Salvini con la mascherina di Paolo Borsellino: è polemica

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Dopo che ha scritto il meraviglioso tweet in cui condanna la violenza che stava avvenendo in America a causa di Trump che fino a qualche settimana prima ha sostenuto ardentemente con la mascherina Trump 2020, Matteo Salvini ha deciso di combinarne un’altra: si è presentato a Palermo, in via D’Amelio, con una mascherina con il volto di Paolo Borsellino e una sua citazione. Le critiche sono arrivate da chiunque, anche dal fratello del giudice.

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Fonte: twitter

Via D’Amelio è il luogo in cui il giudice Borsellino insieme a cinque agenti della sua scorta sono stati uccisi il 19 luglio del 1992. È un luogo che ancora oggi ha tantissimo valore ed è conosciuto in tutta Italia, e non solo, per questo non ci stupisce che Matteo Salvini abbia deciso di lasciare un mazzo di fiori proprio in quel luogo. Tuttavia, non è stato tanto questo gesto a essere oggetto della polemica, bensì la sua mascherina.

«Ogni volta che vengo a Palermo lo ritengo un dovere civico e umano, da italiano e da ministro che ha combattuto la mafia e quindi per ricordare un grande uomo di giustizia e le donne e gli uomini della scorta. Mi sembra il minimo. Poi ci sarà una giornata densa d’incontri ma mi sembrava giusto partire da qui» aveva scritto l’ex ministro dell’interno e leader della Lega su Twitter. E così ha fatto, davanti a tantissime fotocamere.

Non appena è arrivato, è sceso dall’auto e ha sostituito la mascherina con una che, a quanto ha detto, gli è stata donata da Alberto Samonà, un assessore leghista nella giunta di Musumeci che è stato tanto fiero e felice del suo gesto altruista, ma anche tanto lieto che Matteo Salvini abbia scelto di indossarla in quello stesso giorno. Peccato che la stessa idea non sia condivisa da tutti.

Le parole di Salvatore Borsellino su Matteo Salvini

Adnkronos ha chiesto a Salvatore Borsellino, fratello del giudice ucciso dalla mafia, cosa pensasse di Matteo Salvini, più in generale della scelta molto discutibile della sua mascherina: «Salvini in via D’Amelio? Una passerella come sempre. Vendendo quelle immagini mi viene da vomitare, ma uno sciacallo come lui non può fare altro che sciacallaggio». Ma non si è fermato qui:

«Vedendo quelle immagini mi viene da vomitare sia per l’uso strumentale della mascherina con la foto di Paolo, sia per il fatto che è andato in via D’Amelio. Viste le dichiarazioni che faceva Salvini quando non aveva mire elettorali e parlava dei terroni, vorrei ricordargli che mio fratello era un ‘terrone’. È stata una passerella come sempre. Mi è stato chiesto se fa sciacallaggio: uno sciacallo come lui non può fare altro».

Le parole di Salvatore Borsellino sono state condivise da tante persone online, non solo utenti semplici ma anche da Erasmo Palazzotto, un deputato italiano di Sinistra che scrive:

Mario Perantoni, Presidente della commissione Giustizia della Camera e deputato del Movimento 5 Stelle, commenta invece la vicenda in questo modo: «Il personaggio ormai è noto, soprattutto nella sua propensione a mistificare e strumentalizzare. È bulimico. Ma non può permettersi di offendere i simboli dell’antimafia, come ha fatto con la mascherina che ritrae l’immagine di Paolo Borsellino , chieda scusa, cerchi il senso del limite».

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Fonte: twitter

Infine, anche Carmelo Miceli, membro della commissione Giustizia della Camera e responsabile sicurezza del Partito Democratico, afferma: «L’avidità di palcoscenico di questo personaggio è tale da essere pronto a creare il caso e la polemica strumentalizzando l’immagine di chi ha che ha dato la vita per il nostro Paese. Semplicemente disgusto».

Come ha risposto Matteo Salvini

Ovviamente Matteo Salvini non ci ha messo troppo a rispondere a tutti gli attacchi che ha ricevuto (non a quello di Salvatore Borsellino, però), infatti ha postato subito su Twitter post e video: «M5s e Pd mi criticano sempre. Se qualcuno riesce a fare polemica anche su una figura eroica come quella di Paolo Borsellino e sulla lotta alla mafia vuol dire che è fuori dalla storia».

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Fonte: twitter

Nel video, invece, afferma ciò, sempre con la mascherina dedicata a Borsellino addosso: «Qualcuno polemizza perfino sulla mascherina antimafia che mi hanno regalato questa mattina quando ho portato dei fiori per ricordare il giudice Borsellino e la sua scorta massacrata orrendamente dalla mafia nel ’92. Non hanno capito niente La mafia è merda e chiunque combatta la mafia deve essere solo ringraziato».

Dalla sua parte, anche Alberto Samonà: «Sono felice di avere regalato oggi a Matteo Salvini una mascherina che ritrae Paolo Borsellino e riporta una sua bellissima frase sull’impegno contro la mafia. E sono felice che l’abbia indossata per rendergli omaggio, deponendo un mazzo di fiori in via D’Amelio. Polemizzare su questo, francamente qualifica soltanto chi lo fa».

«Da tantissimi anni sono fra coloro che partecipano alla fiaccolata, che si conclude proprio in via D’Amelio per ricordare Paolo Borsellino e gli agenti della scorta Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, assassinati da Cosa nostra. Un appuntamento che per me è un dovere civico e morale. Oggi come ieri, contro chi vuole oscurarne la memoria.»

Sul web, comunque, a Matteo Salvini viene soprattutto fatto notare come abbia usato il volto di Paolo Borsellino per far parlare di sé in modo positivo, in particolare considerando cosa è andato a fare a Palermo: affrontare un processo in cui è accusato di sequestro di persone. Altri ancora paragonano la sua mascherina di Borsellino con quella che aveva di Trump, solo per dimostrare quanto sia uno sfruttatore della situazione, uno sciacallo.

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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