Come reagire ai commenti degli haters

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Abbiamo già ampliamente scritto in altri articoli di come i social abbiano, da una parte, migliorato la vita delle persone, poiché non solo si sono creati nuovi mestieri come quello dell’influencer o ci hanno permesso di stare in contatto in maniera immediata con persone che vivono dall’altra parte del mondo, ma dall’altra sono anche negativi per la nascita di haters e cyberbullismo.

Gli haters, chi sono? Se pensiamo a queste figure ci vengono subito in mente le persone alternative che creavano pagine su Facebook contro alcuni cantanti, che fossero i One Direction o Justin Bieber, in modo da prendere in giro i cantanti e i loro fandom. Potremmo fermarci a questo, ma non è così, perché, con lo sviluppo e l’aumento dei social, il virus dell’hating si è propagato in più piattaforme.

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Fonte: pinterest

Ci sono haters di personaggi politici, che giudicano qualsiasi decisione prendano, senza pensare se sia giusta o sbagliata, ci sono quelli delle figure che nascono e muoiono sul momento (come avvenne con Carola Rackete) e poi ci sono quelli che vanno contro anche le persone comuni, quelle come noi, quelle come loro, che semplicemente vogliono fare ciò che vogliono sui propri social.

«Sei troppo scollata, cosa c’entra questa foto con la didascalia, vuoi solo farti vedere, sei solo un buffone che passa le giornate in palestra» e tanto altro ancora. Non è vero e proprio cyberbullismo, perché, in fin dei conti, non c’è l’insulto, ma c’è l’istigazione, la mancanza di rispetto, il voler per forza commentare cercando di umiliare quella persona sperando di far fare quattro risate ai propri simili.

Ovviamente, come avviene molte volte con il cyberbullismo, questo avviene tramite un profilo falso, perché usare il proprio nome e il proprio volto significherebbe accettare e realizzare di non essere una brava persona come si crede, per cui è meglio nascondersi dietro l’anonimato, più sicuro e più divertente.

I vip ci sono abituati, Taylor Swift ci ha scritto persino due canzoni sugli haters (Shake it Off e Mean), ma per una persona qualsiasi trovarsi delle persone contro senza aver fatto assolutamente nulla di sbagliato (sempre che qualcosa non sia stato fatto, come con la signora del Coviddi che, nonostante i suoi errori, non merita comunque l’odio che sta ricevendo) porta a chiedersi: perché? Perché queste persone mi odiano?

Non hai fatto niente di sbagliato, tu, ma significa che stai facendo in modo eccellente il tuo lavoro. Prima di passare al topic, vi ricordo che questi consigli vengono dalle mie esperienze personali e non ho fatto nessun corso né ho alcuna preparazione a riguardo (immaginate un corso intitolato “come rispondere agli haters”).

Haters: perché non devi chiuderti in te stesso

Loro non ti sopportano? Loro ti odiano perché hai deciso di postare una foto in costume nonostante il tuo fisico non sia di loro gradimento? Loro non apprezzano il fatto che tu percorra la tua strada senza continuare a guardare al passato e ai tuoi errori (perché, ricordalo, sbagliare è umano, l’importante è chiedere scusa e imparare da quello che hai fatto)? Fregatene, assolutamente, fregatene!

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Fonte: freepik

Va bene stare male sul momento, diciamo che più che va bene è normale. Più che altro potrebbe infastidirti che questi individui si siano fissati su di te e sul personaggio che hai costruito online o che stai cercando di costurire, sul tuo lavoro e sulle tue parole, ma, in fin dei conti, pensaci: i personaggi famosi, anche quelli più importanti e che letteralmente non sbagliano mai, hanno gli haters. Gli haters ti rendono importante. Nessun individuo non ha haters.

Chiara Ferragni è addiritturata odiata perché non ha fatto abbastanza durante il Covid-19 e lei avrebbe anche potuto non fare nulla continuando a vivere la propria esistenza nel suo bell’appartamento con la sua famiglia, perché non ha nessun impegno nei confronti dello stato italiano, è un’imprenditrice digitale non una politica.

Per cui, pensa a questo, quando trovi dei commenti cattivi sotto le tue foto: grazie, haters, per l’importanza che mi state dando, per occupare uno spazio della vostra preziosa giornata  e del vostro sacro tempo per scrivere commenti contro di me sulle mie foto, entrando da un account falso che utilizzate solo per me. È un gesto molto carino aiutarmi ad avere interazioni sotto al post, che contribuiranno solo a rendermi più popolare di voi.

Come rispondere agli haters

Se, come me, non siete delle persone pacifiche e volete continuare a lottare in ogni giorno della vostra esistenza e prendereste a parole anche una signora che vi passa davanti alla fila in farmacia senza neanche ringraziarvi dopo (tratto da una storia vera, lei adesso è messa peggio di me), allora non potete proprio lasciare quei commenti senza alcuna risposta. Per cui, vediamo come fare.

In primis, assicuratevi di avere davvero ragione. Capita a tutti di fare delle gaffe, è normalissimo e non dovete vergognarvene, piuttosto, rispondete con gentilezza, ringraziando anche gli haters per avervi fatto notare il vostro errore. La calma è la migliore risposta, a volte, perché questi individui vogliono ferirvi, vogliono umiliarvi, ma se rispondete con calma non starete al loro gioco e loro non potranno far altro che mangiarsi le mani.

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Fonte: pixabay

Se invece siete sicuri di ciò che avete scritto, affrontate la discussione a testa alta. La fortuna dei social è che non dovete rispondere per forza sul momento, per cui prendetevi tutto il tempo che vi serve per pensare alla risposta più efficace e poi sganciate la bomba. Una volta che lo avrete umiliato voi, se vi trovate su Instagram, sapete cosa potete fare? Fissare il commento. «Sì, haters, volevi ferirmi ma io sono più forte di te» è quello che trasmetterete non solo a lui ma anche a chi vi segue.

Se invece a essere giudicata è la vostra scelta di post, ma di cosa stiamo parlando? Avete chiesto il suo consiglio? È qualcuno per voi? Significa qualcosa la sua opinione (non richiesta) per voi o per qualcun altro? A qualcuno può interessare l’opinione di un essere che utilizza un profilo falso per esprimerla? In questo caso, quello che vi consiglio, è di limitarvi a ignorare e basta. Al massimo, se proprio non volete ingoiarla (e vi capisco), fate delle storie o dei post a frecciatina (o, come dice una mia amica, ad arco in faccia). Quasi a dire: «sì, ti rispondo, ma non sotto i commenti perché non sei abbastanza importante per avere una mia risposta.»

Se poi non siete delle persone combattive o semplicemente preferite non immischiarvi in discussioni inutili, potete sempre eliminare i commenti oppure lasciarli e limitarvi a ignorarli. Ricordate che è il vostro profilo, sono i vostri contenuti e non dovete dare spiegazioni a nessuno. Divertitevi e ricordate sempre di essere voi stessi, sempre rispettando chi vi circonda. Buona fortuna!

 

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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