Tag: polizia

“I poliziotti italiani non sono così violenti”: il caso di Leonardo Di Francesco, preso a calci in faccia per guida senza patente
Opinioni attuali

“I poliziotti italiani non sono così violenti”: il caso di Leonardo Di Francesco, preso a calci in faccia per guida senza patente

Solo qualche giorno fa si è ufficialmente conclusa la tragedia di Stefano Cucchi, con i carabinieri condannati per aver ucciso di botte l’uomo. Si era parlato di droga, si era detto che le forze dell’ordine italiane non fanno queste cose, ma la giustizia ha fatto il suo corso. Qualche giorno fa, Stefano Cucchi riceveva giustizia, e oggi si parla di un ragazzo di 23 anni, Leonardo Di Francesco, che viene picchiato con calci in faccia da alcuni poliziotti a Foggia. Minacciato, picchiato persino in questura. E sul web scrivono che i poliziotti italiani non sono così violenti. Certo, non tutti i poliziotti italiani, e le forze dell'ordine in generale, sono dei violenti fascisti che picchiano delle persone, perché prima di essere drogati, spacciatori, criminali, sono persone, figli, fra...
Se solo le forze dell’ordine prendessero le distanze dalla violenza come la prendono dalla mascherine rosa
Opinioni attuali

Se solo le forze dell’ordine prendessero le distanze dalla violenza come la prendono dalla mascherine rosa

Iniziamo l'articolo anticipando molti pensieri: sì, lo sappiamo che non tutte le forze dell'ordine sono dei violenti misogini sessisti che picchiano i carcerati o i drogati per sentirsi più machi e potenti, sappiamo che ci sono anche delle brave persone che cercano giustizia e provano disprezzo nei confronti dei colleghi che usano la violenza, ma sappiamo anche che c'è chi sfrutta la propria divisa per compiere delle azioni molto discutibili, per questo riteniamo che lamentarsi per delle mascherine rosa durante una pandemia sia non solo indecoroso ma anche superficiale e insensibile. Però hey, è solo la nostra umile opinione. Abbiamo inserito un titolo abbastanza provocatorio, ne siamo coscienti. Tuttavia, non appena ho letto che delle forze dell'ordine, in piena pandemia, hanno a...
Attivista LGBT tunisino picchiato dalla polizia
News dal mondo

Attivista LGBT tunisino picchiato dalla polizia

A volte ti rendi semplicemente conto di essere nata nella parte del mondo fortunata, soprattutto quando leggi che un attivista LGBT in Tunisia viene picchiato dalle forze dell'ordine. Non succede solo in Tunisia, ovviamente. Anche nella così vicina all'Europa Bielorussia succede, e come dimenticare gli avvenimenti del Pride a Bialystok, in Polonia, del 2019? In Italia, però, paese in cui l'omofobia esiste e se ne sentono le conseguenze ogni giorno, non capita comunque di sentire notizie riguardo le forze dell'ordine che picchiano a sangue un attivista, per cui, per questo punto di vista, possiamo ritenerci fortunati, o semplicemente normali. Perché, in fin dei conti, dovrebbe essere la normalità non picchiare un ragazzo solo perché fa parte della comunità LGBT. Dovrebbe essere norm...
L'”influenza canina” della polizia in Polonia: in troppi in malattia
News dal mondo

L'”influenza canina” della polizia in Polonia: in troppi in malattia

Nelle ultime ore in Polonia si parla di una "influenza canina", detta anche Sars-Dog-2, ma non si tratta di niente di preoccupante, almeno per la salute delle persone. Non si può dire lo stesso della sicurezza del cittadino, poiché questa influenza riguarda la polizia che ha deciso di protestare andando in malattia. Parliamo di malattia e non di sciopero come avverrebbe per altri mestieri come ad esempio l'insegnamento, perché secondo la l'art.67 della legge della polizia del 6 aprile 1990, la polizia non ha il diritto di sciopero. Fonte: Planeta In fin dei conti pensate se tutte le forze dell'ordine decidessero di scioperare. Praticamente vivremmo in un'anarchia e sarebbe un mondo molto pericoloso. L'art. citato recita che «gli agenti possono essere associati ai sindacati, ma non h...
Viterbo, raveparty: Procura apre un fascicolo per la morte del 25enne
News dal mondo

Viterbo, raveparty: Procura apre un fascicolo per la morte del 25enne

Da ormai cinque giorni vicino Viterbo si sta tenendo un rave illegale che le autorità non sentono di dover fermare perché hanno paura di avere conseguenze più gravi (però durante le manifestazioni legali non si preoccupano di picchiare ragazzini). Tuttavia, il rave iniziato domenica 15 è già stato background di ragazzi finiti in ospedale per coma etilico di cui un positivo al Covid19, delle ragazze stuprate, un morto per cui si indaga per omicidio colposo e... un parto? Ci arriva adesso la notizia che le forze dell'ordine si sono schierate davanti all'ingresso del lago di Mezzano, con la Questura ha esplicitante chiesto agli organizzatori di far terminare l'evento. Insieme alla polizia, cercando di mettere fine a quest'infinito e pericoloso rave, ci sono anche squadre di cinofili, guar...
20 anni fa il massacro alla scuola Diaz
Curiosità, Opinioni attuali

