Studentesse violentate a Firenze da due ex carabinieri: ridotta la pena

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Sono stati condannati Marco Camuffo e il collega Pietro Costa, che nella notte fra il 6 e il 7 settembre 2017 hanno stuprato due studentesse americane che avevano accompagnato a casa, nel centro storico di Firenze. Nel 2018 il primo era stato condannato a 4 anni e 8 mesi di carcere dal tribunale di Firenze, poi la condannata è stata ridotta di due mesi in appello e poi di altri due mesi dalla Cassazione. Il secondo, invece, era stato condannato a 5 anni e 6 mesi, ma la Corte d’Appello ha ridotto la pena a 4 anni.

Marco Camuffo-Pietro Costa-stupro-studentesse
Marco Camuffo e Pietro Costa

Raccontiamo la vicenda, per chi non la ricordasse. Risale alla notte fra il 6 e il 7 settembre 2017, nella bella Firenze. Le ragazze si trovavano in un locale notturno al piazzale Michelangiolo, quando la pattuglia formata da Marco Camuffo e Pietro Costa ha chiesto solo se avessero bisogno di un passaggio. I due, così, le hanno riportate a casa, in un alloggio nel centro storico. Tuttavia, una volta arrivati a destinazione, le hanno seguite e le hanno stuprate. Le ragazze, il giorno dopo, hanno denunciato la violenza sessuale.

Raccontiamo la vicenda, per chi non la ricordasse. Risale alla notte fra il 6 e il 7 settembre 2017, nella bella Firenze. Le ragazze si trovavano in un locale notturno al piazzale Michelangiolo, quando la pattuglia formata da Marco Camuffo e Pietro Costa ha chiesto solo se avessero bisogno di un passaggio. I due, così, le hanno riportate a casa, in un alloggio nel centro storico. Tuttavia, una volta arrivati a destinazione, le hanno seguite e le hanno stuprate. Le ragazze, il giorno dopo, hanno denunciato la violenza sessuale.

Marco Camuffo-Pietro Costa-stupro-studentesse
Marco Camuffo

Le ragazze ai tempi avevano 19 e 20 anni, originarie una del New Jersey e una del Maine, erano in Italia da un mesetto per studiare arte e design. I carabinieri dissero subito di aver avuto un rapporto sessuale, ma che fosse stato consenziente. Gabriele Zanobini, avvocato di una delle due ragazze, sottolineò però che le due fossero «in una situazione alterata, anche a causa dell’alcol: in questa fattispecie segnalata dal codice penale il non consenso è implicito».

La Nazione riportò la testimonianza delle giovani ragazze: «appena siamo entrate nel palazzo, ci sono saltati addosso. Io non ho urlato perché ho avuto paura delle armi», disse una. L’altra: «ero stordita, non mi sono resa bene conto di cosa mi stesse facendo, poi non sono riuscita a reagire». Due telecamere della zona avrebbero ripreso l’auto dove viaggiavano i carabinieri arrivare nell’isolato e poi andarsene 20 minuti dopo. Le due dissero che le violenze sono avvenute una nelle scale e una nell’ascensore.

Marco Camuffo e Pietro Costa accusati, ma con pena ridotta

Non giudicheremo la scelta della Corte di Cassazione di ridurre la pena a due stupratori che, fra solo quattro anni, potranno tornare a camminare per strada tranquillamente, come se non avessero approfittato della propria divisa per stuprare due ragazzine. Il tribunale a concesso a Costa le «attenuanti generiche prevalenti sull’aggravante» e ha ridotto anche l’interdizione dai pubblici uffici che da «perpetua» diventa di cinque anni.

Marco Camuffo-Pietro Costa-stupro-studentesse
Pietro Costa

Tuttavia, viene lecito pensare che le donne non siano poi così protette e tutelate. Non solo vengono violentate da due carabinieri mentre erano ubriache, ma agli stupratori viene anche ridotta la pena. Loro, comunque, si dicono soddisfatte e felici. Una delle due ha commentato, tramite l’avvocato Francesca D’Alessandro, di non riuscire «a smettere di piangere. Questo è il giorno più bello della mia vita. Non ci sono parole, grazie per avermi creduto e sostenuto: finalmente sento di poter respirare e andare avanti».

La condanna era inizialmente arrivata l’11 ottobre 2018, quando Marco Camuffo era stato condannato a 4 anni e 8 mesi di carcere dal tribunale di Firenze, poi la condannata è stata ridotta di due mesi in appello e poi di altri due mesi dalla Cassazione. Pietro Costa, invece, era stato condannato a 5 anni e 6 mesi, ma la Corte d’Appello ha ridotto la pena a 4 anni. reato per il quale Pietro Costa e Marco Camuffo erano stati già condannati a 5 mesi dal Tribunale militare.

L’avvocato Gabriele Zanobini, ha detto, come riporta, La Repubblica: «Le ragazze hanno raccontato la verità. Le illazioni sul movente economico e su inesistenti assicurazioni e risarcimenti sono state respinte. Anzi, su questo aspetto voglio precisare che ancora non abbiamo attivato, né abbiamo al momento intenzione di farlo, la provvisionale di 30 mila euro disposta in primo grado». E così, si conclude ufficialmente un caso che ha fatto il giro del mondo.

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