Protezione solare per capelli: la cosa che probabilmente stai dimenticando ogni estate
Ogni estate succede sempre la stessa cosa: skincare attentissima, crema solare viso SPF 50, body mist, doposole, lip balm con protezione UV, cappellini, occhiali da sole. E poi i capelli vengono completamente abbandonati al loro destino sotto sole, sale, cloro e caldo devastante. Io me ne accorgo puntualmente a fine agosto, quando improvvisamente i capelli diventano secchi, ingestibili, opachi e con le punte che sembrano sopravvissute a una guerra.
E la cosa assurda è che ormai esistono da anni prodotti pensati apposta per proteggerli dal sole, ma tantissime persone continuano a ignorarli completamente. Anche perché per molto tempo l’idea della “protezione solare per capelli” sembrava quasi una trovata marketing inutile. In realtà no: i raggi UV possono davvero danneggiare la fibra del capello, soprattutto se sono già trattati, decolorati o particolarmente secchi.
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Il problema non è soltanto il sole in sé. È il mix continuo tra raggi UV, caldo, acqua salata, vento e cloro delle piscine che lentamente distrugge i capelli durante l’estate. Chi ha capelli colorati lo nota subito: il colore perde tono molto più velocemente, i riflessi cambiano e spesso diventano più spenti o tendenti all’arancione. Ma anche senza tinte il sole può rendere i capelli più fragili, secchi e difficili da gestire.
Secondo gli esperti beauty, i raggi UV possono alterare la cheratina e disidratare profondamente il capello, soprattutto quando l’esposizione è continua e prolungata. Ed è proprio qui che entrano in gioco spray protettivi, oli UV e prodotti leave-in con filtri solari specifici. Che sì, detta così sembra una cosa super tecnica. Ma in pratica significa semplicemente aiutare i capelli a non arrivare distrutti a settembre.
Gli spray UV per capelli sono probabilmente il prodotto più sottovalutato dell’estate
La cosa che mi ha convinto definitivamente a usarli è stata capire che funzionano esattamente come la protezione solare per la pelle: non fanno miracoli, ma riducono parecchio i danni. Gli spray protettivi per capelli di solito creano una specie di barriera leggera contro sole, sale e umidità. Alcuni hanno anche ingredienti nutrienti tipo olio di cocco, argan o cheratina che aiutano a mantenerli più morbidi mentre sei in spiaggia o in piscina.

E soprattutto non richiedono praticamente nessuno sforzo. Li spruzzi prima di uscire o prima di andare al mare e fine. Che sinceramente è importante, perché qualsiasi beauty routine troppo complicata smette immediatamente di esistere appena ci sono 38 gradi fuori, perché anche i capelli possono “scottarsi”
Questa è una cosa che molte persone scoprono soltanto dopo aver iniziato a informarsi meglio sulla cura in estate: pure il cuoio capelluto può scottarsi esattamente come la pelle. Ed è probabilmente una delle sensazioni peggiori possibili. Chi ha la riga molto visibile o capelli particolarmente sottili lo sa benissimo: dopo una giornata al sole la cute può diventare rossa, irritata e dolorante.
Per questo molti hairstylist consigliano non soltanto spray UV, ma anche cappelli, foulard o prodotti specifici per il cuoio capelluto, soprattutto durante le ore più calde. E sì, improvvisamente le mamme che ci obbligavano a mettere il cappellino al mare sembrano molto più sagge di quanto volessimo ammettere.
Prova questi prodotti-
- Bottega Verde – Sol Capelli Spray Protettivo, per Capelli Vitali e Morbidi, 100 ml, con Olio di Noce Verde e Keratina, Filtri Solari UVA/UVB, Azione Anti-Crespo, Protegge da Sole, Mare e Cloro
- SUMMERING Kit Estivo Capelli, Shampoo Doposole 300ml, Maschera per Capelli solare 10 in 1 300ml, Fluido Protettivo UV 150ml Con Olio di Monoi, Senza Siliconi e Parabeni con Pochette Omaggio
- Biopoint Solaire – Hair Milk, Spray Protezione Solare per Capelli, Azione Idratante e Nutriente, Texture Invisibile, Dona Protezione e Luminosità, 100 ml
La vera differenza però la fanno le abitudini estive
Alla fine il punto non è comprare venti prodotti diversi. Le cose che aiutano davvero spesso sono abbastanza semplici:
- risciacquare dopo il mare
- evitare troppo calore aggiuntivo con phon e piastra
- usare maschere nutrienti ogni tanto
- proteggere dal sole diretto
- non lasciare sale e cloro addosso per ore
Sono tutte cose banalissime che però fanno davvero differenza nel lungo periodo. Perché il problema dei danni estivi è che spesso non li noti subito. Li noti a settembre, quando improvvisamente ti ritrovi con capelli secchi, spenti e ingestibili chiedendoti cosa sia successo. Spoiler: probabilmente è successo agosto.

E forse il motivo per cui ci dimentichiamo dei capelli è che siamo abituati a considerarli “indistruttibili”. Con la pelle ormai abbiamo interiorizzato abbastanza bene il concetto di protezione solare. Sappiamo che il sole può fare danni e quindi ci proteggiamo molto di più rispetto a qualche anno fa. Con i capelli invece esiste ancora quell’idea che “vabbè, tanto ricrescono”. Tecnicamente vero. Ma questo non impedisce loro di diventare secchissimi e ingestibili nel frattempo.
E forse è proprio per questo che ogni estate finiamo sempre per sorprenderci quando i capelli, dopo settimane di sole e mare senza protezione, iniziano improvvisamente a chiedere aiuto.
Giulia, 27 anni, laureata in Filologia Italiana con una tesi sull'italiano standard e neostandard, "paladina delle cause perse" e insegnante di Italiano Lingua non materna. Presidente di ESN Perugia e volontaria di Univox. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, nuotare, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty






