Olimpiadi 2020: i successi di oggi, 2 agosto

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Ieri abbiamo sognato. Ieri abbiamo fatto la storia. Ieri abbiamo preso ben due ori alle Olimpiadi nel giro di 10 minuti e ancora a pensarci ci viene la pelle d’oca. Tutti parlano di Jacobs e Tamberi perché sono stati dei grandissimi atleti, sportivi, forti, coraggiosi (perché dietro un oro ma anche dietro la semplice qualificazione alle Olimpiadi ci sono tanti sacrifici), ma oggi i nostri azzurri non sono stati da meno. Anche oggi l’Italia ha fatto la storia alle Olimpiadi, e noi non smetteremo mai di ringraziare gli atleti che stanno portando in alto il nome del nostro bel Paese.

Le Olimpiadi di Tokyo 2020 sono ufficialmente iniziate. La cerimonia è iniziata alle 13 circa del 23 luglio e, per la prima volta, ci siamo trovati davanti a uno stadio vuoto, senza pubblico, senza nessuno a gioire o a urlare. Gli spalti del National Stadium erano vuoti a causa delle direttive anti-Covid19, non c’era pubblico e gli atleti erano distanziati per evitare ulteriori contagi, infatti sono diversi gli sportivi che hanno dovuto rinunciare alle Olimpiadi a causa di questo virus che, ancora una volta, ci privano di qualcosa e, in questo caso, di un sogno.

Perché le Olimpiadi sono un sogno. Per noi sono solo delle competizioni in cui seguiamo i nostri atleti preferiti, in cui possiamo sostenere il nostro paese che si sta ancora riprendendo dalla pandemia che ci ha bloccati per più di un anno. Ma per gli atleti sono un sogno, l’obiettivo di una vita per cui si ha lavorato per anni interi tutti i giorni e, per questo motivo, vogliamo inaugurare un buona fortuna a tutti. Sono però anche una festa, sono una ricorrenza gioiosa, per questo vedere lo stato vuoto ci ricorda solamente il periodo che stiamo passando.

Noi di Cup of Green Tea ci occuperemo di alcuni sport, ma intanto vi ricordiamo che qui (inserire collegamento ad articolo con tutti gli atleti) trovate tutti gli atleti italiani in gara. Nel prossimo paragrafo invece troverete tutte le gare di cui ci siamo già occupati (aggiorneremo volta per volta, per cui stay tuned):

Vi ricordo anche che qui trovate alcuni consigli per capire come seguire le Olimpiadi di quest’anno.

Olimpiadi 2020: i successi della decima giornata

Come sicuramente sapete, ci sono tantissime discipline, quindi non riusciremo a coprire interamente tutti gli sport, tuttavia vi lasciamo i risultati di tutti e qualche dettaglio in più su altri, giusto per tenervi aggiornati sul fronte Olimpiadi, in modo che, se vi trovate al bar a bere un caffè con gli amici, saprete di cosa parlare.

Atletica

Dopo l’adrenalina di ieri, tutti i nostri azzurri sono carichi e pronti a una nuova giornata di Olimpiadi. In quasi tutte le finali di oggi ci sarà almeno un italiano, per cui siamo molto positivi per i risultati finali. Oltre alle finali ci saranno anche le batterie di 1500 donne con Federica Del Buono e Gaia Sabbatini, mentre nella finale del santo in lungo uomini ci sarà Filippo Randazzo che cercherà di salire sul podio. Nei 200 donne invece cercheranno di qualificarsi alla semifinale Gloria Hooper e Dalia Kaddari.

Iniziamo con i 1500 piani, nella prima batteria abbiamo Federica Del Buono che dovrà correre contro Chebet (Ken), Maki (Cze), Muir (Gbr), Perez (Esp), Galvan Rodriguez (Mex), Mageean (Irl), Afonso (Por), Gebreezibeh (Eth), McGee (Usa), Griffith (Aus), Klein (Ger), Vanderelst (Bel), Kuivisto (Fin) e Debues-Stafford (Can). Solo le prime 6 classificate e i migliori 6 tempi riusciranno a qualificarsi per la semifinale. La prima batteria è vinta dalla canadese Debues-Stafford in 4’03″70, male per l’azzurra che arriva undicesima in 4’07″70.

Nella seconda batteria c’è invece la seconda italiana, che dovrà gareggiare contro Fernandez (Uru), Walcott-Nolan (Gbr), Hassan (Ned), Praught-Leer (Jam), Bobocea (Rou), Guerrero (Esp), Hailu (Eth), Hull (Aus), Purrier (Usa), Lohalith (EOR), Urabe (Jpn), Hawthorn (Can), Mezulianikova (Cze), che riesce ad arrivare al traguardo quarta, qualificandosi quindi per la semifinale con un tempo di 4’05″41.

