Cup of Green Tea

Tea, nel dizionario urbano, significa gossip, notizia, news, tutto ciò che potrebbe interessarti, e che troverai su questo sito.

DAD o non DAD, questo è il dilemma

La didattica a distanza è entrata nelle nostre vite da quasi un anno, e i pareri sono abbastanza discordanti. C’è chi la preferisce perché, in primis, evita assembramenti sia in aula che nei mezzi di trasporto, mentre c’è chi vorrebbe tornare in presenza per avere quei rapporti umani che fino a due anni fa erano l’unico motivo che ci spingeva ad andare a lezione.

didattica-a-distanza-pro-contro
Fonte: pexels

Come ogni cosa, ci sono i pro e i contro. Ci sono i fattori psicologici come anche quelli di comodità e sicurezza, e sono entrambi così tanti che comprendere quale sia effettivamente migliore dell’altra è fin troppo complesso. Non aspettatevi però che tra i pro inseriremo cose come “si può copiare meglio“, perché, in particolare se sei un universitario, ti sarai reso conto che gli esami sono solo divenuti più complessi.

Farò un esempio personale. Io frequento l’università per cui non so benissimo come si stiano muovendo i professori nelle scuole, ma so che all’università in molti hanno dimenticato che gli studenti, in questo caso, non hanno alcuna colpa.

Un esame che doveva essere solamente scritto, un esame che è fra i più complessi del corso e che già nella forma in presenza era complesso da passare, è divenuto un quiz con domande non presenti sui libri ma a logica per evitare che gli studenti copino, e non finisce qui, perché se sei uno dei fortunati a passare, devi sostenere l’esame orale con più di 10 domande e devi rispondere bene a tutte o quasi perché includono tutti gli argomenti dei quattro libri.

Per quanto concerne gli esami io lo metterei a prescindere come un grande contro. Anche se… Insomma, basta con le chiacchiere, analizziamo subito bene la situazione per comprendere i veri pro e i veri contro, così ci renderemo conto che, in realtà, non c’è davvero un lato positivo o un lato negativo in tutta questa situazione.

Didattica a distanza: pro e contro

Io proverò ad analizzare la situazione dal mio punto di vista di studentessa universitaria ma ho raccolto anche qualche informazione dai vari social, dai miei followers o semplicemente da sconosciuti che ho visto abbastanza interessati e informati all’argomento. Fatemi sapere voi, cosa ne pensate della didattica a distanza. È corretto continuare in questo modo o dovremmo cercare un modo che riesca ad accontentare tutti?

Pro della didattica a distanza

Io sono una fuori sede, per cui come primo pro ci metto quello di non dover pagare l’affitto, di non dover fare spese eccessive sul cibo o su bollette e, considerando il periodo che stiamo vivendo, non è proprio un pro da poco. In più, come fuori sede ma anche pendolare, so quanto sia orribile stare la mattina su un bus tutti attaccati come sardine, che tra l’altro non è neanche consigliabile in un anno in cui ci dicono di mantenere almeno due metri di distanza l’uno dall’altro. La didattica a distanza permette di non prendere tutti quei bus o quelle metro.

didattica-a-distanza-pro-contro
Fonte: pexels

Sebbene io stessa qualche mese fa vi abbia consigliato di vestirvi, e io stessa sono la prima che si veste non appena sveglia per evitare di deprimersi, quanto cavolo è bello seguire le lezioni d’inverno con il pigiama caldo e sotto il piumone? La didattica a distanza ci evita tutta la pressione di scegliere cosa indossare, uscire al freddo e al gelo, con la neve e il vento, e anche di truccarci. In più, ci aggiungo anche che ci evita di indossare la mascherina per ore e ore e non so se avete mai indossato la mascherina per più di 7 ore, ma è un inferno (soprattutto se avete gli occhiali).

Ora tocco un tasto un po’ più dolente: le superiori sono gli anni del bullismo e delle insicurezze, quegli anni in cui non vediamo l’ora di tornare a casa per stare soli e al sicuro. Accontentati. Chi soffriva di bullismo nelle aule scolastiche grazie alla didattica a distanza non è più costretto a doversi nascondere o a scappare dai propri bulli. Adesso dobbiamo solo cercare di risolvere il cyberbullismo, e il lavoro è al completo.

