Florida: aborto negato a una 16enne, “troppo piccola per prendere questa decisione”

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Lunedì una corte d’appello della Florida ha impedito a un’adolescente di 16 anni di ricorrere all’aborto, dicendo che non è “sufficientemente matura” per scegliere di porre fine alla sua gravidanza. Ma evidentemente è abbastanza matura per poter sopportare un parto e crescere un’altra vita umana, che dipenderà completamente da lei. La situazione negli Stati Uniti è tragica e non sembra voler cambiare, non va incontro alle donne, alle ragazzine e, abbiamo visto, neanche incontro alle bambine vittime di stupro.

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«La Costituzione non fa alcun riferimento all’aborto e nessun diritto del genere è implicitamente protetto da alcuna disposizione costituzionale, inclusa quella su cui ora si basano principalmente i difensori di Roe e Casey: la Due Process Clause del quattordicesimo emendamento». «Quella disposizione è stata ritenuta garante di alcuni diritti che non sono menzionati nella Costituzione, ma qualsiasi diritto del genere deve essere ‘profondamente radicato nella storia e nella tradizione di questa nazione’ e ‘implicito nel concetto di libertà ordinata», ha detto il giudice Samuel Alito.

Intanto però le conseguenze di questa scelta cominciano già a entrare nelle vite delle persone, dei cittadini, delle donne e, persino, delle bambine. La dottoressa Caitlin Bernard, un ostetrico-ginecologo di Indianapolis, ha ricevuto una telefonata qualche settimana fa, tre giorni dopo la sentenza della Corte, da un medico in Ohio che aveva una bambina di 10 anni nel suo studio che era incinta di sei settimane e tre giorni, e quindi non idonea a ricevere un aborto nello stato, secondo un rapporto di The Indianapolis Star.

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Questo perché in Ohio vige la cosiddetta Heartbeat Act, ovvero la legge che vieta l’aborto dopo che è stata rilevata la prima attività cardiaca embrionale, quindi dopo circa sei settimane, senza avere delle eccezioni come in caso di stupro o incesto. Questa è una legge molto controversa in quanto, secondo gli studiosi e non quelli che studiano sulla Bibbia per regolare la vita delle persone nel 2022, quello che viene rilevato durante questa fase è solo «una parte del tessuto fetale che diventerà il cuore come l’embrione si sviluppa».

Florida: vietato l’aborto a una 16enne

Il Tribunale della Florida ha negato a una 16enne che risulta essere senza genitori di ricorrere all’aborto. La ragazzina, infatti, avrebbe cercato di raggirare la legge del paese secondo cui una minore può ottenere il consenso dei genitori per poter abortire. Secondo il giudice della corte d’appello Scott Makar, che ha dissentito in parte, la minore, identificata nei documenti del tribunale come Jane Doe 22-B, era incinta di 10 settimane quando ha presentato una petizione alla corte di circoscrizione della Florida.

Nella sua petizione, fa sapere di non essere pronta ad avere un figlio, di non avere un lavoro, di frequentare ancora la scuola e che il padre del bambino non può assisterla. Poco prima di decidere di abortire, ha anche “sperimentato un nuovo trauma (la morte di un amico)“, In più, ha aggiunto che il suo tutore legale è d’accordo con la decisione di abortire.

Il giudice del tribunale distrettuale di Escambia Jennifer Frydrychowicz aveva respinto la petizione della minore sulla base della sua maturità, ma ha affermato che la minore «potrebbe essere in grado, in un secondo momento, di articolare adeguatamente la sua richiesta» e il tribunale potrebbe rivalutare la sua decisione, secondo Makar, che ha scritto nel suo dissenso che avrebbe rinviato il caso al tribunale di grado inferiore.

«Leggendo tra le righe, sembra che il tribunale volesse concedere alla minore, che era sotto stress a causa della morte di un amico, ulteriore tempo per esprimere una comprensione più profonda delle conseguenze dell’interruzione di una gravidanza», ha commentato. «In definitiva, queste decisioni sono lasciate nelle mani dei giudici. È più una decisione arbitraria perché il giudice in questo caso ha deciso che la minore non era sufficientemente in grado di capire cosa significa porre fine alla gravidanza, tuttavia, ciò significa anche che lo stato afferma di essere sufficientemente in grado di diventare genitori», ha detto alla CNN Stephanie Loraine Piñeiro, direttrice esecutiva del fondo per l’aborto della Florida Access Network.

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Secondo la legge della Florida, un operatore sanitario non può fornire un aborto a un minore a meno che non riceva il consenso scritto di un genitore o di un tutore legale. Esistono eccezioni se l’operatore sanitario ritiene che ci sia una “emergenza medica”. Un minore, tuttavia, può chiedere una “rinuncia giudiziaria” per raggirare il requisito del consenso dei genitori. Un tribunale deve trovarli “sufficientemente maturi” per consentire loro di procedere con l’aborto.

Perché, sì, l’aborto non è semplice. Bisogna avere delle persone che ti stanno accanto, bisogna essere sicuri al 100% della propria scelta, ma allo stesso modo, non è semplice vivere completamente da sola, a 16 anni, una gravidanza e poi la vita di un bambino. E secondo un tribunale della Florida, la 16enne in questione non era abbastanza matura per abortire. L’adolescente ha quindi presentato ricorso e la corte d’appello ha confermato la precedente decisione.

«Il tribunale di primo grado ha ritenuto che la ricorrente non ha stabilito con prove chiare e convincenti di essere sufficientemente matura per decidere se interrompere la gravidanza. Dopo aver esaminato il verbale, affermiamo la decisione del tribunale di primo grado», ha scritto la corte d’appello. Ma adesso la domanda che ci si pone è: sarà abbastanza matura per crescere un figlio? La ragazza adesso dovrà scegliere se continuare con la gravidanza, oppure se abortire in un altro stato, a meno che, e speriamo di no, non si trovi nella situazione di dover abortire clandestinamente, con mezzi pericolosi.

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