Tag: trans

Aggiornamento transfobia al liceo Cavour: risponde il ministro dell’Istruzione
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Aggiornamento transfobia al liceo Cavour: risponde il ministro dell’Istruzione

Qualche giorno fa vi abbiamo parlato dell'assurda situazione verificatasi al liceo Cavour di Roma, quando un docente ha rifiutato la verifica di uno studente transgender in quanto, il regola con il regolamento della carriera alias, aveva firmato non con il proprio deadname (ossia il nome anagrafico, quello che gli è stato dato alla nascita) quanto con il nome d’elezione. A riguardo è intervenuto il ministro dell'Istruzione e del Merito, il professor Giuseppe Valditara, leghista, dicendo che ci saranno «tutte le opportune verifiche» per stabilire se si tratti di un caso di discriminazione. Facciamo un passo indietro: cos’è la carriera alias? È una procedura che consente agli studenti trans di poter cambiare nome e genere a scuola ancor prima dei 18 anni e di un eventuale compimento del ...
L’influencer trans Nikita Dragun è stata arresta: adesso è in una prigione per uomini
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L’influencer trans Nikita Dragun è stata arresta: adesso è in una prigione per uomini

L'influencer Nikita Dragun è stata arrestata lunedì sera in un hotel di Miami e, secondo il dipartimento di polizia di Miami-Dade, è accusata di aggressione criminale a un agente di polizia. Dragun è una donna trans di 26 anni, famosa online per i contenuti sulla sua transizione, sul make up e sul suo stile, tant'è che ha 27 milioni di follower su YouTube, Instagram e TikTok. Per questo, il suo arresto e soprattutto il fatto che sia in una prigione per uomini, ha fatto subito scaldare tutto il web. Nikita Dragun Non è la prima volta che una donna trans viene portata in una prigione maschile, e addirittura nella Gran Bretagna fu proposta una legge per obbligare le detenute trans a scontare la pene nelle carceri maschili, eppure è una situazione che continua a succede ancora e ancora....
Regno Unito: una legge potrebbe obbligare le detenute trans a scontare la pene nelle carceri maschili
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Regno Unito: una legge potrebbe obbligare le detenute trans a scontare la pene nelle carceri maschili

Il Regno Unito si vende come LGBT Friendly, ma solo se sei gay o lesbica, perché se sei una persona trans, la tua vita non sarà semplice a causa della transfobia. D'altronde, l'abbiamo visto con la politica transfobica di Boris Johnson, che ha deciso di vietare le terapie di conversione per tutte le persone LGBT, escluse quelle transgender. Adesso, invece, sembra che una riforma della giustizia, se approvata dal Parlamento del Regno Unito, potrebbe cambiare il destino delle donne transgender detenute nelle carceri inglesi. Chi sostiene le terapie di conversione, ritiene ancora che la transessualità sia una malattia che può essere guarita come un’influenza qualsiasi, ma non è così. Una persona nasce omosessuale, nasce bisessuale, nasce lesbica, e nasce anche transgender. Non si vie...
Donne trans negli sport femminili: la Louisiana le bandisce
Sport

Donne trans negli sport femminili: la Louisiana le bandisce

Il Fairness in Women's Sports Act, che vieta alle donne transgender di partecipare agli sport femminili, diventerà ufficialmente legge in Louisiana. Il governatore John Bel Edwards non ha intrapreso alcuna azione sul disegno di legge a guida repubblicana entro la fine della sessione legislativa, consentendo quindi al disegno di legge di diventare legge. In America come in tutto il mondo, negli ultimi mesi, la partecipazione delle donne trans agli sport femminili è stato uno degli argomenti, insieme all'aborto, di cui più si è discusso. Potrebbe interessarvi: Lia Thomas: “le donne trans non sono una minaccia per lo sport femminile” Lia Thomas La situazione delle donne trans che decidono di gareggiare negli sport del sesso in cui si riconoscono, non è così semplice. Tuttavia, non è...
Lia Thomas: “le donne trans non sono una minaccia per lo sport femminile”
Sport

Lia Thomas: “le donne trans non sono una minaccia per lo sport femminile”

Lia Thomas è stata sul nome di diversi politici di destra che ritengono che abbia fatto la transizione solo per poter vincere. Lia, infatti, è una donna trans, che dopo la transizione non ha voluto rinunciare alla sua più grande passione: il nuoto. Tuttavia, la sappiamo la polemica delle donne trans negli sport, e ovviamente lei non è stata esentata dalla cattiveria umana. Tuttavia, a distanza di settimane, ha parlato del suo percorso e di cosa significhi essere una donna trans nello sport. Lia Thomas La situazione delle donne trans che decidono di gareggiare negli sport del sesso in cui si riconoscono, non è così semplice. Tuttavia, non è una scelta che si può fare per ideologia. Sono le stesse competizioni che stabiliscono un regolamento per decidere quando può e quando non può un...
Una donna trans ha fatto causa alla Carolina del Nord per aver rinchiusa in un carcere maschile
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Una donna trans ha fatto causa alla Carolina del Nord per aver rinchiusa in un carcere maschile

