FLASH NEWS

Eurovision: da chi ha ricevuto voti Israele

Condividi

La tragedia è stata quasi sfiorata. Anche quest’anno, Israele arriva secondo all’Eurovision Song Contest – che Cup of Green Tea, insieme a diverse testate online, ha prontamente boicottato perché evidentemente i giornalisti e i blogger hanno più umanità della stessa Unione Europea. Ma quello che sorprende di più, forse, sono quei 12 punti che ha ricevuto dalla Polonia, dopo che Alicja, la loro rappresentante, aveva fatto tanto parlare di sé per essersi rifiutata di salutare i suoi fan in Israele. Il team ha cercato di risolvere… e poi la giuria polacca arriva persino a dare i loro 12 punti allo stato genocida?

Leggi di più qui: Eurovision 2026, Alicja della Polonia e quel momento di gelo durante l’intervista sui fan israeliani

Eurovision-Bulgaria-1024x538 Eurovision: da chi ha ricevuto voti Israele
La Bulgaria ha vinto l’Eurovision, arrivando sopra a Israele

In breve, per chi si fosse perso uno dei drammi dell’Eurovision 2026, Alicja, la rappresentante della Polonia, è finita al centro di un piccolo caso online dopo un’intervista con una giornalista israeliana. Quando le è stato chiesto cosa pensasse della canzone israeliana “Michelle” di Noam Bettan, Alicja è sembrata molto a disagio e ha risposto di non essere sicura di averla sentita. Poco dopo ha cercato di allontanarsi dall’intervista, creando un momento abbastanza imbarazzante che online è diventato immediatamente virale. 

Il tutto è successo in un clima già tesissimo attorno alla partecipazione di Israele all’Eurovision, contestata da molti fan e anche da alcuni Paesi europei per motivi politici legati alla guerra a Gaza. Durante questa edizione ci sono state proteste, fischi e continue polemiche sulla presenza israeliana nella competizione. La cosa che ha fatto discutere ancora di più, però, è successa dopo.

Durante la finale infatti la Polonia ha assegnato i suoi 12 punti a Israele. Una scelta che sembra quasi come una specie di “scusa diplomatica” dopo il caos mediatico nato attorno ad Alicja nei giorni precedenti. Ovviamente non esiste nessuna conferma ufficiale che le due cose siano collegate. Però su internet parecchi fan dell’Eurovision hanno trovato il tempismo abbastanza… interessante.

Eurovision 2026: da chi ha ricevuto i voti Israele

A parte questo, come ogni anno, arriva l’articolo dove non andremo in vacanza, ma questa volta non in base a chi non ha votato per l’Italia, ma per chi ha dato i suoi voti a Israele. E no, non stiamo parlando soltanto del televoto. Perché se da un lato ormai sappiamo benissimo quanto l’Eurovision sia influenzato da fandom, diaspora, alleanze politiche e campagne online, dall’altro fa sempre un certo effetto vedere alcuni Paesi europei assegnare i propri punti massimi a Israele nel pieno delle proteste internazionali contro quello che sta succedendo a Gaza.

Leggi: Dove non andare in vacanza: chi non ci ha votato (o ci ha dato pochi punti) all’Eurovision

eurovision-2026-sal-da-vinci-prove Eurovision: da chi ha ricevuto voti Israele

Soprattutto perché questa edizione dell’Eurovision è stata probabilmente una delle più politicamente tese degli ultimi anni. Tra bandiere vietate, pubblico diviso, fischi durante le esibizioni e artisti che hanno evitato accuratamente certe domande in conferenza stampa, era impossibile fingere che “la politica non c’entri”. Anche perché l’Eurovision è sempre stato politico. Solo che ogni anno facciamo finta di scoprirlo da capo.

E quindi sì, inevitabilmente internet ha iniziato a guardare con parecchia attenzione la classifica finale dei voti dati a Israele. Chi le ha dato 12 punti? Chi invece ha evitato? Chi ha fatto finta di niente? E soprattutto: quanto queste votazioni raccontano anche il clima politico e culturale europeo di questo momento? Perché alla fine l’Eurovision resta una gara musicale, certo. Ma è anche uno specchio stranissimo dell’Europa contemporanea. E a volte quello specchio riflette cose parecchio brutte.

Assolutamente no

In questa categoria ci mettiamo i paesi che hanno dato, considerando i voti tra pubblico e giuria, almeno 10 punti a Israele. Qui entriamo direttamente nella categoria “non ci vedrete nemmeno per sbaglio”. Considerando tutto il clima attorno a questa edizione dell’Eurovision, le proteste, le polemiche e quello che sta succedendo a Gaza, vedere certi Paesi regalare punteggi così alti a Israele è stato… diciamo difficile da ignorare.

