Tag: scuola

Gli scandalosi 60 CFU: tirocinio, esami, costo, prova finale e tante, tante, urla
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Gli scandalosi 60 CFU: tirocinio, esami, costo, prova finale e tante, tante, urla

È stato pubblicato nella serata di lunedì, in un assordante silenzio generale, il DPCM 60 CFU, che regola il futuro di tantissimi giovani che hanno il sogno dell'insegnamento. Un sogno che coltivano sin da bambini, sin da adolescenti, e che hanno continuato a innaffiare con innumerevoli esami, con un percorso triennale e uno magistrale biennale, ma che il governo italiano, con tanta ignoranza e menefreghismo, ha deciso di distruggere. Perché dopo tutto il sudore, gli sforzi e i soldi, si aggiungono altri innumerevoli esami e un tirocinio di almeno 180 ore, con una prova finale. E se pensate che dopo questo percorso poi almeno potrete lavorare... Preparatevi ad altri concorsi e prove. Questo decreto ha tre nomi, e più colpevoli. Iniziamo con l'ex ministro Bianchi, ministro dell'Ist...
Valditara insiste con i lavori socialmente utili per i “bulli”
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Valditara insiste con i lavori socialmente utili per i “bulli”

Il ministro dell'Istruzione e del merito Giuseppe Valditara ha condiviso delle linee guida sui criteri di valutazione del voto di condotta nelle Scuole secondarie, misura della sospensione e sull’istituzione di attività di cittadinanza solidale, in seguito al caso divenuto nazionale dei due studenti che spararono a una docente all'inizio dell'anno e che erano stati promossi con 8 e 9 in condotta (cambiati poi in 6 e 7). Fra le modifiche principali, c'è quella del 6 in condotta, che porterà a un debito in educazione civica e che dovrà essere recuperato con una verifica sui valori costituzionali e valori di cittadinanza. È divenuto un caso nazionale quello di Rovigo, quando si è scoperto che i due studenti che all'inizio dell'anno scolastico avevano sparato con una pistola ad aria co...
Rovigo: gli studenti che spararono i pallini in faccia alla docente sono stati promossi con 9 in condotta
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Rovigo: gli studenti che spararono i pallini in faccia alla docente sono stati promossi con 9 in condotta

Gli studenti che colpirono una docente alla testa, tutto mentre riprendevano, sono stati promossi con un 9 in condotta. Succede a Rovigo, in una scuola superiore (nell’istituto “Viola Marchesini”), a ottobre cinque studenti organizzano un piano per sparare con una pistola ad aria compressa una docente di storia, la professoressa Maria Cristina Finatti, che perde quasi un occhio. A giugno veniamo a scoprire che quegli studenti sono stati promossi (a quanto sembra non sono mai stati sospesi ma hanno seguito un percorso rieducativo) e anche con un 9 in condotta. Gli avvocati della docente si rivolgeranno al ministro Valditara. Cosa successe quel giorno? La docente era seduta alla cattedra e stava facendo lezione con l’ausilio del pc e della lavagna elettronica, quando si è sentito un ...
La bellissima lettera di una preside agli studenti bocciati
Opinioni attuali, Università

La bellissima lettera di una preside agli studenti bocciati

Bella e soprattutto umana la lettera scritta dalla preside di un liceo di Milano, il liceo scientifico Bottoni, ai suoi studenti bocciati. Spesso si vede la bocciatura come un fallimento personale e molti invece di prenderla come un modo per crescere e per migliorare, semplicemente finiscono per arrabbiarsi con i propri docenti arrivando a far crescere anche un grande astio nei confronti dell'istituzione scolastica. Ovviamente alcune bocciature son più meritate di altre e a volte non tutte le bocciature sono giuste, ma per una volta non saremo polemici a riguardo e leggeremo solo la bellissima lettera della preside. Esattamente un anno fa, durante la maturità del 2022, abbiamo scritto un articolo su come fosse tossica la narrazione dei giornali sugli studenti che escono con 100 e l...
Se Salvini difende la “maestra sospesa per le preghiere”, Valditara (finalmente) si informa
News dal mondo

