Tag: sessismo

Le donne che hanno corso in Formula 1: da Lella Lombardi e Susie Wolff alla W Series
Sport

Le donne che hanno corso in Formula 1: da Lella Lombardi e Susie Wolff alla W Series

La Formula 1 sembra un mondo a porte chiuse per le donne che potrebbero avere la stoffa per competere nella categoria regina, ma già in cinque hanno compiuto il salto di qualità negli anni passati. Oggi, però, i tempi sono cambiati: le donne nel motorsport non mancano all'appello, ma nessuna di loro corre nelle massime categorie. Sarà per colpa di problemi fisici o di una discriminazione di genere? Le donne che hanno corso in Formula 1 Maria Teresa De Filippis La prima a qualificarsi ad un Gran Premio di F1 è stata Maria Teresa De Filippis, sotto la nostra bandiera italiana. Maria Teresa era l’ultima di cinque figli, ma i suoi fratelli non credevano che potesse raggiungere tali risultati, e questo la spronò ancora di più. Il padre, invece, era un grande appassionato di autom...
Insegnante di Teramo ai domiciliari dopo aver molestato delle studentesse fra i 14 e i 15 anni
News dal mondo

Insegnante di Teramo ai domiciliari dopo aver molestato delle studentesse fra i 14 e i 15 anni

Negli ultimi mesi e anni capita fin troppo spesso di sentire di insegnanti che molestano o hanno rapporti con degli studenti, spesso anche minorenni (ma a diventare virale è solo il caso della preside che tra l'altro il rapporto l'ha avuto con un maggiorenne). Nel caso di Teramo, però, il professore di cui ovviamente non è stata rivelata l'identità, avrebbe molestato in più occasioni, tra l'ottobre 2021 e il febbraio 2022, delle sue studentesse di età compresa fra i 14 e i 15 anni. Secondo le testimonianze, le avrebbe palpeggiate più volte a scuola. Fonte: Pexels Prima di raccontarvi questa tragica storia, vogliamo evidenziare un piccolo dettaglio. Nel caso della preside che avrebbe avuto dei rapporti sessuali con uno studente, maggiorenne, non si è neanche pensato di non condivider...
Caso liceo Roma: interviene il Garante della Privacy
News dal mondo

Caso liceo Roma: interviene il Garante della Privacy

Da qualche giorno, ormai, si parla della storia sentimentale fra una preside di un liceo di Roma e uno studente della sua scuola. Il caso è divenuto subito mediatico, tutte le testate più importanti hanno cominciato a postare non solo la foto della donna, ma anche il nome e il cognome. Il ragazzino, invece, è stato tutelato in tutti i modi possibili. Tuttavia, per questo motivo come anche per il fatto che delle chat private sono state pubblicate online, il Garante della Privacy si è espresso contro tutta questa vicenda. Fonte: Pexels Facciamo un brevissimo recap per chi si fosse perso la vicenda del momento, di cui un po' tutti parlano. È tutto iniziato quando davanti al liceo è stata posta una scritta: «La laurea in pedagogia l’hai presa troppo seriamente». Poco dopo, le accuse da...
Giordania: donne in piazza per difendere i propri diritti
News dal mondo

Giordania: donne in piazza per difendere i propri diritti

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato della delicata situazione dei femminicidi in Koster, dove delle donne sono scese in piazza a manifestare per le figlie, per le sorelle e per le amiche uccise da partner ed ex partner. Tuttavia, non sono le uniche a lottare per i propri diritti: anche in Giordania le donne hanno scelto di urlare per il proprio futuro, di far sì che loro come le proprie figlie e nipoti abbiano una vita migliore. E, per far ciò, vorrebbero migliorare la propria condizione non solo sulla carta, ma anche per le strade. Fonte: Pinterest In questo caso non parliamo di femminicidi, non per il momento almeno, ma di veri e propri diritti. Se infatti in Italia dobbiamo lottare contro il gender pay gap, contro i femminicidi, la violenza sulle donne e contro qualche discrimin...
Gender Gap: le latinoamericane sono le meno pagate sul lavoro negli USA
Opinioni attuali

Gender Gap: le latinoamericane sono le meno pagate sul lavoro negli USA

Il gender gap, in particolare il gender pay gap, è da sempre uno dei problemi di cui si discute, in Italia come in tutto il mondo. Tantissime donne lottano ancora oggi per far sì che ci sia quell'uguaglianza di cui si ha bisogno per vivere in modo decente, lottando anche contro quei ragazzi che ritengono che oggi non ci sia più bisogno del femminismo poiché le donne entrano gratis in discoteca o, ancora, per quella che viene chiamata teoria Redpill. Eppure, leggendo i dati condivisi dal Washington Post ci rendiamo conto che il femminismo e l'uguaglianza ha ancora tanta strada da fare. Fonte: Pinterest Prima di parlare dei dati condivisi dal Washington Post che riguardano proprio le donne latinoamericane sottopagate non solo rispetto agli uomini, ma anche rispetto alle altre donne, v...
Il problema del sessismo nelle scuole italiane
Opinioni attuali

