Curiosità

Se sei una persona curiosa o appassionata di storia, sei nel posto giusto.

Philippe Daverio: 3 curiosità sullo storico d’arte morto ieri
Curiosità

Philippe Daverio: 3 curiosità sullo storico d’arte morto ieri

È morto il 2 settembre 2020, ieri, Philippe Daverio, storico dell'arte, docente e saggista, ma anche conduttore di Passepartout, programma culturale amato soprattutto per i collegamenti tra cronaca e storia dell'arte che la mente geniale del suo conduttore riusciva a creare in ogni puntata. Stroncato da un tumore a soli 70 anni, Philippe Daverio era l'ultimo divulgatore d'arte che trasmetteva le proprie conoscenze e la propria cultura in televisione, cercando di trasmettere la propria passione anche alle menti più giovani che spesso tendono ad allontanarsi all'arte e a vederla come qualcosa di noioso e non necessario. In tanti anni di carriera, da quando si è trasferito in Italia e ha aperto ben tre gallerie, è stato d'ispirazione per molte persone, tra le sue citazioni più famose, vogli...
Lilith: la prima moglie di Adamo che ha rifiutato di sottomettersi
Curiosità

Lilith: la prima moglie di Adamo che ha rifiutato di sottomettersi

Molti conoscono il personaggio di Lilith per Le terrificanti avventure di Sabrina, altri per Lucifer e altri ancora per Shadowhunters, ma in realtà la donna è una figura religiosa, presente sia nella religione ebraica che in quella mesopotamica, ma noi analizzeremo la versione ebraica che la vede come la prima moglie di Adamo e anche come il primo demone. Per la sua storia, per le scelte che l'hanno portata, nella Genesi e nella Bibbia, a diventare un personaggio emblematico, Lilith è considerata oggi da molte donne un'icona femminista, una delle prime ad aver rifiutato di sottomettersi a un uomo, a non ritenersi inferiore al genere maschile. Tuttavia, di lei non si parla molto: chi conosce la sua storia è perché è interessato all'argomento. Al catechismo, in chiesa, non si parla ma...
Lettere ai detenuti: su write a prisoner è possibile
Curiosità

Lettere ai detenuti: su write a prisoner è possibile

Ultimamente sui social e in particolare su Tik Tok è stato messo in mostra un sito, Write a Prisoner, che ti permette di entrare in contatto, via mail o via posta, con un vero e proprio detenuto, scegliendolo in base all'età, al sesso, al luogo dove è detenuto e anche in base alla sua religione.  Ma perché dovresti scrivere delle lettere ai detenuti? Semplicemente perché sono delle persone e, molti di loro, sono dimenticati. Alcuni hanno perso tutto per un errore, piccolo o grande che sia, altri sono stati anche condannati a morte e quindi percorrono le loro giornate sapendo di dover morire. Scambiare quattro chiacchiere, sebbene via mail, con qualcuno che si interessa a loro, a conoscerli, sarebbe un buon modo per poter passare le proprie giornate. Diventeresti quindi un vero e proprio ...
Come mettere più link nella bio di Instagram
Curiosità

Come mettere più link nella bio di Instagram

Ormai i social network fanno muovere il mondo quasi quanto i soldi. Se decidi di creare una tua attività, se scrivi degli articoli, se vendi dei prodotti, sponsorizzare sui social ti aiuterà sicuramente a incrementare le visite e le vendite. Ma come fai se hai più di un'attività? Con lo swipe up, o i link in bio! Certo, avere uno swipe up per poter postare ogni prodotto o spammare quando vuoi il tuo sito, sarebbe sicuramente un vantaggio non da poco e che renderebbe tutto più semplice. Tuttavia, solo chi ha almeno 10k followers ha questa possibilità e, finché non riuscirai a incrementare i followers (senza comprarli, mi raccomando, l'engagement è importante!), bisogna adeguarsi con ciò che si ha. E per questo esiste il link in bio! Link in bio: cos'è e come funziona Il link in bio può es...
#6 – Impariamo il polacco: gli avverbi
Impariamo il polacco

#6 – Impariamo il polacco: gli avverbi

In questa cocente giornata dell'ultimo giorno d'agosto, ci mettiamo a imparare gli avverbi e gli aggettivi numerali in polacco, per la nostra rubrica quotidiana di Impariamo il polacco. La scorsa settimana ci siamo immersi in alcuni termini del glossario che potrebbero esservi utili in un viaggio o anche se decideste di frequentare l'Erasmus+ in Polonia. Questa settimana tocca invece agli avverbi, che, in italiano, sono relativamente semplici, o meglio lo sono per noi che con l'italiano siamo cresciuti. Nella nostra lingua esistono diversi tipi di avverbi, ma quelli che tutti più conoscono sono sicuramente quelli che finiscono in -mente. Tuttavia, gli avverbi sono anche di tempo (ieri, oggi, domani,...) oppure di luogo (lì, qui, là,...) e anche opinativi (certo, no, chissà). Insomma, ve n...
23 anni senza Lady Diana, ma nessuno la dimentica ancora: tra complotti e look iconici
Curiosità