Si preparano gli atleti che in queste Olimpiadi affronteranno il salto in lungo e, tra questi, Filippo Randazzo, che si confronterà con Echevarria (Cub), Caceres (Esp), Montler (Swe), Gayle (Jam), Huang (Chn), Pulli (Fin), Heinle (Ger), Harrison (Usa), Tentoglou (Gre), Hashioka (Jpn), Masso (Cub). Nullo il primo salto dell’azzurro, che era arrivato agli 8 metri. Buono il secondo salto, 7.99 che lo fa piazzare al sesto posto, ma servirebbe di più per arrivare in finale. Nullo anche il terzo salto, per cui deve sperare che nessuno lo superi. Per qualificarsi per la finale bisogna essere fra i primi otto.

E ci riesce Randazzo, che farà gli ultimi tre salti in finale, cercando di guadagnarsi il podio. Insieme a lui si son qualificati Echevarria, Masso, Tentoglou, Caceres, Montler, Hashioka e Harrison. Un altro nullo e poi 7.88. È settimo in classifica. Ultimo salto nullo, quindi arriva ottavo con 7.99. L’atleta è deluso perché avrebbe potuto fare molto di più, solo 16 cm lo distanziavano dal bronzo.

Insieme al salto in lungo si preparano anche le atlete dei 200 metri donne, con Gloria Hooper nella prima batteria. Prima in questa prima gara è Ta Lou in 22″30, la nostra azzurra fa il suo personale stagione di 23″16 e arriva quarta. Potrebbe essere abbastanza per i ripescaggi, ma bisogna attendere. Dalila Kaddari invece ottiene il terzo tempo in batteria (23″26) e si qualifica alle semifinali. Gloria Hooper è in semifinale con il terzo tempo nei ripescaggi, adesso deve riuscire a dare il meglio di sé per agguantare la finale!

Si conclude la mattinata delle Olimpiadi in atletica, con Randazzo ottavo, Hooper e Kaddari qualificate alle semifinali, Sabbatini invece ai 1500. L’unica eliminata è Del Buono, ma possiamo comunque definirci soddisfatti. Adesso cerchiamo di spaccare anche nella serata! Forza azzurri. Nella sera avremo le due azzurre Elisa Molinaro e Roberta Bruni nella qualificazione dell’asta, Davide Re nelle semifinali dei 400 piani uomo, mentre Daisy Osakue sarà impegnata nella finale del disco. Anche Linda Olivieri e Yadisleidis Pedroso nella 400 ostacoli. Ala Zoghlami e Ahmed Abdelwahed gareggeranno invece nella finale dei 3000 siepi uomini. Nei 5000 ci sarà anche Nadia Battocletti.

Iniziamo la serale con i 200 metri femminili con Hooper e Kaddari che si sono qualificate in mattinata. La prima sarà nella seconda semifinale con Joseph (Fra), Spanoudaki (Gre), Mboma (Nam), Bass (Gam), Thomas (Usa), Emmanuel (Can), Dobbin (Usa), Thompson-Herah (Jam), mentre nella terza ci sarà la Kaddari contro Vervaet (Bel), Battle (Usa), Miller-Uibo (Bah), Ta Lou (Civ), Kambundji (Sui), Seyni (Nig), Nwokocha (Ngr). Nessuna delle due, purtroppo, riesce a qualificarsi.

Passiamo al lancio del disco, la finale con Daisy Osakue contro Al via Chen (Chn), Ca (Por), Perkovic (Cro), Lawrence (Jam), Vita (Ger), Da Silva (Bra), Podenz (Ger), Kaur (Ind), Perez (Cub), Allman (Usa), Steinacker (Ger). Il primo lancio raggiunge i 59.97, il secondo è nullo, dopo due rotazioni è penultima. Dopo una pausa a causa della pioggia, riprende la gara e fa un altro nullo, per cui arriva dodicesima e senza finale.

Ai 400 piani si prepara invece Davide Re contro Janezic (Slo), Bonevacia (Ned), James (Grn), Zambrano (Col), Lendore (Tto), Sacoor (Bel), Petrucciani (Sui). Arriva al traguardo in 44″94, al quinto posto, e non potrà essere fra i ripescati. Comunque un ottima gara per il nostro azzurro che aveva degli avversari davvero di alto livello. Ci riuscirà alle prossime Olimpiadi!

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Fonte: Twitter

Vengono interrotte le finale di salto con l’asta e la finale femminile del lancio del disco a causa di una pioggia troppo forte che potrebbe far cadere e ferire le atlete, mentre continuano le gare su pista. Al salto con l’asta Roberta Bruni era già stata eliminata con tre errori a 4.40, per cui adesso dobbiamo fare il tifo per Molinari che ha fatto il primo errore a 4.55.

