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Rokesby: il prequel di Bridgerton che ogni fan di Julia Quinn dovrebbe leggere

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Da quando Bridgerton è diventato un fenomeno mondiale grazie a Netflix, milioni di lettori hanno scoperto (o riscoperto) i romanzi di Julia Quinn. Tuttavia, c’è una saga che spesso viene ingiustamente messa in secondo piano e che merita la stessa attenzione: la serie Rokesby, ambientata una generazione prima delle vicende dei fratelli Bridgerton. Pensate che in uno dei libri abbiamo proprio modo di vedere dei giovani Edmund e Violet e anche dei piccoli Anthony, Benedict e Colin.

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I Rokesby sono i vicini di casa dei Bridgerton, amici di famiglia da sempre, e i quattro romanzi seguono le storie d’amore dei quattro fratelli Rokesby. Pur condividendo lo stesso universo narrativo, questa serie ha una propria identità e riesce a distinguersi grazie a protagonisti particolarmente forti, dinamiche romantiche irresistibili e alcune delle migliori eroine mai scritte da Julia Quinn.

Una delle cose che ho amato di più è proprio la varietà delle storie. Ogni libro propone una situazione diversa, evitando la sensazione di leggere sempre la stessa trama con protagonisti differenti. Ci sono rivalità che si trasformano in amore, matrimoni di convenienza, segreti, rapimenti, lettere romantiche e personaggi che crescono insieme al lettore. Inoltre, i dialoghi brillanti e l’umorismo (nell’ultimo libro, sono letteralmente morta dal ridere per le scene con i gatti) tipico dell’autrice sono presenti in ogni volume.

Se amate Bridgerton e state cercando qualcosa che possa colmare il vuoto lasciato dalla serie principale, i Rokesby potrebbero diventare la vostra nuova ossessione (come è stato per me, che ho divorato i libri in pochi giorni).

Se volete leggere i libri di Bridgerton, potete facilmente trovarli su Amazon:

Qui invece trovate i libri della serie Rokesby:

E vi ricordo che sul nostro blog trovate quasi tutti i libri di Bridgerton (ci manca Gregory, ma ci vorrà un po’ di tempo prima della sua stagione).

Di cosa parla la serie Rokesby (prequel di Bridgerton)

rokesby-fan_2023-1024x560 Rokesby: il prequel di Bridgerton che ogni fan di Julia Quinn dovrebbe leggere

Tutta colpa di Miss Bridgerton

Il primo romanzo della serie ha come protagonista Billie Bridgerton, sorella maggiore di Edmund Bridgerton e quindi zia della generazione che conosciamo nei romanzi principali. Billie è una delle protagoniste più moderne create da Julia Quinn: indipendente, testarda, amante della vita all’aria aperta e poco interessata ai comportamenti che la società si aspetta da una giovane donna. Una delle sue caratteristiche fisiche principali è che lei indossa i pantaloni, sempre, e addirittura la conosciamo mentre è bloccata su un tetto.

Da sempre è in conflitto con George Rokesby, il maggiore dei fratelli Rokesby e futuro conte, l’erede. I due sembrano incapaci di trascorrere cinque minuti insieme senza discutere, non hanno alcun legame a differenza di quello che ha con i fratelli minori e, proprio per questo, tutti intorno a loro trovano divertente osservare le loro continue schermaglie.

Quello che rende questa storia così piacevole è il modo in cui Quinn costruisce il passaggio dall’antipatia all’amore. Billie e George sono convinti di non sopportarsi, ma in realtà condividono molte più cose di quanto credano. Entrambi portano sulle spalle il peso delle responsabilità familiari e comprendono meglio di chiunque altro i sacrifici che questo comporta. La loro relazione cresce lentamente, tra battute pungenti, situazioni assurde e momenti di grande tenerezza.

Quello che mi è piaciuto forse è proprio come poi tutto e tutti intorno a loro abbiano cominciato a far di tutto per far sì che loro si innamorino… ma noi non ce ne accorgiamo. Almeno, io non me ne sono accorta. È un inizio perfetto per la saga e presenta molto bene il mondo dei Rokesby.

Una dolcissima bugia

Tra tutti i romanzi della serie (Bridgerton inclusi), questo è probabilmente il più particolare. La storia si sposta infatti lontano dall’Inghilterra e porta i lettori nell’America della Guerra d’Indipendenza. Cecilia Harcourt attraversa l’oceano per cercare il fratello disperso. Durante le ricerche trova invece Edward Rokesby, il migliore amico del fratello, gravemente ferito e privo di sensi, e che noi “conosciamo” nel libro precedente. Per poter restare accanto a lui e assisterlo, prende una decisione impulsiva: dichiara di essere sua moglie.

La situazione si complica ulteriormente quando Edward si risveglia con una perdita di memoria e accetta senza esitazioni quella che crede essere la realtà. È una premessa che potrebbe sembrare assurda, ma Julia Quinn riesce a renderla sorprendentemente credibile. Gran parte del merito va ai protagonisti, entrambi estremamente simpatici e facili da amare. Cecilia è l’opposto di Billie, ma allo stesso tempo condivide con lei un grande coraggio. Edward, in particolare, è probabilmente il più dolce dei fratelli Rokesby, anche quando si accorge di esser stato preso in giro.

