#3 – Impariamo il polacco: i pronomi

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Buon lunedì e ben tornati nella rubrica “Impariamo il polacco“! Abbiamo già visto l’alfabeto, i digrammi e i sostantivi, per cui oggi ci dedicheremo ai pronomi, che, come in latino, sono declinabili. In realtà, andando avanti con la rubrica, vi renderete conto che praticamente tutto in polacco è declinabile.

Una piccola news: ho preso la decisione di fare, ogni #5 lezione, una lezione glossario, dove ci dedicheremo solamente a scoprire nuovi termini per determinati ambienti, in modo da cominciare anche a memorizzare le parole e i loro significati.

Per scrivere questa rubrica adopererò il libro “Impariamo il polacco, manuale per principianti” di Bartnicka Barbara della casa editrice Wiedza Powszechna.

Ora, senza perderci in ulteriori chiacchiere, andiamo a scoprire insieme (perché, ve lo ricordo, io sto imparando il polacco insieme a voi) i pronomi della lingua polacca.

Il pronome in polacco

Come in italiano, anche nella lingua polacca esistono diversi tipi di pronomi, per ogni esigenza. Abbiamo, quindi:

  • Pronomi personali;
  • Pronome riflessivo;
  • Pronomi possessivi;
  • Pronomi dimostrativi.

Ci sono, in più, altri pronomi, che vedremo a fine articolo.

Pronomi personali

I pronomi personali di prima e seconda persona in polacco sono, in italiano, iotunoivoi, mentre di terza persona sono un po’ più complesse, poiché ci sono tre generi al singolare e due al plurale. Vediamo prima le prime due persone.

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Le forme mię, cię, mi e ci non vengono utilizzate né all’inizio della frase né con la preposizione. Adesso vediamo la terza persona, ovvero l’italiano egli/lui, esso, ella/lei, al singolare e poi al plurale.

polaccoLe forme niego, niemu, nim nich sono usate dopo le preposizioni, mentre go mu si usano dopo il verbo.

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Come potete vedere, la forma della terza persona plurale in polacco ha sia la forma maschile che femminile, quindi se dovrete riferirvi a degli uomini il pronome cambia rispetto a quando dovete riferirvi a delle donne, anche se parlate al plurale.

Pronome riflessivo

Il pronome riflessivo in polacco è uno, quindi racchiude i pronomi riflessivi italiani (mi, ti, si, ci, vi) e anche questo si declina, nel seguente modo:

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Pronomi possessivi

I possessivi sono mio, tuo, suo, nostro, vostro, e in polacco diventano rispettivamente:

  • mój, moja, moje (mio)
  • twój, twoja, twoje (tuo)
  • swók, swoja, swoje (suo, loro, proprio)
  • nasz, nasza, nasze (nostro)
  • wasz, wasza, wasze (vostro)

C’è quindi un solo modo per la terza persona, sia per il plurale che per il singolare. Ma non finisce qui, vediamo alcune caratteristiche (che per me sono una cosa assurda):

  1. Il pronome di terza singolare viene sostituito da jego, jej, mentre quello della terza persona plurale con ich;
  2. Il pronome swój, swoja, swoje può sostituire ogni altro aggettivo o pronome possessivo.

Quindi, facciamo chiarezza: se volete dire mio/tuo/suo/nostro/vostro, potete utilizzare suo/loro/proprio. Se invece volete dire suo, potete utilizzare jego/jej, mentre se volete dire loro potete utilizzare ich. Che al mercato mio padre comprò. 

Ma non finisce qui, perché, ovviamente, anche il pronome possessivo si declina.

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Ovviamente vorrete sapere quando usare il nominativo o il genitivo al posto dell’accusativo: va usato al nominativo se l’oggetto è inanimato, al genitivo invece se si tratta di esseri animati.

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Per quanto riguarda le declinazioni di tuo/suo/nostro/vostro/loro, si declinano allo stesso modo, solo che naszwasz non hanno le forme brevi.

Pronomi dimostrativi

I pronomi dimostrativi sono questo, questa e quello, quella, che in polacco sono ten, tan, totamtem, tamta, tamto. Vediamo adesso come si declina il primo al singolare e al plurale (riporto solo il primo perché il secondo si declina allo stesso modo):

polacco polacco

Quindi, al singolare abbiamo tre forme, ovvero maschile, femminile e neutro, mentre al plurale ci sono solo due forme, ovvero maschile per persone e maschile di non persone, femminile e neutro.

Altri pronomi

Concludiamo questa lezione con altri pronomi che vengono utilizzati, ovvero:

  • kto? (chi?)
  • co? (cosa?)
  • nikt (nessuno)
  • nic (niente)

E ovviamente, anche questi ultimi pronomi sono declinabili:

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La prossima volta ci occuperemo degli aggettivi e, se ci riusciamo, degli avverbi.

Do następnego spotkania! (Alla prossima!)

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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