Non appena riprendono le finali, Elisa Molinari è quattordicesima a un soffio dal 4.55, tuttavia 14 atlete hanno superato quell’altezza e quindi anche quest’azzurra dovrà dire addio alle finali di queste Olimpiadi. Brava comunque, proveremo a fare di meglio in futuro.

Nei 400 ostacoli abbiamo Pedroso e Olivieri. La seconda arriva settima con 57″03, mentre la prima al quinto posto con 55″80, contro Turner (Gbr), Gonzalez (Col), Bol (Ned), Sprunger (Sui), Tkachuk (Ukr), Cockrell (Usa), Petersen (Den). Nessuna delle due purtroppo riesce a qualificarsi per la finale.

Cominciano anche i 3000 siepi con i due italiani Zoghlami e Abdelwahed che dovranno confrontarsi con Phelut (Fra), Kigen (Ken), Gay (Can), Girma (Eth), El Bakkali (Mar), Keter (Usa), Raitanen (Fin), Kibiwot (Ken), Tidouft (Mar), Hughes (Can), Haileselassie (Eth), Miura (Jpn), Wale (Eth). Riesce ad arrivare nono Zoghlami con 8’18″50, mentre Abdelwahed è penultimo con 8’24″34.

Nei 5000 metri ci sarà anche Nadia Battocletti contro Can (Tur), Rengeruk (Ken), Seccafien (Can), Teferi (Eth), Cranny (Usa), Schweizer (Usa), Grovdal (Nor), Obiri (Ken), Hassan (Ned), Tirop (Ken), Teferi (Isr), Taye (Eth), Hironaka (Jpn), Tsegay (Eth). Non parte benissimo, ma non appena si avvicinano i 3000 metri si alza il livello e l’azzurra è in fondo al gruppo delle 11 in testa. È ottava ma in finale riesce a chiudere al settimo posto con un bel personale: 14’46″29.

Tiro a segno, pistola automatica 25m maschile – qualificazioni

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Fonte: OA Sport

In data odierna alle 01:30 di notte per il fuso orario italiano si è tenuta la seconda fase di qualificazioni della categoria di tiro a segno di pistola automatica 25m maschile. Ieri si era disputato il primo turno di qualificazioni dove l’Italia era stata rappresentata da Tommaso Chelli e Riccardo Mazzetti.

Purtroppo ne Chelli ne Mazzetti sono riusciti a qualificarsi per la finale. Chelli raggiunge la quattordicesima posizione con 577/600, Mazzetti la sedicesima con 572/600.

Chelli aggiunge 289 al 288 di ieri, ma non basta a qualificarsi per la finale. Stessa situazione per l’altro azzurro, 287 oggi sommati ai 285 della prima fase di qualificazione.

Tiro a segno, carabina 50m 3 posizioni maschile – qualificazioni

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Fonte: OA Sport

In data odierna alle 04:30 del mattino per il fuso orario italiano si sono tenute le qualificazioni della categoria di tiro a segno di carabina 50m 3 posizioni maschile.

Olimpiade sfortunata per il tiro a segno italiano: Marco De Nicola e Lorenzo Bacci non riescono a qualificarsi per la finale.

Ottima partenza per De Nicola con 396/400 in ginocchio, 100-99-97-100 e con 393/400 a terra, 99-95-99-100.

Purtroppo la chiusura gli costa la finale: 379/400, 97-93-93-96. Il totale è 1168/1200 e permette di raggiungere all’azzurro soltanto la diciannovesima posizione. Bacci invece colleziona un 1159/1200 complessivo valido per la trentesima posizione.

La medaglia d’oro alla finale di carabina 50m 3 posizioni maschile è stata vinta da Zhang Changhong (Cina), che segna il nuovo record del mondo. Argento per Sergey Kamenskiy (ROC) e bronzo per Milenko Sebic (Serbia).

Tuffi

Inizia anche il percorso dei tuffi alle Olimpiadi. Per l’Italia ci sarà Lorenzo Marsaglia a rappresentarci. La difficoltà del suo tuffo è 3.4, il suo punteggio è di 57.80, penultimo, ma la sua prestazione alle Olimpiadi è appena iniziata, per cui potrebbe ancora tutto cambiare! Alla fine della prima rotazione dal trampolino di tre metri, alle eliminatorie, è ventisettesimo su ventinove. Primo il cinese Xie con 86.70. Con la seconda rotazione ottiene lo stesso punteggio, per un totale di 118.25, in ultima posizione al momento. Alla fine di questa rotazione sale in ventitreesima posizione.

