Trovato il corpo di Luigi Cavallari, chi era il marito della ministra Eugenia Roccella
Dopo più di un mese dall’inizio delle ricerche nel lago di Vico, è stato ritrovato il corpo di Luigi Cavallari, il marito della ministra per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Roccella. L’uomo, 84 anni, era disperso dal 27 giugno, dopo essersi tuffato nelle acque del lago durante una gita in barca con la moglie.
Le operazioni di ricerca, coordinate dalla Prefettura di Viterbo, hanno impegnato senza sosta Vigili del Fuoco, Carabinieri, Polizia, Guardia di Finanza e sommozzatori specializzati, supportati da sonar e robot subacquei (ROV). Le condizioni del lago, caratterizzato da fondali fangosi, scarsa visibilità e profondità che raggiungono i 50 metri, hanno reso particolarmente complesso il recupero. Il corpo dell’uomo è stato ritrovato due giorni fa, a 20 metri dalla riva.
La tragedia ha colpito una famiglia che, al di là dell’esposizione pubblica della ministra, ha sempre mantenuto un profilo molto riservato.
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ToggleChi era Luigi Cavallari
Luigi Cavallari era un ingegnere e docente universitario molto conosciuto nell’ambito accademico. Per anni è stato professore di Tecnologie dell’ambiente all’Università “Gabriele d’Annunzio” di Chieti-Pescara, dove ha ricoperto anche importanti incarichi istituzionali.

Nei primi anni Duemila ha diretto il Dipartimento di Tecnologie dell’Ambiente dell’ateneo e, tra il 2005 e il 2012, è stato presidente del corso di laurea in Ingegneria delle Costruzioni. Nel corso della sua carriera si è occupato di ricerca e formazione nel settore dell’ingegneria ambientale, contribuendo alla crescita di numerosi studenti e professionisti.
Nonostante la notorietà della moglie, Cavallari ha sempre preferito restare lontano dai riflettori, comparendo solo raramente in occasioni pubbliche.
Il matrimonio con Eugenia Roccella
Luigi Cavallari ed Eugenia Roccella erano sposati da molti anni. La loro relazione è sempre rimasta lontana dal gossip e dall’attenzione mediatica: la ministra ha infatti sempre separato la propria attività politica dalla vita privata.
La coppia viveva tra Roma e il Viterbese, dove trascorreva spesso periodi di riposo. Proprio al lago di Vico, una meta molto frequentata dagli appassionati di natura e nautica, si trovavano quando si è verificato il drammatico incidente.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, Cavallari si sarebbe tuffato dalla piccola imbarcazione. Dopo essere riemerso avrebbe detto di sentirsi male, prima di scomparire sott’acqua. La barca, non ancorata, si sarebbe nel frattempo allontanata leggermente a causa delle correnti, rendendo impossibile raggiungerlo in tempo.
Eugenia Roccella e Luigi Cavallari hanno avuto due figli, ai quali la ministra è sempre stata molto legata. Nonostante il ruolo pubblico ricoperto negli ultimi decenni, Roccella ha sempre cercato di preservare la privacy della propria famiglia, evitando di esporre il marito e i figli alla ribalta mediatica.
Proprio per questo motivo si conoscono pochi dettagli sulla loro vita privata, una scelta che la coppia ha mantenuto costantemente nel corso degli anni. In occasione del ritrovato del marito, tuttavia, la ministra ha condiviso una nota, diffusa sui social:
«Si chiude oggi un periodo di straziante attesa. Desidero ringraziare dal profondo del cuore la squadra che con tanta umanità e dedizione ha cercato il mio amato Luigi fino al suo ritrovamento: la Prefettura di Viterbo che ha coordinato le operazioni, i Vigili del fuoco con il loro coordinamento operativo, la polizia, i carabinieri, la Guardia di finanza che hanno partecipato alle ricerche, le istituzioni e gli abitanti di Ronciglione che per una vita intera sono stati per noi una grande famiglia.
Torno a ringraziare le tante persone che mi hanno letteralmente inondato di affetto in questo momento così difficile e doloroso. Aver ritrovato Luigi non lenisce la sofferenza del distacco ma restituisce a me, ai nostri figli, ai familiari e alle tante persone che l’hanno conosciuto e amato, la possibilità di quella “corrispondenza d’amorosi sensi” che è il legame profondo tra i vivi e chi non è più in questo mondo. Ancora grazie a tutti, di vero cuore».
Il cordoglio del mondo politico
La notizia del ritrovamento del corpo ha suscitato numerosi messaggi di vicinanza da parte delle istituzioni e del mondo politico.
Nei giorni successivi alla scomparsa, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni aveva espresso solidarietà alla ministra, definendo “ignobili e disumani” gli attacchi comparsi sui social durante le ricerche. Anche il presidente del Senato Ignazio La Russa, il segretario generale della Cgil Maurizio Landini e numerose personalità istituzionali avevano manifestato la propria vicinanza alla famiglia.

Nei giorni dell’attesa non erano mancati anche messaggi di odio e scherno online, duramente condannati da esponenti politici di maggioranza e opposizione e dall’associazione D.i.Re – Donne in Rete contro la violenza, che aveva ricordato come il dissenso politico non possa mai trasformarsi in violenza verbale contro una persona che sta vivendo un dramma familiare.
Con il ritrovamento del corpo si chiude una vicenda che ha tenuto con il fiato sospeso l’intero Paese e che riporta l’attenzione su quanto possano essere insidiose le acque interne, anche in laghi considerati tra i più puliti d’Italia. Ora la famiglia potrà affrontare il lutto dopo giorni segnati dalla speranza e da una lunga, difficile attesa.
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Giulia, 27 anni, laureata in Filologia Italiana con una tesi sull'italiano standard e neostandard, "paladina delle cause perse" e insegnante di Italiano Lingua non materna. Presidente di ESN Perugia e volontaria di Univox. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, nuotare, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty


