Tag: destra

Ripetiamolo insieme: Stefano Cucchi non è morto a causa della droga
Opinioni attuali

Ripetiamolo insieme: Stefano Cucchi non è morto a causa della droga

È uno strazio dover ripetere quello che tra l'altro è stato stabilito da professionisti: Stefano Cucchi non è stato ucciso dalla droga, bensì è stato picchiato a morte dalle forze dell'ordine. Se ne abbiamo parlato già per Matteo Salvini che si rifiutò di chiedere scusa a Ilaria Cucchi, adesso ci tocca riparlarne a causa di un altro esponente della destra, che difendendo Giorgia Meloni (ahimé, giustamente), ha deciso di mancare di rispetto non solo a Ilaria Cucchi, ma anche al fratello ormai defunto, non per un incidente ma per omicidio. La storia di Stefano Cucchi, ucciso di botte dai carabinieri, dovrebbero conoscerla ormai tutti. Ma forse non tutti sanno cosa anche la sorella ha dovuto passare in tutti questi anni, cercando di lottare per qualcosa che dovrebbe essere scontato: g...
Vota con Scienza: come due dottoresse hanno contestato e umiliato il programma di Lega e FdI
Curiosità

Vota con Scienza: come due dottoresse hanno contestato e umiliato il programma di Lega e FdI

«Siamo un gruppo di professionist* che lavorano nell’ambito della salute, della medicina, della psicologia-psicoterapia e nell’assistenza sociale»: così si presenta il gruppo coordinato da due dottoresse che lavorano tra Milano e la provincia di Monza Brianza, Marina Cortese ed Elisa Sipio, che ha postato un manifesto in cui sbugiardano, con la scienza, i programmi elettorale della destra. La prima lavora agli Istituti clinici Zucchi di Monza e insegna a un master in sessuologia dell’università Bicocca, la seconda è una libera professionista. Queste elezioni ci sembrano importanti. Per carità, tutte lo sono ed è importante che tutti i cittadini possano andar a votare per prendere delle decisioni sulla propria vita e sul proprio futuro, tuttavia, queste con la destra peggiore ...
Ancora sul Peppa Pig Gate
News dal mondo

Ancora sul Peppa Pig Gate

Assurdo quanto stia durando questa storia, ma la destra continua ancora a piangere perché esistono delle famiglie LGBT e una di loro è apparsa in Peppa Pig. Infatti, dopo le varie polemiche di Onlus Pro Vita Famiglia e di Federico Mollicone, responsabile cultura di Fratelli d’Italia, a cui poi si è anche aggiunta Giorgia Meloni, adesso Giorgio La Porta non si rende conto di aver implicitamente paragonato la leader di FDI ai musulmani estremisti, e Pro vita ha persino presentato un esposto contro la Rai. «È intollerabile usare cartoni animati in salsa Lgbtqia+ per influenzare la mente dei bambini e normalizzare situazioni che si fondano sull’ideologia gender. Per questo il primo episodio di Peppa Pig trasmesso in UK con la presenza di ‘due mamme lesbiche’ è di una gravità assoluta»,...
Le ultime news dalla destra: post contro il divorzio, Peppa Pig e i diritti delle persone trans
News dal mondo

Le ultime news dalla destra: post contro il divorzio, Peppa Pig e i diritti delle persone trans

Quando pensi che peggio di così non possa andare, la destra ti dimostra che quando raggiungi il fondo, puoi comunque continuare a scavare. Dopo il Peppa Pig Gate, infatti, la situazione non è più risalita: abbiamo avuto Mario Adinolfi, uomo divorziato, che ritiene l'Italia migliore quando ancora non era legale divorziare, poi Simone Pillon che spara fake news, o meglio notizie incomplete, per andare contro le persone trans, e infine Berlusconi che ovviamente vuole entrare nel Peppa Pig Gate, perché lui, con amanti, figli da mogli diverse e fidanzate molto più giovani, ha il diritto di giudicare la famiglia tradizionale. Facciamo un contesto? Facciamo un contesto. Iniziamo con Mario Adinolfi, che due mesi fa, in un'intervista con Luca Telese, «spiegava di essere per la cancellazione “co...
Forza Nuova non si presenterà alle elezioni politiche: è la prima volta dal 2001
News dal mondo

Forza Nuova non si presenterà alle elezioni politiche: è la prima volta dal 2001

Forza Nuova non potrà presentarsi alle elezioni politiche del 2022, ed è la prima volta dal 2001. Il motivo? No, non di certo perché è un partito neofascista in uno stato con una costituzione antifascista. Semplicemente, non sono riusciti a raccogliere le firme necessarie per poter presentare la propria lista. Da quando è stata fondata nel 1997, è sempre riuscita a presentarsi alle elezioni, dalla prima nel 2001 all'ultima nel 2018, sebbene comunque nessuno dei candidati era riuscito a farsi eleggere fra i parlamentari. Ma questo è un bene o un male, considerando dove potrebbero andare tutti gli elettori? Di Forza Nuova si è parecchio parlato lo scorso ottobre, quando, dopo più di vent'anni, molte persone si sono rese conto che è un partito fascista (d'altronde non se ne vanno  gir...
Giorgia Meloni: la destra italiana “ha consegnato il fascismo alla storia”, ma nel logo di FDI c’è ancora la fiamma fascista
Opinioni attuali