Male il terzo tuffo, solo 51.30. Totale di 169.55. Purtroppo il raggiungimento delle semifinali è solo sul sogno irraggiungibile al momento, ma ci riuscirà alle prossime Olimpiadi! Alla fine della terza rotazione è venticinquesimo. Il suo quarto tuffo ottiene un 57.00, facendogli raggiungere un totale di 226.55, facendolo salire al ventiduesimo posto in classifica. Siamo al quinto tuffo e finalmente riesce a ottenere più di 60: un ottimo 68.25 che lo fa arrivare a 294.80. Ultimo tuffo splendido con 74.80, tuttavia l’inizio della gara gli dà poche change di qualificazione.

Si è conclusa l’eliminatoria del trampolino alle Olimpiadi 2020 e, purtroppo, il nostro Lorenzo Marsiglia con 369.60 conclude ventesimo e non riesce a qualificarsi per le finali. È però nelle due “riserve”.

Nuoto sincronizzato

Una gara meravigliosa per Linda Cerruti e Costanza Ferro, chearricano in sesta posizione nel girone, le azzurre nei prossimi giorni dovranno giocarsi la quinta posizione contro il Canada.

Pallanuoto

Ennesima rimonta per il Settebello che chiude così il proprio girone di qualificazione, terminato al secondo posto. Finendo con un punteggio di 5-5 con l’Ungheria: decisive le reti di Figlioli e Di Fulvio.

Il prossimo sarà un match impegnativo, la sfida con la Serbia. Il CT Campagna dice: “Sarà una battaglia”

Ginnastica Artistica

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Fonte: Italia Team

Tanto attesa la finale a corpo libero con la fata Vanessa Ferrari, alla sua quarta Olimpiade e che cercherà, questa volta, di arrivare sul podio. L’atleta è infatti sempre arrivata a un soffio dalla medaglia, ma nel 2021 l’Italia sta vantando dei grandissimi atleti (e non solo), quindi questo potrebbe essere l’anno della nostra Vane! Vi ricordiamo anche che non ci sarà Simone Biles, l’atleta statunitense che ha sempre dato il meglio di sé al corpo libero, a causa di un problema psicologico. Anche senza Simone, comunque, le sue avversarie sono molto agguerrite. Ma allo stesso modo lo è la nostra azzurra.

Sarà la quinta Vanessa Ferrari, quindi inizierà la gara conoscendo già il punteggio di quattro ginnaste, tuttavia dopo di lei ci saranno Murakami e Andrade, che sono due atlete da temere. L’azzurra, comunque, ha sempre detto che a lei importa solo del suo esercizio e non di quello delle sue avversarie e, soprattutto dopo essersi qualificata con il primo posto, è molto positiva per questa terza finale alle Olimpiadi. Indossa un body rosso-nero, marcato Sigoe. Vediamo ora la gara dell’italiana.

È stata splendida, magnifica, magistrale, ci ha fatto venire la pelle d’oca, lei, la musica, l’esibizione, parte artistica come quella acrobatica. Un solo saltello alla fine e poi tutto impeccabile. Non ha sbagliato niente, ha tenuto bene il doppio giro impugnato, il doppio raccolto impeccabile e anche lo Strug. Ci ha fatto commuovere, con il suo 14.200 che la fa arrivare all’argento, seconda dietro Carey. E riesce a tenerlo, anche alla fine della gara, Vanessa Ferrari riesce a prendere l’argento. Brava, bravissima la nostra Vanessa che entra nella storia.

Pallavolo

Seconda sconfitta consecutiva per l’Italvolley femminile, che cede 3-2 contro gli USA.

Il primo parziale finisce bene per le azzurre, che riescono a concludere con il punteggio di 25-21 in loro favore.

La musica è diversa per il secondo set, in cui le azzurre non riescono a costruire il proprio gioco e devono lasciare la vittoria alle statunitensi sul 25-16. Il terzo set è invece molto combattuto e alla fine la spuntano le azzurre di Mazzanti.

A metà del quarto parziale gli USA si sono ritrovati sul +8 (18-10), vantaggio che sono stati in grado di amministrare fino al 25-17 conclusivo.

La gara termina dunque al tie break: l’Italia perde 15-12 dopo aver annullato ben tre palle match.”Siamo arrabbiati perché ci tenevamo a vincere il girone” ammette il CT Mazzanti “dobbiamo giocare più libere dai quarti di finale”.

Ebbene, si attende il sorteggio tra Serbia e Corea del Sud per stabilire chi incontreremo ai quarti di finale. Nel frattempo, dai ragazze!

Beach volley

I nostri atleti italiani Lupo e Nicolai sono ancora imbattuti sulla sabbia, collezionando un’altra vittoria 2-0 contro la Polonia.

In questa partita abbiamo avuto la fortuna di assistere ad un lungo scambio di belle azioni, terminato con lo splendido muro di Nicolai e la meritata vittoria degli italiani.

Domenica inizierà la fase ad eliminazione diretta con gli ottavi, non appena saranno ultimati i sorteggi.

Forza azzurri!

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