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Twitch: non sarà più possibile utilizzare alcuni termini, pena il ban

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Twitch ha deciso di divenire più family friendly e di cercare di rendere ancora più restrittive policy, tanto restrittive che molti streamer hanno persino detto che a breve gli toccherà fare le diretti muti. In ogni caso, le parole vietate coinvolgono quasi tutte la sfera sessuale e vengono usate in modo dispregiativo, per cui non dovrebbe essere troppo difficile fare le persone educate e rispettare la gente.

Dietro a molti streamer di Twitch ci sono così tante polemiche che elencarle tutte sarebbe troppo complesso. Tra questi, in ogni caso, ci sono alcuni dei più noti anche in Italia, che hanno avuto diversi ban e litigi su molti social a causa del loro atteggiamento che può essere apprezzato come criticato. Ma Twitch ha deciso di non far passare più niente e, qualche settimana fa, in una diretta e poi sul loro sito ufficiale, hanno aggiornato le policy.

Vediamo quali sono queste parole bannate (in particolare tre che ultimamente venivano utilizzate anche in Italia, anche all’infuori da Twitch) e altre regole che sono già cambiate per le dirette sulla piattaforma, che riguardano soprattutto «comportamenti ostili e molestie per chiarire le nostre aspettative e rendere Twitch un luogo più sicuro e inclusivo per tutti».

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Fonte: facebook

Twitch: le policy aggiornate

Le parole che più hanno fatto storcere il naso alla community italiana sono tre: simp, incel e vergine, tutte e tre riguardano il campo sessuale e tutte e tre vengono utilizzate in maniera dispregiativa nei confronti di altri utenti. Nello specifico, Twitch, spiega:

«La nostra politica proibisce l’uso di termini come “simp”, “incel” o “virgin” specificamente quando vengono utilizzati per riferirsi negativamente alle pratiche sessuali di un’altra persona. L’uso di questi termini da soli non porterebbe ad un’ammonizione, ma agiremmo se fossero usati ripetutamente in modo molesto.

Neghiamo le emoji relative a questi termini e le eliminiamo quando ci vengono segnalate. Abbiamo una politica più rigorosa sulle emoji in generale perché possono essere utilizzate in tutta Twitch in modo da adottare misure più proattive per minimizzare il potenziale di danno».

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Fonte: thismarketerslife

Questo è quello che Twitch ha scritto nelle FAQ dopo l’aggiornamento delle policy. Ora, per chi avesse aperto questo articolo per pura curiosità e non ha la più pallida idea di cosa significhino quei termini, ve lo spieghiamo:

  • Vergine: ovviamente vergine ha il significato che gli appartiene anche nella comune lingua italiana, per cui qualcuno che non ha ancora mai avuto un rapporto sessuale;
  • Simp: il simp è un insidejoke che è divenuto molto popolare e viene utilizzato per descrivere un soggetto che ha una sorta di ossessione per un tipo di ragazza e la difende a qualsiasi costo, a prescindere da quello che abbia fatto;
  • Incel: è l’acronimo di involuntary celibate ed è un sinonimo di vergine utilizzato sul web.

Ovviamente per la parola vergine, come si legge nel paragrafo sopra riportato, bisogna ragionare. Se non è utilizzato come un insulto l’ammonizione o il ban non sussiste, bensì, se sarà utilizzato per ferire qualcuno, la persona che lo ha scritto/detto dovrà anche subirne le conseguenze. Questo passaggio viene spiegato meglio in un’altra FAQ, in cui gli viene chiesto come determineranno che qualcosa è usato con odio:

«Definiamo i simboli dell’odio come emblemi, branding e gesti usati più frequentemente per trasmettere ideologie odiose o denigrare contro altri sulla base di minoranze protette, compresi i simboli del Partito Nazista, gruppi suprematisti bianchi e altri gruppi di odio. Consideriamo il contesto in cui appare un simbolo quando valutiamo se si tratta di una violazione degli orientamenti comunitari.

In particolare, permettiamo la presentazione e la discussione di simboli ai fini dell’educazione, o nel contesto dei giochi storici, ma questo contesto deve essere esplicitamente chiarito. Inoltre, i simboli che appaiono nel contesto di contenuti di gioco generati dagli sviluppatori non si tradurranno in un’ammonizione fino a quando l’emittente non li sfrutta per eseguire qualsiasi comportamento odioso.»

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Fonte: stylology

Voi cosa ne pensate? Twitch ha fatto un passo avanti o due indietro?

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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