smart-working-consigli

Come sopravvivere allo smart working

Condividi

Qualche mese fa abbiamo visto come poter riuscire a seguire al meglio le lezioni online, oggi invece, dopo l’annuncio del decreto di ieri, diamo dei consigli a chiunque, a ottobre, si trova a dover fare smart working a causa dell’incremento dei contagi di Covid-19 ancora dopo mesi e mesi di quarantena. 

Pensavamo che fosse finita, pensavamo di poter finalmente tornare alla vita normale, nelle classi scolastiche, negli uffici, nelle strade, nei pub, nei bar, ma non indossando la mascherina e fregandocene completamente di qualsiasi decreto fosse in atto, non indossando la mascherina o non mantenendo le dovute distanze o, ancora peggio, partecipando ad assembramenti, abbiamo solo contribuito a riportarci al punto iniziale. O quasi.

Giuseppe Conte lo ha detto: lui non vuole farci arrivare a un lockdown ancora una volta, tuttavia, se dovesse essere inevitabile, dobbiamo accettare questa scelta per salvaguardare la nostra salute e quella degli altri. Nel frattempo, le università continueranno con la didattica a distanza e le scuole avranno orari scaglionati. E i lavoratori? I lavoratori, dove possibile, opereranno in smart working.

Questo sarà sicuramente complicato, potrebbe portarci a ingrassare, a isolarci, a sentirci soli, a stare sempre buttati sul divano in pigiama, in particolare le giornate fredde possono solo contribuire di più a farci stare rinchiusi in casa senza alcuna scusa per uscire. Ma questo è completamente sbagliato, lo smart working non deve essere una scusa per trascurarvi.

Per cui, vediamo alcuni consigli che potreste seguire per non diventare quel tipo di persona che passa sempre e solo la propria giornata davanti al pc dimenticando il mondo esterno e i propri affetti.

4 consigli per lavorare in smart working in modo salutare

smart-working-consigli
Fonte: freepik

Sono chiaramente dei consigli che io penso possano aiutarvi perché hanno aiutato me, ma non ha alcuna laurea in psicologia o qualsiasi laurea serva per dare consigli di questo genere, per cui seguiteli solo se pensate che possano essere accettabili.

Toglietevi il pigiama

Questo vale per gli studenti come per i lavoratori: non state tutto il giorno con il pigiama, ma indossate anche solo una tuta. Non dico di truccarvi, pettinarvi, indossare giacca e cravatta ogni giorno, perché, per restare in casa, sarebbe sicuramente molto scomodo, ma allo stesso tempo non togliersi il pigiama di dosso vi fare impigrire molto. Magari pensate a diversi outfit che potete indossare.

Devono essere outfit comodi e informali, magari un pantalone di tuta e una felpa o un maglioncino, qualcosa di comodo, che vi tenga al caldo ma che non sia il vostro pigiama. Insomma, un look da smart working. A me, ad esempio, piacere indossare i leggins e una felpona gigante, così poi sono anche pronta per allenarmi, e con questo ci colleghiamo al prossimo consiglio.

Allenatevi

Adesso che la vostra palestra potrebbe rischiare di restare chiusa, avete bisogno di trovare un’alternativa. Potete uscire e fare allenamento all’aperto, correndo o facendo degli esercizi per il corpo in un campo. Ma, se siete timidi e insicuri, questo potrebbe essere un problema e, a meno che non abbiate una palestra in casa, dovete attrezzarvi con ciò che avete.

Un tappetino sarà necessario per la gran parte degli esercizi che, tra l’altro, trovate online. Ci sono molte applicazioni o youtuber competenti che offrono gratuitamente degli esercizi e dei consigli per migliorarvi, se invece non vi fidate potete sempre contattare un personal trainer e farvi creare una scheda fatta ad hoc per voi, oppure acquistarne una per allenare tutto il corpo. Dipende dai vostri bisogni e da quello che avete in mente.

Stabilite una routine

smart-working-consigli
Fonte: freepik

Tra allenamenti e lavoro, è importante anche trovare del tempo libero per se stessi, che sia per guardare un film, una serie o passare del tempo in compagnia di chi ci vuole bene, o anche semplicemente per leggere un bel libro, dovete riuscire a incastrare i vostri impegni. Lavorare in smart working potrebbe portarvi a procrastinare, ovvero a dire “ho tutto il giorno per farlo” e alla fine vi riducete all’ultimo.

No, immaginate di stare nel vostro ufficio e quindi di dovervi sbrigare a finire per tornare a casa a rilassarvi, in questo modo non rimanderete a dopo, organizzerete la vostra giornata al meglio (ES. 8 – 12 lavoro, 12 – 14 pausa, ecc.) e cercherete di rispettare gli orari che vi siete stabiliti, in modo da potervi prendere anche una ricompensa meritata.

Relazioni umane

Stare sempre in casa a lavorare o a studiare potrebbe portarvi a isolarvi, a trascurare le vostre amicizie o le vostre relazioni. Per evitare ciò, potete anche solo fare una videochiamata, una chiamata, inviare un messaggino, fra una pausa e l’altra (durante il lavoro potreste perdere la concentrazione e farvi manipolare dai social) e chiedere alle persone come se la stanno passando.

Volendo, poiché effettivamente non c’è questo limite, potreste anche prendervi la sera o nel pomeriggio per organizzare un’uscita o anche solo per prendere un caffè insieme per chiacchierare e distrarvi dal lavoro. Chiaramente, ricordatevi di mantenere le distanze e indossare la mascherina, altrimenti contribuirete solo a prolungare lo smart working.

smart-working-consigli
Fonte: freepik

Fateci sapere come state vivendo questa situazione e se questi consigli vi sono stati utili!

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

close

Non perderti le nostre news!

Non inviamo spam! Leggi la nostra Informativa sulla privacy per avere maggiori informazioni.