Femminicidio a Livorno: 76enne uccisa dal marito

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Vorremo non dirlo, ma lo faremo: ennesimo femminicidio in Italia, ennesima donna uccisa da un uomo che avrebbe dovuto amarla, ennesima persona che ha perso la vita perché qualcuno l’ha vista come un oggetto personale, o perché si è stancato di lei. Aveva 76 anni la donna uccisa a coltellate ieri notte a Livorno. Il marito ha 80 anni ed è già stato fermato dai carabinieri che sono intervenuti nell’abitazione della coppia, che viveva al terzo piano di un palazzo in via Inghilterra. Lui ha già confessato. A chiamare il 112 è stato il figlio, ma quando l’ambulanza è arrivata era ormai troppo tardi.

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Fonte: Pexels

I dati condivisi dalla Polizia Criminale e pubblicati sul sito del Viminale in occasione della Giornata contro la violenza sulle donne del 2021, parlano fin troppo chiaro. Su un totale di 263 omicidi volontari compiuti in Italia dal 1° gennaio 2021 al 21 novembre 2021, il 35% (quindi 93) sono femminicidi. “Ma è sempre un omicidio, non è un femminicidio“. Apriamo quest’altra parentesi per chi ancora non ne conosce la differenza. Se un giorno decidi di uccidere una persona a caso che incontri per strada, e per casualità è una donna, quello è un omicidio. Se invece decidi di uccidere la tua fidanzata perché vuole lasciarti, quello è un femminicidio.

Tutti i dati condivisi sono allarmanti e ci fanno pensare molto. Le denunce per revenge porn sono aumentate di quasi il 50%, e la maggior parte delle denunce (il 73%) è da parte di donne. Le violazioni dei provvedimenti di allontanamento dalla casa familiare salgono del 10%. Le violenze di deformazione dell’aspetto fisico, in particolare del viso, aumentano del 35%. I femminicidi, invece, sono registrati con un +8%. Di questi 93, 63 sono per mano di un partner o ex partner.

«C’è stata una lieve crescita dei reati rispetto al 2020», ha detto il prefetto Vittorio Rizzi, vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza e Direttore centrale della polizia criminale, «che era stato caratterizzato dal lockdown e dalle pesanti restrizioni nella circolazione, ma nel 2021 ci siamo comunque attestati su livelli generali più bassi del periodo pre-pandemia». Tra l’altro, rispetto al 2019 gli omicidi in generale sono diminuiti, ma quelli nei confronti delle donne, quindi i femminicidi, sono aumentati. Per saperne di più: Femminicidi in aumento rispetto al 2019 e al 2020.

Ennesimo femminicidio: la vittima è una donna di Livorno

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Fonte: Pexels

Una coltellata al torace per sancire un altro femminicidio di una donna anziana ma che sicuramente avrebbe voluto vivere ancora. Il femminicidio si è consumato nel quartiere Scopaia di Livorno nella serata di ieri, 8 gennaio 2022, verso le 20.30 circa. A impugnare il coltello è suo marito 80enne, che è già stato preso in custodia dai carabinieri, mentre a scoprire la macabra scena del crimine sono stati i soccorritori dell’SVS, quando il figlio della vittima ha chiamato preoccupato poiché non riusciva a contattare i genitori né a farsi aprire la porta.

Secondo una prima ricostruzione, una volta entrati nell’abitazione, i soccorritori hanno trovato la donna stesa a pancia in giù e il marito che piangeva in stato confusionale. Inizialmente, innocentemente, si è pensato a una caduta, ma una volta che hanno girato il corpo la causa della morte è stata chiara: una pugnalata all’addome. Ha confessato il marito ascoltato dai militari del Nucleo Operativo di Livorno, ma ancora non si sa perché lo abbia fatto. Apparentemente sembrerebbe non ci fosse alcun astio fra i due.

Prima di concludere, vogliamo anche dare una notizia dell’ultimo momento: un ragazzino di 17 anni è stato ucciso in un ostello di Trieste da un suo coetaneo. Il movente dell’omicidio è passionale, dicono i giornale, ma la passione non ti porta a uccidere. L’omicidio è stato causato dalla rivalità, dalla cattiveria, dal non comprendere che una donna non è un premio. Entrambi i ragazzi, infatti, si contendevano una ragazza. Le indagini sono affidate ai carabinieri di Trieste, coordinati dal pm Lucia Baldovin, che speriamo riesca a fare giustizia al giovane.

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