Salvini ha detto di aver cambiato idea su Putin dall’inizio della guerra

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Salvini, segretario della Lega, ha detto in un’intervista con Bloomber, che ha cambiato idea su Putin dall’inizio della guerra in Ucraina. Ovviamente, non ci stupisce minimamente, considerando quante volte cambi idee il leader leghista, ma soprattutto tenendo in considerazione che ci troviamo alle porte delle elezioni e quindi ha davvero bisogno di convincere anche i più indecisi che, magari, sono schierati contro Putin. Ma è davvero così? Il grandissimo fan del russo, ha scelto di schierarsi contro Vladimir Putin?

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Salvini ha un passato un po’ burrascoso se si tratta della Russia. Ricordate infatti la sua avventura in Polonia? La Polonia la dittatura russa l’ha vissuta e neanche troppo tempo fa, molti dei sindaci, dei genitori, dei nonni, hanno ancora vividi ricordi del periodo del secondo dopoguerra, quello in cui il comunismo sovietico dominava sul paese causando disordini sociali, per cui è impossibile per loro dimenticare come molti italiani, che fanno finta di niente persino sui video in cui il leghista insulta il Sud Italia, che oggi apprezza.

Nel caso della Polonia, comunque, fu aspramente contestato in quanto lui si rifiutò proprio di condannare Putin. Fu il sindaco Wojciech Bakun, dopo aver ringraziato le organizzazioni italiane e i cittadini che hanno dato una mano all’Ucraina e con l’accoglienza delle persone ucraine in Polonia, a porre la fatidica richiesta a Salvini: «Io non la ricevo, venga con me al confine a condannarlo [Putin]», mostrando la maglia che l’ex ministro italiano indossava tutto sorridente in una vecchia foto.

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In quel caso Matteo Salvini ha detto di essere lì «per aiutare chi scappa dalla guerra» e poi si è allontanato bofonchiando. In quel momento alcuni dei presenti gli hanno detto che aveva l’«occasione di condannare Putin», ma lui ha preferito stare in silenzio. A quel punto poi sono iniziati i cori come “buffone” e “pagliaccio” e lui ha risposto semplicemente di essere lì per portare «aiuti e pace». Adesso, dopo mesi di distanza, sembra di aver cambiato idea.

Salvini ha cambiato idea su Putin

«La mia opinione su Putin è davvero cambiata durante la guerra», ha detto il segretario della Lega Matteo Salvini in un’intervista a Bloomberg. Perché? «Perché quando qualcuno inizia a invadere, bombardare, inviare carri armati in un altro paese, beh, tutto cambia». Continua poi dicendo che «per il prossimo futuro la Cina è il nostro principale competitor, dobbiamo temerla perché non è una democrazia ed è pronta ad invadere il mercato europeo con i propri prodotti e merci, a cominciare dall’industria automobilistica con il nuovo trend dell’elettrificazione».

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Ha anche sottolineato che «il giudizio su Putin prima e dopo la guerra è cambiato da parte di tutti. Prima tutti facevano accordi commerciali, da Letta a Renzi a Prodi a Berlusconi. È chiaro che se nel 2022 scatena una guerra, passa dalla parte del torto». Per le sanzioni, dice che «le abbiamo sempre votate», tuttavia dice che ora «siamo al settimo mese di guerra, io ho solo fatto la domanda: le sanzioni stanno mettendo in ginocchio la Russia? Vedete le bollette? Non vorrei che a pagare le sanzioni fossero i lavoratori italiani».

Fa anche sapere che se riuscirà a salire al governo, continuerà a sanzionare «ma proteggeremo i lavoratori italiani. Come durante il Covid. È un secondo Covid, non in ospedale ma in fabbrica e bisogna proteggere gli italiani». «Se venissi eletto, il primo intervento da fare è quello sulle pensioni, altrimenti il primo gennaio torna in vigore la legge Fornero, e la riforma sul lavoro. Questo riguarda milioni di italiani, opportunità di scegliere la meritata pensione per chi lavora da una vita e opportunità di cominciare a lavorare per un esercito di giovani che altrimenti campano di precarietà».

Luigi Di Maio, ministro degli Esteri, ha già commentato le dichiarazioni di Salvini, dicendo che «ha fatto un accordo con il partito Di Putin, Russia Unita, che è un accordo che è stato rinnovato anche dopo l’Ucraina, quindi non è vero che ha cambiato idea».

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