Signal: la nuova app che potrebbe sostituire Telegram e Whatsapp

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Le applicazioni sono in continuo aggiornamento, da Whatsapp a Telegram e, l’ultima uscita, è Signal, che, a quanto pare, supererebbe tutte e due le app in quanto a sicurezza e privacy. Scopriamo insieme come funziona e perché è dovremmo tutti passare a questa nuova app.

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Fonte: signal.org

Signal: la sicurezza

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Utilizzando la crittografia end-to-end, che permette di decifrare il messaggio mandato solo dal mittente e dal destinatario senza alcun terzo, Signal risulta essere l’applicazione di messaggistica più sicura fra tutte quelle esistenti e, in più, è anche gratuita, la si può installare direttamente dal play store o dall’apple stare.

Se quindi il vostro cellulare venisse hackerato, se qualcuno cercasse di entrare nei vostri messaggi privati utilizzando un altro dispositivo (come abbiamo visto per quanto riguarda Instagram), con questo tipo di crittografia l’utente vedrebbe solo una serie di codici indecifrabili e la vostra privacy sarebbe sa.va

Tuttavia, al contrario di Telegram, non permette di contattare altre persone utilizzando un username, ma bisognerà per forza passare il proprio recapito telefonico che, per chi è molto restio a farlo, non è sicuramente un pro. Tuttavia, una cosa positiva è che, sebbene garantisca questa privacy, Signal non chiede niente in cambio, né pagando né con fastidiose pubblicità che compaiono all’improvviso sul tuo schermo.

Ci sono anche altri fattori interessanti e importanti riguardanti la sicurezza, che riguardano soprattutto le videochiamate online, e le vedremo a breve, intanto però leggiamo quello che hanno da dire alcuni esperti (fonti: il sito ufficiale di Signal):

«Uso Signal ogni giorno.» (Edward Snowden, Informatore e difensore della privacy)

«Mi fido di Signal perché è ben costruito e, molto più importante, per come è costruito: oper source, revisione paritaria, e fondato interamento da donazioni e sovvenzioni. Un modello rinfrescante per la costruzione di servizi critici.» (Jack Dorsey, CEO of Twitter and Square)

«Signal è lo strumento di crittografia più scalabile che abbiamo. È gratuito e peer review. Incoraggio le persone a usarlo ogni giorno.» (Laura Poitras, Giornalista e regista vincitore del Premio Oscar)

«Sono regolarmente impressionato dal pensiero e dalla cura per la sicurezza e l’usabilità di questa app. È la mia prima scelta per una conversazione crittografata.» (Bruce Schneier, Security technologist rinomato a livello internazionale)

Signal: come funziona

signal-applicazione-messaggisticaPer parlare al meglio di Signal l’ho installata sul mio dispositivo, ma, non avendo alcun contatto che la utilizza, è stato difficile provare tutte le sue funzionalità. Posso dire che la grafica è molto piacevole e intuitiva, si può cambiare l’aspetta da chiaro e scuro come anche su Whatsapp o su Telegram, si può scegliere anche se proteggere l’app con pin o con l’impronta digitale.

Si può anche impostare il blocco schermo dopo un tot di tempo d’inattività, come avviene anche con il cellulare e, persino, c’è una tastiera in incognito, che non registra tutte le parole che utilizzate.

Si possono effettuare sia chiamate che videochiamate senza alcun limite e, la cosa più spettacolare, è che potete «ritrasmettere le chiamate attraverso i server di Signal per non rivelare il tuo indirizzo IP ai tuoi contatti», tuttavia facendo ciò diminuirà la qualità della chiamata, quindi dovrete scegliere tra sicurezza e qualità.

Come su Whatsapp e Telgram c’è la conferma di lettura, gli adesivi, le emoji e gli indicaturi di scrittura, potete impostare una foto profilo e mandare messaggi vocali. Diciamo che in meno alle due app non ha nulla (tranne, come abbiamo detto prima, rispetto a Telegram la possibilità di non dare il proprio numero), ma in più ha una maggiore sicurezza.

Avete anche la possibilità di creare quanti gruppi vogliate, creare i vostri sticker personali oppure aggiungere quelli già esistenti, stando sempre sicuri di non venir rintracciati in alcun modo, che sia un messaggio, un vocale, una chiamara o una videochiamata. Signal è basato sulla privacy.

Per iscrivervi, basterà solamente scaricare l’applicazione dal vostro store, inserire il vostro numero e il codice che vi verrà inviato e poi convincere anche i vostri amici a passare a Signal.

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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