Acido ialuronico: benefici e 4 pesi molecolari

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L’acido ialuronico, ingrediente star di creme, sieri, trattamenti corpo e capelli, è senza dubbio l’acido più famoso e conosciuto nel settore dell’estetica e della cosmetica. È una sostanza prodotta naturalmente dal corpo umano e si trova principalmente nel tessuto connettivo. Le sue incredibili proprietà idratanti, anti-age e cicatrizzanti hanno contribuito a renderlo presente e indispensabile come ingrediente in tutte le linee cosmetiche in commercio.

Acido ialuronico
Fonte: Pexels

Prima di vedere insieme le proprietà dell’acido ialuronico e come agisce, c’è da fare una premessa: non tutti i prodotti che si chiamano acido lo sono, infatti lo ialuronico è un glicosaminoglicano, che non ha nulla a che vedere con gli acidi esfolianti come il glicolico o il salicilico.

Abbiamo detto che si definisce glicosaminoglicano, cosa significa? Vi riporto qui la definizione di Wikipedia:

glicosaminoglicani, o glucosamminoglicani, (noti anche come GAGs o mucopolisaccaridi), sono lunghe catene lineari formate da unità disaccaridiche che continuano a ripetersi in ordine determinato alternando un amminosaccaride, cioè contenente un gruppo funzionale amminico (-NH2) al posto di un semplice gruppo funzionale idrossilico (-OH) e un monosaccaride in genere acido (i.e. contenente uno o più gruppi carbossilici e/o solfati e quindi a loro volta contenenti cariche negative).

L’acido ialuronico è presente nelle cellule del corpo umano (e anche degli altri mammiferi), in particolare nella parte più profonda della pelle, ossia il derma. Dà alla pelle quelle sue particolari proprietà di resistenza e mantenimento della forma. Quando viene a mancare vi è un indebolimento della pelle e la conseguente formazione di rughe e inestetismi. La sua concentrazione nei tessuti del corpo tende a diminuire con l’avanzare dell’età.

Cos’è il peso molecolare?

L’acido ialuronico è contraddistinto da un suo specifico peso molecolare, che rappresenta un indice della grandezza della molecola: più la molecola è grande, maggiore sarà il suo peso molecolare, viceversa quanto più è piccola, tanto più il suo peso molecolare risulterà basso. Quanto più sarà piccola la molecola di acido ialuronico, tanto più facilmente riuscirà a penetrare a fondo nella pelle.

Acido ialuronico
Fonte: Pexels
  • Alto peso molecolare: indica una dimensione delle molecole che non consente il passaggio oltre l’epidermide; forma un film invisibile sulla superficie cutanea, una barriera protettiva, capace di bloccare l’evaporazione dell’acqua e contrastare disidratazione e secchezza.
  • Medio peso molecolare: penetra attraverso la cute e fornisce l’acqua necessaria a preservare turgore e compattezza alla pelle.
  • Basso e bassissimo peso molecolare: è in grado di penetrare negli strati più interni del derma, nutrendo il reticolo dall’interno, migliorando la densità e la compattezza dei tessuti. Si otterrà un temporaneo riempimento delle piccole rughe.

Quale peso molecolare è meglio scegliere?

Per la scelta dell’acido ialuronico più adatto alla propria pelle bisogna far riferimento all’obiettivo da raggiungere e all’età della pelle.

Se l’obiettivo è rimpolpare c’è bisogno di un basso peso molecolare, altrimenti lo ialuronico resterà in superficie e non riuscirà a penetrare nella pelle. Questo non significa che i cosmetici a base di acido ialuronico dall’alto peso molecolare non sono inutili, ma l’idratazione dovuta all’acido ialuronico riguarderà solo l’epidermide, poiché si impedisce all’acqua presente sulla superficie di evaporare. 

Quindi una pelle più matura avrà bisogno di acido ialuronico a basso peso molecolare, in modo da farlo penetrare nel derma aumentando la sua presenza nello strato sottocutaneo, proprio perché con l’avanzare dell’età diminuisce la sua naturale presenza.

