Cleo Smith: chi è che l’ha rapita?

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Siamo stati felicissimi, qualche giorno fa, di annunciarvi che Cleo Smith, la bambina di 4 anni rapita sabato 16 ottobre, era tornata fra le braccia dei suoi genitori dopo 18 giorni di ricerche ininterrotte. Tuttavia, non si sapeva ancora nulla sul suo rapitore e vi abbiamo promesso di aggiornarvi appena avremmo saputo qualcosa. Secondo comunque le analisi, alla bambina non sarebbe stato torto un pelo, e questo ci rincuora. Il suo presunto rapitore si chiama Terence Darrell Kelly, ha 36 anni, e collezione bambole, in particolare le Bratz.

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«È un mio privilegio annunciare che nelle prime ore di questa mattina, le forze di polizia dell’Australia Occidentale hanno salvato Cloe Smith. È viva e vegeta. Uno degli ufficiale l’ha presa fra le braccia e le ha chiesto quale fosse il suo nome, e lei ha risposto “Il mio nome è Cleo», ha detto Col Blanch, il vicecommissario che si è occupato della scomparsa della bambina di 4 anni ritrovata chiusa in una stanza in una casa. Ha anche detto che «questo è il risultato che tutti speravamo e per cui abbiamo pregato».

Il presidente della Contea di Carnarvon, Eddie Smith, ha detto alla radio 2GB che aveva capito che qualcosa stava succedendo perché il suo cellulare non smetteva di squillare: «il mio telefono ha iniziato a squillare e ho capito che stava succedendo qualcosa. Cleo Smith era stata ritrovata. Ho chiamato la polizia e mi hanno detto che era vero». Anche il primo ministro, Scott Morrison, ha gioito su Twitter per questa splendida notizia che tutti aspettavamo.

Non appena però si è stati sicuri che Cleo Smith stesse bene, che fosse viva, oltre alla gioia per saperla sana e salva, le forze dell’ordine (quelle serie, quelle che ci tengono davvero a ritrovare una bambina e riportarla a casa, ogni riferimento a fatti, persone o bambine scomparse il primo settembre 2004 è puramente casuale) hanno anche cercato di comprendere chi fosse il colpevole e soprattutto perché abbia strappato la bambina dalle braccia dei genitori per 18 giorni.

Cleo Smith: chi l’ha rapita?

È tutto partito da dei pannolini. Quando sei circondato da persone amorevoli e non omertose (sempre per la storia dei riferimenti casuali), una bambina di quattro anni che scompare nel nulla, la ritrovi in poco tempo. Perché nessuno può scomparire nel nulla. Il delitto perfetto non esiste. E infatti Henry Dodd, un uomo che vive nel quartiere di Cloe Smith, ha notato con molto sospetto come Terry Kelly abbia iniziato a comprare dei Kimbies, ovvero dei pannolini per bambini, al supermercato della loro cittadini.

Lo descrive come un «balordo che conosco soltanto di vista», ma se c’è una cosa che sa, è che «non ha figli». La sua segnalazione è stata fondamentale per trovare la bambina nel casolare dilapidato, a 70 km da dov’è stata rapita, chiusa a chiave in una stanza. Le finestre erano dipinte in nero, in modo che nessuno potesse vedere qualcosa di strano, o una bambina scomparsa, ma il proprietario era Terry Kelly, 36enne che al momento è l’unico sospettato per il rapimento di Cleo Smith.

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Insieme a lei e al suo rapitore, nell’abitazione, tantissime bambole, in particole le Bratz, una linea di bambole della Mga Entertainment alte 25 centimetri, con occhi grandi, lunghe gambe, nasi piccolini e capelli lunghissimi. Lui condivide la sua passione sui social, dove scrive che adora «portare le mie bambole a fare un giro in macchina». Nella foto postata si vede lui con una bambola in grembo. «Mi piace pettinare loro i capelli e farci un selfie insieme», scrive in un altro. E ancora «non c’è niente di meglio che rilassarsi a casa con le mie Bratz».

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Sulle varie testate australiane leggiamo che Kelly afferma di aver avuto dei bambini, ma così non risulta. Lo descrivono anche come un uomo con gravi disturbi psichici, in tribunale è arrivato a piedi nudi, con i capelli sciolti sul viso, ha fatto diverse pause prima di rispondere al giudice ma senza dichiararsi né colpevole né innocente, né ha invocato la libertà provvisoria. Tuttavia, tutto porta a pensare a lui. Inevitabilmente conosceva Cloe Smith, viveva a sette minuti in macchina da casa sua, la cittadina è molto piccola e si conoscono tutti, e Cloe non si è allontanata sola: è stata rapita.

La storia di Cleo Smith

La storia di Cleo Smith ci ricordava tanto la storia di Maddie McCann, ma per fortuna questa ha un lieto fine. Cleo è una bambina di 4 anni scomparsa in Australia il 16 ottobre, mentre si trovava al campeggio McLeod insieme ai suoi genitori. L’ultima volta che è stata vista era nella tende della sua famiglia nel campeggio che si trova a 900 km a nord di Perth, nello stato della Western Australia, circa all’1.30, ma quando i genitori si sono risvegliati alle 6.30, la bambina insieme al suo sacco a pelo erano spariti.

Le ricerche sono continuate ininterrottamente per giorni, senza però dare alcun risultato. Tuttavia, il fatto che insieme alla bambina fosse sparito anche il suo sacco a pelo, faceva pensare che non si fosse allontanata di sua spontanea volontà ma fosse sia stata rapita da qualcuno. La bambina era insieme ai suoi genitori quando si è addormentata, ma quando i genitori la mattina di sabato 16 ottobre si sono svegliati, non l’hanno più trovata e hanno subito denunciato la sua scomparsa.

A quanto pare, quando si sono accorti che la figlia non c’era più, la tenda era aperta e il sacco a pelo non c’era più. Ellie Smith, madre della bambina, ha raccontato di averla vista l’ultima volta all’1.30 quando si era alzata per bere dell’acqua. «Tutti ci chiedono di cosa abbiamo bisogno e tutto ciò di cui abbiamo bisogno è che la nostra bambina torni a casa…», ha detto la madre di Cloe Smith. La polizia del Western Australia ha pubblicato molti appelli per aiutare con le ricerche.

«Avete visto Cleo Smith? È stata vista l’ultima volta mentre dormiva in un sacco a pelo nero e rosso e indossava un pigiama rosa/viola con un motivo blu e giallo. Cleo ha capelli color miele e occhi nocciola». Ovviamente si teme per la sicurezza della piccola, le cui ricerche continuano anche tramite droni e aerei, cercando in tutta la zona. «Continueremo fino a quando non saremo in grado di fornire risposte su quello che è accaduto a Cleo», ha detto l’ispettore Jon Munday.

Il 2 novembre 2021 è stato annunciato che Cleo Smith è stata trovata viva, il suo presunto rapitore è Terence Darrell Kelly, un uomo di 36 anni che vive nel suo quartiere. Purtroppo, anche in questo caso, vi ricordiamo che non tutti i poliziotti in tutto il mondo riescono a trovare bambini scomparsi, tantomeno vivi. Molti scompaiono per sempre, per anni interni. La storia di Cleo però ci fa pensare che esistono della brave persone capaci di far il proprio lavoro, ma anche brave persone che denunciano qualcosa che gli fa storcere il naso. Grazie Henry Dodd, e grazie a tutte le forze dell’ordine australiane.

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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