Se Salvini difende la “maestra sospesa per le preghiere”, Valditara (finalmente) si informa

Questa volta il ministro dell'istruzione Valditara ha deciso di non schierarsi semplicemente ma di informarsi. Parliamo del caso della maestra che secondo Matteo Salvini e diversi media sarebbe stata sospesa semplicemente per aver fatto recitare ai bambini un'Ave Maria. Poi ovviamente diversi media hanno cercato addirittura di far passare la notizia come una denuncia venuta fuori da "due mamme", quindi facendo pensare a una coppia omosessuale quando in realtà si parlava di due mamme con due bambini. Questa storia, però, ha cominciato a vacillare sin dal principio. Marisa Francescangeli La maestra sospesa, diciamo il nome perché ormai è in tutte le riviste si chiama Marisa Francescangeli ed è stata sospesa per 20 giorni con riduzione dello stipendio per aver fatto realizzare agli stu...
Il liceo del Made in Italy del Governo Meloni
News dal mondo

Il liceo del Made in Italy del Governo Meloni

Prima dicono di voler eliminare i forestierismi... E poi pensano a un liceo Made in Italy. Non è una fake news, non è una frase estrapolata. Vogliono proprio creare un liceo del Made in Italy. È stata proprio la premier Giorgia Meloni, quella diplomata a un liceo linguistico (indirizzo alberghiero), a lanciare quest'idea in occasione del Vinitaly di Verona, tuttavia già ne aveva parlato in campagna elettorale. L'obiettivo di questo progetto sarebbe quello di creare delle professionalità che promuovano e difendano le eccellenze italiane a livello globale. Il disegno di legge è stato già depositato lo scorso 25 gennaio. Ricorda: Il ridicolo tentativo di Fratelli d’Italia di giustificare il karaoke dei due sciacalli Almeno questa volta non è un divieto, ma una proposta. Peccato che, al...
Professione Insegnante querela la “mamma che insulta su TikTok”
Opinioni attuali

Professione Insegnante querela la “mamma che insulta su TikTok”

Ha insultato i docenti, ha urlato davanti al figlio che intanto piangeva per i troppi compiti. E adesso si prenderà una querela da Professione Insegnante, una comunità di docenti su Facebook. La mamma di Palermo aveva condiviso un video sul suo profilo TikTok dopo che il figlio, che frequenta le elementari, è scoppiato a piangere a causa dei troppi compiti a casa. Giustamente, faceva notare come a causa dei troppi compiti il bambino non riuscisse a fare alcuna attività all'aperto o sportiva. Se però i motivi erano giusti, i modi sono stati assolutamente, completamente, irripetibilmente, errati. Essere insegnanti non è semplice, se non lo era con le generazioni precedenti che di distrazioni non ne avevano così tante e così a portata di mano, con questa diviene ancora più complesso,...
Aspettando il DPCM 60 CFU: futuri insegnanti dimenticati dal governo
Curiosità

Aspettando il DPCM 60 CFU: futuri insegnanti dimenticati dal governo

60 CFU, come allontanare dall'insegnamento. L'insegnante dovrebbe essere uno dei mestieri più importanti: forma le nuove generazione, le istruisce e magari insegna anche loro a riconoscere delle notizie false da quelle vere, ma non solo. Se sei un bravo docente, il tuo studente studierà con piacere e sarà anche felice; se invece ti hanno insegnato a umiliare i tuoi studenti se sono un po' ribelli, otterrai l'effetto contrario. Ma al momento diventare un docente è quasi impossibile, in quanto il governo, che aveva promesso il DPCM 60 CFU a fine 2022, si è completamente dimenticato di molti laureati (e la novità dov'è?). Come si diventa oggi docenti? Ne abbiamo parlato lo scorso giugno, ma proviamo a fare un riassunto. «Approvata questa notte dal Senato la modifica al DL 36, nell’amb...
Matteo Salvini contro le valutazioni delle pagelle: “Ci vuole una laurea per capirle” (non come per essere ministro)
News dal mondo