20 anni fa il massacro alla scuola Diaz

Ieri abbiamo ricordato la storia di Carlo Giuliani, del ragazzo 23enne ucciso dai poliziotti durante una manifestazione in cui la gente si lamentava, principalmente, di quello di cui ci lamentiamo anche noi oggi, solo che 20 anni fa non era ancora una normalità. Oggi, invece, ricordiamo il massacro alla scuola Diaz, avvenuto il 21 luglio 2001, giorno in cui una scuola, luogo di apprendimento e cultura, è divenuto luogo di ignoranza, cattiveria e violenza non giustificata. Ieri in molti hanno deciso di sostenere la polizia. In molti hanno accusato Carlo Giuliani. In molti hanno dato la colpa a un ragazzino morto, e lo hanno fatto con saccenteria e cattiveria. Ma davanti a quello che è successo alla scuola Diaz, come puoi essere comunque dalla parte della polizia? Come puoi pensare che ...
20 anni fa veniva ucciso Carlo Giuliani
Curiosità, Opinioni attuali

20 anni fa veniva ucciso Carlo Giuliani

Era il 20 luglio 2001 quando Carlo Giuliani, 23enne, veniva ucciso da un carabiniere. Oggi quando vediamo le manifestazioni di Black Lives Matter o quelle in cui si manifesta semplicemente contro l'abuso della polizia, pensiamo che siano tutti degli avvenimenti lontani da noi. Anche se l'America non è certamente uno stato arretrato, è pur sempre dall'altra parte del mondo. La stessa cosa non si può dire dell'Inghilterra, dove un poliziotto ha rapito, stuprato e ucciso una ragazza, ma non è comunque in Italia. Tuttavia, vent'anni fa, Carlo Giuliani veniva ucciso proprio da un carabiniere. Vent'anni, e la nostra società non si è evoluta poi così tanto. Sono fin troppo recenti gli abusi di potere dai poliziotti del carcere di Santa Maria Capua Vetere, testimonianza di come non tutti gli a...
Sarah Everard: l’agente di polizia si dichiara colpevole di aver ucciso la 33enne
News dal mondo

Sarah Everard: l’agente di polizia si dichiara colpevole di aver ucciso la 33enne

Sarah Everard era la 33enne che è stata rapita, stuprata e uccisa lo scorso 3 marzo mentre rientrava a casa sua, intorno alle 21:30. A essere accusato della sua morte è sin da subito stato l’agente della Polizia Metropolitana di Londra Wayne Couzens, 48enne, che nell'udienza dell'8 giugno si è anche dichiarato colpevole del rapimento e dello stupro e, successivamente, anche dell'omicidio, sebbene non gli fosse stato chiesto ufficialmente di dichiararsi colpevole anche per questo reato. Sarah Everard La storia di Sarah Everard in pochissimo tempo fece il giro del mondo, facendo indignare donne e persone che rispettano la vita umana, ma soprattutto nella sua città e in quelle dell'Inghilterra, ci furono tantissime manifestazioni. In Italia del caso non si è parlato abbastanza come ne ...
Numero identificativo per poliziotti: l’Italia non ha ancora adottato la direttiva n. 192
News dal mondo, Curiosità

Numero identificativo per poliziotti: l’Italia non ha ancora adottato la direttiva n. 192

In Italia non è ancora stato inserito l'utilizzo di un numero identificativo per gli agenti delle forze dell'ordine, nonostante la richiesta provenga direttamente dal Parlamento europeo. In data 12 dicembre 2012 il Parlamento europeo approva la risoluzione sulla situazione dei diritti fondamentali nell'Unione europea. All'interno di questo testo possiamo trovare la direttiva n. 192: "Il Parlamento europeo, esprime preoccupazione per il ricorso a una forza sproporzionata da parte della polizia durante eventi pubblici e manifestazioni nell'UE; invita gli Stati membri a provvedere affinché il controllo giuridico e democratico delle autorità incaricate dell'applicazione della legge e del loro personale sia rafforzato, l'assunzione di responsabilità sia garantita e l'immunità non venga conc...
Razzismo a Milano da parte della polizia: cos’è successo?
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Razzismo a Milano da parte della polizia: cos’è successo?

Ogni volta che un omofobo o un razzista, che sia un Pillon o un Salvini, affermano che in Italia non c'è un problema di discriminazione, succede una tragedia che fa fare loro una figuraccia. Siamo a Milano, un gruppo di ragazzi si diverte davanti al Mc dopo aver consumato la colazione. È molto presto, sono le sei del mattino circa. Cantano, ridono, suonano il clacson del monopattino, non fanno nulla di male. Finché non arriva la polizia, che in poco tempo chiama i rinforzi come se si trovassero davanti un gruppo di delinquenti. Ma perché parliamo di razzismo? Fra le persone in questione solo una era bianca, poi erano tutte nere o arabe. Una ragazza di Bergamo che si trovava a Milano insieme ai suoi parenti, uno arrestato e una in ospedale. Huda racconta di come i poliziotti la derides...