Oggetti che mi fanno sentire una persona che ha la vita sotto controllo (anche se non è vero)
C’è una categoria specifica di oggetti che non migliora davvero la tua vita… ma migliora abbastanza la percezione che hai di te stessa da convincerti temporaneamente di essere una persona adulta, stabile e capace di gestire le proprie giornate. Funziona? Non particolarmente. Però vuoi mettere la sensazione di aprire un planner minimalista mentre la tua vita sta andando a fuoco?
E quindi sì: ecco una lista di cose che mi fanno sentire una persona con tutto sotto controllo, anche se realisticamente ho ancora 38 tab aperte, rispondo ai messaggi dopo quattro giorni e vivo costantemente in modalità “sto dimenticando qualcosa”.
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ToggleGli immancabili per avere sempre tutto sotto controllo
Un planner che uso per tre giorni consecutivi prima di abbandonarlo
Ogni volta penso: “Questa sarà la volta buona.” Ogni volta non è la volta buona. Eppure continuo a comprare planner perché esiste qualcosa di profondamente terapeutico nell’idea di scrivere la propria vita dentro caselle ordinate. Per qualche minuto ti senti davvero una persona che pianifica il futuro invece di sopravvivere casualmente alle settimane. I migliori sono quelli minimal, con:
- tracker
- to-do list
- calendario mensile
- spazio note
- pagine vuote per il brain dump delle crisi esistenziali
E anche se lo userai seriamente soltanto per una settimana… quella settimana ti sentirai CEO della tua esistenza. L’importante è sapere quello che vuoi e comprarlo di conseguenza, non comprate cose a caso solo perché hanno una bella copertina. Io, ad esempio, mi sono trovata molto bene con questa agenda, ma quest’anno sono passata a una acquistata su Vinted dove posso cambiare i fogli annualmente.

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La borraccia “motivazionale” che mi convince a bere acqua come se fossi una wellness influencer
Niente ti fa sentire più vicina all’idea di “ho la mia vita sotto controllo” quanto bere acqua da una borraccia enorme con scritto:
- KEEP GOING
- YOU GOT THIS
- 10AM
- HYDRATE
È ridicolo? Assolutamente sì. Ma improvvisamente stai bevendo due litri d’acqua e ti senti una persona che medita all’alba invece di qualcuno che vive grazie alla caffeina e all’ansia. Tra l’altro se volete provare qualcosa di nuovo per bere più acqua, provate le borracce di Air Up.
Le etichette trasparenti per organizzare cose che continuerò comunque a perdere
C’è qualcosa di incredibilmente soddisfacente nel mettere etichette minimaliste su contenitori perfettamente organizzati. Il problema è che:
- dopo due giorni il sistema collassa
- continui comunque a perdere le cuffiette
- una parte della tua stanza resta una discarica emotiva
Io ho provato a metterle anche sui contenitori della pasta… il problema è che poi devo cambiare ogni volta e dimentico di scrivere il tempo e quindi devo stare sull’attenti per non mangiare una pappetta di pasta. Però per quel brevissimo periodo in cui tutto è ordinato ti senti la protagonista di un video “Reset Sunday” su TikTok. Ed è già abbastanza.
Se volete qualcosa di elaborato, questa etichettatrice è perfetta, per qualcosa di più semplice e meno ingombrante, invece affidatevi a questa.
Una lampada calda che trasforma il mio caos in “ambiente cozy”
La luce bianca dell’overhead lighting è il nemico della salute mentale. Una lampada con luce calda invece riesce a trasformare vestiti sparsi, tazze dimenticate, disordine generale e crisi di mezzanotte in qualcosa che improvvisamente sembra intenzionale e aesthetic. La stanza non è più caotica. Adesso è “cozy”. Che psicologicamente cambia tutto. Continuerò a consigliare questa in tutti i miei articoli.

Il Kindle che mi fa sentire una persona colta mentre leggo fanfiction e romance discutibili
Possedere un Kindle ti fa immediatamente sentire intelligente. Non importa cosa ci stai leggendo. Puoi stare consumando la peggior enemies to lovers mai scritta dall’umanità, ma il semplice fatto di avere un e-reader in mano ti dà automaticamente l’aura di persona sofisticata che legge nei caffè indipendenti ascoltando jazz. E sinceramente? Rispetto tantissimo questa illusione.
La tastiera meccanica rumorosa che mi convince di essere produttiva
Non importa se sto lavorando davvero o semplicemente scrivendo: “okok perfetto grazie”. Il CLACK CLACK della tastiera meccanica mi fa sentire una persona estremamente impegnata e importante. Aggiungi:
- setup minimal
- monitor acceso
- playlist lo-fi
- bevanda fredda vicino al computer
ed ecco che improvvisamente sembri una freelance di Brooklyn con la vita perfettamente organizzata. Anche se in realtà stai procrastinando da tre ore. Qui trovate diverse tastiere meccaniche, in modo da scegliere la vostra preferita.
I contenitori skincare che mi fanno pensare di essere una persona equilibrata
Le persone con la vita davvero sotto controllo probabilmente non hanno bisogno di decantare shampoo e cotton fioc dentro contenitori trasparenti coordinati (idealmente, io impazzisco per una cosa del genere). Ma io sì. Perché aprire il bagno e vedere tutto aesthetic, ordinato e minimalista mi fa sentire come se stessi lentamente evolvendo in una persona funzionale. Anche se poi vado a dormire troppo tardi, dimentico le password e ho una voglia pazzesca di patatine nel sacchetto a notte fonda.

Le cuffie noise cancelling: l’equivalente tecnologico di “non ce la posso fare oggi”
Le cuffie noise cancelling non sono un accessorio. Sono un meccanismo di sopravvivenza. Metterle significa: “Il mondo è troppo rumoroso e io ho bisogno di fingere per un’ora di vivere dentro un montaggio malinconico di un film indie.” E sinceramente funzionano (queste, ad esempio, sono anche economiche). Anche perché appena parte la playlist giusta improvvisamente qualsiasi cosa stai facendo sembra più gestibile.
Le agende digitali che apro soltanto per sentirmi organizzata
Google Calendar colorato = illusione di stabilità mentale. Non importa quanti eventi continui a rimandare. Vedere:
- blocchi colorati
- task organizzate
- reminder sincronizzati
fa sembrare tutto molto più professionale di quanto sia davvero. La mia vita non è nel caos. È semplicemente “calendarizzata male”.
Oltre a Google calendar, sento anche di consigliare Notion (ne ho parlato qui), la cui funziona Calendar mi ha salvato la vita mentre andavo all’università, e nel frattempo lavoravo e facevo volontariato.
La verità è che nessuno ha davvero tutto sotto controllo
Ed è forse questo il motivo per cui questi oggetti piacciono così tanto. Non perché risolvano i problemi.
Non perché trasformino magicamente qualcuno in una persona perfettamente organizzata. Ma perché rendono il caos un po’ più morbido. Ti fanno sentire, anche solo per mezz’ora, una persona che sta provando sinceramente a prendersi cura di sé stessa. Una persona che vuole costruirsi routine, comfort, stabilità.
E in un periodo storico in cui tutti sembrano costantemente sopraffatti, forse anche questo basta. Anche se poi il planner resta vuoto, la borraccia finisce dimenticata sulla scrivania e il Kindle viene usato per leggere fanfiction alle due di notte.
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Giulia, 27 anni, laureata in Filologia Italiana con una tesi sull'italiano standard e neostandard, "paladina delle cause perse" e insegnante di Italiano Lingua non materna. Presidente di ESN Perugia e volontaria di Univox. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty


