Frasi da non dire a una persona che soffre di depressione

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Sebbene ormai i disturbi mentali siano, non solo frequenti, ma neanche più un tabù, spesso si tende a rivolgersi in modo completamente sbagliato nei confronti di una persona che soffre di depressione, di ansia o anche di anoressia.  Molte volte non lo si fa neanche con cattiveria, ma semplicemente si sottovalutano le parole e soprattutto le conseguenze che possono avere su una persona.

Questo, tra l’altro, è un discorso che può valere anche con il bullismo o il cyberbullismo. Può capire che delle cose non vengano dette con cattiveria ma che, in ogni caso, vengano percepite in modo molto negativo e feriscano la persona interessata. Perciò bisognerebbe sempre fare attenzione e porsi due domande prima di inviare un messaggio o aprire bocca, perché non sai mai come quella persona potrebbe reagire.

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Fonte: freepik

Chiusa questa premessa, oggi parleremo proprio delle frasi che non devi assolutamente dire a una persona che soffre di depressione, soprattutto dopo che ha avuto anche il coraggio (perché, sebbene ormai sia molto comune soffrirne, molti ignoranti pensano che chi ne soffre vada evitato) di parlare così apertamente con te. Non è facile parlare, sfogarsi, dire alle persone cosa non va, per cui cercate di apprezzare quando qualcuno riesce a farlo.

Ho scelto solo 5 frasi, fra le tante che vengono dette: le analizzeremo insieme e capiremo il perché non devono essere pronunciate mai a una persona che soffre di depressione, o che soffre in generale (non sottovalutate mai la sofferenza delle persone, cercate di mostra almeno un minimo di empatia), d’altronde potreste aver sofferto anche voi per questo motivo, anche se avete la fortuna di non avere la depressione.

5 frasi da non dire a chi soffre di depressione

«C’è chi sta peggio di te»

Insieme a «c’è chi sta peggio di te» voglio aggiungere anche «c’è chi ha il cancro/malattie più gravi». Vi faccio uno spoiler: in questo modo non consolerete minimamente la vostra conoscenza, ma la farete sentire solo più in colpa per come si sente, per dei sentimenti e delle emozioni che non dipendono da lei e soprattutto che non riesce a controllare.

Chi soffre di depressione lo sa benissimo che ci sono persone che stanno peggio, tuttavia questo non aiuta e non può aiutare minimamente con la cura di questa malattia mentale. In più, non ha minimamente senso paragonare due dolori e due sofferente (tra l’altro diverse fra loro), perché non è una gara a chi sta peggio ma si dovrebbe solo cercare, in qualche modo, di rendersi utile verso tutti.

«Dai, pensa positivo»

«Pensa positivo», «è solo nella tua testa», «sforzati di sorridere» e tanti altri consigli inutili e non richiesti che non aiutano minimamente le persone che soffrono di depressione, sono da evitare. Pensate che piaccia stare male? Pensate che, se si potesse riuscire a pensare positivo semplicemente perché un tipo a caso lo ha consigliato, esisterebbe ancora questo disturbo?

Vivere con la depressione non è per niente semplice, non lo è per chi la vive e neanche per gli affetti di chi la vive, ma questi possono provare a smetterla di sminuire l’amico o l’amica solo perché non ha voglia di uscirenon prova a divertirsi, perché finché non provi sulla tua pelle il senso di vuoto cosmico, il volere solo stare a letto al buio, allora non si dovrebbero dare questo genere di consigli.

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«Vuoi solo attirare l’attenzione!»

Questa è un’altra di quelle frasi non solo ignoranti ma anche cattive. Ci sono tantissimi modi per attivare l’attenzione di una persona, ma uno di questi non è avere la depressione. Anzi, spesso avviene proprio il contrario. Spesso ti senti colpevole, cerchi di nasconderla perché ti senti a disagio, ti senti sbagliato, e quindi ti sforzi persino di sorridere e stare bene, pur di non essere al centro dell’attenzione.

Tuttavia, se una persona si apre con te e decide di raccontarti del suo disturbo, e magari comincia a parlarne più frequentemente, usandoti come persone con cui sfogarsi, allora, da vero amico, parente o compagno, dovresti essere solo felice che stia cercando di buttare fuori tutto ciò che ha dentro, senza pensare che sia un egocentrico alla ricerca di attenzioni. Lo dicono tutti: non è semplice vivere con chi ha un disturbo mentale, ma non per questo bisogna ferirli o discriminarli.

«Sei ancora depresso? Ma cresci!»

Molte volte la depressione colpisce in età giovane, durante l’adolescenza, in particolare le donne. Ma la depressione non passa crescendo, in alcuni casi devi conviverci per tutta la vita, per cui perché dire a una persona che ne soffre di crescere come se, se potesse definitivamente liberarsi della depressione con uno schiocco di dita, non lo avrebbe già fatto?

Chi dice una frase del genere potrebbe persino insinuare che la depressione sia una scusa, un modo per non uscire, per non avere rapporti sociali, per stare tutto il giorno a letto a guardare film, serie tv, anime o a leggere dei libri, insomma tutti modi per isolarsi dal mondo. Tuttavia, non è una scusa, non è un modo implicito per fare capire agli altri che non gli importa di loro. È un disturbo mentale. Una malattia.

«Perché sei depresso/a?»

Come ciliegina sulla torta, la peggiore, quella che troppe persone chiedono non comprendendo che, a volte, la depressione è dovuta ad alcuni traumi o avvenimenti del passato, ma molto spesso spunta dal nulla, a volte è una questione genetica, altre volte biologica («insufficiente attività di alcuni sistemi di neurotrasmettitori», fonte: istitutobeck).

Ovviamente può dipendere anche da determinati eventi per cui una persona ha un verso e proprio trauma e, proprio per questo, a meno che voi non siate dei professionisti che potrebbero davvero dare una mano, chiedere a un depresso o una depressa di parlarne sarebbe doloroso e inutile per lei. Ve ne parlerà quando sarà pronto/a, senza alcuna fretta.

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Ovviamente le frasi non sono solo queste, ma almeno adesso ne conosciamo qualcuna che potremmo evitare in modo da essere più sensibili ed empatici nei confronti di altre persone.

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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