Salviamo la musica LIVE: l’appello degli artisti al Governo Draghi

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Ha preso il via la campagna Salviamo la musica LIVE a cui hanno aderito tantissimo artisti, organizzatori e associazioni con l’unico obiettivo di far sentire la propria voce al premier Mario Draghi e al Governo. In questi ultimi giorni se n’è parlato abbastanza dopo che sono state pubblicate le foto di un comizio di Giuseppe Conte, ed è venuto fuori come i politici in questo periodo in cui la musica è ferma da due anni, stanno continuando a fare i comizi per raccattare dei voti in vista delle elezioni. Ma adesso gli artisti non staranno più in silenzio, non aspetteranno più.

La scorsa polemica era stata sollevata da Ermal Meta in merito a un post condiviso da Giuseppe Conte in cui si vedono tantissime persone ammassate in un suo comizio. Il discorso ovviamente vale per Giuseppe Conte, come per Matteo Salvini, come per tutti i politici che in questi giorni stanno creando tantissimi assembramenti solo per riuscire a riunire qualche voto in più. Il Covid-19 esiste non solo quando ci sono da fare dei concerti, ma anche quando bisogna cercare persone disposte a votare.

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Il manifesto di Salviamo la musica LIVE

È da inizio pandemia che il governo, prima quello di Conte e poi quello di Draghi, ci ha dimostrato come non gli importi minimamente del mondo dello spettacolo, dei cantanti, dei cinema, dei teatri, dei musei, ma soprattutto dei concerti. Perché i concerti si possono fare solo distanziati, solo con le mascherine, solo seduti. E va bene, possiamo anche accettare questo compromesso, se solo poi non ci trovassimo a vedere i comizi elettorali pieni di gente. È questo il problema. Per cui sono stata felicissima quando ho letto il documento firmato da tantissimi artisti.

Salviamo la musica LIVE: il documento ufficiale

È stata oggi la conferenza stampa per parlare di Salviamo la musica LIVE, allo Stadio di San Siro a Milano. In queste occasione sono state presentate delle proposte rivolte al governo per provare a trovare un compromesso per la situazione che moltissime persone stanno vivendo da ormai due anni. In primis è stato chiesto il ripristino delle capienza al 100% con Green Pass e mascherine, senza distanziamento. D’altronde, illegalmente, quest’estate in tantissimi hanno accolto il numero massimo se non di più delle persone in discoteche.

«Presidente Draghi, aiuto. Siamo stati ‘zitti e buoni’ ma ora dateci la possibilità di ripartire», hanno detto gli artisti che hanno aderito a Salviamo la musica LIVE. Ad aderire sono 100 cantanti italiani, da Vasco Rossi a Laura Pausini, da Ligabue ad Andrea Bocelli, fino a Tiziano Ferro, Eros Ramazzotti, Emma Marrone, Alessandra Amoroso, Achille Lauro, Elodie, Fedez, Fiorella Mannoia e Red Canzian, ma anche da artisti internazionali e da tutti gli addetti al mondo della musica live, come enti come Assomusica, Friends&Partners, Live Nation, Vertigo, Vivo Concerti, Trident, OTR, DNA, Locusta. L’hashtag dell’iniziativa è #SalviamolamusicaLIVE e ci sono già tantissimi post con gli artisti che decidono di farsi sentire.

«Il momento del dibattito è terminato, ora è giunto il momento delle decisioni. Sollecitiamo una forte presa di posizione chiara e risolutiva da parte delle Istituzioni, dobbiamo garantire insieme la sopravvivenza e il rilancio di tutto il settore della musica live in Italia. Grazie ai vaccini molti Paesi hanno eliminato le restrizioni, la musica dal vivo ha ricominciato ad unire le persone, la passione e le emozioni sono rinate.

Proponiamo un protocollo condiviso sulle norme di sicurezza e chiediamo il ripristino delle capienze al 100%: siamo disponibile a creare un piano coordinato da formalizzare entro il 31 ottobre, così da non compromettere irrimediabilmente anche la stagione 2022».

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Le persone internazionali e italiane che aderiscono a Salviamo la musica Live

Tanti generi diversi, tante nazionalità differenti (siamo arrivati persino ai 5 seconds of summer, che sono australiani!), tante età, ideologie, modi di vivere, diversi, eppure tutte queste tantissime persone che hanno voluto aderire a Salviamo la musica Live hanno solamente un obiettivo, quello di salvare la musica, quello di non lasciarla morire.

Il documento

Questo appello è rivolto direttamente al Presidente del Consiglio Mario Draghi e a tutto il Governo, per ottenere risposte e date certe nella speranza di una vera ripartenza del settore. La campagna include la proposta di un protocollo di sicurezza che regolamenta tutte le fasi di eventi e concerti, dall’ingresso alle location alle misure da seguire. Ecco il testo completo del manifesto:

PRESIDENTE DRAGHI, AIUTO
Salviamo la Musica Live

Ill.mo Presidente del Consiglio Mario Draghi,
Egregi Ministri
della Cultura Dario Franceschini
della Sanità Roberto Speranza
dello Sviluppo Economico Giancarlo Giorgetti
del Lavoro Andrea Orlando

Questo appello è per sollecitare una presa di posizione chiara e risolutiva per la sopravvivenza e il rilancio del settore della Musica Live nel nostro Paese.Riteniamo doverosa e giusta la posizione rigorosa finora assunta dall’Italia ma oggi, per quanto riguarda i concerti e gli spettacoli dal vivo, altri Paesi come Austria, Belgio, Canada, Danimarca, Francia, Inghilterra, Israele, Lettonia, Lituania, Olanda, Stati Uniti, Svizzera, Ungheria hanno già completamente aperto e altri come Irlanda, Portogallo e Svezia hanno già fissato la data di riapertura, tornando alla situazione di normalità pre-covid.

RICORDIAMO
Che da marzo 2020 il nostro settore, in particolare quello dei grandi eventi, in Italia è completamente fermo.
Che dal nostro comparto dipendono centinaia di migliaia di lavoratori, che hanno perso il loro lavoro con grave incertezza personale e delle loro famiglie.

PROPONIAMO

Un protocollo condiviso sulle norme sicurezza:

  • ingressi agli spettacoli dal vivo solo con GREEN PASS
  • mascherine obbligatorie e controllo temperature per gli show al chiusoInfine, per tornare ad una situazione di normalità, come quella pre-covid, che è legata all’obbiettivo comune del successo della campagna vaccinale, di cui ci faremo parte attiva per la promozione della stessa:

CHIEDIAMO

  • il 100% delle capienze con abolizione del distanziamento
  • che sia fissata una data certa per la ripartenza attraverso un piano condiviso da formalizzarsi entro il 31 ottobre.

Queste sono le condizioni essenziali affinché anche la stagione 2022 non venga irrimediabilmente compromessa.

Gli artisti e le associazioni che hanno aderito

E tantissimi altri ancora… Caro Governo Draghi, Salviamo la musica LIVE.

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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