Sentir parlare di una donna trans rinchiusa in un carcere maschile ci ricorda un po' Orange is the new black, in particolare il personaggio interpretato da Laverne Cox, Sophia Burset, che nella serie ha portato sullo schermo la vita che una detenuta transessuale può patire nelle prigioni. La storia di Kanautica Zayre-Brown, però, è una storia vera. Non è romanzata. Non è per l'intrattenimento o per mandare un messaggio. La donna ha davvero dovuto subire dei maltrattamenti. Nella serie, Sophia Burset è una donna transessuale con un'ex moglie e un figlio, che è finita in carcere per frode con delle carte di credito. Il denaro le serviva per le operazioni e le terapie ormonali per il cambio di sesso, terapia che ha continuato anche in prigione sebbene, per qualche periodo, con più dif...
Samuele Appignanesi: la storia del candidato trans costretto a utilizzare il proprio deadname e il genere femminile
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Samuele Appignanesi: la storia del candidato trans costretto a utilizzare il proprio deadname e il genere femminile

Inaccettabile e vergognosa la storia di Samuele Appignanesi, studente della Bocconi di Milano, una delle Università più conosciute in tutta Italia, che è costretto a utilizzare il proprio deadname e il genere femminile nei manifesti delle elezioni studentesche sebbene in università sia riconosciuta la carriera alias. Il problema, quindi, non deriva dall'università, bensì dallo stesso Ministero dell'Istruzione italiano, che evidentemente nel 2022 è ancora omotransfobico. Samuele Appignanesi Solo ieri abbiamo parlato del ritorno in aula del DDL Zan, del decreto di legge contro l'omobitransfobica, e fra una decina di giorni celebreremo anche la giornata contro questo problema, per cui parlare della situazione che sta vivendo Samuele Appignanesi fa davvero riflettere. In molti si raccon...
Transgender Visibility Day: 5 personaggi delle serie tv che stanno creando la storia
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Transgender Visibility Day: 5 personaggi delle serie tv che stanno creando la storia

Oggi è il Transgender Visibility Day, il Trans Day of Visibility, il TDOV o, ancora, la giornata internazionale della visibilità transgender, e forse non ci rendiamo neanche conto di quanto importante sia questa giornata nel 2022. Sarebbe bello pensare che sia solo una giornata per ricordare il progresso che è stato fatto negli ultimi anni, ma in realtà in tantissimi Paesi le persone trans non sono in alcun modo protette e non hanno diritti. E non parliamo solo di paesi come l'Afghanistan, ma anche di stessi Stati americani, come la Florida o il Texas. Ma anche l'Ucraina non se la passa molto bene. Partiamo dall'Ucraina. In un’intervista con il CBS News, Faàmelù, ragazza transgender di 31 anni residente a Kiev, popolare in Ucraina grazie al programma Star Factory, ha raccontato la sua ...
Michela Murgia nella bufera, e le “scuse” sono peggio dell’insulto
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Michela Murgia nella bufera, e le “scuse” sono peggio dell’insulto

Michela Murgia è sempre stata considerata una grande alleata della comunità LGBT, tanto che sui suoi articoli scrive persino con la ə (la schwa), guadagnandosi diverso odio online da parte di chi non è molto "politicamente corretto". Femminista, attivista, scrittrice, eppure si è macchiata di transfobia. Non parliamo di uno scivolone. Non ha fatto un errore in diretta, non si è confusa, più volte nel suo podcast con Chiara Tagliaferri, Morgana, ha misgenderato e chiamato con il deadname non una, ma due persone. Questa si chiama transfobia, non scivolone. Non serve a niente utilizzare la ə come fa Michela Murgia e fare delle battaglie contro le discriminazioni se poi nel proprio podcast si usano i pronomi sbagliati, si dice che "Larry diventa Lana" come se fosse una trasformazione delle...
Wonder Woman arriva in difesa della comunità trans contro la mamma di Harry Potter
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Wonder Woman arriva in difesa della comunità trans contro la mamma di Harry Potter

J.K. Rowling ne ha combinata un'altra, ma questa volta non tutti i vip hanno deciso di stare in silenzio. Lynda Carter, attrice di Wonder Woman, ha scritto un incoraggiante tweet a favore della comunità transgender, senza citare la madre di Harry Potter ma il tempismo sembra averlo fatto al posto suo, infatti tantissime persone della comunità LGBT e non solo l'hanno ringraziata per essersi esposta per loro contro l'evidente transfobia che ormai J.k. Rowling non cerca neanche di nascondere. Molti fan di Harry Potter hanno deciso di cancellare l'autrice della saga proprio a causa di questi suoi atteggiamenti transfobici. Hanno deciso che Harry Potter si è scritto da solo. Gli stessi attori hanno deciso di prendere le distanze da lei e, infatti, lei non sarà neanche presente nella reunion...