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Telegram: arriva la versione Premium
Flash News

Telegram: arriva la versione Premium

Telegram introdurrà ufficialmente una versione a pagamento dell'applicazione di messaggistica, che si chiamerà Telegram Premium e permetterà di accedere a contenuti esclusivi, tra cui emoticon e sticker animati, altrimenti nascosti con il pagamento di un canone probabilmente mensile. Durov disse a dicembre 2020 di star cercando dei mezzi di ricavo alternativi per l'app, senza vendere dati degli iscritti ad agenzie pubblicitarie e di analisi. Non sappiamo ancora quando sarà rilasciata questa versione, ma Durov ha voluto sottolineare che non renderà a pagamento funzioni esistenti, avendo come obiettivo cardine la protezione dei messaggi di tutti gli iscritti, quindi se vi piace ora l'applicazione di messagistica, non cambierà nulla.
Telegram: fare pagamenti con criptovalute è ora possibile
Economia e finanza

Telegram: fare pagamenti con criptovalute è ora possibile

Forse per la prima volta Whatsapp è arrivato prima di Telegram: dopo l'app di messaggistica di Zuckerberg, arriva anche quella di Durov, permettendo gli utenti di fare dei pagamenti in criptovalute utilizzando le chat e senza alcun costo di transazione. Si tratta di Toncoin (TON), che ha un wallet integrato su Telegram tramite un bot. L'annuncio è stato dato da Toncoin stesso su Twitter. Fonte: FreePik Le criptovalute sono sempre più popolari, in particolare fra i giovani. Negli scorsi mesi abbiamo parlato di come il Bitcoin fosse salito raggiungendo valori che non aveva mai toccato (abbiamo visto che una parte dei meriti per la crescita della moneta virtuale andasse anche allo stesso Elon Musk), ma allo stesso tempo poi qualche mese dopo è enormemente crollato, per ...
Whatsapp lancia Community: l’app di messaggistica è ancora più simile a Telegram
Nerd stuff

Whatsapp lancia Community: l’app di messaggistica è ancora più simile a Telegram

In Italia tutti hanno Whatsapp. Persino quando stavano cambiando le policy e le persone cominciavano ad abbandonare l'applicazione migrando su altre, alla fine hanno deciso di tornare. Altri, invece, non se ne sono proprio mai andati. La verità è che, sebbene ci siano delle app superiori sotto diversi punti di vista (vedi: Telegram), Whatsapp resta comunque quella che per prima è arrivata sugli smartphone degli italiani e che quindi tutti hanno installata. E adesso potrebbe diventare uno pseudo social Vediamo che succede. Whatsapp cerca sempre di stupire i propri clienti con diversi aggiornamenti, che vanno dall'introduzione dei pagamenti con le criptovalute (sebbene in Europa ancora non abbiamo questo lusso) a Community. Certo è che molte volte, insieme a Instagram e Facebook, va ...
Violenza digitale sulle donne: un problema che diviene sempre più serio
Opinioni attuali

Violenza digitale sulle donne: un problema che diviene sempre più serio

Revenge porn, cyber-flashing, doxing, body shaming. Sono solo alcune delle violenze digitali a cui le donne ogni giorno sono sottoposte. In genere, però, si tende a generalizzare e chiamare tutto: revenge porn, e questo porta solo a minimizzare il problema. Se un ragazzo invia una dickpic non desiderata a una ragazza (cyber-flashing), non è revenge porn. Se condivide tutti i suoi dati con un gruppo di sconosciuti, è doxing, non revenge porn. Per non parlare dei deep fake porn, dove addirittura il corpo nudo o pornografico non è della vittima, ma vi è solo inserito il volto. Fonte: Pinterest Secondo un rapporto pubblicato da Women’s Aid, il 45% delle vittime di violenza domestica ha subito una qualche forma di abuso online durante mentre il 48% è stato oggetto di molestie o abusi onl...
Telegram: il fondatore russo Durov si vendica con il Cremlino
News dal mondo, Ucraina News

Telegram: il fondatore russo Durov si vendica con il Cremlino

Telegram è un social russo, che è divenuto famoso in tutto il mondo. Ha dei pro e ha dei contro, di cui abbiamo parlato diverse volte. Tra i pro, c'è sicuramente il fatto di tutelare la privacy dei propri utenti. Tra i contro... c'è sempre il tutelare troppo la privacy dei propri utenti che spesso fanno cose illegali (come il revenge porn o i Green Pass illegali o le minacce ai politici). Tuttavia, in questi giorni di guerra, è quasi essenziale per inviare notizie e informarsi. Tuttavia, Pavel Durov, originario russo, non è dalla parte della Russia e, soprattutto, odia il presidente Putin che lo ha costretto ad abbandonare la sua patria. Fonte: Quotidiano Nazionale Tanti aggiornamenti, andare sempre incontro all'utente con diverse funzionalità, essere sempre al passo con i tempi... ...
Telegram: tornano le minacce dei no-vax verso Draghi e Biden, e non solo
News dal mondo

