Tag: università

La lettera agli universitari di Skiantantonio: “Greta” è una meraviglia
Opinioni attuali, Università

La lettera agli universitari di Skiantantonio: “Greta” è una meraviglia

Stamattina una mia amica mi ha inviato una canzone. "Devi assolutamente ascoltare questa canzone", mi ha detto. Leggo il cantante: Skiantantonio. Titolo: Greta. Non so neanche come cominciare. Greta è una ragazza, fuorisede, che studia Giurisprudenza. Sin dall'adolescenza sognava Firenze, si trasferisce per studiare, ma non riesce né a fare amicizia con la coinquilina, tantomeno a rapportarsi bene con l'università e con gli esami. Greta si trova davanti a uno dei troppi articoli sugli studenti prodigio. Anche Greta, finisce sul giornale. Ma la sua è una tragedia. Non dirò di non aver pianto, e non dirò di non aver pianto perché anche io sono stata Greta. Perché ho conosciuto tante Greta, perché ancora oggi, nonostante da circa un'anno stiamo cercando di fare attivismo sulla salute men...
Quello che non riuscite a comprendere dalle richieste degli “pseudo studenti”
Opinioni attuali, Università

Quello che non riuscite a comprendere dalle richieste degli “pseudo studenti”

Un po' ho sorriso quando ho letto il tweet di Francesco Giubilei sugli "pseudo studenti" (così li chiama lui). Ho sorriso perché le critiche arrivano quando l'empatia manca, e in genere manca sempre ai figli di papà che non hanno mai dovuto subire quelle sofferenze che, secondo la loro opinione, gli altri studenti dovrebbero sopportare perché non sono nati in una famiglia aristocratica che gli ha potuto permettere di pagare un affitto nella città dell'università scelta, che essa sia Roma oppure Londra. Scrivo quest'articolo perché trovo assurdo quanto inaccettabile come per la destra (perché, spiace, ma le critiche arrivano solo dalla destra) gli studenti debbano obbligatoriamente soffrire per guadagnarsi la laurea. Gli affitti di un monolocale sono troppo elevati? Allora prendi una s...
Un altro studente è stato ucciso dall’università e dalla pressione: il ministro della ricerca e dell’università deve svegliarsi
Opinioni attuali, Università

Un altro studente è stato ucciso dall’università e dalla pressione: il ministro della ricerca e dell’università deve svegliarsi

Siamo a quattro. Quattro vittime in a malapena quattro mesi. Non possiamo più liquidare i suicidi degli studenti universitari come "vabbè ma avevano anche altri problemi", non possiamo più accettare il silenzio di un ministero dell'Università e della Ricerca che si limita a rendere obbligatori gli sportelli psicologici come se non ci fosse un'attesa di settimane o mesi per fare semplicemente cinque incontri che non ti aiutano minimamente. Non possiamo più accettare un sistema che ci vede come semplici numeri di matricole e soprattutto non possiamo accettare una società che ci mette in costante competizione fra di noi. Non possiamo più accettare una singola vittima in più. Ogni volta è come la prima. Leggere di uno studente che si suicida distrugge una piccola parte di me, mi fa se...
SFS – Studenti che cambiano la realtà: l’intervento sul non mollare e non farsi definire un fallimento
Opinioni attuali, Università

SFS – Studenti che cambiano la realtà: l’intervento sul non mollare e non farsi definire un fallimento

Nella giornata di oggi ho vinto contro la mia ansia e ho parlato a un pubblico di 1500 ragazzi delle scuole superiori provenienti da tutta Italia riguardo la scelta e la salute mentale in ambiente universitario e scolastico. La scuola di formazione (SFS 2023) si è svolta a Montesilvano dal 24 al 26 marzo e questa edizione, cito il sito ufficiale, «si inserisce nel cambiamento d’epoca che stiamo vivendo e ha l’obiettivo di farci incontrare e confrontare su come poter essere studentesse e studenti in grado di poter cambiare la realtà». Al centro della scuola, anche l'agenda 2030 per lo sviluppo sostenibile. «Le crisi che stiamo abitando in questi anni e le prospettive specifiche dell’agenda 2030 chiedono a ciascuno di noi studenti e studentesse un impegno concreto verso la transizione ec...
Uno studente su tre mente ai genitori sugli esami
Curiosità, Università

Uno studente su tre mente ai genitori sugli esami

Da un'indagine condotta da Skuola.net è emerso un disagio condiviso da fin troppi universitari italiani e che spesso viene anche alimentato dai diversi articoli sulle varie eccellenze, primati e tempi record che lo stesso Skuola.net in numerose occasioni ha condiviso. Ma andiamo avanti, non siamo qui per far polemica. Quest'anno in Italia si sono suicidati tre studenti e due di loro, nella loro lettera d'addio, hanno esplicitamente parlato di fallimento, quindi, a prescindere dalla moralità di chi abbia condotto l'indagine, è tanto importante osservarla con attenzione. L'ultima studentessa che si è suicidata si chiama Diana Biondi, aveva 27 anni e studiava Lettere Moderne. Le era stata messa addosso la targhetta del fuoricorso. È stata il terzo suicidio di uno studente universitari...
No al salario minimo perché vogliono far lavorare gli esperti gratuitamente: ecco chi c’è dietro il governo Meloni e il MUR
Opinioni attuali