Il problema del sessismo nelle scuole italiane

Nelle ultime settimane sono stati tanti i casi di sessismo, ovviamente sempre nei confronti delle studentesse, in alcune scuole d'Italia. Prima una docente che fa presente a una ragazzina di non essere «sulla Salaria», strada dove notoriamente ci sono le prostitute. Poi una collega che, addirittura, utilizza l'appellativo di "troia" per come si vestono delle studentesse (anche minorenni!). Storie del genere dovrebbero essere inammissibili e soprattutto criticate da chiunque, genitori e no, eppure c'è comunque chi ritiene che i docenti siano dalla parte della ragione. Quindi, qual è il problema alla base? In primis, facciamo una premessa. Le generazioni cambiano. Se quando andavano a scuola i nostri genitori era inammissibile indossare una gonna sopra al ginocchio o, come racconta Lucet...
Rosa Alfieri: la tragedia della 24enne trovata morta ieri, arrestato il presunto assassino
News dal mondo

Rosa Alfieri: la tragedia della 24enne trovata morta ieri, arrestato il presunto assassino

Una tristezza immane ci travolge nello scrivere quest'articolo. Rosa Alfieri aveva 24 anni, è descritta dai suoi vicini come una «ragazza solare», anche molto popolare in quanto fidanzata con il giovane titolare della tabaccheria in cui lavorava e poi, in un piccolo paesino come Grumo Nevano, comune in provincia di Napoli, tutti conoscono tutti, per questo la comunità è sconvolta e si stringe al dolore della famiglia. Mazzi di rose bianche sono stati lasciati davanti al portone dove la giovanissima Rosa è stata uccisa. Al momento si sospetta del vicino, che è stato arrestato proprio qualche minuto fa. Fonte: Napoli Today Parliamo spesso di femminicidio, di violenza sulle donne, di violenza di genere, delle varie discriminazioni, eppure sempre più spesso scriviamo di donne uccise da ...
Perché la figura del mammo è figlia del patriarcato e del sessismo
Opinioni attuali

Perché la figura del mammo è figlia del patriarcato e del sessismo

Che il giornalismo italiano faccia pena ormai l'abbiamo capito da un pezzo, da quando dedicano un articolo intero a Chiara Ferragni che posta una semplice foto in intimo o a una citazione di Leo, il figlio dei Ferragnez, ovviamente decontestualizzata. O ancora fa schifo quando decide di chiamare "mammo" un semplice padre che si prende cura dei propri figli, e questo dimostra solo come anche gli uomini sono figli del patriarcato e del sessismo e per questo anche loro non dovrebbero avere paura di definirsi femministi. Perché la lotta all'uguaglianza è per entrambi i sessi. Fonte: Twitter Ah, il giornalismo italiano. Quello che descrive un assassino come un ragazzo che ha ucciso la sua fidanzata come un «ragazzo con la pelle pulita», quello che fa victim blaming su fin troppe vittime ...
Catherine Zeta Jones e la gaffe di Vanity Fair
Opinioni attuali, Vip news

Catherine Zeta Jones e la gaffe di Vanity Fair

L'abbiamo chiamata gaffe perché mancanza di rispetto nei confronti di un'attrice vincitrici di un Oscar e di tantissimi altri premi, con persino un'Onorificenza dell'Impero Britannico, era troppo lungo. Catherine Zeta Jones è stata protagonista contro un fenomeno combattuto dalle femministe da ormai anni: l'anonimità delle donne nei giornali, che diventano «moglie di...», «mamma» o semplicemente vengono chiamate per nome come se fossero delle amiche d'infanzia e non delle donne che si sono impegnate per ottenere il successo che hanno. Ma di questo ne abbiamo già approfonditamente parlato qui. Fonte: Twitter Oggi parliamo di un caso in particolare, quello di Catherine Zeta Jones, attrice a Broadway, al cinema e in televisione, ballerina, cantante, doppiatrice, commendatore dell'Ordin...
Zac Efron insultato sui social: il fenomeno del bodyshaming maschile
Opinioni attuali, Vip news

Zac Efron insultato sui social: il fenomeno del bodyshaming maschile

Zac Efron è da sempre l'idolo delle teenager e il sogno erotico delle oggi adulte. Nessuno lo ha mai nascosto. Bello, muscoloso, gentile, da quando ha interpretato Troy Bolton in High School Musical le cose non sono mai cambiate, finché non ha fatto ricorso al botox e questo ha solo messo in evidenzia un grave problema che coinvolge anche la popolazione maschile: il bodyshaming. Fonte: twitter Per chi non sapesse cosa sia questo fenomeno, il bodyshaming consiste nello sminuire, criticare, insultare, il corpo di una persona. Oggi in molti ci scherzano su, ma sono gli stessi che urlano al politicamente corretto quando non possono gridare "fr*cio" o "ne*ro" senza comprendere che il vero politicamente scorretto che tanto bramano dovrebbe essere indirizzato verso altro (ma questa è un'a...