Tag: scuola

Maturità 2022: la parola ora ai maturandi!
Due chiacchiere con...

Maturità 2022: la parola ora ai maturandi!

L'estate è arrivata a splendere anche per i maturandi di questa maturità 2022, dopo il fantomatico ritorno della prima e della seconda prova scritta, anche il colloquio orale per molti di loro è ormai un bel ricordo. Vi avevamo già raccontato le prime impressioni su questa nuova maturità non appena il Ministero dell'Istruzione aveva deciso di informare scuole e studenti della novità (cliccate qui se volete leggere l'articolo!). Le prove scritte sono ormai un lontano problema: la prima prova come di consuetudine ha voluto testare l'abilità nella comprensione e nell'elaborazione di un tema in lingua italiana (qui per sapere quali sono state le tracce del primo scritto di questa maturità 2022!), mentre la seconda prova si è dimostrata differente per ogni indirizzo (qui per alcune del...
L’inutile polemica sulla circolare per parlare di un articolo della Costituzione: educare al rispetto non è un’ideologia
Opinioni attuali

L’inutile polemica sulla circolare per parlare di un articolo della Costituzione: educare al rispetto non è un’ideologia

Non siamo troppo sorpresi dalla polemica sulla circolare che invita le scuole a parlare di rispetto ed educazione, ma soprattutto della nostra Costituzione. Non siamo sorpresi, perché le stesse destre hanno dimostrato in più occasione di non aver alcun rispetto ed educazione nei confronti di una fetta di popolazione. Tuttavia, leggere dei commenti in cui si ritiene addirittura che parlare di educazione e rispetto in una scuola serva a compromettere gli adolescenti, è davvero inaccettabile. Ne abbiamo lette davvero di tutte. «Non mandiamo i bambini a scuola», «I genitori comunque continueranno a fare la loro parte da casa...li abbiamo per molto più tempo e non è che i ragazzi di oggi si bevano proprio tutto», «Non mi immischio io nella sessualità dei miei figli, ci mancherebbe che ...
Insegnante di Teramo ai domiciliari dopo aver molestato delle studentesse fra i 14 e i 15 anni
News dal mondo

Insegnante di Teramo ai domiciliari dopo aver molestato delle studentesse fra i 14 e i 15 anni

Negli ultimi mesi e anni capita fin troppo spesso di sentire di insegnanti che molestano o hanno rapporti con degli studenti, spesso anche minorenni (ma a diventare virale è solo il caso della preside che tra l'altro il rapporto l'ha avuto con un maggiorenne). Nel caso di Teramo, però, il professore di cui ovviamente non è stata rivelata l'identità, avrebbe molestato in più occasioni, tra l'ottobre 2021 e il febbraio 2022, delle sue studentesse di età compresa fra i 14 e i 15 anni. Secondo le testimonianze, le avrebbe palpeggiate più volte a scuola. Fonte: Pexels Prima di raccontarvi questa tragica storia, vogliamo evidenziare un piccolo dettaglio. Nel caso della preside che avrebbe avuto dei rapporti sessuali con uno studente, maggiorenne, non si è neanche pensato di non condivider...
La storia della turista morta perché l’operatore non conosceva l’inglese (ma smentita dalla Regione)
Opinioni attuali

La storia della turista morta perché l’operatore non conosceva l’inglese (ma smentita dalla Regione)

Nelle ultime ore si parla molto della turista tedesca che a gennaio è morta durante un viaggio in Italia, a Focene, in provincia di Roma. Si parla molto, perché secondo la versione del fidanzato irlandese, il 118 lo avrebbe lasciato in attesa poiché ha dovuto cercare un operatore in grado di parlare in inglese. La Regione Lazio, però, ha smentito diffondendo l'audio della telefonata, assicurando anche che «è stata subito gestita correttamente in lingua inglese». Questo però ci apre a una discussione un po' più ampia: lo studio della lingua inglese in Italia. Si chiamava Janna Gommelt, aveva 25 anni ed era originaria della Germania. Si trovava in viaggio con il suo fidanzato, Michael Douglas, 34 anni, che ha raccontato la storia a La Repubblica. La chiamata ha avuto luogo il 20 gennaio ...
Caso liceo Roma: interviene il Garante della Privacy
News dal mondo

Caso liceo Roma: interviene il Garante della Privacy

Da qualche giorno, ormai, si parla della storia sentimentale fra una preside di un liceo di Roma e uno studente della sua scuola. Il caso è divenuto subito mediatico, tutte le testate più importanti hanno cominciato a postare non solo la foto della donna, ma anche il nome e il cognome. Il ragazzino, invece, è stato tutelato in tutti i modi possibili. Tuttavia, per questo motivo come anche per il fatto che delle chat private sono state pubblicate online, il Garante della Privacy si è espresso contro tutta questa vicenda. Fonte: Pexels Facciamo un brevissimo recap per chi si fosse perso la vicenda del momento, di cui un po' tutti parlano. È tutto iniziato quando davanti al liceo è stata posta una scritta: «La laurea in pedagogia l’hai presa troppo seriamente». Poco dopo, le accuse da...
Il problema del sessismo nelle scuole italiane
Opinioni attuali

