Halloween 2026: il “Flanaverse” delle opere di Mike Flanagan

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La notte delle streghe si sta avvicinando! Aspettando Halloween, la scorsa settimana abbiamo parlato di fantasmi… oggi scopriamo invece i noti capolavori di un regista che ha reso protagonista delle sue pellicole quelle stesse creature spettrali e molte altre: Mike Flanagan.

Dal 7 ottobre, inoltre, è disponibile su Prime Video la serie tv “Carrie”, diretta dallo stesso Flanagan, tratta dal capolavoro di Stephen King.

Se volete dare prima un’occhiata a qualche articolo di Halloween vi lasciamo alcuni spunti:

Halloween 2026: il “Flanaverse” delle opere di Mike Flanagan

Dall’idea e con il contributo di una persona speciale, Aila.

Distribuiti da da Netflix, sotto la dicitura di “The Haunting”, “Hill House” e “Bly Manor” trattano nel corso dei loro episodi storie provenienti da diversi libri horror.

L’arco narrativo di “Hill House” si lega indissolubilmente alle tragiche vicende vissute dalla famiglia Crain all’interno di quelle mura.

“Bly Manor” coinvolge invece la giovane Dani, chiamata a Bly Manor in qualità di tutor privata per i piccoli Flora e Miles. Presto inizierà a notare però insoliti comportamenti da parte del personale della villa e dei due bambini, riportando alla luce spaventosi misteri.

Aila: “Una serie che ogni persona appassionata del genere horror dovrebbe guardare almeno una volta nella vita. Cast impeccabile, fotografia e utilizzo dei colori eccellenti. Durante la visione non troviamo tanti jump scare, nonostante ciò rimane una delle opere più terrificanti che abbia mai visto. Il tema del lutto, rimorso e perdita vengono trattati in modo estremamente umano e reale, fino a diventare veri e propri fantasmi. Il regista, a mio parere, ha mostrato perfettamente come a volte le cose più spaventose sono ciò che abbiamo dentro e non fattori esterni che a fanno solamente da cornice”.

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Fonte: Amblin

Sequel del celebre film “Shining“, tratto dall’omonimo romanzo di Stephen King, maestro dell’orrore, esce nel 2019 “Doctor Sleep”. La pellicola ripercorre la scombussolata vita di Danny Torrance, ancora scosso dagli eventi dell’Overlook Hotel. Cercherà quindi di rimettersi in sesto, ma rimarrà coinvolto nei malevoli piani di Rose Cilindro e dei suoi seguaci, intenzionati a divorare i bambini che, come lui, possiedono la “luccicanza” (“the shining”).

Aila: “Mike Flanagan ha mantenuto il suo stile ben distinto dando vita a questo sequel/riadattamento dell’acclamata opera. Una visione coinvolgente, che a mio parere vale la pena recuperare!”.

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Fonte: MadMass

Il film esce ufficialmente nel 2014, con il titolo di “Oculus – Il riflesso del male”. Quando Alan Russell acquista per la sua nuova casa uno specchio d’antiquariato non ha idea di quali oscure presenze si celano al suo interno. A pagarne le conseguenze sarà tutta la famiglia, perseguitata dagli spiriti maligni che abitano lo specchio.

Aila: “Rispetto alle uscite più recenti del regista, in Oculus ritroviamo alcuni dei cliché dei film horror di quegli anni. Nonostante ciò rimane una visione interessante e coerente all’interno del Flanaverse, perché se da una parte possiamo aspettarci determinate scene, altre sono in grado di cogliere completamente alla sprovvista”.

Prequel di “Ouija”, esce due anni dopo, nel 2016, sotto la regia di Flanagan. In “Ouija – L’origine del male” Alice Zander decide di applicare l’utilizzo di una tavola Ouija nelle sue sedute da medium. Una presenza apparentemente benigna risponderà alla sua convocazione… rivelando però l’oscuro passato della casa abitata dalla donna e dalle sue due figlie.

Aila: “Nel corso degli anni sono usciti parecchi media rappresentanti questo strumento e ciò che consegue il suo utilizzo. Mike Flanagan ci propone un approccio diverso da quelli che vengono maggiormente adottati, discostandosi dal concetto di tormento dovuto a presenze, quanto più causato da emozioni che i protagonisti non sono riusciti ad elaborare del tutto”.

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Fonte: Cineforum

Sempre tratto dall’omonimo libro di Stephen King, “Il gioco di Gerald”, 2017, racconta la raccapricciante storia di marito e moglie, Jesse e Gerald, e di un gioco erotico finito male. Infatti, una volta ammanettata Jesse alla testiera del letto, Gerald verrà stroncato da un attacco cardiaco, lasciando la povera donna in preda alle allucinazioni, impossibilitata dal liberarsi, in compagnia del cadavere del defunto marito e di un cane molto affamato.

Aila: “Trasposizione interessante! Carla Gugino si conferma un’attrice eccezionale!”.

Giulia, Giu per chiunque. 22 anni. Studentessa di filologia moderna contemporanea e fonte di stress a tempo pieno. Mi diletto nello scrivere di ogni (ma soprattutto di F1) e amo imparare. Instagram: @ xoxgiu

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