Matteo Salvini contro le valutazioni delle pagelle: “Ci vuole una laurea per capirle” (non come per essere ministro)

Da vero influencer, come farebbe qualsiasi altro genitore (o forse no?), Matteo Salvini ha commentato su TikTok la pagella di sua figlia che frequenta le elementari. No, non i voti che ha ricevuto, ma come sono cambiate le cose. Adesso, infatti, non ci sono più valutazioni come "Ottimo, Eccellente, Sufficiente", et similia, tantomeno numeri, ma degli obiettivi e dei livelli che lo studente deve raggiungere. Conoscendo obiettivi e livelli, per lo studente e per il genitore o tutor che lo segue è più semplice comprendere il perché di una valutazione e anche come eventualmente migliorarsi. Ma per il Ministro delle Infrastrutture che dovrebbe essere Ministro di tutto il resto, questo non va bene. Matteo Salvini proprio non ce la fa. Pensare solo al suo ministero? Impossibile. Deve mett...
La storia della famiglia finlandese che scappa dalla scuola italiana non dovrebbe far ridere
Opinioni attuali

La storia della famiglia finlandese che scappa dalla scuola italiana non dovrebbe far ridere

I titoli di diverse testate ci raccontano della "famiglia finlandese che lascia Siracusa dopo due mesi perché mio figlio sa l'inglese meglio dell'insegnante", e molti si sono fatti una risata davanti ad articoli del genere. Hanno ironizzato. Ma dovrebbe solo farci comprendere come, in primis, la scuola italiana, o almeno molte scuole italiane, siano invivibili, e anche come l'inglese sia sottovalutato come materia e limitato a the pen is on the table. Da ragazza che è andata in Erasmus e che ha studiato l'inglese solo a scuola, purtroppo posso solo confermare quello detto dalla famiglia finlandese. Già in un'altra occasione abbiamo parlato del problema della lingua inglese in Italia, un paese colmo di turisti internazionali ma che è allo stesso tempo pieno di persone che non sanno ...
Il ministro Valditara continua a umiliarsi: no allo sciopero, sì al confronto costruttivo, ma non ascolta minimamente gli studenti
Opinioni attuali

Il ministro Valditara continua a umiliarsi: no allo sciopero, sì al confronto costruttivo, ma non ascolta minimamente gli studenti

Qui, ragazzi, c'è veramente da ridere. L'ultima del ministro Valditara è che «lo sciopero come strumento di lotta politica non tira più. Non funziona più», ritenendo conclusa l'idea «forse sessantottina, della scuola come luogo di militanza politica». Lo stesso ministro che ha fatto parlare di sé per aver ritenuto l'umiliazione come strumento costruttivo e che ha deciso di vietare i cellulare senza però di fatto cambiare nulla rispetto a quello che c'era prima, ha deciso adesso di di parlare degli insegnanti, e non per denunciare come i loro stipendio siano più bassi fra quelli in Europa, ma dicendo ancora una volta di voler parlare e ascoltare... Cosa che però non fa. Il ministro Valditara ha iniziato con il botto la sua carica da Ministro dell’Istruzione e del Merito. P...
Arriva il Bonus del Merito
Opinioni attuali, Università

Arriva il Bonus del Merito

Non sono servite a nulla le manifestazioni degli studenti per spiegare quanto il concetto di merito sia deleterio per la comunità scolastica e universitaria, in quanto adesso, togliendo fondi al Bonus Cultura, sono stati stanziati al Bonus del Merito. Quella che conoscevamo come 18app si divide in due: 500 euro per gli studenti con un ISEE fino a 35.000, e altri 500 euro per chi si è diplomato con 100. In altre parole, c'è chi avrà mille euro da spendere in cultura, e c'è chi non avrà neanche qualche centesimo. Per parlare di merito, riporto le parole della Rete degli Studenti e dell'Udu in occasione della manifestazione tenutasi lo scorso novembre in tutte le città italiane. Le due associazioni studentesche hanno parlato del fatto che «le forze che compongono il Governo sono anti...
Professore picchiato a scuola: aveva messo una nota a una studentessa
News dal mondo