23 anni senza Lady Diana, ma nessuno la dimentica ancora: tra complotti e look iconici

Sono passati 23 anni da quando Lady Diana Spencer, nella notte di domenica 31 agosto 1997, si stava spostando dall'hotel in cui soggiornava con l'imprenditore egiziano, suo compagno, Dodi Al-Fayed a un appartamento per scappare dai paparazzi: spostamento interrotto da un grave incidente che ha tolto la vita alla principessa e ad altre due persone presenti in auto. Lady Diana Spencer era la principessa del popolo, era una donna semplice, onesta, si preoccupava del suo popolo e soprattutto amava i suoi figli, William e Harry. Era una donna che si è trovata immischiata in una situazione più grande di lei, che però ha avuto la forza di scappare. Ma la libertà ha avuto un costo fin troppo alto. Era bellissima, intelligente, e aveva un grande stile, uno stile che ancora oggi pos...
Mary Shelley: 5 curiosità sulla queen del goth in onore del suo compleanno
Curiosità

Mary Shelley: 5 curiosità sulla queen del goth in onore del suo compleanno

Oggi Mary Shelley avrebbe spento la bellezza di 223 candeline, e noi vogliamo ricordarla con alcune curiosità per vedere quanto sapete della mamma di Frankenstein, o meglio della queen del genere gotico. Ma prima, leggiamo qualcosa sulla sua vita. Mary Shelley, nata Mary Willstonecraft Godwin, è nata a Londra il 30 agosto 1797 e morì il primo febbraio 1851, divenendo, nella sua vita, una delle più importanti autrici della letteratura inglese e anche la prima a inaugurare il genere gotico. Era sposata con Percy Shelley, anche lui poeta ma di un altro genere, infatti Percy era più propenso alla lirica romantica che al gotico. La madre di Mary Shelley, Mary Wollstonecraft, che era una femminista liberale che scrisse sui diritti delle donne in Rivendicazioni dei diritti della donna, morì dop...
«I have a dream»: 57 anni fa il celebre discorso di Martin Luther King
Curiosità

«I have a dream»: 57 anni fa il celebre discorso di Martin Luther King

Era il 28 agosto 1963, una data che sembra così lontana ma che in realtà era solo 57 anni fa, quando Martin Luther King pronunciò in occasione della marcia su Washington «Io ho un sogno», e il suo discorso può ancora essere attuale.  Il discorso è conosciuto oggi solo come «I have a dream», tutti, almeno una volta nella propria vita, ne hanno sentito parlare, ma in quanti conoscono davvero le parole che Martin Luther King ha voluto pronunciare quel giorno? E soprattutto, in quanti hanno capito il loro significato e quello che l'uomo voleva trasmettere? Probabilmente oggi qualcuno cita «Io ho un sogno» giusto per sembrare intellettuale, come si fa con Bukowski in una didascalia su Instagram (e non c'è niente di male, meglio che venga citata e venga quindi sparsa la parola di pace e uguagl...
Acne positivity: #freethepimple e cosa significa
Curiosità

Acne positivity: #freethepimple e cosa significa

Nel 2020 avere un'autostima bassa e vedersi brutte è una cosa molto più che comune, soprattutto a causa dei social che ci fanno vedere spesso degli ideali di bellezza che non rasentano la realtà, ma i colpevoli sono anche i film e le serie tv. Ma c'è una cosa che le ragazzine e i ragazzini dovrebbero capire: non avere un corpo ancora sviluppato, o avere qualche chilo in più o in meno, o ancora non avere quelle curve alla Kim Kardashian e soprattutto avere l'acne sono delle cose più che normali. Sono pochi i fortunati che durante la propria adolescenza non hanno sofferto di acne, di quei fastidiosi brufoli che coprono il viso o alcune parti del corpo. In I'm not okay with this vediamo infatti la protagonista ridere dei suoi brufoli sulla coscia, mentre l'amico fa vedere fieramente quelli c...
10 anni dall’omicidio di Sarah Scazzi: le verità e le bugie del caso di Avetrana
Curiosità

10 anni dall’omicidio di Sarah Scazzi: le verità e le bugie del caso di Avetrana

Il 26 agosto 2010 moriva Sarah Scazzi, quindicenne di Avetrana il cui omicidio sarebbe divenuto uno dei più famosi, ricordati e chiacchierati in tutta Italia e in tutto il mondo, poiché la ragazzina era stata uccisa proprio dalle persone di cui doveva fidarsi: la sua famiglia. Dietro il caso di Avetrana ci sono state tante ipotesi, tante verità e tante bugie, ma ormai è chiuso (ma che potrebbe riaprirsi) e i colpevoli stanno tutti scontando le proprie pene, sebbene ancora non tutti gli esterni al caso siano convinti che i colpevoli siano quelli stabiliti dal tribunale, una di queste è proprio la figlia di Michele e Cosima Misseri, sorella di Sabrina, che ritiene che le due donne siano innocenti mentre l'unico colpevole sia stato il padre. Tuttavia, probabilmente non sapremo mai qual...