Maneskin nel dramma: tra Emma Marrone e la manager


I Maneskin proprio non riescono a godersi la vittoria all’Eurovision: dopo il coca-gate messo in scena dai media francesi, dopo le critiche assurde dalla Bielorussia, adesso sono ancora sotto i riflettori perché hanno deciso di cambiare managment e anche per un’affermazione di Emma Marrone sulla loro esibizione. Nonostante questo, come possiamo notare anche dalla for you page di Tiktok, il loro successo ormai è arrivato fino in America, per cui superando persino i confini europei.

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Fonte: Twitter

Ma andiamo passo passo. La storia della manager non ha niente a che fare con le affermazioni di Emma (che soprattutto in alcun modo vanno contro i Maneskin, ma ovviamente alcuni fans devono fare per forza drama), e soprattutto non sappiamo ancora la storia che c’è dietro l’abbandono a Marta Donà, storica manager della band vincitrice prima di Sanremo e poi dell’Eurovision, quindi al momento possiamo solo raccontare le supposizioni, senza sapere alla perfezione i fatti.

Tra l’altro, prima di entrare nei drama, vi facciamo solo presente che Miley Cyrus ha iniziato a seguire la band italiana su Instagram. No, questo non significa che arriverà a breve un duetto, no questo non significa neanche che la cantante statunitense sia una «fan scatenata dei Maneskin», ma è bene anche ricordare che in una recente intervista i ragazzi avevano detto che avrebbero molto gradito una collaborazione con Miley, per cui, chissà.

Maneskin e la storia della manager

Tutto inizia da un tweet dell’agenzia Latarma su Twitter, ovvero il management dei Maneskin da quattro anni, quindi dall’inizio della loro carriera. «Abbiamo trascorso 4 anni indimenticabili pieni di sogni da esaudire e di progetti realizzati. Io vi ho portato fino a qui. Da adesso in poi avete deciso di proseguire senza di me. Ho il cuore spezzato ma vi auguro il meglio dalla vita ragazzi», scrive. Delle parole molto forti e piene di delusione, ma che hanno avuto delle conseguenze.

La prima frase è normale, ci fa quasi sorridere perché davvero i Maneskin sono partiti dal nulla e sono arrivati a vincere l’Eurovisione, ma poi continua: «io vi ho portato fino a qui». Beh, più o meno. Il management è sicuramente importante, ti procura le opportunità, ma tu devi saperle sfruttare, il manager ti accompagna, ma tu devi avere il talento, per cui se la band è riuscita ad arrivare dov’è oggi è soprattutto grazie al loro talento.

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Fonte: Twitter

«Da adesso in poi avete deciso di proseguire senza di me. Ho il cuore spezzato ma vi auguro il meglio dalla vita ragazzi»: hanno deciso di cambiare manager come tantissime band e cantanti fanno. Sicuramente c’era un rapporto di amicizia con Marta Donà, si vede che per loro era come un’amica, e si vede anche che lei ci è davvero rimasta male, tuttavia sei una manager, devi accettare i cambiamenti senza dover vittimizzare scadenando una shitstorm nei confronti della band, perché è esattamente quello che è successo.

«Non voglio fare polemica, ma la riconoscenza ….l abbiamo lasciata chissà dove. Per me, una cosa così, impensabile. Non ce la farei mai. Ma sono questi che vanno avanti. Mi dispiace», scrive un’utente. «Il peggior mondo … ‘il solito’ . Bah . Purtroppo film già visti e subiti . Total tristezza», commenta un altro. Altri dicono di avere il cuore spezzato, che sentiranno la sua mancanza, uno scrive addirittura «brutto errore se ne pentiranno».

Un altro accusa i colleghi: «In questi giorni (dalla vittoria ESC) mi sono domandato più volte quanto tempo sarebbe passato prima di vedere gli squali affiorare … ci sono persone che non vedono artisti ma solo macchine per fare soldi …. …. è passato molto molto tempo meno di quello che pensassi …», ma c’è anche chi sottolinea che «I panni sporchi si lavano in famiglia. Dire a un gruppo di ragazzi una cosa del genere in un momento altissimo, fa di te una persona poco professionale. Il tuo post trasuda molta cattiveria anche se mascherato».

Emma Marrone e il sessismo nella musica

Passiamo ora al drama con Emma Marrone, che, ricordiamolo, è stata all’Eurovision nel 2014 e si è classificata all’ultimo posto con “La mia città”. Secondo la cantante salentina, il suo pessimo risultato sarebbe dovuto al fatto che nella musica c’è ancora molto sessismo. Forse, il sessismo è praticamente ovunque, tuttavia si spera che all’Eurovision si vinca per la musica, non per l’outfit, perché è proprio questo quello di cui Emma ha parlato, dell’outfit del cantante dei Maneskin:

«In passato mi ha colpito la poca comprensione. Ad esempio all’Eurovision del 2014 con “La mia città”. Un bel pezzo rock ma mi hanno preso in giro per i pantaloncini di scena color oro che uscivano dal vestito. C’è ancora del sessismo e c’è ancora tanto da fare. Si è visto anche in conferenza stampa dopo la vittoria dei Maneskin. Damiano è arrivato in sala a petto nudo con gli stivali sul tavolo e la bottiglia in mano. È stato apprezzato. Io invece sono stata criticatissima, specie dalle donne».

Emma Marrone in un’intervista con Il Fatto Quotidiano
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Photo: Joerg Carstensen/dpa

Da una parte ha completamente ragione: le donne sono le prime a criticare le altre donne per come si vestono, e basta andare sotto un qualsiasi post di Chiara Ferragni per notarlo. Tuttavia i Maneskin non hanno vinto per il loro outfit, ma perché il loro era il pezzo migliore fra tutti quelli in gara. A noi dispiace tantissimo per le critiche che lei ha ricevuto, perché nessuno merita di essere giudicato per un vestito che indossa, che sia uomo o che sia donna o che sia non-binary, tuttavia fare il paragone con Damiano non è corretto, e sapete perché?

Semplice: Damiano è un uomo. Un uomo con i tacchi, lo smalto e anche truccato. Mentre Emma ha dovuto subire le critiche per i pantaloncini che si vedevano sotto la gonna, anche lui, insieme a tutti i Maneskin, hanno subito diverse critiche per i loro vestiti (magari meno rispetto ai tanti complimenti che hanno ricevuto). Le hanno subite all’Eurovision come le hanno subite a Sanremo o come le subiscono in ogni post su Instagram. C’è poi anche da sottolineare che dal 2014 al 2021 sono passati 7 anni e i tempi si sono giusto un po’ evoluti.

E voi cosa ne pensate di questi due drammi? Emma Marrone fa bene a lamentarsi delle critiche che aveva ricevuto all’Eurovisione del 2014? E ritenete che l’ormai ex manager dei Maneskin abbia fatto un falso palso a pubblicare quei post sui suoi social?

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