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I 10 errori storici più famosi di Bridgerton

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Fin dal suo debutto su Netflix, Bridgerton è diventata un fenomeno globale grazie ai suoi costumi spettacolari, alle storie d’amore travolgenti e all’estetica da favola. Tuttavia, chi conosce bene la storia dell’Inghilterra della Reggenza sa che la serie si prende parecchie libertà creative. E lo fa deliberatamente: l’obiettivo non è ricostruire fedelmente il passato, ma reinterpretarlo in chiave moderna e romantica. Eppure, proprio queste libertà hanno dato vita ad alcuni degli anacronismi più discussi dagli appassionati. Ecco i dieci errori storici più famosi di Bridgerton.

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10 errori storici in Bridgerton

Le canzoni pop trasformate in musica classica

Uno degli elementi più iconici della serie è l’utilizzo di celebri brani pop contemporanei eseguiti da quartetti d’archi durante balli e ricevimenti. Nella realtà, durante l’epoca della Reggenza (1811-1820), sarebbe stato impossibile ascoltare versioni orchestrali di canzoni di artisti come Taylor Swift, Ariana Grande o Billie Eilish. È una scelta puramente stilistica che contribuisce a rendere la serie più vicina al pubblico moderno.

La diversità della nobiltà britannica

Uno degli aspetti più innovativi di Bridgerton è la rappresentazione di un’aristocrazia multietnica. Nella serie, nobili e membri della famiglia reale appartengono a diverse etnie e convivono in una società apparentemente integrata. Storicamente, la nobiltà britannica dell’epoca era molto meno diversificata. Gli autori hanno immaginato una realtà alternativa in cui il matrimonio della regina con un sovrano nero avrebbe modificato profondamente la struttura sociale del Regno Unito.

BRIDGERTON_108_Unit_01959R.jpg-1024x576 I 10 errori storici più famosi di Bridgerton

I vestiti sono molto più audaci del dovuto

I costumi della serie si ispirano all’epoca Regency ma vengono spesso reinterpretati in chiave moderna. Scollature profonde, corsetti vistosi, colori accesi e tessuti scintillanti sono molto più frequenti rispetto a quanto sarebbe stato appropriato all’inizio dell’Ottocento. Gli abiti reali erano generalmente più sobri e seguivano regole molto precise legate all’etichetta sociale.

Le acconciature sembrano uscite da Instagram

Molte protagoniste sfoggiano acconciature elaborate che ricordano tendenze contemporanee più che stili ottocenteschi. Sebbene alcune pettinature siano ispirate all’epoca, gli hairstylist della serie hanno spesso privilegiato un’estetica moderna per rendere i personaggi più riconoscibili e attraenti agli occhi del pubblico attuale.

bridgerton-beauty-looks-6-c76f014a64864fbda77e112591bc3fa3 I 10 errori storici più famosi di Bridgerton

Le protagoniste hanno molta più libertà

Personaggi come Daphne Bridgerton, Kate Sharma ed Eloise Bridgerton godono di una libertà di movimento e di espressione sorprendente per l’epoca. Nella realtà, le giovani donne dell’alta società erano sottoposte a controlli molto più rigidi e avevano meno opportunità di prendere decisioni indipendenti riguardo alla propria vita sentimentale e sociale.

I rapporti tra uomini e donne sono poco realistici

Le occasioni in cui i protagonisti restano da soli sono numerosissime. Nella Londra della Reggenza, invece, una donna non sposata difficilmente avrebbe potuto trascorrere del tempo in privato con un uomo senza attirare scandali e pettegolezzi. Molte delle scene romantiche più amate della serie avrebbero avuto conseguenze sociali enormi nella realtà.

Lady Whistledown sarebbe stata scoperta subito

Lady Whistledown riesce a pubblicare regolarmente i suoi scandalosi resoconti senza essere identificata. Per quanto affascinante come espediente narrativo, nella realtà sarebbe stato estremamente difficile mantenere segreta un’attività del genere per così tanto tempo, soprattutto in una società dove domestici, stampatori e servitori erano costantemente coinvolti nella circolazione delle informazioni.

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Il trucco è decisamente troppo moderno

Le protagoniste appaiono spesso con pelle perfetta, ciglia definite e make-up che richiama gli standard estetici contemporanei. All’inizio dell’Ottocento il trucco era generalmente molto più discreto tra le donne rispettabili, mentre cosmetici troppo evidenti erano spesso associati al teatro o a contesti considerati poco eleganti.

Il linguaggio è sorprendentemente contemporaneo

Molti dialoghi utilizzano espressioni, sensibilità e modi di comunicare che ricordano più il XXI secolo che il XIX. Le conversazioni autentiche dell’epoca sarebbero state molto più formali e ricche di convenzioni sociali, mentre Bridgerton privilegia un linguaggio accessibile e immediato.

L’amore viene prima di tutto

Forse l’anacronismo più grande riguarda proprio la filosofia della serie. In Bridgerton, l’amore romantico è quasi sempre il criterio principale nella scelta di un partner. Nella società aristocratica della Reggenza, invece, matrimoni e fidanzamenti erano spesso influenzati da considerazioni economiche, patrimoniali e sociali. I sentimenti contavano, ma raramente erano l’unico elemento preso in considerazione.

Perché questi errori non sono davvero un problema?

La verità è che Bridgerton non ha mai cercato di essere un documentario storico. La serie prodotta da Shondaland utilizza il passato come sfondo per raccontare storie moderne, inclusive e romantiche.

Gli anacronismi fanno parte della sua identità e del suo fascino. È proprio questo mix tra storia, fantasia e cultura contemporanea che ha trasformato Bridgerton in uno dei più grandi successi televisivi degli ultimi anni. Per molti spettatori, l’obiettivo non è imparare come si viveva davvero nell’Ottocento, ma lasciarsi trasportare da una favola in costume dove l’amore, alla fine, riesce sempre a trionfare.

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Giulia, 27 anni, laureata in Filologia Italiana con una tesi sull'italiano standard e neostandard, "paladina delle cause perse" e insegnante di Italiano Lingua non materna. Presidente di ESN Perugia e volontaria di Univox. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, nuotare, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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