GFVIP: come una bestemmia è più grave di un outing

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Non mi ha mai appassionato Grande Fratello, come non ho mai visto Uomini e Donne, ma quando scorri la home di Twitter non appena sveglia al mattino e leggi che, in uno stato laico, un ragazzo di 19 anni viene squalificato per una bestemmia (sebbene ancora ci siano dei dubbi su cosa abbia esattamente detto) che dalle sue parti è considerata come un intercalare mentre una ragazza di 26 anni fa outing al suo ex ragazzo e ha costantemente il rosario in mano, per citare Tommaso Zorzi, «come Agnese dei Promessi Sposi», non puoi non rimanere basita.

Forse la regia del Grande Fratello, che in ogni caso ha tentato in tutti i modi di proteggere Adua, attrice che ha deciso che fosse giusto raccontare a più di una sua amica in una casa con le telecamere attive 24 ore su 24 che il suo ex fidanzato, Massimiliano Morra, presente in casa, è gay, non si è abbastanza resa conto della gravità della situazione, pensando solo che bestemmiare fosse più offensivo rispetto a costringere qualcuno a dire di essere gay.

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Fonte: twitter

Ormai, nel 2020, dovrebbe essere noto che l’Italia sia uno stato laico e non cristiano, che ognuno è libero di credere come anche di non credere, per cui, se una dei membri della casa (sempre la sopra citata Adua) è libera di sbandierare e mentire con un rosario in mano (vi ricorda qualcuno, per caso?), perché un altro non dovrebbe poter bestemmiare? Che poi, siamo onesti, in Emilia Romagna come in Veneto la bestemmia detta da Denis Dosio, che tra l’altro si è scusato più e più volte per averla detta, è usata come una qualsiasi altra parola, per cui non era stata detta con cattiveria o con l’intento di ferire qualcuno.

Ma, prima di giungere a conclusioni affrettate e dire che la regia del Grande Fratello sia composta da bigotti che proteggono Alfonso Signorini che dire la n-word e Adua che spiffera a fin troppe persone dell’omosessualità dell’ex fidanzato per poi smentire ciò che ha detto (non considerando però che Tommaso Zorzi il drama king di cui tutti abbiamo bisogno) mentre senza pensarci più di tanto decide di mandare via per una bestemmia, vediamo per bene cosa è successo.

Grande Fratello Vip: come Adua si è arrampicata sugli specchi

Iniziamo dal principio: Massimiliano Morra non aveva fatto coming out, ne sappiamo se avesse intenzione di farlo in quest’anno o nei prossimi o proprio di farlo nella televisione. D’altronde, questa è una scelta personale che riguarda solo una persona e non altre. Potremmo prendere come esempio Gabriel Garko che ha fatto coming out solo dopo 48 anni, e questo perché spesso per un attore, per chi è nella televisione, le cose sono più semplici se sei eterosessuale. E nessuno deve giudicare questa scelta.

Tuttavia, all’ex fidanzata del Morra proprio non andava giù la sua strategia nel Grande Fratello, il dire di essere fidanzato, di frequentare donne. E così ha riferito, pensando di non essere ascoltata (in una Casa famosa per la privacy, ovviamente, non poteva aspettarselo) che quella dell’ex ragazzo era solo una strategia, perché lui è gay. Lo ha detto alle sue due amiche, Dayane Mello e Matilde Brandi, che ovviamente l’hanno difesa senza pensarci più di tanto.

Tuttavia, non finisce qui, perché, sebbene si siano sentite chiaramente le parole di Adua, lei ha voluto arrampicarsi sugli specchi, dicendo di aver detto “stratega” e non “gay” e, la regia, le ha coperto le spalle. Ci avevano creduto quasi tutti, sembrava che Adua fosse riuscita a scamparla. Peccato che non avesse considerato Tommaso Zorzi (che, tra l’altro, lei aveva nominato). E, a proposito di ciò, dobbiamo per forza citare il loro scambio di battute, da cui ne esce vincente il secondo.

Adua: «Scusa Tommaso, ti ho nominato senza un motivo, ti voglio bene.»

Tommaso: «Tranquilla amore, la mia treccia è già sciolta, non piangere.»

Adua: «Non piango.»

Tommaso: «Piangerai dopo.»

