F1: confermato Valtteri Bottas in Alfa Romeo, sì a Russell-Mercedes!

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Arriva ieri l’ultima conferma necessaria a silenziare le voci che vedevano Valtteri Bottas ancora al fianco di Lewis Hamilton alla Mercedes: Bottas ha firmato un contratto pluriennale con Alfa Romeo, sostituendo così il connazionale finlandese Kimi Räikkönen che ha annunciato il suo ritiro a fine stagione.

Questo non è stato un processo facile o una decisione semplice per noi“, ha dichiarato Toto Wolff, team principal della Mercedes, “Valtteri ha fatto un lavoro fantastico nelle ultime cinque stagioni. Ha dato un contributo essenziale al nostro successo e alla nostra crescita. Insieme a Lewis ha costituito un punto di riferimento per la collaborazione tra due compagni di squadra in questo sport. Questo ha rappresentato un’arma preziosa nelle nostre battaglie per il campionato e ci ha spinto a raggiungere un successo senza precedenti“.

Chiusa anche la trattativa Russell-Mercedes che lo vedrà al fianco di Lewis Hamilton nel 2022!

Rimane tuttavia ancora aperta la possibilità per Alexander Albon di abbandonare il ruolo di pilota di riserva della Red Bull per correre con la Williams o al fianco dello stesso Bottas in Alfa Romeo.

Valtteri Bottas strappa il giro veloce ad Hamilton: correrà per Alfa Romeo

L’annuncio è giunto ieri, seguito da un sentito ringraziamento che in realtà trabocca un poco di amarezza. Bottas ha corso per cinque anni insieme alla Mercedes, al fianco del sette volte campione del mondo Lewis Hamilton, conquistando ottimi risultati, senza mai realmente eccellere. Perché Hamilton rimane uno dei più grandi piloti della storia della Formula 1 e una delle maggiori fonti di guadagno per la Mercedes.

Non serve un affinato spirito di osservazione per notare la forzata rinuncia di Bottas ad ambire a qualcosa di più.

Essere piloti di F1 significa compiere sacrifici. Esserlo della Mercedes in questi anni può significare sacrificare la propria voglia di vincere. E così Valtteri Bottas si è guadagnato il titolo di scudiero di Sir Lewis Hamilton, rassicurato dal poter guidare una delle vetture migliori del circus, ma senza poter arrivare al gradino più alto.

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Fonte: Instagram – Mercedes

Tal volta, però, Bottas non ci sta e in casa Mercedes scoppia una bomba.

5 settembre 2021, Gran Premio d’Olanda. La vittoria è di Max Verstappen e il circuito viene ricoperto da nebbia arancione. Ma prima ancora che possa essere sventolata la bandiera a scacchi succede l’impensabile: Bottas, chiamato in precedenza ai box per motivi di dubbia provenienza, segna il fastest lap a due giri dal termine, rubando il punto addizionale ad Hamilton.

Le strategie della Mercedes sono rimasta ambigue per tutta la gara, ancora più discordante quella studiata per Bottas. Una volta notati i tempi troppo veloci di Bottas con gomme fresche, gli viene comunicato via radio di abortire il giro. “Alza il piede“, ma il pilota ha ignorato l’ordine. “Non ho neanche provato a farlo (il fastest lap)“, si giustifica.

La potenziale guerra in casa Mercedes è stata comunque sedata dallo stesso Hamilton, costretto a rientrare ai box per riprendersi il punto sulla linea del traguardo.

Che si sia trattata di un provocazione conseguente alla notizia del suo approdo lontano dalla Mercedes? Evidentemente sì.

È stata una ‘provocazione’ comprensibile. Valtteri riceve spesso delle indicazioni perché questo campionato è molto combattuto. Ha alzato il piede nell’ultimo settore, ed è stato chiaro che Lewis avrebbe poi realizzato il giro più veloce, e Bottas lo sapeva. Alla fine Lewis ha ottenuto il punto in più per il mondiale piloti, ed è stato un bene”, ha dichiarato Wolff.

Lewis avrebbe dovuto rinunciare a quel punto in più e non sarebbe stato giusto, anche perché fino a quel momento era stato lui ad aver registrato il giro più veloce. In ogni caso, bisogna capire un certo grado di frustrazione in Valtteri, ma alla fine tutto è andato bene. Ne parleremo nel modo più amichevole e professionale possibile“, così ha concluso.

Il GP d’Olanda si è concluso con la P2 per Hamilton, seguito in P3 da Bottas. Grande prestazione di Pierre Gasly che ha mantenuto la P4 davanti alla Ferrari di Charles Leclerc.