Voglio aggiungere un pro della didattica a distanza che capiranno soprattutto le persone che non abitano vicino alla propria scuola o università: tutto il tempo risparmiato. Basta file o attese per i mezzi pubblici, basta passeggiate immense per tornare a casa con libri pesanti, basta perdite di tempo inutili: ti svegli, segui la lezione, studi. Ovviamente questo vale per l’università, da quello che ho letto online molti professori, come spesso avviene, si sono dimenticati che non esiste solo la propria materia e tendono a dare troppi compiti, ma questo lo vedremo nei contro.

Infine, concludo con l’ansia. Io sono una persona molto ansiosa, spesso mi viene l’ansia anche solo a pensare di dover parlare con qualcuno o di dovermi rapportare con un docente, paura di dire qualcosa di stupido, insomma, paura delle brutte figure. Con la didattica a distanza tutto si è digitalizzato e persino sostenere un esame mi ha causato meno ansia (meno, ma non me l’ha annullata del tutto).

Per cui, riassumendo, i pro della didattica a distanza sono:

  1. Meno spreco di soldi;
  2. Meno trasporti pubblici;
  3. Seguire le lezioni al caldo;
  4. Non indossare la mascherina per ore;
  5. Meno bullismo;
  6. Organizzazione migliore del proprio tempo;
  7. Meno ansia.

Contro della didattica a distanza

Passiamo ora ai contro. Ci inserisco subito, sempre per esperienza personale, i professori poco umani che rendono esami difficili fin troppo difficili e, per quello che ho letto sul web, ci aggiungo anche i professori che si dimenticano che esistono altre materie e inseriscono esami e verifiche in ogni ora del giorno, per cui gli studenti si trovano a dover prima seguire tutte le lezioni a ogni ora del giorno e poi studiare per altri compiti, interrogazioni o verifiche per il giorno dopo. Diciamo che non è molto umano.

didattica-a-distanza-pro-contro
Fonte: pexels

Tra i contro c’è anche il rapporto umano completamente assente. In molti, in particolare al primo anno e magari in una nuova città, hanno bisogno di conoscere colleghi anche per vivere al meglio l’università e, la didattica a distanza, lo rende più complesso. Per carità, si può sempre fare amicizia online sul gruppo, ma non è decisamente la stessa cosa di potersi rapportare faccia a faccia e magari fare qualche battutina durante le lezioni.

Aggiungiamo anche che molti professori non hanno mai aperto un pc prima d’ora e sono completamente incompetenti per cui in molte lezioni abbiamo visto solo la loro fronte e seguire diveniva piuttosto complesso. Altri ancora invece capivano come impostare la webcam ma non sapevano proiettare e quindi ogni volta era un disastro di attesa. E, a proposito di attesa, parliamo dei professori che si prendevano il quarto d’ora accademico anche in didattica a distanza.

Talvolta, però, diviene difficile seguire per altri motivi. Sei a casa, sul tuo letto, sotto il piumone, c’è quella materia che proprio non sopporti e ti cala un sonno immenso. In quel caso, ti consiglio di leggere i nostri consigli per lo smart working ma che puoi applicare anche in didattica a distanza. È molto più facile distrarsi se sei a casa tua rispetto a quando sei in università e vedi tante persone concentrate, per cui questo è un contro da non sottovalutare, anche per lo studio (in molti studiavano nelle aule studio).

Molte volte poi ci si mette anche la connessione internet. «Mi sentite?/Mi vedete?» sono forse le domande più pronunciate nello scorso 2020. Molte volte poi la connessione laggava a noi e questo significava perdere il filo del discorso e quindi si passava da A a C e noi non capivamo nulla perché avevamo perso la spiegazione di B. Poi eri troppo timido per interrompere e chiedere di ripetere un intero passaggio e quindi addio, abbiamo perso esattamente la risposta alla domanda che la professoressa ci farà all’esame.

Quindi, in conclusione, i contro della didattica a distanza sono:

  1. Professori ancora meno umani;
  2. Rapporto umano assente;
  3. Incompetenza informatica di alcuni professori;
  4. È più semplice distrarsi;
  5. La connessione internet lenta.

Avrete visto che i pro della didattica a distanza sono più dei contro, tuttavia ricordo che questa è solo una mia opinione e non un’idea universale, per cui non fidatevi più di tanto di me. Tuttavia, se avete altri pro o altri contro, fateceli pure sapere!

close

Non perderti le nostre news!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.

Giulia

Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

Torna in alto