Forza Nuova si è sciolta, ma nasce Italia Libera

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Possiamo finalmente dire addio a Forza Nuova, un partito i cui sostenitori non nascondono neanche l’inneggiare apertamente il ventennio fascista e Benito Mussolini, ma aspettate a cantare vittoria, perché, insieme ai gilet arancioni e ai no-mask, è stato fondato un nuovo partito, chiamato Italia Libera. Un partito che ritiene di vivere in una dittatura sanitaria (ironico pensare che proprio chi sostiene una dittatura si lamenti di un’altra dittatura, giusto?). Eppure, non è così.

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Fonte: twitter

L’annuncio è stato dato dal presidente di Forza Nuova, Roberto Fiore, che ha affermato:

«Abbiamo un programma di 8 punti iniziato nel ’97 che finirà chissà quando. Ora però entriamo a far parte di un’unica grande squadra insieme ai gilet arancioni e all’universo no-mask. Forza nuova è il movimento della rivoluzione. Oggi lascia spazio alla più grande e variegata Italia Libera perché capisce che da sola non può vincere l’ostacolo della dittatura sanitaria: è necessario allearsi con tutte forze per la difesa delle libertà concrete. Il nostro programma prosegue, ma ragioni di pragmatismo ci vogliono alla testa di un movimento più grande capace di raggiungere gli obiettivi prefissati».

Insomma, non cambierà nulla rispetto a Forza Nuova, sarà solo una grande alleanza di persone che si rifiutano di rispettare delle semplici regole fatte per proteggere la vita delle persone e non marciare sulle troppe morti che ci sono state in Italia nell’ultimo anno a causa del Covid-19. Perché, insomma, in questo anno in cui abbiamo perso tante vite, l’importante è combattere la dittatura sanitaria, non il virus.

Addio Forza Italia: da oggi è Italia Libera

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Fonte: twitter

«Italia Libera è uno strumento di massa, popolare, con cui si faranno tutte le azioni politiche classiche. Avere con noi persone come Nino Gallone e Carlo Taormina dà il senso del movimento popolare di cui siamo parte, un movimento che ha in sé il partito della rivoluzione coi militanti da una parte e tutta la nostra forza ideologica dall’altra, che confluisce nel progetto di Italia Libera. Oggi siamo una piccola parte di qualcosa di molto più grande», ha detto Fiore ad Adkronos.

In questa nuova Italia Libera si uniscono non solo gli ex membri di Forza Nuova, ma anche i gilet arancioni, i no-mask, le persone che si rifiutano di indossare la mascherina (e pensare che i dottori la indossano tutti i giorni e la indosserebbero anche per salvare la loro vita!), i pentiti del Movimento 5 stelle e dei “comunisti” con un unico obiettivo comune: quello di poter sostituire l’attuale governo «con gente più preparata e proveniente da diversi fronti e schieramenti».

Fiore ha raccontato che Forza Nuova è stata coinvolta in un periodo di grande attività, in particolare nella lotta contro la dittatura sanitaria, «con azioni eclatanti, incisive e nelle ultime settimane con la protesta in tutta Italia, da Catanzaro a Palermo, da Verona, Napoli e Roma» e, proprio per questo, hanno compreso che il movimento deve essere più grande e ottenere degli obiettivi superiori.

A partecipare a questo progetto di Forza Nuova/Italia Libera, insieme all’ormai ex presidente Roberto Fiore, che sarebbe il Ministro agli Esteri, si presentano per un «governo di Liberazione nazionale» anche l’avvocato Carlo Taormina come ministro alla Giustizia, il professor Pierfrancesco Belli alla Sanità, Nino Galloni all’Economia, Gianluca Sciorilli, blogger, all’Interno e, infine, l’ammiraglio Salvatore Cabras alla difesa. Sembrerebbero anche disposti a sostenere Vittorio Sgarbi come sindaco di Roma.

Le reazioni sul web

Il presidente dell’Anpi Gianfranco Pagliarulo ha detto su Italia Libera:

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Fonte: twitter

«È divertentissimo che a denunciare la dittatura sanitaria siano persone che inneggiano al ventennio fascista. Inizino a denunciare la vera dittatura che c’è stata nel nostro Paese, quella dal ’22 al ’44. Italia Libera mi sembra un tentativo da parte di Forza Nuova di riacquistare credibilità dopo la responsabilità dei loro uomini, a partire dal loro leader romano Giuliano Castellino, negli incidenti dei mesi scorsi nelle manifestazioni di piazza.

Un refresh del movimento di estrema destra con qualche nome in più, nel tentativo di raccattare qualche consenso con personaggi che non hanno particolare charme nell’opinione pubblica».

Laura Boldrini, invece, ha detto: «Che vadano a parlare coi familiari delle quasi 70mila vittime. E’ una cosa veramente offensiva, parlare di dittatura sanitaria vuol dire non rispettare la memoria dei morti. Mi sembrano persone sfaccendate che devono occupare il loro tempo, che vadano a fare volontariato».

Infine, il giornalista Gad Lernet si è espresso con queste parole sul nuovo partito di Forza Nuova: «Italia Libera è il grottesco travestimento di una forza per fortuna esigua ma con una chiarissima matrice nazi-fascista che, procedendo di fallimento in fallimento e non riscuotendo consenso elettorale, cerca di cavalcare nuove istanze provocate dalla sofferenza della pandemia».

Ovviamente non mancano anche le reazioni su Twitter e i vari meme. Leggiamone alcuni.

Voi cosa ne pensate? Forza Nuova potrebbe riuscire nella sua nuova impresa, o Italia Libera è solo un modo per cambiare la facciata, ma con gli stessi argomenti e interessi?

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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