Le “famiglie tradizionali” di Salvini, Meloni e Berlusconi

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I leader della destra, da Salvini a Meloni a Berlusconi, si riempiono la bocca di “famiglia tradizionale“, ma cos’è? Molte volte è stata posta questa domanda, e loro rispondono dicendo che è quella composta da una mamma, un papà (clamorosamente sposati) e dei figli. Insomma, se siete sterili, non siete una famiglia tradizionale. Se siete omosessuali, non siete una famiglia tradizionale. Se avete una mamma e non un papà, non siete una famiglia tradizionale. Se avete dei figli fuori dal matrimonio, non siete una famiglia tradizionale. Tuttavia, con questo ragionamento, neanche la loro è una famiglia tradizionale. Vediamo perché.

«C’è una mamma e un papà, e ci sono bambini, che hanno una mamma e un papà. Vediamo di riportare un po’ di buonsenso», disse Matteo Salvini, spiegando quindi il significato della famiglia tipica italiana. Tuttavia, in questo modo si discriminano anche le coppie eterosessuali che, purtroppo, non riescono ad avere dei figli, oltre ovviamente a quelle omosessuali che non possono averne biologicamente. Tra l’altro, a ciò aggiungiamo anche a uomini e donne single o vedovi, che si trovano a dover crescere un figlio senza il proprio partner, magari a volte aiutati da una nonna, da uno zio o talvolta semplicemente da soli.

La famiglia, cara destra italiana, è dove c’è amore, dove c’è rispetto, dove c’è educazione. Non sempre una donna può essere una buona madre, e lo dimostrano anche i diversi figlicidi che ci sono stati negli ultimi mesi, dalla dolce Elena Del Pozzo alla piccola Diana, entrambe uccise e abbandonate dalla propria madre. Questo non per dire che un solo genitore o due genitori dello stesso sesso sarebbero migliori, ma solo per dimostrare che non per forza essere una donna etero ti rende una buona madre. E soprattutto, famiglia non è solo quella eterosessuale, considerando che ci sono anche tantissimi femminicidi in cui il carnefice è il partner.

Tuttavia, per la destra, esiste solo una famiglia, ed è quella eterosessuale, italiana, con una madre e un padre. Eppure sembra così semplice: famiglia è dove ci sono amore, rispetto ed educazione. È dove ci si sente al sicuro, è dove si può essere se stessi, è una sorta di rifugio. Ma, a parte le nostre considerazioni, per loro è così? Giorgia Meloni, Matteo Salvini e Silvio Berlusconi, rispettano il loro stesso standard di famiglia tradizionale? Spoiler: no, non è così. Come al solito, l’unica coerenza della destra italiana è essere incoerente (e non solo i tre leader, sia chiaro, basti pensare ad Adinolfi contro il divorzio, ma divorziato).

La famiglia tradizionale della destra

Giorgia Meloni

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Iniziamo da Giorgia Meloni, che è la possibile prossima premier e che dimostra, anche lei, una bella incoerenza per quanto riguarda la sua vita privata. In primis, Giorgia Meloni cresce solo con la madre e i nonni materni, per cui sente molto l’assenza del padre e decide che, poiché l’ha sentita lei, devono sentirla tutti. Quando i politici impareranno a non mischiare la loro vita privata (e per Giorgia questo è un vizio, in quanto l’ha fatto anche con l’obesità e lo sport) con la nostra, forse avremo dei politici degni di essere chiamati tali.

Ma andiamo avanti: come va la vita sentimentale della leader di Fratelli d’Italia? Beh, Giorgia Meloni, alla faccia della famiglia tradizionale, è legata ad Andrea Giambruno, giornalista, con cui ha anche una figlia, Ginevra. Perché alla faccia della famiglia tradizionale? Perché i due non sono sposati, quindi hanno avuto una figlia al di fuori dal matrimonio. Ma forse se sono due eterosessuali, tutto è concesso.

Matteo Salvini

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Continuiamo poi con Salvini, nato nel 1973, e ricordate bene questo dettaglio. Si sposa nel 2003 con Fabrizia Ieluzzi, anche lei giornalista e per giunta originaria della Puglia (ci si sposa nello stesso periodo della Padania indipendente, sempre per parlare di coerenza), con cui ha un figlio nello stesso anno, Federico. Tuttavia sette anni dopo divorziano, e Matteo poi convive (senza sposarsi) con Giulia Martinelli, avvocata, con cui ha una figlia, Mirta. Ma non finisce qui. Perché poi frequenta Elisa Isoardi, e rompe anche con lei.

L’ultima storia è con Francesca Verdini, già nota per essere la figlia del politico Denis Verdini. Peccato, però, che Francesca sia nata nel 1992, 19 anni dopo il leader della Lega. Letteralmente potrebbe essere sua figlia. Però è eterosessuale, italiana, qual è il problema? C’è giusto qualche anno di differenza. Cosa che, tra l’altro, non importa neanche al nostro prossimo leader, Silvio Berlusconi, ma questa non dovrebbe essere una novità per nessuno.

Silvio Berlusconi

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Il Silvone nazionale è famoso proprio per i suoi innumerevoli flirt, per le amanti, per le prostitute, per gli scandali che non provava neanche a nascondere. Ma inizialmente era sposato con Carla Elvira Dall’Oglio, da cui nascono due figli: Marina e Pier Silvio. Il matrimonio si conclude quando lui conosce Veronica Lario, nome fittizio di Miriam Bertolini, con cui di figli ne avrà tre: Barbara, Eleonora e Luigi. Ma non finisce, neanche in questo caso, qui.

I due divorziano e poi Silvio ha diversi flirt, diversi scandali, prostitute anche minorenni, amanti su amanti, ma che importa? Sono sempre eterosessuali. Le fidanzate che conosciamo sono Francesca Pascale e l’attuale, Marta Fascina, entrambe molto più giovani di lui. Meloni descrisse la famiglia del Cavaliere come «tradizionale», dicendo che non giudica «le sue questioni personali». Come volevasi dimostrare, la famiglia tradizionale della destra è eterosessuale, italiana e con figli. L’amore e il rispetto, non contano. Così come non importa di amanti, prostitute e baby squillo.

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