Texas: le leggi transfobiche contro i bambini transgender

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Abbiamo già parlato diverse volte della tragica situazione transfobica in Texas (che non è neanche l’unico problema dello stato, vedi: Texas, ripristinata la legge anti-aborto), tuttavia questa volta davvero si ha superato il limite: la vita delle persone LGBT è in pericolo ogni giorno e non solo a causa dell’omofobia e della transfobia, ma anche semplicemente perché non viene fatto nulla per prevenire il suicidio. È come se per le persone del governo texano, la comunità LGBT non esistesse, è come se si rifiutassero di accettarli come esseri umani.

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Fonte: FreePik

Il Texas odia le persone trans. Non è una novità. Non ci stupisce. Arriva ad attaccare persino i bambini e le bambine transgender. Insomma sono come dei Simone Pillon che ha avuto il coraggio di sfruttare la tragica situazione in Ucraina per attaccare le persone transgender che non riescono a scappare dalla guerra. Perché se a scappare sono dei cisgender, per il senatore italiano va bene. Ma i transgender no. I transgender devono restare a combattere (La doppia guerra delle persone trans in Ucraina).

Tornando al Texas, i ragazzi e le ragazze che non solo devono affrontare il difficile periodo dell’adolescenza in un corpo che non sentono proprio (perché per la transizione effettiva bisogna aspettare la maggiore età, salvo qualche eccezione), ma adesso saranno anche umiliati da altre persone transfobiche che avranno tutto il diritto di farlo a causa di un’assurda legge che protegge solo i cittadini transfobici e bigotti come il Governo. La legge è stata pensata proprio per difendere le donne che sarebbero svantaggiate contro delle persone “biologicamente maschi“. Sapete come sarebbero svantaggiare le donne? Gareggiando con un pancione in seguito a uno stupro. Però l’aborto è illegale e delle donne ve ne frega solo per essere transfobici.

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Fonte: Pinterest

Tra l’altro, vi abbiamo già parlato di una situazione simile lo scorso anno. In quell’occasione, ci trovavamo nel West Virginia e la protagonista della storia era Becky Pepper-Jackson, una bambina di 11 anni, transgender da quando aveva 4 anni, quindi conosciuta e accettata da tutti come Becky. Anche in quella situazione, le assurde leggi firmate dal governatore Jim Justice furono contestate dall’amministrazione di Biden, in modo che la bambina potesse gareggiare con le sue amiche e non con i suoi amici. Riguardo il Texas, a ciò si aggiunge anche la chiusura dell’unica clinica pubblica di affermazione di genere per giovani trans in tutto lo Stato, o ancora divieto di libri inclusivi LGBT nelle biblioteche.

La situazione transfobica in Texas

NBC News ha riferito che il 1° febbraio scorso la pagina di prevenzione al suicidio del dipartimento della salute del Texas ha rimosso dal proprio sito le informazioni e le risorse per la prevenzione al suicidio dei giovani LGBT, proprio per evidenziare come al governo e ai texani delle persone LGBT non ne frega nulla. Sulla pagina erano elencate quattro organizzazione: The Suicide Prevention Lifeline, The Veterans Crisis Line, Crisis Text Line e The Trevor Project. Quest’ultima si occupa proprio della prevenzione per i giovani LGBT. E indovinate qual è stata l’unica a essere rimossa?

Sam Ames, uno degli esponenti dell’associazione, ha parlato a NBC News definendo questa decisione non solo «offensivo e sbagliato» ma anche «pericoloso». «Stiamo parlando di un gruppo di giovani che hanno una probabilità quattro volte maggiore di tentare il suicidio rispetto ai loro coetanei. Soprattutto in questo specifico momento caratterizzato da attacchi politici senza precedenti contro i giovani LGBTQ, incoraggiamo tutte le organizzazioni di assistenza ai giovani e le agenzie governative a saperne di più sui servizi di emergenza salvavita del The Trevor Project, e a pubblicizzarli sia ai giovani che alle famiglie che hanno più bisogno di sostegno»

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Fonte: FreePik

Chase Strangio, avvocato di American Civil Liberties Union, lo ha invece definito «un incubo assoluto… Quello che stanno facendo [Paxton e Abbott] è terrificante. Stanno spaventando i bambini, le loro famiglie e i loro medici facendogli credere che indagheranno su di loro. Ciò causerà grave stress e ansia, potrebbe limitare le cure mediche, dissuadere i genitori dall’amare e sostenere i propri figli e potrebbe portare a indagini illegali sui bambini».

Con NPR, Emmett Schelling, direttore esecutivo di Transgender Education Network del Texas, ha detto che «il governatore ha praticamente detto: ‘Preferiremmo vedere bambini morti… invece di ragazzi trans felici, amati, supportati che sono vivi e che stanno bene». Anche Joe Biden si è espresso a riguardo: «Come tanti altri attacchi transfobici che proliferano negli Stati di tutto il Paese, le azioni del governatore minacciano di danneggiare i bambini e le loro famiglie, con il solo obiettivo di ottenere voti». «Queste azioni stanno terrorizzando molte famiglie in Texas e altrove. Devono smetterla. I bambini, i loro genitori e i rispettivi medici dovrebbero avere la libertà di prendere le migliori decisioni mediche, senza che i politici si mettano in mezzo».

Il segretario del Dipartimento della salute e dei servizi umani degli Stati Uniti Xavier Becerra si è rivolto proprio alle famiglie, che le ha invitate a a contattare l’ufficio per i diritti civili del dipartimento se dovessero essere «prese di mira a causa di questo ordine governativo così discriminatorio. Gli attacchi del governo del Texas contro i giovani transgender e coloro che li amano e si prendono cura di loro sono inconcepibili. Queste azioni sono chiaramente pericolose per la salute dei giovani transgender».

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