No al salario minimo perché vogliono far lavorare gli esperti gratuitamente: ecco chi c’è dietro il governo Meloni e il MUR

Hanno votato contro il salario minimo. Si sono apertamente schierati contro una proposta che avrebbe letteralmente migliorato la vita dei lavoratori e soprattutto dei giovani che spesso sono costretti ad accettare dei lavori sottopagati. Se però lo fa il ristoratore che si lamenta di non trovare dei camerieri e cuochi decidendo di pagarli €3 all'ora, è un conto (sempre scandaloso!), ma se lo fa il MUR cercando esperti con laurea magistrale e che quindi hanno studiato in università per almeno cinque anni investendo sul proprio futuro soldi e fatica, pagandoli "facendo curriculum", arriviamo davvero a raschiare il fondo. Ma da chi loda le eccellenze e non spende mezza parola per chi si suicida, che ci aspettiamo? Lo scorso anno la Germania ha deciso di aumentare il salario minimo a €...
Uniba: vessazioni e maltrattamenti verso gli studenti
Opinioni attuali, Università

Uniba: vessazioni e maltrattamenti verso gli studenti

Da laureata al dipartimento DIRIUM dell'Università degli Studi di Bari meno di un anno fa, personalmente non sono stata minimamente sorpresa quando ho letto (parzialmente, dato che l'articolo è a pagamento) la notizia condivisa da La Repubblica che parlava di insulti, vessazioni e di esami superati da 2 studenti su 30 nella mia ex università, e nel mio ex dipartimento. Probabilmente perché io stessa ci sono passata. Io stessa ho vissuto sulla mia pelle gli insulti dei docenti, assistendo a quelli nei confronti degli altri colleghi. E parlandone con persone laureate anni e anni fa, la questione non è neanche nuova, per cui il fatto che finalmente si cerchi di fare qualcosa mi ha fatto tanto sorridere. Ti fanno pensare che se non superi un esame è sempre colpa tua. Non importa che tu...
Non si tratta di “regalare la laurea”, ma di rispettare i propri studenti
Opinioni attuali, Università

Non si tratta di “regalare la laurea”, ma di rispettare i propri studenti

Io forse lo ripeterò fino alla mia morte, ma a uccidere gli studenti non è il programma di studi troppo lungo con nozioni su nozioni che molto probabilmente dimenticheranno subito dopo l'esame, quanto più il sentirsi un fallimento, o ancora di più i docenti che finiscono per umiliare i propri studenti (e i casi non sono pochi, proprio qualche giorno fa abbiamo parlato di quello di Ester Barrale, siciliana in un'università del nord) portandoli a non voler più sostenere esami o che, comunque, scavano cicatrici profonde nella loro autostima creando anche dei veri e propri traumi. Purtroppo storie di docenti che vessano i propri studenti non sono per niente rare, solo che se n'è parlato sempre troppo poco. "È una vergogna per me interrogarti" o ancora "Ma gli altri esami come vanno? Male, ...
Docenti che dimenticano l’umanità: la storia condivisa da una studentessa su TikTok
Opinioni attuali, Università

Docenti che dimenticano l’umanità: la storia condivisa da una studentessa su TikTok

I social possono essere un posto dove svagare la testa, dove condividere foto e video della propria vita, ma anche un modo per denunciare delle situazioni spiacevoli e che, purtroppo, spesso sono normalizzate. È il caso di Ester Barrale, studentessa palermitana che, come tanti coetanei, ha lasciato la sua regione per studiare. Ester studia in un'università del nord, ha 22 anni e si è trovata davanti una docente che avrebbe bisogno di un corso di umanità e soprattutto di educazione. Perché puoi avere lauree, scrivere libri e insegnare anche, ma nel momento in cui non rispetti i tuoi studenti ritenendoti superiore a loro, hai fallito in tutto. Potrebbe interessarvi: La denuncia di Udu Lecce: insulti e vessazioni agli studenti di letteratura latina Sempre più spesso sentiamo parlare di...
La denuncia di Udu Lecce: insulti e vessazioni agli studenti di letteratura latina
Opinioni attuali, Università

La denuncia di Udu Lecce: insulti e vessazioni agli studenti di letteratura latina

Che sia il greco antico o che sia il latino, non inizi un percorso di studi in cui ci sono queste lingue morte senza avere una passione per entrambe, per il semplice fatto che, per quanto siano capaci di aprirti la mente, per quanto possano essere interessanti, di certo non aprono le strade a tantissime carriere. Per questo, sentire le testimonianze di studenti di come proprio una docente di latino scoraggi e insulti durante le sessione d'esame, ci fa comprendere che c'è qualcosa di sbagliato nel sistema universitario. E denunciare queste situazioni è importante. Io sono laureata in Lettere Classiche. Ho iniziato il mio percorso per passione, perché alle scuole superiori ho avuto docenti competenti che sono state capaci di trasmettermi la loro passione per la materia. Adesso sono al p...