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Melania Trump condanna le rivolte a Capitol Hill

Dopo giorni di silenzio, l’ex First Lady Melania Trump torna sotto i riflettori per parlare di ciò che è successo il 6 gennaio a Capitol Hill, la rivolta dei sostenitori del marito che l’hanno «delusa e scoraggiata». La dichiarazione, in cui condanna apertamente quelle violenze, che ritiene, in generale, non accettabili, sono state pubblicate sul sito ufficiale della Casa Bianca, in un testo in cui fa alcune considerazioni sull’anno passato.

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Fonte: glamour

Nelle parole forti che Melania Trump ha usato per esprimere il suo rammarico nei confronti della rivolta, si legge però anche altro, come il suo ritenersi una vittima, poiché quest’attacco alle democrazia americana aveva portato molte persone, sui social e sui media, ad affermare «pettegolezzi salaci, attacchi personali ingiustificate e false accuse fuorvianti» sulla sua persona.

Quello a cui si riferisce Melania Trump è probabilmente il gossip che la vede, mercoledì scorso, impegnata in un photo shoot e nella revisione di alcune foto proprio mentre a Capitol Hill accadeva il putiferio. A riportare la notizia erano state le più importanti testate, da Vanity Fair a CNN. Questo suo voler sottolineare che i pettegolezzi erano ingiustificati e falsi ha fatto passare in secondo piano tutto il suo discorso, che è sembrato solo un modo per mettere a tacere le voci su di lei.

Il testo di Melania Trump sulle rivolte

In ogni caso, vediamo cosa Melania Trump ha avuto da dire, oltre alle giustificazioni sui rumors apparentemente fake in cui sembrerebbe che lei fosse impegnata in azioni futili mentre l’America stava vivendo uno dei momenti più bui di quest’ultimo periodo (e, insomma, ce ne vuole). Potete trovare il testo in lingua originale sul sito ufficiale della White House, dove è stato pubblicato da Melania Trump, first lady.

«Come tutti voi, ho riflettuto sull’ultimo anno e su come il nemico invisibile, il Covid-19, abbia spezzato il nostro bellissimo paese. Tutte le Nazioni hanno sperimentato la perdita dei propri cari, il dolore economico e gli impatti negativi dell’isolamento.

Come vostra First Lady, è stato stimolante testimoniare in prima persona ciò che il popolo della nostra grande Nazione farebbe l’uno per l’altro, specialmente quando siamo più vulnerabili.

Con quasi ogni esperienza che ho avuto, mi sono trovata a portare a casa molte storie individuali con me, nel mio cuore.

Più recentemente, il mio cuore va a: il veterano Ashli Babbitt, Benjamin Philips, Kevin Greeson, Roseanne Boyland e ai poliziotti di Capitol, Brian Sicknick e Howard Liebengood. Prego per le loro famiglie in questo momento difficile.»

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Fonte: Las Angeles Times

Nella prima parte del suo discorso, quindi, parla del Covid-19 e di come tante persone in tutto il paese e in tutte le nazioni abbiano perso i propri affetti, per poi scendere più nel dettaglio, citando le persone morte durante le rivolte (causate dai tweet e dai sostenitori del marito, questo forse ha preferito non dirlo). Melania Trump ha continuato, poi, dicendo la propria opinione su ciò che è avvenuto:

«Sono delusa e amareggiata da quanto è accaduto la settimana scorsa. Trovo vergognoso che intorno a questi tragici eventi ci siano stati pettegolezzi osceni, attacchi personali ingiustificati e false accuse fuorvianti contro di me – da parte di persone che cercano di essere pertinenti e hanno un ordine del giorno. Questa volta si tratta di guarire il nostro paese e i suoi cittadini. Non dovrebbe essere usata per guadagno personale.

La nostra Nazione deve guarire in modo civile. Non fate errori, condanno assolutamente la violenza che si è verificata nel Campidoglio della nostra Nazione. La violenza non è mai accettabile.»

Insomma, ha messo prima, in primo piano, i pettegolezzi sulla sua persona, e poi ha condannato la violenza. Ha fatto comprendere che in un momento del genere bisognerebbe solo pensare alle conseguenze delle proprie azioni, che siano far partire una rivolta che pensare alla First Lady che non si esprime e non fa nulla per fermare la rivolta. Da una parte ha ragione, dall’altra avrebbe anche solo potuto focalizzarsi solo sulla rivolta (istigata dal marito).

«Come americana, sono orgogliosa della nostra libertà di esprimere i nostri punti di vista senza persecuzioni. È uno degli ideali più importanti su cui l’America è fondamentalmente costruita. Molti hanno fatto l’ultimo sacrificio per proteggere questo diritto. Con questo pensiero, vorrei invitare i cittadini di questo paese a prendersi un momento, a fermarsi e a guardare le cose da tutte le prospettive.

Imploro la gente di fermare la violenza, mai avere pregiudizi basati sul colore della pelle di una persona o utilizzare diverse ideologie politiche come base per l’aggressività e la ferocia. Dobbiamo ascoltarci l’un l’altro, concentrarci su ciò che ci unisce e elevarci al di sopra di ciò che ci divide.

È stimolante vedere che così tanti hanno trovato passione ed entusiasmo nel partecipare ad un’elezione, ma non dobbiamo permettere che questa passione si trasformi in violenza. Il nostro cammino è quello di riunirci, trovare i nostri punti in comune, ed essere le persone gentili e forti che so che siamo.

La forza e il carattere del nostro Paese si sono rivelati nelle comunità colpite da calamità naturali e in tutta questa terribile pandemia che ha colpito tutti noi. Il filo conduttore in tutte queste situazioni difficili è l’incrollabile determinazione degli americani ad aiutarsi a vicenda. La vostra compassione ha mostrato il vero spirito del nostro paese.»

Nel primo paragrafo ci sembra quasi che volesse lanciare una frecciatina a chi ha deciso di censurare il marito sui social, ma continuando poi, che Melania Trump piaccia o no, che queste parole siano effettivamente scritte da lei o no, bisogna solo dire che ha ragione. Le elezioni sono entrate nella testa delle persone che l’hanno presa troppo sul personale. Sì, è importante preoccuparsi di chi avrà in mano gli Stati Uniti per i prossimi anni, ma da preoccuparsi a fare delle rivolte, c’è un abisso. E, soprattutto, usare le elezioni come scusa per essere violenti, non è corretto.

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Fonte: abc news

«Come ho detto durante l’estate, sono questi i momenti salienti che guarderemo in futuro e diremo ai nostri nipoti che attraverso l’empatia, la forza e la determinazione, siamo stati in grado di ripristinare la promessa del nostro futuro. Ognuno di voi è la spina dorsale di questo paese. Voi siete le persone che continuano a rendere gli Stati Uniti d’America quello che sono, e che hanno l’incredibile responsabilità di preparare le nostre generazioni future a lasciare tutto meglio di come l’hanno trovato.

È stato l’onore della mia vita servire come vostra First Lady. Voglio ringraziare i milioni di americani che hanno sostenuto me e mio marito negli ultimi 4 anni e hanno mostrato l’incredibile impatto dello spirito americano. Sono grata a tutti voi per avermi permesso di servirvi sulle piattaforme che mi sono care.

Cosa più importante, chiedo guarigione, grazia, comprensione e pace per la nostra grande Nazione. Ogni giorno ricordiamoci che siamo un’unica Nazione sotto Dio. Dio vi benedica tutti e Dio benedica gli Stati Uniti d’America.

Sinceramente, Melania Trump».

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Giulia

Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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