Tag: trans

Una donna trans ha fatto causa alla Carolina del Nord per aver rinchiusa in un carcere maschile
News dal mondo

Una donna trans ha fatto causa alla Carolina del Nord per aver rinchiusa in un carcere maschile

Sentir parlare di una donna trans rinchiusa in un carcere maschile ci ricorda un po' Orange is the new black, in particolare il personaggio interpretato da Laverne Cox, Sophia Burset, che nella serie ha portato sullo schermo la vita che una detenuta transessuale può patire nelle prigioni. La storia di Kanautica Zayre-Brown, però, è una storia vera. Non è romanzata. Non è per l'intrattenimento o per mandare un messaggio. La donna ha davvero dovuto subire dei maltrattamenti. Nella serie, Sophia Burset è una donna transessuale con un'ex moglie e un figlio, che è finita in carcere per frode con delle carte di credito. Il denaro le serviva per le operazioni e le terapie ormonali per il cambio di sesso, terapia che ha continuato anche in prigione sebbene, per qualche periodo, con più dif...
Samuele Appignanesi: la storia del candidato trans costretto a utilizzare il proprio deadname e il genere femminile
News dal mondo

Samuele Appignanesi: la storia del candidato trans costretto a utilizzare il proprio deadname e il genere femminile

Inaccettabile e vergognosa la storia di Samuele Appignanesi, studente della Bocconi di Milano, una delle Università più conosciute in tutta Italia, che è costretto a utilizzare il proprio deadname e il genere femminile nei manifesti delle elezioni studentesche sebbene in università sia riconosciuta la carriera alias. Il problema, quindi, non deriva dall'università, bensì dallo stesso Ministero dell'Istruzione italiano, che evidentemente nel 2022 è ancora omotransfobico. Samuele Appignanesi Solo ieri abbiamo parlato del ritorno in aula del DDL Zan, del decreto di legge contro l'omobitransfobica, e fra una decina di giorni celebreremo anche la giornata contro questo problema, per cui parlare della situazione che sta vivendo Samuele Appignanesi fa davvero riflettere. In molti si raccon...
Transgender Visibility Day: 5 personaggi delle serie tv che stanno creando la storia
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Transgender Visibility Day: 5 personaggi delle serie tv che stanno creando la storia

Oggi è il Transgender Visibility Day, il Trans Day of Visibility, il TDOV o, ancora, la giornata internazionale della visibilità transgender, e forse non ci rendiamo neanche conto di quanto importante sia questa giornata nel 2022. Sarebbe bello pensare che sia solo una giornata per ricordare il progresso che è stato fatto negli ultimi anni, ma in realtà in tantissimi Paesi le persone trans non sono in alcun modo protette e non hanno diritti. E non parliamo solo di paesi come l'Afghanistan, ma anche di stessi Stati americani, come la Florida o il Texas. Ma anche l'Ucraina non se la passa molto bene. Partiamo dall'Ucraina. In un’intervista con il CBS News, Faàmelù, ragazza transgender di 31 anni residente a Kiev, popolare in Ucraina grazie al programma Star Factory, ha raccontato la sua ...
Michela Murgia nella bufera, e le “scuse” sono peggio dell’insulto
Vip news, Opinioni attuali

Michela Murgia nella bufera, e le “scuse” sono peggio dell’insulto

Michela Murgia è sempre stata considerata una grande alleata della comunità LGBT, tanto che sui suoi articoli scrive persino con la ə (la schwa), guadagnandosi diverso odio online da parte di chi non è molto "politicamente corretto". Femminista, attivista, scrittrice, eppure si è macchiata di transfobia. Non parliamo di uno scivolone. Non ha fatto un errore in diretta, non si è confusa, più volte nel suo podcast con Chiara Tagliaferri, Morgana, ha misgenderato e chiamato con il deadname non una, ma due persone. Questa si chiama transfobia, non scivolone. Non serve a niente utilizzare la ə come fa Michela Murgia e fare delle battaglie contro le discriminazioni se poi nel proprio podcast si usano i pronomi sbagliati, si dice che "Larry diventa Lana" come se fosse una trasformazione delle...
Wonder Woman arriva in difesa della comunità trans contro la mamma di Harry Potter
Vip news

