Ah sì, la famosa Turchia di Erdogan, quella che esce dalla Convenzione di Istanbul con tantissime donne uccise dal proprio partner o da un familiare, ma anche quella che non ha un minimo rispetto per le persone LGBT. A proposito di ciò, gli studenti all’Università Bogazici di Istanbul si sono riuniti hanno organizzato un Pride, un evento pacifico. Allora come mai sono state arrestate 33 delle persone che vi hanno partecipato?
Gli agenti antisommossa sono entrati nell’Università, hanno circondato gli studenti (disarmati!) che manifestavano per i diritti delle persone LGBT, muniti di bandiere arcobaleno. Sono stati arrestati i presenti, ammanettati come se fossero i peggiori criminali e portati via con i mezzi della polizia. Un gruppo ha anche tentato di resistere all’arresto. Perché? Nel 2015 il governo di Recep Tayyip Erdogan ha vietato le manifestazioni LGBT in Turchia.
Secondo l’avvocato degli studenti Mahmut Şeren, gli arresti sono stati almeno 33 e alcuni docenti sono rimasti feriti nel tentativo di prevenire i fermi. Il legale ha inoltre affermato che sulla parata, arrivata alla sua nona edizione, non c’era stato alcun divieto da parte dell’ufficio del governatore né dal rettore (ANSA).
Irruzione durante l'#Lgbtq Pride nell'università #Bogazici di #Istanbul, della polizia: arrestati decine di studenti Alcuni docenti rimasti feriti nel tentativo di prevenire i fermi Non c'era stato alcun divieto da parte ufficio del governatore né dal rettore
— Giampaolo Poniciappi (@Infoconte) May 21, 2022
Giulia, 25 anni, laureata in Lettere Classiche, “paladina delle cause perse” e studentessa di Filologia Italiana. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche.
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