Quindi ormai è ufficiale: Valtteri Bottas correrà per Alfa Romeo dal 2022. Il contratto è pluriennale, ma nessun riferimento a tempistiche più precise.

Si apre un nuovo capitolo nella mia carriera di pilota e sono entusiasta di unirmi all’Alfa Romeo Racing per il 2022 e oltre, in quella che sarà una nuova sfida con un costruttore iconico. Alfa Romeo è un nome che non ha bisogno di presentazioni. Hanno scritto grandi pagine di storia in F1. Sarà un onore rappresentare questo marchio. Il potenziale della struttura a Hinwil è chiaro e sto assaporando l’opportunità di aiutare la squadra a tornare in avanti sulla griglia, soprattutto grazie ai nuovi regolamenti del 2022, dando al team la possibilità di fare un salto nelle prestazioni”, ha sostenuto Bottas.

Sono grato per la fiducia che la squadra ha riposto in me e non vedo l’ora di ripagarla. Sono affamato come sempre di correre per ottenere risultati e, quando sarà il momento, per vincere.

Arriva anche il caloroso messaggio di ringraziamento di Lewis Hamilton.

Russell affiancherà Hamilton nella prossima stagione

La pubblica conferma dell’approdo di George Russell alla Mercedes è giunta oggi da meno di un’ora: Russell (già di famiglia) ha firmato un contratto con la scuderia valido per il 2022.

Prima di Spa mi è stato detto dove correrò il prossimo anno, non voglio mentirvi, però questo è tutto quanto posso dirvi“, così aveva riferito Russell durante le interviste al GP d’Olanda.

Queste le sentite parole di Hamilton: “È un bel pilota, il giro di qualifica che ha fatto a Spa è stato incredibile, è un ragazzo umile e ha un ottimo approccio al lavoro, in più il fatto che sia britannico aiuta nella comunicazione. Non è un mistero che sono un fan di Bottas, che in questi anni mi ha aiutato molto anche perché non vinci i mondiali da solo, però Russell è il futuro e potrà continuare a crescere. George conosce parte del team, ha avuto un assaggio a Sakhir 2020, ma ora con Bottas dobbiamo pensare al Mondiale 2021“.

Anche se, appunto, Hamilton si è sempre pronunciato a favore della permanenza di Bottas.

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Fonte: La Gazzetta dello Sport

Giovinazzi a rischio e l’arrivo di De Vries: Albon al fianco di Bottas?

La trattativa Albon-Williams non s’ha da fare.

Christian Horner, team principal della Red Bull, ha espresso il suo desiderio di trovare un sedile per Albon e la Williams sembra estremamente interessata ad offrirglielo. Purtroppo Wolff non è dello stesso avviso.

Spero davvero che la Mercedes non blocchi la possibilità alla Williams, sarebbe un grande, grande peccato“, ha dichiarato Horner, “Perché dovrebbero bloccarlo? A causa del suo legame con Red Bull, e ripeto, sarebbe un peccato se un pilota dovesse pagare un prezzo così alto per un motivo del genere, spero davvero che non accada“.

La nostra priorità è vederlo correre il prossimo anno, al momento ci sono un paio di opportunità, ma se non riusciremo a garantirgli un volante Alex sarà ovviamente ancora con noi come terzo pilota, lo stimiamo molto“, ha continuato.

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Fonte: Motorsport

Se malauguratamente l’accordo tra Red Bull e Williams dovesse saltare, ci sarebbe una seconda opzione per Albon da prendere in considerazione: infatti, “Williams e Alfa hanno espresso entrambe il loro interesse” aveva comunicato lo stesso Horner. L’arrivo di Alexander Albon in Alfa Romeo, però, significherebbe il recesso del contratto con la scuderia di Antonio Giovinazzi.

E chi ritroveremo al fianco di Nicholas Latifi (manca ancora la conferma, ma la scuderia si é dimostrata pienamente soddisfatta della sua prestazione)? Wolff ha già un candidato: Nyck De Vries, neo-campione del mondo di Formula E. Ma la Williams continua a pendere per Albon, così come il pilota si è dimostrato onorato all’idea di poter correre per la scuderia.

Per il momento vi diamo appuntamento a domenica, nella nostra cara Monza, per il Gran Premio d’Italia dalle 15:00 in diretta TV su Sky Sport F1 HD, Sky Sport Uno e TV8 e in live streaming su SkyGo e NowTV. Stessi canali per seguire alle 16:30 di sabato la seconda Sprint Race di questa stagione. Cliccate qui se volete seguirle direttamente dal vostro dispositivo!

Autore

  • Giulia, Giu per chiunque, 17 anni, studentessa e fonte di stress a tempo pieno. Adoro scrivere, conoscere e imparare. Instagram: @/xoxgiu

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