Wonder Woman arriva in difesa della comunità trans contro la mamma di Harry Potter

J.K. Rowling ne ha combinata un'altra, ma questa volta non tutti i vip hanno deciso di stare in silenzio. Lynda Carter, attrice di Wonder Woman, ha scritto un incoraggiante tweet a favore della comunità transgender, senza citare la madre di Harry Potter ma il tempismo sembra averlo fatto al posto suo, infatti tantissime persone della comunità LGBT e non solo l'hanno ringraziata per essersi esposta per loro contro l'evidente transfobia che ormai J.k. Rowling non cerca neanche di nascondere. Molti fan di Harry Potter hanno deciso di cancellare l'autrice della saga proprio a causa di questi suoi atteggiamenti transfobici. Hanno deciso che Harry Potter si è scritto da solo. Gli stessi attori hanno deciso di prendere le distanze da lei e, infatti, lei non sarà neanche presente nella reunion...
USA, leggi statali bandiscono 11enne transgender da sport scolastici, ma l’amministrazione Biden si oppone
News dal mondo

USA, leggi statali bandiscono 11enne transgender da sport scolastici, ma l’amministrazione Biden si oppone

Becky Pepper-Jackson è una bambina di 11 anni, transgender da quando aveva 4 anni. Questo significa che tutti la conoscono, e l'accettano, come Becky, tutti tranne le transfobiche leggi (firmate molto fieramente dal governatore Jim Justice ad aprile scorso) del West Virginia che le vietano di gareggiare alle gare studentesche con le ragazze. Tuttavia, l'amministrazione Biden è dalla sua parte, e si lotterà affinché la bambina possa partecipare alle gare con le sue coetanee. Due mesi fa vi abbiamo già parlato di una situazione analoga in Florida, dove i repubblicani della Camera dei Rappresentanti della Florida hanno approvato un DDL che vieta alle atlete transgender di giocare in squadre femminili. La legge, soprannominata Fairness in Women’s Sports Act, è stata approvata con 77 ...
Fuori dal coro attacca la comunità LGBT: il caso dei “baby transgender”
Opinioni attuali, News dal mondo

Fuori dal coro attacca la comunità LGBT: il caso dei “baby transgender”

Due giorni fa è andato in onda un servizio di Fuori dal coro che aveva come protagonisti i baby trans, ovvero dei minori che scelgono di propria spontanea volontà di voler fare la transizione da uomo a donna o viceversa. In particolare, si è parlato della storia di Keira Bell, che ha portato davanti alla Corte il The Tavistock Centre, una clinica inglese che segue i minori che non si riconoscono nel sesso in cui sono nati. Tuttavia, le parole utilizzate dalla trasmissione, hanno scatenato il disgusto da parte degli attivisti transgender, che hanno subito scritto la propria opinione sui social. Fonte: Pinterest Prima di parlarvi del servizio sui baby trans, però, voglio farvi leggere quello che è stato detto come presentazione, come sono stati sminuiti e attaccati non solo i transgen...
La terapia ormonale per le persone trans sarà gratis
News dal mondo

La terapia ormonale per le persone trans sarà gratis

Finalmente una lieta notizia per la comunità LGBT: tutte le persone transgender che vogliono iniziare una terapia ormonale per cambiare il proprio genere biologico, potranno farlo senza dover fare sacrifici immani per potersi permettere i farmaci. Una conquista, una vittoria non solo per la comunità ma anche per i diritti umani. Lo scorso anno il prezzo dei farmaci per le persone che soffrivano di disforia di genere era aumentato del 300%. Il Progynova, un ormone sessuale femminile che appartiene al gruppo dei farmaci per la Terapia Ormonale Sostitutiva (TOS), era passato dal costare €3 a costarne €10, poiché declassato dalla fascia A dei medicinali a alla fascia C. Questo aveva causato molto malcontento, poiché era un farmaco essenziale per i transgender. Ma, pere fortuna, quest'incubo ...