Una pelle più giovane invece può beneficiare di un’idratazione superficiale data dall’alto peso molecolare, impedendo così all’acqua presente in superficie di evaporare e preservando l’elasticità della pelle.

E stato dimostrato che l’uso di acido ialuronico a diversi pesi molecolari porti dei benefici maggiori, sia su pelle matura che su pelle giovane, in quanto una parte penetra in profondità, mentre l’altra parte fa da barriera sulla pelle che blocca la disidratazione.

Acido ialuronico
Fonte: Pexels

Come riconosciamo il peso molecolare dell’acido ialuronico nei cosmetici?

Il nome che spesso troviamo sulle etichette dei cosmetici, quando si tratta dell’acido ialuronico a basso peso molecolare è hydrolized Hyaluronic Acid, mentre per l’acido ialuronico ad alto peso molecolare troviamo Sodium Hyaluronate.

Le concentrazioni classiche di acido ialuronico nei cosmetici varia di solito tra lo 0,1 e l’1% e rappresentano il massimo dell’efficacia in termini d’idratazione della cute. Concentrati più elevati sono utilizzati nella chirurgia rigenerativa in quanto la formulazione è molto più vischiosa, risulta di difficile applicazione e quindi non è adatta all’uso cosmetico.

Quali sono le proprietà dell’acido ialuronico nella skincare?

Idratante

L’acido ialuronico trattenendo e assorbendo umidità è in grado di lavorare su due livelli cutanei: in profondità restituisce nuovamente volume alla pelle rendendola più gonfia e piena, mentre nello strato superficiale agisce in modo da renderlo più soffice ed elastico. Il risultato è una pelle con un aspetto più sano, giovane e compatto.
Inoltre regolando l’idratazione della pelle, l’acido ialuronico regola anche la produzione di sebo, evitando che ne venga prodotto più del necessario, riducendo anche la formazione di brufoli e imperfezioni causati dall’eccessiva produzione di sebo.

Anti-age

La pelle secca è sottile, poco elastica e tende a sviluppare precocemente segni dell’età come rughe superficiali o più profonde. Col passare del tempo il film idro-lipidico che funge da barriera nella cute si riduce, la pelle rimane senza una protezione efficace contro agenti esterni come inquinamento e raggi UV, che sono tra i fattori principali dell’invecchiamento cutaneo. L’acido ialuronico restituendo idratazione in profondità nella pelle, mette in moto una serie di reazioni metaboliche che lo rendono un ottimo ingrediente anti-age. Inoltre, stimola la produzione di collagene, che insieme all’elastina è una delle proteine fondamentali per la struttura della pelle.

L’effetto sarà quello di una pelle più voluminosa e piena, con le rughe più profonde che si assottigliano e in alcuni casi quelle più superficiali vengono eliminate. È molto efficace anche contro l’iperpigmentazione, in quanto è in grado di prevenire o ridurre le macchie della pelle dovute all’invecchiamento.

Acido ialuronico
Fonte: Pexels

Cicatrizzanti

È stato dimostrato che esiste una connessione diretta tra la qualità delle cicatrici e la quantità di acido ialuronico presente nel corpo di una persona. Si ritiene che sia anche un buon anti-infiammatorio, sempre a livello cutaneo. Per questi motivi è molto efficace per ridurre le cicatrici dell’acne e i segni lasciati dall’infiammazione sul viso. Promuove inoltre la rigenerazione cellulare e il rinnovamento della pelle nelle zone danneggiate.

Fonte: Vincenza.0

Gli altri usi dell’acido ialuronico

L’acido ialuronico non viene utilizzato soltanto per la skincare, ma ha anche altri utilizzi:

  • filler viso e labbra,
  • artrosi e invecchiamento articolare,
  • chirurgia oftalmica, otologica, oculare,
  • integratori alimentari.
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