  • Moldavia: in totale 18 punti, 8 dal pubblico e 10 dalla giuria
  • Albania: 18 punti, 10 dalla giuria e 8 dal pubblico
  • Georgia: 16 punti, 10 dal pubblico e 6 dalla giuria
  • Francia: 16 punti, 12 dal pubblico, 4 dalla giuria
  • Azerbajan: 16 punti, 12 dal pubblico, 4 dalla giuria
  • Ucraina: 15 punti, 5 dal pubblico, 10 dalla giuria
  • Germania: 15 punti, 12 dal pubblico, 3 dalla giuria
  • Austria: 15 punti, 7 dal pubblico, 8 dalla giuria
  • Polonia: 14 punti, 2 dal pubblico, 12 dalla giuria
  • Svizzera: 14 punti, 12 dal pubblico, 2 dalla giuria
  • Armenia: 14 punti, 7 dal pubblico, 7 dalla giuria
  • Romania: 12 punti, 6 dal pubblico, 6 dalla giuria
  • Portogallo: 12 punti, tutti dal pubblico
  • Finlandia: 12 punti, anche loro, tutti dal pubblico
  • Bulgaria: 12 punti, 5 dal pubblico, 7 dalla giuria
  • Malta: 11 punti, 7 dal pubblico, 4 dalla giuria
  • Inghilterra: 10 punti, tutti dal pubblico

Se non avete alternative

I Paesi che hanno dato dai 4 ai 9 punti. Non abbastanza da finire nella blacklist totale, ma comunque abbastanza da farci alzare un sopracciglio. Mettiamola così: magari ci andiamo solo se Ryanair mette i voli a 14 euro e abbiamo davvero bisogno di una vacanza.

  • Danimarca: 9 punti, 2 dal pubblico, 7 dalla giuria
  • Belgio: 9 punti, 8 dal pubblico, 1 dalla giuria
  • Serbia: 8 punti, 4 dal pubblico e 4 dalla giuria
  • Lituania: 8 punti, tutti dalla giuria
  • Italia: 8 punti, tutti dal pubblico
  • Cipro: 8 punti, tutti dal pubblico
  • San Marino: 7 punti, 3 dal pubblico, 4 dalla giuria
  • Svezia: 7 punti, tutti dal pubblico
  • Repubblica Ceca: 7 punti, 5 dal pubblico, 2 dalla giuria
  • Norvegia: 6 punti, 5 dal pubblico, 1 dalla giuria
  • Croazia: 5 punti, tutti dalla giuria
  • Grecia: 5 punti, tutti dal pubblico
  • Montenegro: 4 punti, tutti dal pubblico
  • Lettonia: 4 punti, tutti dal pubblico

Via libera

I Paesi che hanno dato 1 punto a Israele. Gli unici che durante la finale ci hanno fatto respirare per mezzo secondo. Non significa automaticamente perfezione morale o rivoluzione politica, ma almeno non hanno deciso di regalare voti altissimi a Israele nel mezzo di una delle edizioni più controverse dell’Eurovision degli ultimi anni.

  • Lussemburgo: 1 punti, dal pubblico
  • Estonia: 1 punto, dal pubblico

Alla fine sì, lo sappiamo benissimo: l’Eurovision non decide la geopolitica mondiale. I voti non sono referendum internazionali e probabilmente metà delle giurie pensa soltanto alle performance, alle amicizie tra broadcaster o a dinamiche totalmente interne alla gara. Però è anche vero che quest’anno era impossibile separare completamente la competizione da quello che sta succedendo fuori dal palco. Troppo rumore, troppe proteste, troppa tensione online e soprattutto troppe persone che chiedevano apertamente all’EBU di prendere una posizione più netta.

sal-da-vinci-all-eurovision-song-contest-2026.webp?f=16%3A9&q=0 Eurovision: da chi ha ricevuto voti Israele

Ed è proprio per questo che molti fan hanno guardato la classifica finale in modo diverso rispetto agli altri anni. Non soltanto come una gara musicale, ma come un piccolo termometro politico e culturale dell’Europa di questo momento. Poi certo, tra sei mesi probabilmente saremo di nuovo tutti lì a commentare outfit assurdi, staging incomprensibili e note alte improbabili come ogni anno. Ma questa edizione dell’Eurovision difficilmente verrà ricordata soltanto per le canzoni.

E considerando quanto vicino sia arrivato Israele alla vittoria… forse la tragedia è stata davvero solo sfiorata.

Non perderti le nostre news!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Giulia, 27 anni, laureata in Filologia Italiana con una tesi sull'italiano standard e neostandard, "paladina delle cause perse" e insegnante di Italiano Lingua non materna. Presidente di ESN Perugia e volontaria di Univox. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

Ti potrebbe interessare