Personalmente è il libro che mi ha coinvolta meno rispetto agli altri, ma resta una lettura molto piacevole. La costruzione del rapporto tra Cecilia ed Edward è delicata e romantica, e il fatto che i due si conoscano già attraverso uno scambio di lettere aggiunge una dimensione emotiva particolarmente interessante (e che da grande supporter delle storie d’amore a distanza, ho molto apprezzato).

L’altra Miss Bridgerton

Con il terzo romanzo la saga prende una piega più avventurosa. Poppy Bridgerton (cugina di Billie), curiosa e impulsiva come molte donne della sua famiglia, si ritrova coinvolta in una situazione decisamente insolita: viene rapita e finisce a bordo di una nave diretta verso il Portogallo. Lì incontra Andrew Rokesby, che naviga sotto falsa identità e che certamente non aveva previsto di trovarsi una Bridgerton nella propria grotta, e poi nella sua cabina.

Tra i due nasce immediatamente una forte tensione. Poppy è furiosa per la situazione in cui si trova e Andrew ha ben altri problemi da affrontare, ma la convivenza forzata li costringe a conoscersi, piano piano, parola dopo parola, curiosità dopo curiosità. Questo è probabilmente il romanzo più movimentato della serie. Oltre alla storia d’amore, c’è una vera componente avventurosa che lo distingue dagli altri libri. La nave diventa quasi un personaggio a sé e il senso di isolamento contribuisce a creare un’intimità particolare tra i protagonisti.

Il rapporto tra Poppy e Andrew è forse il più combattuto della saga. Le loro discussioni sono brillanti, la chimica è evidente fin dalle prime pagine (quanto sarebbe bello vedere una rappresentazione televisiva) e la trasformazione dei loro sentimenti risulta estremamente soddisfacente da seguire. In generale, è diverso da tutti i libri di Bridgerton a cui Julia Quinn ci ha abituati.

Due cuori e uno scandalo

Se dovessi scegliere un solo libro della serie da consigliare, sarebbe questo. La protagonista è Georgiana Bridgerton, una giovane donna curiosa, indipendente, e che aspira a un futuro in cui le donne sono libere, che si ritrova tuttavia coinvolta in uno scandalo capace di compromettere completamente il suo futuro. Per salvare la situazione, le famiglie propongono una soluzione apparentemente semplice: sposare Nicholas Rokesby.

Nicholas è il più giovane dei fratelli e sta completando gli studi di medicina (fantastico anche seguire un personaggio che effettivamente lavora e fa un lavoro che conosciamo molto bene). Non ha alcuna intenzione di sposarsi prima di concludere gli studi e prima di trovare l’amore come i suoi fratelli maggiori e Georgie non è certo felice all’idea di diventare la soluzione a un problema che non ha creato. Tuttavia, entrambi comprendono che potrebbe essere l’unica via d’uscita.

Quello che segue è uno dei migliori matrimoni di convenienza scritti da Julia Quinn. Georgiana mi ha ricordato tantissimo Hyacinth Bridgerton. Hanno la stessa ironia, la stessa curiosità e quella capacità di dire esattamente ciò che pensano senza preoccuparsi troppo delle conseguenze (e a quanto pare la stessa passione per Lady Danbury). Anche se le loro storie sono molto diverse, chi ha amato Hyacinth troverà sicuramente qualcosa di familiare in Georgie.

La cosa più bella del romanzo è vedere due amici di lunga data scoprire gradualmente di poter essere qualcosa di più. Non c’è il classico colpo di fulmine, ma una costruzione lenta e credibile dei sentimenti, che rende il finale ancora più soddisfacente. È una storia dolce, romantica e divertente, con protagonisti che funzionano perfettamente insieme.

Perché leggere la serie Rokesby

rokesby-meet_noCovers Rokesby: il prequel di Bridgerton che ogni fan di Julia Quinn dovrebbe leggere

Pur vivendo inevitabilmente all’ombra dei Bridgerton, i Rokesby rappresentano una delle opere migliori di Julia Quinn. Le storie sono più varie, le protagoniste femminili particolarmente memorabili e i fratelli Rokesby riescono a distinguersi l’uno dall’altro senza diventare delle semplici copie dei più celebri Bridgerton. La mia classifica personale vede al primo posto Tutto inizia con uno scandalo, seguito da Una signorina BridgertonUn altro Bridgerton e infine Una moglie per finta. Ma la verità è che nessuno dei quattro romanzi mi ha delusa davvero.

Se siete fan di Bridgerton, amate i romance storici o semplicemente cercate una serie capace di regalarvi personaggi indimenticabili e storie d’amore coinvolgenti, i Rokesby meritano assolutamente un posto nella vostra libreria. Spesso vengono presentati come un semplice prequel, ma in realtà sono molto di più: una saga che riesce a camminare sulle proprie gambe e che, per molti lettori, potrebbe persino superare l’originale.

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Giulia, 27 anni, laureata in Filologia Italiana con una tesi sull'italiano standard e neostandard, "paladina delle cause perse" e insegnante di Italiano Lingua non materna. Presidente di ESN Perugia e volontaria di Univox. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, nuotare, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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