Giorgia Meloni: la destra italiana “ha consegnato il fascismo alla storia”, ma nel logo di FDI c’è ancora la fiamma fascista

Ieri sera Giorgia Meloni ha pubblicato un video in tre lingue, francese, inglese e spagnolo, con i sottotitoli in italiano, in cui ha risposto alla stampa estera che l'ha fortemente criticata nelle ultime settimane, in quanto il suo partito è stato descritto come «un pericolo per la democrazia, per la stabilità italiana, europea e internazionale». Ma per lei è completamente sbagliato, in quanto Fratelli d'Italia è solamente «il partito politico dei conservatori italiani», che non ha nulla a che fare con il fascismo. Insomma, non fatevi ingannare dalla fiamma fascista nel logo. Giorgia Meloni è molto impegnata sull'opinione che il pubblico esteri pensi di lei e del suo partito, perché se gli italiani dimenticano molto facilmente, le persone all'estero sembrano non farlo. Nelle ultime se...
Forza Nuova: oscurato il sito web, ma la destra non vota per la mozione
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Forza Nuova: oscurato il sito web, ma la destra non vota per la mozione

Giorni bui e tristi per l'Italia che si è dopo anni resa conto di come Forza Nuova sia un partito fascista. Insomma, in fin dei conti non vanno in giro a fare il saluto romano o indossando maglie con messaggi come "Boia chi Molla". Ah no? Lo fanno? Beh, almeno adesso se ne sono accorti e cercano di migliorare la tragica situazione. Il sito del partito è stato finalmente oscurato, tuttavia le mozioni in parlamento per sciogliere Forza Nuova sono, ancora una vostra, nelle mani della destra. Avete presente quando cominciavano a iniziare le voci sul DDL Zan, in cui si spiegava che la violenza contro le persone discriminate o picchiate per il proprio orientamento sessuale sarebbe stata un'aggravante? E ricordate che Matteo Salvini cominciava a parlare di "eterofobia" o ancora di "discrimina...
«Dove sono le femministe?»: la bassezza dei giornali italiani
Opinioni attuali

«Dove sono le femministe?»: la bassezza dei giornali italiani

Siamo sorprese da come i media, i giornali e i soliti utenti sui social davanti a una situazione tragica e disumana come quella che sta avvenendo in questo preciso momento in Afghanistan trovino persino il tempo di scrivere: «dove sono le femministe?» attaccando un movimento che, mentre loro stanno piagnucolando su un social network seduti sul comodo divano di casa loro probabilmente anche con l'aria condizionata, si trova sul campo a fare qualcosa di concreto o che sta cercando di fare informazione? No, ovviamente non siamo sorprese. Fa quasi ridere come degli uomini si chiedano dove si trovino le femministe quando l'unica cosa buona che hanno fatto per il movimento femminista sia stato... non picchiare le donne? E se ne vantano anche, magari, come se non fosse il minimo della decenza...
Polonia in crisi di governo: il premier Morawiecki licenzia il vice
News dal mondo

Polonia in crisi di governo: il premier Morawiecki licenzia il vice

Sebbene il governo omofobo, sessista e maschilista polacco sembrasse tanto unito, in realtà non è così. A dividere la Polonia è infatti il recedente disegno di legge sulla proprietà dei media, tanto che il Premier Mateusz Morawiecki ha cacciato il vice e ministro dello sviluppo Jarosław Gowin, il cui partito Alleanza uscirà anche dall'esecutivo. Questo perché il partito di Gowin si era opposto, oltre che alla proposta di legge sui media, anche alla riforma fiscale, per cui Morawiecki ha deciso di farlo fuori. Fonte: Twitter La TVN è una rete televisiva generalista polacca che appartiene a Grupa ITI, che è stato integrato in Discovery, ed è quindi un programma statunitense. Quello che rende TVN nel mirino del governo Duda è il fatto che in diverse occasioni è stata molto critica nei ...
Putin firma una legge che lo farà restare al potere fino al 2036
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Putin firma una legge che lo farà restare al potere fino al 2036

Vladimir Putin ha ufficialmente approvato la legge che gli permetterà di restare al potere per altri due mandati, quindi fino al 2036, quando avrà 84 anni. In altre parole, per tutta la vita. Le legge è stata varata dopo gli emendamenti alla Costituzione confermati con il referendum del 2020 e stabilisce che ci sia un limite ai mandati presidenziali, che si applica anche al presidente in carica, senza però tenere conto dei mandati già espletati. Insomma, ha trovato la scappatoia. O meglio, l'ha creata. Fonte: twitter Il presidente ha approvato il provvedimento che gli consentirà di candidarsi altre due volte, per cui di restare in carica per altri 15 anni (altri 3 di questo mandati e poi i 12 degli altri due). La norma è stata modificata proprio con il referendum costituzionale del ...