Telegram: tornano le minacce dei no-vax verso Draghi e Biden, e non solo

Non si è fermato l'odio da parte dei no-vax nei confronti non solo del premier italiano Mario Draghi, ma anche del presidente degli Stati Uniti d'America, Joe Biden. Al duo si aggiunge anche il fondatore della società Microsoft Bill Gates. Cos'hanno in comune queste tre persone? In realtà proprio nulla, se non che tutte e tre sono state attaccate in un canale Telegram no-vax, con contenuti antisemiti e di incitamento alla violenza nel corso di manifestazioni no-vax. Il proprietario del gruppo è un napoletano che da tempo vive in Germania per lavoro. Fonte: Pixabay Parlando di odio antisemita, vogliamo anche ricordare che la ministra dell'Interno tedesca Nancy Faeser ha minacciato di far chiudere i battenti a Telegram in Germania in seguito a diverse indagini. Una contro i gruppi neo...
Telegram: tiriamo le somme sul revenge porn
Opinioni attuali

Telegram: tiriamo le somme sul revenge porn

All'inizio del 2021, ho scritto un articolo parlando dei canali e dei gruppi Telegram stracolmi di revenge porn. Alla fine ho scritto, forse un po' speranzosa, «chissà se, nel 2021, riusciremo a liberarci di questi dannati canali e gruppi, se le persone dietro riceveranno la dovuta pena (il revenge porn in Italia è reato, ricordiamolo) e se Telegram, invece che tutelare anche chi non tutela gli altri, riuscirà a divenire un social migliore e soprattutto più sicuro per tutti». Per cui, arrivate al 30 dicembre 2021, tiriamo un po' le somme: Telegram ha smesso di tutelare i criminali o ci sono ancora delle ragazze vittime inconsapevoli di revenge porn? Fonte: FreePik Vi rispondo subito: no, Telegram non ha assolutamente fatto niente per migliorare, tantomeno lo hanno fatto gli utenti d...
Telegram si aggiorna con tante nuove funzionalità
Nerd stuff

Telegram si aggiorna con tante nuove funzionalità

Telegram continua a non deludere i suoi utenti e riprende ad aggiornarsi per il periodo natalizio, con tantissime nuove funzionalità particolari. Insomma, la piattaforma di messaggistica tenta di farsi perdonare per la cyber criminalità e il revenge porn che alleggia nei vari gruppi e canali che vengono eliminati e ricreati come se fossero un'idra. Nell'ultimo anno soprattutto, Telegram è stato background dei no-vax e dei no-Green Pass, che acquistano illegalmente il certificato verde. Fonte: Pixabay Telegram: tutti gli aggiornamenti Finalmente arrivano nuove funzionalità e aggiornamenti su Telegram, che cerca sempre di essere all'avanguardia soprattutto in confronto al collega e rivale Whatsapp, che arriva sempre in ritardo. Vediamo quindi quali sono le nuove funzionalità. ...
Telegram: la cybercriminalità è in aumento secondo un rapporto
News dal mondo

Telegram: la cybercriminalità è in aumento secondo un rapporto

Il Financial Times ha redatto un report con il gruppo di cyber intelligence Cyberint su come la cybercriminalità su Telegram sta crescendo enormemente. D'altronde non siamo troppo stupiti. Da una parte ci sono revenge porn e pedopornografia, dall'altra pirateria di film, musica o riviste, dall'altra ancora la vendita di Green Pass o addirittura gruppi che organizzano delle rivoluzioni violente contro dei politici. Non ci sconvolge più di tanto che la cybercriminalità sull'applicazione di messaggistica più frequentata da chi vuole un posto sicuro per le azioni illegali sia aumentata. Fonte: Pexels I canali illegali vengono segnalati, eliminati e poi ricreati in men che non si dica, in poco meno di un’ora si ripopolano come se le persone non abbiano altro da fare che entrare in questi...
Telegram: blitz della Polizia contro no-vax violenti
News dal mondo

Telegram: blitz della Polizia contro no-vax violenti

Oggi ci sono state diverse perquisizioni nelle abitazioni di alcuni membri di un gruppo Telegram che si facevano chiamare i guerrieri. Ma contro chi combattevano questi grandi guerrieri? Contro uno Stato che uccide gli oppositori? Contro un paese che costringe le donne a restare a casa e a lavorare? Contro un governo che non combatte le LGBT Free Zones? Contro l'ignoranza generale? No. Questi guerrieri di Telegram lottavano contro i provvedimenti del governo per contrastare la pandemia da Covid-19. Al Green Pass si può essere contrari come lo si può sostenere. Noi stessi abbiamo espresso parecchi dubbi a riguardo, ma semplicemente perché non tutti, a causa del lento sistema burocratico italiano, riusciamo a ottenerlo, anche chi vorrebbe averlo, anche chi è vaccinato, anche chi vorrebb...