Il problema del sessismo nelle scuole italiane

Nelle ultime settimane sono stati tanti i casi di sessismo, ovviamente sempre nei confronti delle studentesse, in alcune scuole d'Italia. Prima una docente che fa presente a una ragazzina di non essere «sulla Salaria», strada dove notoriamente ci sono le prostitute. Poi una collega che, addirittura, utilizza l'appellativo di "troia" per come si vestono delle studentesse (anche minorenni!). Storie del genere dovrebbero essere inammissibili e soprattutto criticate da chiunque, genitori e no, eppure c'è comunque chi ritiene che i docenti siano dalla parte della ragione. Quindi, qual è il problema alla base? In primis, facciamo una premessa. Le generazioni cambiano. Se quando andavano a scuola i nostri genitori era inammissibile indossare una gonna sopra al ginocchio o, come racconta Lucet...
Maturità 2022 con prova di italiano e seconda prova: cosa ne pensano gli studenti?
Due chiacchiere con...

Maturità 2022 con prova di italiano e seconda prova: cosa ne pensano gli studenti?

Preoccupanti sono le ultime notizie che giungono dal Ministero dell'Istruzione: la Maturità 2022 si svolgerà in presenza in seguito alla reintroduzione di tutte le prove scritte previste prima dell'avvento della pandemia di Covid-19. Sono state queste le decisioni prese da Patrizio Bianchi, ministro dell'Istruzione, e dai suoi consiglieri, riguardo al tanto discusso Esame di Stato 2022, a causa di un sistema scolastico reduce da quasi due anni di didattica a distanza. Come di consuetudine la prima prova corrisponderà al tema di italiano, mentre la seconda prova varierà in base all'indirizzo del proprio istituto superiore. Le modalità della Maturità 2022 La Maturità quest'anno pare riacquisire un poco di normalità, ma questo sembra solo allarmare ancora di più gli studenti: la ...
Rientro a scuola dopo le vacanze natalizie 2022: cosa ne pensano gli studenti?
Due chiacchiere con...

Rientro a scuola dopo le vacanze natalizie 2022: cosa ne pensano gli studenti?

Il Ministro dell'istruzione Patrizio Bianchi proprio non sopporta la DAD, e la scongiura come opzione per il rientro a scuola: domani in data 10 gennaio tutte le scuole d'Italia riapriranno le porte ai loro studenti (alcune le hanno già aperte da venerdì) per riprendere le lezioni in seguito alle vacanze natalizie appena trascorse. Ma sono in pochi ad essere favorevoli a questa riapertura, considerando i dati allarmanti che ogni giorno siamo costretti a fronteggiare. Ma non è solo l'aumento dei contagi a preoccupare, quando diverse scuole si ritrovano a dover sopperire all'assenza in alcuni casi, addirittura, del 10% del personale scolastico. Sono in molti a pensare che questo rientro tra i banchi sia troppo ravvicinato. Bianchi aveva già riferito la sua opinione riguardo allo sfru...
Perugia, professore omofobo condannato per aver picchiato e insultato uno studente
News dal mondo

Perugia, professore omofobo condannato per aver picchiato e insultato uno studente

La giustizia ha fatto il suo corso. Aveva 14 anni il ragazzo che si è sentito dire da un docente a Perugia «essere gay è una brutta malattia, ne sai qualcosa tu» e che poi si è preso "due calci alla gamba destra, due pugni e infine prendendolo per il collo fino a fargli mancare il respiro", solo perché ha avuto il coraggio di rispondere all'omofobo con «ci credo da quando conosco lei». Ebbene giovedì scorso il professore è stato condannato per lesioni a 9 mesi di reclusione con pena sospesa, e €1500 di multa. Purtroppo invece è stato assolto per abuso d'ufficio. Fonte: Pixabay L'aggressione è avvenuta quasi sette anni fa, l'11 novembre 2014, in un istituto alberghiero. Subito ovviamente divenne un caso nazionale che arrivò anche al sottosegretario all'istruzione. Il professore è sta...
Ivrea, la storia della professoressa transgender sostenuta dagli studenti, ma colpita dall’ignoranza dei giornali italiani
News dal mondo

Ivrea, la storia della professoressa transgender sostenuta dagli studenti, ma colpita dall’ignoranza dei giornali italiani

Quando una professoressa trova il coraggio di fare coming out con i suoi studenti e con i suoi colleghi e viene apprezzata, accettata e sostenuta da tutti, ci spunta un sorriso sul volto perché ci rendiamo conto che in un'Italia in cui i politici predicano bene (si fa per dire...) ma razzolano male, c'è ancora speranza. Tuttavia, poi i giornalisti italiani si dimostrano per quel che sono: ignoranti, transfobici e fermi al secolo scorso. Succede a Ivrea, dove Andrea Perinetti, 61 anni e docente di latino e greco da 25, è stata sostenuta dalla scuola, ma colpita dai giornali locali. Questi non sono proprio dei bei giorni per l'Italia, considerando quante inchieste sono venute fuori nell'ultima settimana. Da una parte abbiamo un giornale oscurato per un inchiesta su Durigon, dall'altr...