Professore picchiato a scuola: aveva messo una nota a una studentessa

Oggi celebriamo la giornata degli insegnanti, e parliamo di un docente di Diritto ed Economia dell'Istituto "Majorana" di Bari che si è trovato nella situazione di dover denunciare due persone che lo hanno aggredito schiaffeggiandolo, facendo irruzione a scuola. Perché? Perché aveva messo una nota in condotta a una studentessa. Quando si dice che il lavoro dell'insegnante è semplice perché ci sono tre mesi di ferie pagate, in realtà non si sa davvero di cosa si parla. Adesso, si è raggiunto qualsiasi colmo. Abbiamo parlato di insegnanti carnefici, che hanno molestato le proprie studentesse, di presidi che si sono trovate in una situazione di diffamazione pubblica a causa di uno studente che ha cominciato a vantarsi di avere una relazione con lei, e questa volta parliamo anche di un...
Maturità 2022: la parola ora ai maturandi!
Due chiacchiere con...

Maturità 2022: la parola ora ai maturandi!

L'estate è arrivata a splendere anche per i maturandi di questa maturità 2022, dopo il fantomatico ritorno della prima e della seconda prova scritta, anche il colloquio orale per molti di loro è ormai un bel ricordo. Vi avevamo già raccontato le prime impressioni su questa nuova maturità non appena il Ministero dell'Istruzione aveva deciso di informare scuole e studenti della novità (cliccate qui se volete leggere l'articolo!). Le prove scritte sono ormai un lontano problema: la prima prova come di consuetudine ha voluto testare l'abilità nella comprensione e nell'elaborazione di un tema in lingua italiana (qui per sapere quali sono state le tracce del primo scritto di questa maturità 2022!), mentre la seconda prova si è dimostrata differente per ogni indirizzo (qui per alcune del...
L’inutile polemica sulla circolare per parlare di un articolo della Costituzione: educare al rispetto non è un’ideologia
Opinioni attuali

L’inutile polemica sulla circolare per parlare di un articolo della Costituzione: educare al rispetto non è un’ideologia

Non siamo troppo sorpresi dalla polemica sulla circolare che invita le scuole a parlare di rispetto ed educazione, ma soprattutto della nostra Costituzione. Non siamo sorpresi, perché le stesse destre hanno dimostrato in più occasione di non aver alcun rispetto ed educazione nei confronti di una fetta di popolazione. Tuttavia, leggere dei commenti in cui si ritiene addirittura che parlare di educazione e rispetto in una scuola serva a compromettere gli adolescenti, è davvero inaccettabile. Ne abbiamo lette davvero di tutte. «Non mandiamo i bambini a scuola», «I genitori comunque continueranno a fare la loro parte da casa...li abbiamo per molto più tempo e non è che i ragazzi di oggi si bevano proprio tutto», «Non mi immischio io nella sessualità dei miei figli, ci mancherebbe che ...
Insegnante di Teramo ai domiciliari dopo aver molestato delle studentesse fra i 14 e i 15 anni
News dal mondo

Insegnante di Teramo ai domiciliari dopo aver molestato delle studentesse fra i 14 e i 15 anni

Negli ultimi mesi e anni capita fin troppo spesso di sentire di insegnanti che molestano o hanno rapporti con degli studenti, spesso anche minorenni (ma a diventare virale è solo il caso della preside che tra l'altro il rapporto l'ha avuto con un maggiorenne). Nel caso di Teramo, però, il professore di cui ovviamente non è stata rivelata l'identità, avrebbe molestato in più occasioni, tra l'ottobre 2021 e il febbraio 2022, delle sue studentesse di età compresa fra i 14 e i 15 anni. Secondo le testimonianze, le avrebbe palpeggiate più volte a scuola. Fonte: Pexels Prima di raccontarvi questa tragica storia, vogliamo evidenziare un piccolo dettaglio. Nel caso della preside che avrebbe avuto dei rapporti sessuali con uno studente, maggiorenne, non si è neanche pensato di non condivider...
La storia della turista morta perché l’operatore non conosceva l’inglese (ma smentita dalla Regione)
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La storia della turista morta perché l’operatore non conosceva l’inglese (ma smentita dalla Regione)

