricreati in men che non si dica, in poco meno di un’ora si ripopolano come se le persone non abbiano altro da fare che entrare in questi...
Tiziana Cantone, secondo il medico legale non è stato un suicidio
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Tiziana Cantone, secondo il medico legale non è stato un suicidio

«Tiziana Cantone fu strangolata», queste le parole del medico legale Mariano Cingolano che arrivano cinque anni dopo la morte della 31enne che sembrava essersi suicidata dopo aver subito del revenge porn e tutte le conseguenze. Teresa Giglio, sua madre, tuttavia, non ha mai creduto che la figlia si fosse suicidata e infatti negli ultimi mesi è riuscita a far avere un'autopsia sul corpo riesumato e, quest'autopsia, ha portato a un risultato che dovrebbe far vergognare l'interno Stato italiano: Tiziana Cantone non si è suicidata, ma è stata uccisa. Qualche mese fa vi abbiamo raccontato di Tiziana Cantone e il mistero della sua morte. A prima vista, tutto sembrava portare a un suicidio. Non solo è stata attaccata da tutti i media, ma tutti quelli che conoscevano il suo nome ridevano d...
Pornhub e quella sottile linea fra il consenso e il revenge porn (o la pedopornografia)
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Pornhub e quella sottile linea fra il consenso e il revenge porn (o la pedopornografia)

Sono trentaquattro (34) le donne che hanno fatto causa alla società che gestisce il famoso sito online Pornhub, la Mindgeek. La denuncia, presentata a un tribunale della California, ha come oggetto dei video finiti sulla piattaforma senza il consenso dei soggetti, la Mindgeek è definita un'«impresa criminale» poiché ha violato la legge americana che tutela le vittime di traffico e violenza sessuale. Tra l'altro, una delle donne, parlando con la CBS News, ha detto di aver avuto solo 17 anni quando era stata spinta a girare un video nuda che poi era finito sulla piattaforma. Fonte: Pinterest È lecito quindi domandarsi: come fa Pornhub a stabilire se tutti i presenti nel video sono consenzienti? Come fa ad assicurarsi, soprattutto, che sono tutti maggiorenni nella nazione in cui vivono...
Tiziana Cantone, non è stato un suicidio? Il corpo sarà riesumato
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Tiziana Cantone, non è stato un suicidio? Il corpo sarà riesumato

Qualche mese fa vi abbiamo parlato di Tiziana Cantone e del mistero sulla sua morte. A prima vista tutto ha fatto sembrare che si trattasse di un suicidio, non solo il fatto che fosse attaccata mediaticamente da chiunque e che chiunque conosceva il suo nome e rideva, tuttavia quello che c'era intorno a lei era piuttosto sospetto, come il suo iPad e lo smartphone completamente ripuliti, come se non li avesse mai usati. E, in più, come ha fatto una pashmina a creare un solco di 2.5 cm sul suo collo? La madre ha lottato per anni, e finalmente è stata ascoltata. Quello che è successo a Tiziana Cantone si sarebbe potuto evitare. Si sarebbe potuto evitare con più consapevolezza (se fosse successo oggi le persone non avrebbero reagito così, o meglio, una parte avrebbe sicuramente reagito ...
Il problema dei gruppi di Telegram: cosa si prova a essere carne da macello
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Il problema dei gruppi di Telegram: cosa si prova a essere carne da macello

Non sentirete le solite notizie in questo articolo, più che altro, abbiamo già scritto di come quei canali su Telegram siano ancora vivi e vegeti e che, ogni tanto, tornino a fare scalpore come se per un periodo se ne andassero e poi tornassero. Ma io voglio che in questi articolo, parliamo di come le vittime, perché, purtroppo sì, in questo caso ci sono delle vittime la cui vita viene rovinata per sempre per colpa di viscidi omuncoli che si preoccupano solo di eiaculare, vivono la loro esistenza. Non voglio dare la colpa. Non dirò qualcosa come è colpa di chi li crea o, come purtroppo qualcuno ha scritto, è colpa delle ragazzine. Davvero è così importante dare la colpa a qualcuno? Ci fa sentire meglio dare la colpa a qualcuno? O vogliamo provare ad agire e cercare di salvare le ragazze...
Anno nuovo, ma stessi canali degradanti su Telegram
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Anno nuovo, ma stessi canali degradanti su Telegram

Anno nuovo, vita nuova, si dice spesso. Tuttavia, questo non vale per i canali in cui ragazze inconsciamente vittime di revenge porn vengono barattate neanche fossero degli oggetti. Avviene sempre sulla stessa piattaforma che lo scorso anno ha fatto tanto scalpore (tanto scalpore che nessuno o quasi ha fatto qualcosa per fare giustizia a tutte quelle persone): Telegram. Fonte: pixabay I canali vengono segnalati, eliminati e poi ricreati in men che non si dica, in poco meno di un'ora si ripopolano come se le persone non abbiano altro da fare che entrare in questi gruppi o canali in cui ragazzine, spesso minorenni, spesso anche bambine, vengono sessualizzate, insultate e degradate nei modi peggiori, modi che, nel 2021, nell'anno nuovo, non dovrebbero proprio esistere. Eppure...