I nuovi filtri per diventare un’opera d’arte di Google Arts & Culture

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Per gli appassionati d’arte non ha bisogno di presentazione, ma per gli altri Google Arts and Culture è una racconta di immagini in alta risoluzione disponibile online all’interno di cui vi sono opere nei musei più famosi e celebri in tutto il mondo. In questo modo, anche chi non ha l’opportunità di visitare, potrà vedere in HD tutte le proprie opere preferite.

Oltre a ciò, ci sono anche diverse funzioni amate dagli utenti, tra cui quello di postare una propria foto o scattarsi un selfie e scoprire a quali opere siamo più simili. Immaginate essere simili alla Gioconda o alla Venere di Botticelli! C’è anche la possibilità di giocare, di vedere le opere incentrate sul tuo colore preferito e, proprio in questi giorni è stata aggiunta una nuova fantastica funzione per gli amarti dell’arte.

Pensa di poter diventare uno dei tuoi quadri preferiti, e ora realizza che è realtà. Da Van Gogh a Frida Kahlo alla Ragazza con l’orecchino di perla, in qualsiasi quadro tu voglia entrare, qualsiasi pittore tu voglia diventare, adesso è possibile (chiaramente, con delle limitazioni: essendo una nuova funzione, ci sono ancora solo 5 filtri, ma ce li facciamo bastare).

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Io, ad esempio, non ho perso tempo e sono diventata subito Van Gogh in uno dei suoi autoritratti. Se siete curiosi di sapere come ho fatto, continuate a leggere per capire come fare.

Google Arts and Culture ti trasforma nel tuo quadro preferito

Google Arts and Culture è sempre stata l’applicazione perfetta per gli appassionati dell’arte e per chiunque volesse informassi un po’ di più sulla cultura moderna, classica o di qualsiasi tempo, ma adesso è davvero l’app perfetta, poiché, forse anche per incentivare i giovani ad avvicinarsi al campo, ha inserito un po’ di Instagram.

Instagram è popolare sì per la condivisione di foto, ma anche per i filtri e gli effetti che si possono mettere sulle foto e sul proprio viso, per cui, considerando il miliardo di persone che utilizza il social, Google avrà ben pensato di avvicinarsi a quest’app. Per scaricare Google Arts and Culture potete cliccare qui se avete un dispositivo Apple o qui se avete un Android.

Una volta scaricata l’app, si troverete davanti le diverse funzioni che abbiamo descritto prima, quindi se, prima di provare i filtri, volete dare un’occhiata in giro, siete liberi di farlo, per immedesimarvi al meglio nel mondo dell’arte che Google Arts and Culture offre. Se invece non volete perdere tempo, cliccate sulla macchina fotografica che si trova al centro in basso.

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Facendo ciò, si aprira la seconda schermata (tutta nera ma che, una volta che avrete concesso i permessi alla fotocamera, vi farà vedere ciò che vedete voi) dove potete scegliere le varie funzioni tra cui anche l’ultima, quella dei filtri, chiamata Art Filter e che si trova al primo posto fra ciò che potete fare.

Se avete tempo, provate anche Art Projector, che vi permetterà di vedere davanti a voi le opere d’arte in grandezza naturale e che vi lascerà a bocca aperta. Un’altra attività da provare è Pocket Gallery che vi farà visitare, muovendo il vostro cellulare, dei posti culturali e, cliccando sulla I di info, sarà come una guida turistica.

Google Arts and Culture è l’applicazione perfetta per chi non ha la possibilità, che sia per motivi economici, lavorativi o anche per la pandemia, di viaggiare e scoprire la bellezza del nostro mondo, di come le persone che c’erano prima di noi hanno rivoluzionato l’arte e lo stesso modo di guardare ciò che ci circonda. Ma è anche perfetta per dare un’occhiata diversa al  mondo. Chissà se riuscirà a insegnare a rispettare la Terra che ci ha accolti e che noi, purtroppo, non rispettiamo abbastanza.

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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