Nelle ultime ore si parla molto della turista tedesca che a gennaio è morta durante un viaggio in Italia, a Focene, in provincia di Roma. Si parla molto, perché secondo la versione del fidanzato irlandese, il 118 lo avrebbe lasciato in attesa poiché ha dovuto cercare un operatore in grado di parlare in inglese. La Regione Lazio, però, ha smentito diffondendo l'audio della telefonata, assicurando anche che «è stata subito gestita correttamente in lingua inglese». Questo però ci apre a una discussione un po' più ampia: lo studio della lingua inglese in Italia. Si chiamava Janna Gommelt, aveva 25 anni ed era originaria della Germania. Si trovava in viaggio con il suo fidanzato, Michael Douglas, 34 anni, che ha raccontato la storia a La Repubblica. La chiamata ha avuto luogo il 20 gennaio ...
Caso liceo Roma: interviene il Garante della Privacy
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Caso liceo Roma: interviene il Garante della Privacy

Da qualche giorno, ormai, si parla della storia sentimentale fra una preside di un liceo di Roma e uno studente della sua scuola. Il caso è divenuto subito mediatico, tutte le testate più importanti hanno cominciato a postare non solo la foto della donna, ma anche il nome e il cognome. Il ragazzino, invece, è stato tutelato in tutti i modi possibili. Tuttavia, per questo motivo come anche per il fatto che delle chat private sono state pubblicate online, il Garante della Privacy si è espresso contro tutta questa vicenda. Fonte: Pexels Facciamo un brevissimo recap per chi si fosse perso la vicenda del momento, di cui un po' tutti parlano. È tutto iniziato quando davanti al liceo è stata posta una scritta: «La laurea in pedagogia l’hai presa troppo seriamente». Poco dopo, le accuse da...
Il problema del sessismo nelle scuole italiane
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Il problema del sessismo nelle scuole italiane

Nelle ultime settimane sono stati tanti i casi di sessismo, ovviamente sempre nei confronti delle studentesse, in alcune scuole d'Italia. Prima una docente che fa presente a una ragazzina di non essere «sulla Salaria», strada dove notoriamente ci sono le prostitute. Poi una collega che, addirittura, utilizza l'appellativo di "troia" per come si vestono delle studentesse (anche minorenni!). Storie del genere dovrebbero essere inammissibili e soprattutto criticate da chiunque, genitori e no, eppure c'è comunque chi ritiene che i docenti siano dalla parte della ragione. Quindi, qual è il problema alla base? In primis, facciamo una premessa. Le generazioni cambiano. Se quando andavano a scuola i nostri genitori era inammissibile indossare una gonna sopra al ginocchio o, come racconta Lucet...
Maturità 2022 con prova di italiano e seconda prova: cosa ne pensano gli studenti?
Due chiacchiere con...

Maturità 2022 con prova di italiano e seconda prova: cosa ne pensano gli studenti?

Preoccupanti sono le ultime notizie che giungono dal Ministero dell'Istruzione: la Maturità 2022 si svolgerà in presenza in seguito alla reintroduzione di tutte le prove scritte previste prima dell'avvento della pandemia di Covid-19. Sono state queste le decisioni prese da Patrizio Bianchi, ministro dell'Istruzione, e dai suoi consiglieri, riguardo al tanto discusso Esame di Stato 2022, a causa di un sistema scolastico reduce da quasi due anni di didattica a distanza. Come di consuetudine la prima prova corrisponderà al tema di italiano, mentre la seconda prova varierà in base all'indirizzo del proprio istituto superiore. Le modalità della Maturità 2022 La Maturità quest'anno pare riacquisire un poco di normalità, ma questo sembra solo allarmare ancora di più gli studenti: la ...