GFVip: come Tommaso Zorzi ha smentito Adua

Dopo che tutti finalmente cominciavano a credere alla versione della ragazza che affermava di aver detto stratega e non gay, anche sostenuta dalle sue due amiche, è arrivata la nomination di Tommaso Zorzi che, purtroppo, è impossibile da descrivere per quanto sia stato capace di esplodere ma di continuare a mantenere la calma, di come ha vendicato un ragazzo che è stato costretto a fare outing, con quel sorriso di chi sa cosa sta sganciando ma che è pronto ad affrontare tutte le conseguenze.

Secondo Zorzi, quindi, Adua avrebbe rivelato dell’omosessualità dell’ex fidanzato ancora prima di entrare nella Casa, quando ancora si trovavano in albergo e quindi le telecamere non erano ancora attive 24 ore su 24. «Un colpo di scena», lo descrive Alfonso Signorini. Sul twitter però si chiama sbugiardamento in tempo record e, ci si aspetta, che qualcuno faccia qualcosa, perché nel 2020 una bestemmia non può essere considerata più grave di costringere qualcuno a rivelare il proprio orientamento.

Tuttavia, non è stato solo Tommaso Zorzi a far crollare il castello di sabbia di Adua, perché Dayane stessa, parlando con Guenda Goria non appena l’inquadratura e pensando di non essere ascoltata (sempre ricordando che la Casa del Grande Fratello è popolare per la sua privacy), ha ammesso che «io la proteggo, è una mia amica», senza fare alcun nome ma, chiaramente, il riferimento è palese.

La bestemmia di Denis Dosio

Denis Dosio è stato squalificato dal Grande Fratello, oramai è ufficiale. Tuttavia, Dosio se ne va dalla casa con più dignità di chi si trova ancora fra quelle mura e, soprattutto, se ne va facendo cambiare a tante persone l’opinione dei ragazzetto tutto muscoli e niente cervello che in molti avevano su di lui a causa del personaggio che interpretava su Instagram, Tiktok e da Barbara d’Urso. Invece, Denis Dosio ha dimostrato di essere maturo e in molti si sono affezionati a lui.

Ma, la sua squalifica, è giusta? In che modo una bestemmia è più grave di tenere costantemente un rosario in mano, anche mentre si dicono delle bugie (non è forse questa una mancanza di rispetto verso la religione cristiana ancora più grave?)? In più, anche a costo di sembrar ripetetive, dobbiamo ricordare che l’Italia è uno stato laico e, soprattutto, il Vangelo afferma di non abusare dei simboli della Fede, il secondo comandamento stesso dice di non nominare il nome di Dio invano, quindi in che modo tenere costantemente un rosario in mano mentre sei nella casa del Grande Fratello, dove tu hai scelto di entrare, dovrebbe essere un buon motivo per ostentare la tua Fede?

È forse un’ispirazione a un certo politico che impugna sempre un rosario e una Vangelo per raccattare voti dalle persona a cui piace essere abbindolate dalla pseudo Fede? In effeti, con quel politico, funziona piuttosto bene. Forse, quella dell’Adua, è solo una strategia per avere la simpatia dei cristiani che guardano il Grande Fratello? È solo una teoria, ovviamente.

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Fonte: twitter

Denis Dosio è stato squalificato per bestemmiato, perché potrebbe ferire dei credenti. Ma Adua è ancora in gara, sebbene il suo rosario costantemente in mano (anche mentre mente), potrebbe essere offensivo nei confronti di altri, che siano di altre religioni o che siano dei credenti o degli atei. La legge dovrebbe essere uguale per tutti, nella Casa del Grande Fratello e in qualsiasi altro ambito.

Il ragazzo di 19 anni se n’è andato con tutta la dignità addosso, ha chiesto scusa a chi è ferito ed è uscito, pronto a tornare alla sua vita normale, ma alcune persone presenti in Casa dovrebbero solo farsi un esame di coscienza, perché essere cristiani significa rispettare e amare le persone, significa perdonare e non invidiare, a prescindere dal loro genere, dalle loro scelte, dal loro orientamento sessuale e dal loro modo di vivere. Non significa pregare e dire di essere cristiani, invalidando poi molti dei valori della religione.

La reazione del Twitter

Non possono mancare le reazioni del social migliore fra tutti per le reaction, per cui ecco alcuni commenti freschi sulla puntata e sul drama avvenuto:

Insomma, abbiamo capito chi sono i protetti di Twitter e chi invece proprio non ha la simpatia del pubblico. Voi cosa ne pensate? Team Zorzi o Team Adua?

Autore

  • Giulia, 22 anni, blogger. Amo scrivere, leggere, guardare serie tv e anime, i gatti e seguire le giuste polemiche. Instagram: @murderskitty

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